Prove in pista

Bmw M3 e M4 Competition, come vanno in pista le nuove sportive firmate Bmw Motorsport

Le abbiamo guidate sul circuito di Misano Adriatico, sfruttando tutti i 510 cavalli a disposizione.

di Simonluca Pini

3' di lettura

Il test drive delle nuove Bmw M3 e M4 Competition era tra le prove più attese del mese. Cinquecento dieci cavalli a disposizione, il tracciato di Misano Adriatico in esclusiva solo per noi e le novità firmate Bmw Motorsport schierate nella corsia box. Praticamente la giornata ideale per ogni appassionato di guida. Il problema? Un diluvio stile monsonico. All'arrivo sul tracciato dedicato a Marco Simoncelli, un tipico temporale estiva aveva deciso di allagare gli oltre 4.2 chilometri del percorso romagnolo. Ovviamente però non potevamo perdere l'occasione di scoprire le doti delle nuove M3 e M4 Competition, accreditate di una potenza arrivata a ben 510 cavalli.

Nuove Bmw M3 e M4, anche con cambio manuale e trazione integrale Le nuove Bmw M3 e M4 sono fatte per essere guardate e ovviamente ascoltate. Il nuovo frontale caratterizzato dal doppio rene con dimensioni oversize può non piacere ma sicuramente assicura una personalità forte e netta. I due modelli sono spinti dal sei cilindri 3.000 cc biturbo in due potenze: da 480 o 510 cavalli per la versione Competition. Cambio manuale a sei marce nel primo caso o l'automatico a otto rapporti per la più potente a cui si aggiunge, per la prima volta, la trazione integrale derivata dalla M5. Sono inoltre arrivati il traction control regolabile su dieci livelli, lo sterzo a rapporto variabile e la regolazione della sensibilità del pedale del freno su due livelli. Ma non è tutto: di serie ci sono cerchi differenti da 18 pollici per le ruote anteriori e fino a 20 pollici per quelle dietro a cui si aggiunge il tetto in fibra di carbonio, materiale derivato dalle corse e apprezzato sia per la resistenza che per la leggerezza. Prima di gridare allo scandalo a causa della trazione integrale in arrivo entro l'estate, la M4 Competition xDrive non si fa problemi a scaricare il 100% della potenza sull'asse posteriore.

Loading...

Interni, arriva il valutatore del traverso

Naturalmente le novità arrivano anche a bordo, con abitacoli rivisti rispetto alle Serie 3 e 4, a partire dai nuovi sedili con guscio in fibra di carbonio in opzione, più leggeri di 10,2 kg rispetto a quelli standard e studiati per trattenere al meglio il corpo nella guida al limite. Il volante sportivo integra le due levette in colore rosso per richiamare le impostazioni di guida precedente memorizzate, mentre la strumentazione digitale ha schermate specifiche. A richiesta è disponibile l'M Laptimer, un programma del sistema multimediale che consente di registrare i tempi al giro in pista. Ora però è arrivato il momento di lasciare la pitlane e farsi valutare dalla M4 Competition. Non è la solita frase fatta ma è la pura e semplice realtà. La coupé tedesca, attraverso il Drift Analyzer, senza la minima remora ti dice se sei capace di “driftare” (ovvero guidando di traverso a ruote fumanti) o se è meglio scendere e salire su un comodo suv. Infatti sullo schermo a centro plancia appaiono dati come la distanza e la durata del drift, la velocità di percorrenza e l'angolo di sterzo. Il tutto si conclude con un punteggio in stelle, da uno a cinque, che lascia poco spazio alle scuse.

Bmw M4 Competition e M3 Competition, test drive in pista

L'attesa del nostro turno ci mette a disposizione una pista completamente asciutta, dove la M4 Competition ci stupisce curva dopo curva. Rispetto al passato tutto è diventato più efficiente, dal motore all'impianto frenante, e l'aumentata rigidità della scocca è perfetta nella guida al limite, Come tradizione il motore è sempre pronto e lo sterzo è di riferimento, rendendo onore al lavoro dei tecnici Motorsport. Cambia invece il cambio, che dice addio al doppia frizione e diventa con convertitore di coppia a otto marce. Tradotto? Più fluido nella vita quotidiana ma meno “ignorante” nei passaggi di marcia quando si chiede il 100% di potenza. Degno di menzione anche l'impianto frenante, con dischi carboceramici, migliorato rispetto al passato e compagno di viaggio ideale quando si stacca a tutta velocità in fondo ai lunghi rettilinei di Misano. Impressioni simili anche al volante della M3 Competition, mezzo ideale per chi non vuole rinunciare a viaggiare con la famiglia e al tempo stesso scendere in pista a tutta velocità. Per quanto riguarda il lungo elenco di tarature del sistema di trazione, attendiamo un test più a lungo per capire meglio come cambia la vettura. Passando alla voce listino, si parte da prezzi compresi tra i 95.900 euro della M3 e i 96.500 euro della M4. Per la M4 Competition si parte da 101.000 euro, cifra che sale rapidamente grazie alla generosa lista di accessori.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti