Auto elettrica

Batterie, Tesla spenderà 1 miliardo di dollari per rifornirsi di litio in Australia

Intanto Elon Musk punta a far crescere il marchio Tesla. È stata deposita la documentazione per registrare il marchio sotto la voce servizi di ristorazione

di Alberto Annicchiarico

(Reuters)

2' di lettura

La corsa all’auto elettrica prevede anche la capacità dei car maker di produrre batterie e accaparrarsi le materie prime necessarie. Tesla, reduce da un richiamo di poco meno di 6mila Model 3 negli Stati Uniti (problemi ai freni) e altre 700 in Cina (cinture di sicurezza gomme), costato un -3% in Borsa, prevede di spendere più di 1 miliardo di dollari all’anno rifornendosi in Australia, data l’affidabilità dell’industria mineraria del paese. Robyn Denholm, presidente della casa automobilistica californiana, ha dichiarato mercoledì a un evento del Minerals Council of Australia che l’Australia, ricca di minerali utilizzati per le batterie, come litio e nichel, è pronta a trarre vantaggio dallo sviluppo di catene di approvvigionamento per le batterie dei veicoli elettrici e l’era dell’energia verde si concentra sui criteri ESG (environmental, social e governance).

Tesla acquista già tre quarti del suo litio dall’Australia e oltre un terzo del suo nichel, ha detto Denham, che è australiano, senza specificare una cifra in dollari.
«Le società minerarie australiane hanno una buona reputazione, grande esperienza, professionalità e sono preferite dai produttori sempre più preoccupati di soddisfare i requisiti ESG sia di oggi che del futuro», ha affermato il presidente di Tesla. Queste scelte sono in linea con la nuova politica in corso da parte dell’amministrazione del presidente degli Stati Uniti Joe Biden, che intende fare affidamento sugli alleati per la fornitura della maggior parte dei metalli necessari per costruire veicoli elettrici, anche per andare incontro alle richieste degli ambientalisti.

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Intanto Elon Musk punta a far crescere il marchio Tesla. È stata deposita la documentazione per registrare il marchio sotto la voce servizi di ristorazione. La presentazione è stata effettuata il 27 maggio ed è in attesa di essere valutata. La voce servizi di ristorazione include ristoranti e servizi da asporto. Secondo alcuni analisti, Tesla potrebbe allearsi con una esistente società di ristorazione mantenendo il suo marchio e aprendo alla possibilità di offrire servizi da ristorante forse in prossimità delle stazioni per ricaricare le sue vetture in modo da rendere più piacevole l’attesa degli automobilisti.

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