Infrastrutture

A Orio al Serio arriverà il treno, l’aeroporto apre la nuova ala ovest

Ultimato il progetto per collegare il terminal alla stazione Fs di Bergamo. L’obiettivo è finire l’opera per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026

di Marco Morino

Bergamo, inaugurata nuova lounge all'aeroporto di Orio al Serio

2' di lettura

L’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio, terzo scalo italiano per traffico passeggeri alle spalle di Fiumicino e Malpensa, diventa sempre più grande con nuove infrastrutture. Anche in piena pandemia . E ora sogna, ma è un sogno destinato a diventare realtà entro qualche anno, il collegamento con il sistema dell’alta velocità ferroviaria. Giovanni Sanga, presidente della Sacbo (la società che gestisce l’aeroporto di Orio), ha inaugurato il 15 dicembre la nuova ala ovest dell’aerostazione, destinata ai voli Schengen.

Un’opera che vale circa 22 milioni di euro. All’evento era presente il ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini. Lo scorso anno, il 16 luglio 2020, era stato inaugurato il nuovo blocco sul lato est (altri 20 milioni di investimento), che aveva permesso di ridisegnare l’area riservata ai voli extra Schengen.

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A Orio 25 punti di imbarco

In totale, l’aeroporto di Bergamo dispone ora di 25 punti di imbarco che consentono di garantire una gestione dei voli sempre più puntuale ed efficiente. Al piano terra è stata ampliata la sala arrivi. Dall’esterno l’impatto delle opere è rilevante, perché l’aerostazione presenta un fronte lineare di 500 metri composto da una vetrata spettacolare.
A tutto ciò si aggiunge la riorganizzazione, a nord del sedime aeroportuale, dell’area cargo (ulteriori 35 milioni di investimenti), per separare il traffico passeggeri da quello delle merci. Nel complesso, nel biennio 2020-2021, Sacbo ha investito oltre 75 milioni di euro di risorse proprie per potenziare le infrastrutture aeroportuali.

Investimenti anche durante la pandemia

L’impatto generato dalla pandemia sul territorio di Bergamo è stato devastante, ma non ha spento la voglia di ripresa da parte del tessuto economico e sociale di cui l’aeroporto è asset fondamentale. Dice Sanga: «Non ci siamo mai fermati, neppure nei periodi più duri della crisi. I nostri cantieri hanno sempre lavorato e abbiamo completato le opere nel pieno rispetto dei tempi. Siamo convinti che anche nei momenti difficili le società sane abbiano il dovere di investire e noi lo abbiamo fatto in totale autofinanziamento, per essere pronte a ripartire un istante dopo il superamento della crisi».
Nel 2019, ultimo anno prima del Covid, Orio aveva festeggiato il record dei 13,8 milioni di passeggeri in transito. L’auspicio è di tornare presto su quei livelli. Anche grazie alla spinta del treno.

L’interesse per il trasporto su rotaia

Uno studio dell’Università di Bergamo evidenzia che il 30% dei passeggeri potrebbero utilizzare il treno per viaggiare da e per l’aeroporto. Rete ferroviaria italiana (Rfi, società del gruppo Fs) ha ultimato il progetto, che ora è all’attenzione della Commissione Via del ministero della Transizione ecologica, per collegare l’aeroporto con la stazione Fs di Bergamo: 5 chilometri di linea a doppio binario, per un investimento (già interamente finanziato) di 170 milioni.Tempo di percorrenza aeroporto-stazione di Bergamo: 10 minuti.

Da Milano Centrale a Orio in 50 minuti

Da Milano Centrale un Frecciarossa potrebbe arrivare all’aeroporto di Bergamo entro 50 minuti. Ma i Frecciarossa potrebbero arrivare anche da Brescia, che è già collegata all’alta velocità. L’obiettivo è consegnare l’opera entro il 2025, in tempo cioè per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
Il commissario straordinario per il collegamento ferroviario Bergamo Fs-Orio al Serio è Vera Fiorani, amministratore delegato di Rfi. L’avvento del treno proietterà lo scalo orobico nella fascia delle infrastrutture europee di volo dotate di connessione con la rete dell’alta velocità ferroviaria.

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