Bilanci

Big Tech, conti sopra le attese per Apple, Google e Microsoft

Il colosso di Cupertino chiude il terzo trimestre in ascesa, grazie al boom degli iPhone: ricavi su del 36% a 81,4 miliardi e utile netto in aumento a 21,74 miliardi

Tim Cook (Reuters)

3' di lettura

Apple ha messo a segno utili record per il suo terzo trimestre fiscale a fine giugno trimestre, trainati da un boom di vendite degli iPhone, il suo prodotto di punta e sostenuta da una crescita generalizzata in tutti i suoi business. I profitti hanno superato i 20 miliardi di dollari, raggiungendo i 21,7 miliardi, pari a 1,30 dollari per azione che hanno sbaragliato gli 1,30 dollari attesi. Il trimestre primaverile è tradizionalmente tra i meno brillanti per l'azienda, che però ha continuato a beneficiare della spinta al tech delle attività in remoto sul lavoro e nell'istruzione. A Wall Street nel dopo mercato il titolo, in rialzo da inizio anno, ha tuttavia ceduto oltre l'1 per cento.

Nel suo anno intero fiscale, a fine settembre, Apple stando agli analisti potrebbe di questo passo riportare profitti per 86 miliardi, migliorando il massimo storico dell'anno scorso di ben il 51 per cento.Le vendite dello smartphone targato Apple sono aumentate negli ultimi tre mesi del 50% a 39,6 miliardi di dollari, superando previsioni di 34,01 miliardi. Il fatturato trimestrale complessivo del gruppo si è impennato del 36% a 81,4 miliardi.

Loading...

In rialzo anche le entrate dai servizi, sempre più rilevanti per la performance, cresciute di un terzo a 17,48 miliardi. Le revenue dai computer Mac sono lievitate del 16% a 8,24 miliardi e quelle dal tablet iPad del 12% a 7,37 miliardi. Le entrate della divisione Other Products hanno marciato del 40% a 8,76 miliardi.Forte, sotto il profilo geografico, la performance nella regione della Grande Cina, con vendite in rialzo del 58 per cento. In America la crescita è stata del 33 per cento.

Google, utile netto sopra le attese

Alphabet, la holding a cui fa capo il motore di ricerca Google, ha riportato un utile netto nel secondo trimestre di 18,52 miliardi di dollari. La società con sede a Mountain View, in California, ha dichiarato di avere un utile netto di 27,26 dollari per azione.I risultati hanno superato le aspettative di Wall Street. La stima media di 14 analisti intervistati da Zacks Investment Research era di 19,89 dollari per azione.Il leader della ricerca su Internet ha registrato un fatturato di 61,88 miliardi di dollari nel periodo. Dopo aver sottratto le commissioni pubblicitarie di Alphabet, le entrate sono state di 50,95 miliardi di dollari, superando anche le previsioni di Street. Undici analisti intervistati da Zacks si aspettavano 46,07 miliardi di dollari. Le azioni Alphabet sono aumentate del 51% dall’inizio dell’anno, mentre l’indice S&P 500 è cresciuto del 17%. Negli ultimi minuti di negoziazione a Wall Street, le azioni hanno toccato i 2.638 dollari, con un aumento del 72% negli ultimi 12 mesi.

Microsoft: sale utile e ricavi sopra attese, ma -3,1% a Ny

Trend in ascesa anche per Microsoft. Il colosso di Redmond chiude il quarto trimestre dell’esercizio fiscale con ricavi in crescita del 21% a 46,2 miliardi di dollari, sopra le attese degli analisti che scommettevano su 44,26 miliardi. L’utile è aumentato del 47% a 16,5 miliardi. “I nostri risultati mostrano che mentre andiamo incontro alle esigenze dei consumatori in varie modalità su mercati grandi e in crescita, generiamo crescita”, afferma l’amministratore delegato di Microsoft Satya Nadella. Nonostante i risultati, i titoli Microsoft calano a Wall Street, dove arrivano a perdere nelle contrattazioni after hours il 3,14%. L’esercizio fiscale si è chiuso con ricavi in aumento del 18% a 168,1 miliardi di dollari e un utile operativo in crescita del 32% a 69,9 miliardi.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti