ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùIL vertiche DI Biarritz

Dal G7 Conte chiude alla Lega ma non fa passi indietro

di Gerardo Pelosi


Pd e M5S, prove di dialogo per il governo: "costruttivo"

2' di lettura

DAL NOSTRO INVIATO
BIARRITZ-Sceglie il G7 di Biarritz Giuseppe Conte per chiarire la sua posizione nell’attuale crisi di Governo. Non è affatto indifferente ai complimenti che il presidente francese Emmauel Macron lascia cadere sull'importante ruolo italiano nella ricerca di una stabilizzazione della Libia e alle belle parole che gli dedica il presidente uscente del Consiglio europeo, Donald Tusk («esempio di grande lealtà per l’Europa»), mentre Donald Trump parla di «rapporti personali che vanno oltre gli incarichi».

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Forse è eccessivo dire che parla già da “Conte bis” ma gli indizi ci sono tutti e lasciano ora cadere la palla nella metà campo del Pd.
«Quella con la Lega è un’esperienza politica che io non rinnego» dice a Biarritz Conte per chiarire subito dopo: «Ma è una stagione politica chiusa che non si potrà riaprire più per quanto mi riguarda».

Ma ci sarà o no un Conte bis? Alla domanda chiave Conte non si sottrae ma utilizza il classico artificio di spostare il problema dai nomi ai programmi. L'Italia, dice «ha bisogno di un grande progetto riformatore, i nomi e le persone sono secondari».

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Insomma nessun passo indietro, nessun riferimento all’impossibilità di essere uomini per tutte le stagioni ma un messaggio al segretario Pd Zingaretti che suona più o meno così: «Sono qui e resto a disposizione». Che poi il punto di caduta possa essere invece che la poltrona di Palazzo Chigi, quella della Farnesina o di commissario Ue resta tutto da vedere.

Ma la trattativa è aperta e soprattutto è lo stesso Conte che ci tiene a far sapere che da parte sua non ci sono passi indietro e volontà di chiudere con l'esperienza politica dopo 14 mesi.
Il capogruppo del Pd Andrea Marcucci spiega che «le parole di Conte aiutano a fare chiarezza. Bene che l'esperienza con la Lega sia finita e non ripetibile. Accolgo il suo invito a lavorare ad un progetto riformatore e a non fermarsi sui nomi».
Conte era arrivato nel pomeriggio a Biarritz risucchiato subito dai problemi del vertice e dagli incontri con i leader europei. «In arrivo a Biarritz, in Francia, dove parteciperò al G7 con i principali leader mondiali –scriveva poco prima di atterrare - sono fasi delicate per il presente e il futuro della nostra Nazione che, però, non possono farci distogliere lo sguardo dalle grandi sfide globali che inevitabilmente si riflettono anche sul nostro Paese».

Conte parlava di grandi sfide globali che «investono l'economia, il commercio, la sicurezza, la politica estera, con particolare attenzione allo sviluppo sostenibile, alla lotta ai cambiamenti climatici e alla tutela dell’ambiente. Siamo fortemente preoccupati da quanto sta accadendo in Amazzonia, il polmone verde del mondo, devastata dai roghi. Temi che in questi 14 mesi sono stati sempre al centro dei miei interventi e di cui discuteremo nelle prossime ore».

I leader di Stati e Governi riuniti al G7 di Biarritz

I leader di Stati e Governi riuniti al G7 di Biarritz

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