Mercato

A Londra salgono i prezzi delle case singole, meglio se con giardino

I prezzi delle case sono aumentati del 13,4% nell’ultimo anno, ma si esclude il rischio bolla

di Nicol Degli Innocenti

3' di lettura

Il mercato immobiliare britannico è “in fiamme”: parola della Banca dell’Inghilterra, che ha espresso timori per l’aumento inarrestabile dei prezzi nonostante la crisi economica causata dalla pandemia, la peggiore da oltre 300 anni. Gli esperti però ritengono che non ci siano rischi di bolla: il mercato si sgonfierà gradualmente ma senza “scoppiare”. I prezzi delle case sono aumentati del 13,4% nell’ultimo anno, il ritmo più rapido da 17 anni, e l’incremento riguarda non solo Londra ma tutte le regioni della Gran Bretagna. Nel solo mese di giugno i prezzi sono saliti del 5 per cento.

Ci sono però motivazioni chiare dietro l’impennata dei prezzi. Innanzitutto gli incentivi fiscali del Tesoro, che ha prorogato la sospensione dell’imposta di registro da fine marzo a fine giugno. Il mese scorso c’è stata una corsa a completare le compravendite per evitare di pagare lo stamp duty su un valore di 500mila sterline. Dal primo luglio la soglia è passata a 250mila sterline e il risparmio massimo possibile è crollato da 15mila a 2.500 sterline.

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La pandemia è stata un altro fattore: i lockdown hanno scatenato la voglia di cambiare casa, cercando più spazio, la possibilità di un home office, un giardino o almeno un terrazzo. I mesi di chiusura forzata hanno anche costretto gli inglesi a risparmiare: la stima del Tesoro è che 180 miliardi di sterline siano stati messi da parte, soldi che ora possono essere investiti in un trasloco.

L’incentivo finale è il desiderio di approfittare di tassi d’interesse ai minimi storici per accendere un mutuo conveniente finchè è possibile. Se l’inflazione rialza la testa, come ha avvertito la Banca d’Inghilterra, la festa potrebbe finire. Non ci sono rischi immediati, ma dopo anni di tassi bassi anche un piccolo ritocco sarebbe uno shock per il mercato. Nel marzo 2021 il mortgage credit ha toccato gli 11 miliardi di sterline, la cifra più alta mai registrata.

A Londra i prezzi delle case sono saliti più degli appartamenti, le case con giardino hanno registrato i maggiori aumenti e i quartieri più verdi della capitale sono stati i più gettonati. Fuori dalla capitale, il desiderio di verde e aria pulita ha spinto il mercato delle case in campagna (+13%) e delle case al mare, aumentate del 14,6% nell’ultimo anno, secondo gli ultimi dati di Savills.

“La domanda continua a superare l’offerta in molti mercati regionali e questo ha portato a un rapido aumento dei prezzi -, ha commentato Lucian Cook, head of residential research di Savills -. Il centro di Londra invece continua a essere penalizzato dalle restrizioni ai viaggi internazionali, mentre i quartieri residenziali con grandi case con giardino hanno visto una forte domanda da acquirenti locali alla ricerca di più spazio”.

Anche la capitale però dopo un periodo di declino dovuto alle incertezze relative a Brexit sta ripartendo. Giugno è stato un mese record per il mercato residenziale lusso, secondo Knight Frank, che ha registrato un aumento delle compravendite del 53% rispetto a marzo, con un numero di offerte superiore dell’82% alla media degli ultimi cinque anni. Quando arriverà, la fine delle restrizioni ai voli internazionali non potrà che contribuire a questo rilancio già in corso.

Anche l’abbassamento della soglia per il pagamento dell’imposta di registro non porterà a un crollo delle transazioni, secondo gli esperti. “Le dinamiche di mercato non cambieranno all’improvviso quando la soglia passa da 500mila a 250mila sterline”, ha detto Andrew Wishart, property economist di Capital Economics.

Gli ottimisti vedono nel previsto rallentamento del mercato un segnale positivo di ritorno alla normalità. “Dopo l’estate ci aspettiamo un declino degli aumenti dei prezzi da due cifre a una cifra dovuto a una maggiore offerta sul mercato -, prevede Tom Bill, head of UK residential research di Knight Frank -. La fine graduale della sospensione dello stamp duty e il ritorno a un senso di normalità incoraggerà più venditori a mettere la loro casa sul mercato e il risultato sarà un maggiore equilibrio”.

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