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Caminetti e stufe, «Progetto Fuoco» si prepara a sbarcare in Cina

L’Italia rappresenta un polo mondiale di eccellenza per gli apparecchi a biomassa e legna grazie a emissioni quasi azzerate e rendimenti in crescita costante.

di Paola Guidi

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Giulio Todeschin (Blum Comunicazione)

L’Italia rappresenta un polo mondiale di eccellenza per gli apparecchi a biomassa e legna grazie a emissioni quasi azzerate e rendimenti in crescita costante.


4' di lettura

Il caminetto, la vasca idromassaggio e la piscina sono in cima alle richieste di chi mette su casa. E ora Progetto Fuoco, la fiera che si è svolta a Verona dal 19 al 22 febbraio, dedicata a caminetti e stufe, si appresta a prendere la strada della Cina, coronavirus permettendo. «Perché la formula fieristica di Progetto Fuoco – ha dichiarato Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – giunta alla sua 12° edizione, sta ottenendo un grande successo anche al di fuori dell’Italia».

Quello che si trova a Progetto Fuoco sono caminetti e stufe smart, superefficienti, in linea con i parametri molto severi delle normative europee, italiane e regionali. I trend sono solo due: emissioni quasi azzerate e rendimenti in crescita costante.

L’Italia, polo mondiale del settore
L’Italia è diventata, grazie anche all’inconfondibile impronta del design, con le sue 14mila aziende e un fatturato di oltre 4 miliardi di euro, il polo mondiale di eccellenza per gli apparecchi a biomassa e legna. Con vendite in crescita (50% in esportazione) anche perché sostenute da consistenti agevolazioni fiscali, che hanno consentito a questo settore di investire in innovazione come pochi altri.Tanto che i parametri virtuosi del settore hanno permesso di vendere addirittura nei paesi tradizionalmente specializzati nel riscaldamento con biomasse e legna come la Germania e l’Austria.
Inoltre Progetto Fuoco e Blum in collaborazione con Aiel, Associazione Italiana Energie Agroforestali, proprio per sostenere questa positiva tendenza, hanno lanciato con Give Me Fire-il primo premio europeo per startup innovative. per rendere ancora più intelligenti e “pulite” le fiamme della legna o del gas. Nel solo 2018 con gli incentivi del Conto termico, la sostituzione di 46mila stufe o bsolete, quasi il doppio del 2017, ha evitato l’immissione in atmosfera di circa 2.2300 tonnellate di particolato e di circa 160mila tonnelate di CO2 equivalente. Ma se si sostituissero tutti i vecchi impianti domestici inquinanti si ridurrebbero del 70% le emissioni di polvere sottili. Quanto alle tendenze e alle novità ecco una rapida carrellata di ciò che è statio presentato nei quattro giorni di progetto fuoco

Le tendenze
Come sostituire il vecchio inquinante caminetto? Con gli “inserti”, grandi panoramiche finestre sul fuoco, ad incasso, con trattamenti dei fumi tali da non far uscire che una invisibile scia poiché il calore viene tutto recuperato (Brunner per esempio ne ha di panoramici molto grandi). Basta con le consuete stufe squadrate a pellet o a gas? La Nordica Extraflame propone Derby, ermetica a pellet, rotonda, con speciali soluzione tecnologiche compreso il radiocomando. O Liù Pietra, a legna, in maiolica e in linea con le più restrittive norme come le tedesche BimSchV e la austriaca 15a BVG,con un rendimento dell’85 per cento. Queste stufe hanno un particolare fascino, per la linea slanciata e l'effetto scenografico del vetro curvo. Una delle richieste costanti è che le fiamme siano ben in vista: ecco Bellavista Square di Thermorossi, una stufa a pellet ideale come soluzione a penisola per separare due ambienti grazie al vetro panoramico che garantisce una visione del fuoco a 270°.
Da segnalare Verona XXX, di Nordica Extraflame per cucinare e riscaldare, da inserire tra i mobili della cucina e, grande requisito, finalmente adatta a ricevere anche ceppi fino a 50 cm. I clienti hanno sempre lamentato che molte stufe potenti a pellet sono rumorose (per la ventilazione); ora diversi nuovi modelli anche canalizzabili per altri locali, emettono una più accettabile rumorosità.

Una carica per 40 ore di calore
Chi vuol trovare il grande loft caldo al rientro ecco le famose stufe canadesi catalizzate (Regency e Balze King) che hanno un’autonomia eccezionale sino a 30-40 ore con una sola carica, ad alto rendimento, in linea con le nromative europee di ecodesign. E con sicurezze di alta affidabilità. Amsterdam di Piazzetta, con focolare a gas, è telecomandabile e per chi desidera un controllo costante anche da fuori casa, Astrel popone set smart IoT avanzati per tutti gli apparecchi da riscaldamento. I tecnici dell’assistenza di CTL controllano a distanza la regolarità del funzionamento delle potenti termostufe canalizzabili ad acqua e a pellet; il calore viene trasportato negli ambienti da canalizzazioni per l'acqua calda e i fumi caldi vengono sfruttati al massimo tanto che il rendimento sale all’85% e con un taglio rispetto ad apparecchi tradizionali del 65 per cento. Lo spazio è ridotto e il caminetto deve essere elegante perché installato nel soggiorno? Ecco Pop di Thermorossi, una stufa a pellet di soli 46 cm di diametro e con dettagli di grande eleganza. Oppure, di Montegrappa, Plugin, a pellet ,con un brevetto europeo che sposta il serbatoio a muro, sul retro della stufa. Montegrappa propone NBTEvo, per i blackout: una speciale batteria-tampone a 24 volt, con autoricarica, mantiene l'alimentazione elettrica per un funzionamento sicuro. Molto richiesti e venduti in tutti i paesi, i forni di Rossofuoco creano davvero la vera pizza: Mino, essendo montato su un carrello da cucina, si può portare ovunque. Il segreto sono i materiali speciali, gli stessi dei forni professionali a legna. Firmate da Emo Design le tradizionali stufe in maiolica di Sergio Leoni sono ora adatte ad arredi e ambienti antichi sia a quelli contemporanei, creando una spettacolare effetto. Per chi vuole una potente caldaia 5 stelle, per una grande villa, ecco le stufe superefficienti e multicombustibile di Girolami dotate di un’app per controlli e gestioni in remoto che consentono di rendere flessibile il funzionamento tagliando decisamente gli sprechi. Palazzetti ha trasformato il classico barbecue , la serie Up, in un versatile portatile forno, a libera installazione, integrabile e modulare.

Il pellet adesso ha la fiamma
La tecnologia Core di MCZ Group, uno dei leader europei del settore, applicata nel riscaldamento a pellet, consente di avere la suggestiva bellezza delle fiamme tradizionali da legna ma con livelli di emissione etstremamente bassi. Per i design lovers un forno-barbecue di design molto raffinato, portatile, attrezzato con supporti eleganti, modulari, di Clementi per Giacomo Fava. Oppure installabile a bordo piscina, il braciere stilizzato Anemone di Metalfire per Firemotion, semplicemente spettacolare soprattutto nel buio della notte e – tassativo – solo dove bruciare la legna non crea problemi all’ambiente.

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