inclusione

Airbnb, dopo la quotazione lancia una non profit per offrire alloggi in tempo di crisi

Mentre sbarca a Wall Street, la società struttura la filantropia con una non profit che collaborerà con la Federazione delle società della Croce Rossa

di Alessia Maccaferri

3' di lettura

Finanza&filantropia: nella tradizione del capitalismo americano Airbnb si quota e contemporaneamente rafforza la sua anima non profit creando Airbnb.org, per offrire alloggi in questo tempo di crisi. In realtà l’attività filantropica è iniziata da tempo, da quando nel 2012 una host di nome Shell (nella foto) aprì la sua casa ad alcune persone colpite dall'uragano Sandy. Da quella iniziativa è nato un programma per aiutare a fornire alloggi e assistenza agli sfollati, alle unità di soccorso, ai rifugiati, ai richiedenti asilo e, più di recente, agli operatori impegnati in prima linea nella lotta al Covid.

Dall'Australia alla Francia, più di 100mila host si sono offerti di aprire la propria casa, aiutando 75.000 persone in difficoltà a trovare riparo. In futuro, i programmi Open Homes e Alloggi per l'emergenza di Airbnb avranno un unico nome: Airbnb.org. «Airbnb.org è una testimonianza della generosità della nostra community e del potere di un'idea che, lanciata 8 anni fa da una host, si è trasformata in un movimento di altruismo e accoglienza”, ha dichiarato Joe Gebbia, co-fondatore di Airbnb e presidente del consiglio di amministrazione di Airbnb.org. “Aver fondato e continuare a sostenere Airbnb.org ci permette di raddoppiare i nostri sforzi a supporto delle comunità in difficoltà in ogni parte del mondo, nonché di coordinare le operazioni di soccorso con i nostri partner, tra cui Ifrc e Core, per estendere ulteriormente la generosità della nostra community di host».

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Come contribuirà la società

L'impegno iniziale di Airbnb.org prevede un contributo di due milioni di dollari a
supporto delle collaborazioni con la Federazione internazionale delle società di Croce
Rossa e Mezzaluna Rossa (Ifrc) e la Community Organized Relief Effort (Core).
Nell'arco dei prossimi 2 anni, devolverà un milione di dollari per coprire le spese dei
soggiorni del personale e dei volontari
dell'Ifrc impegnati a prevenire la diffusione
del coronavirus nelle comunità di tutto il mondo e a far fronte ad altre situazioni di
emergenza.

Alloggi per operatori sanitari

Core utilizzerà quanto devoluto da Airbnb.org per finanziare i soggiorni di quegli operatori sanitari e assistenziali che somministrano test gratuiti per il Covid, che eseguono il tracciamento dei contatti, che forniscono vaccinazioni antinfluenzali e che coordinano risorse per la quarantena in 10 città degli Stati Uniti, con la possibilità di allargare ad altre città in caso di nuovi focolai. Inoltre, quando sarà disponibile un vaccino, la Core si servirà dei fondi di Airbnb.org per fornire alloggi al personale sanitario incaricato della relativa distribuzione ai cittadini nei centri appositi.

Come funziona

Airbnb.org consentirà agli host di Airbnb di offrire alloggi gratuiti o scontati alle
persone in situazioni di crisi, causate da catastrofi naturali o relative alla pandemia
di Covid. Queste sistemazioni alternative si sono rivelate particolarmente utili per gli enti governativi e non profit in un anno in cui la pandemia ha reso estremamente difficile ospitare i soggetti vulnerabili nei tradizionali centri di accoglienza. Gli host che sostengono Airbnb.org offrendo soggiorni gratuiti o facendo donazioni ricorrenti riceveranno un badge speciale sul loro profilo come riconoscimento della loro generosità e del loro impegno nei confronti delle comunità in difficoltà.

Per fare in modo che le donazioni della community raggiungano chi ne ha bisogno,
Airbnb impegnerà 400mila quote azionarie a supporto delle operazioni di risposta all'emergenza, ai disastri naturali e ai programmi per gli sfollati dell'organizzazione. I
co-fondatori di Airbnb Brian Chesky, Joe Gebbia e Nate Blecharczyk investiranno a
loro volta 6 milioni
di dollari per supportare i partner e le comunità colpite. Inoltre,
Airbnb continuerà a fornire costante supporto operativo a Airbnb.org. Tutti i fondi raccolti tramite Airbnb.org andranno direttamente a coprire il costo degli alloggi per le persone bisognose.

I partner

Airbnb.org collaborerà con amministrazioni e partner fidati che contribuiranno a definire il percorso da seguire. Oltre a Ifrc e Core, Airbnb.org unirà le forze anche con enti no-profit locali e globali, tra cui il Comitato internazionale di soccorso, Care, Mercy Corps, Hias e altri ancora per assicurarsi che le persone di cui si occupano possano contare su un alloggio temporaneo. Non sono ancora noti i partner italiani. Ma nei mesi scorsi Airbnb ha lanciato diverse iniziative come «Airbnb per medici e infermieri»: circa 3mila le case che gli host hanno scelto di rendere disponibili al personale ospedaliero, nelle prime settimane dell’emergenza Covid.


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