intervento alla Camera

Calenda: «Parco auto italiano disastroso, serve rottamazione selettiva»

(Agf)

1' di lettura

«La situazione del parco auto italiano è abbastanza disastrosa. Credo sia uno dei parchi circolanti peggiori in Europa». Lo ha evidenziato il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, presentando alla Camera le linee guida della nuova Strategia energetica nazionale, ipotizzando «l'introduzione di uno strumento di sovvenzione al rinnovo del parco auto».
Secondo Calenda, intervenuto nelle commissioni Ambiente e Lavori pubblici e Attività produttive della Camera insieme al ministro dell'Ambiente, Gianluca Galletti, «non si può pensare a un 'phase out' naturale delle vecchie vetture verso nuove tecnologie, bisogna pensare a misure che accelerino questo passaggio», per favorire «una transizione per una mobilità più sostenibile e meno legata
all'uso dell'auto, e nel trasporto merci all'uso dei tir» e orientata alla riduzione delle emissioni.

Incentivi legati a riduzione delle emissioni
Per lo svecchiamento del parco auto circolante il ministro dello Sviluppo economico, esclude una «rottamazione lineare», e pensa invece a un intervento «maggiormente selettivo, dal costo molto più ridotto, per evitare fenomeni di alterazione violenta del mercato». Nel documento messo a punto con il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, si legge di «sovvenzione direttamente proporzionale al livello di miglioramento di emissioni ed efficienza energetica».
Calenda ha aggiunto: «Abbiamo un po’ di idee, altre le raccoglieremo nella consultazione pubblica e dai parlamentari». Ma, ha puntualizzato, «non potremo avere un approccio così radicale, facendo un cosa unica per l'auto elettrica: perché poi l'effetto reale sarebbe zero, senza le colonnine di carica
sarebbe solo uno spot e non si svecchierebbe il parco circolante, mentre ci piacerebbe vedere un sistema che riesca a dare una botta significativa al suo svecchiamento».

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