Bloomberg Billionaires Index

Cento miliardi in meno di un anno: Così Musk raggiunge Gates nell’olimpo

La scalata al vertice dipende molto dalla corsa delle azioni Tesla passate da poco meno di 90 dollari a inizio anno a 521 dollari (+492%), con una capitalizzazione vicina a ai 500 miliardi di dollari, che ridicolizza quella del più grosso costruttore mondiale, la tedesca Volkswagen

di Al.An.

(REUTERS)

1' di lettura

Elon Musk, fondatore e gran capo di Tesla, il produttore californiano di auto elettriche, ha infine raggiunto a quota 128 miliardi (con un prodigioso +100 miliardi) l’ex numero uno della classifica Bill Gates. Lassù, apparentemente irraggiungibile resta in solitaria Jeff Bezos, con 182 miliardi (+67 quest’anno). Naturalmente la scalata al vertice dipende molto dalla corsa delle azioni Tesla passate da poco meno di 90 dollari a inizio anno a 521 dollari (+492%), con una capitalizzazione vicina a ai 500 miliardi di dollari, che ridicolizza quella del più grosso costruttore mondiale, la tedesca Volkswagen, ferma a 80 miliardi con i suoi 12 marchi e i suoi 11 milioni di auto vendute. Tesla nel 2020 produrrà mezzo milione di vetture. A spingere il titolo - nonostante episodi spiacevoli come il richiamo di 30mila auto per problemi alle sospensioni chiesto dalle autorità cinesi a ottobre ma rifiutato dalla casa californiana che ha parlato di cattivo utilizzo delle vetture - l’ingresso (dopo un primo no) il 21 dicembre nel prestigioso listino S&P500 grazie a 5 (ne basterebbero 4) trimestri consecutivi di utili. Tesla, che ha una quota dell'81% nel mercato Usa delle vetture elettriche, è stata fondata a Palo Alto soltanto nel 2003 e si è quotata nel 2010.

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