Attualità

Coronavirus oggi. Origine del Covid: 007 Usa non credono a virus come arma batteriologica

In uno dei passaggi del rapporto declassificato dal direttore della National Intelligence si sostiene che i dirigenti cinesi non erano a conoscenza del virus prima dell’inizio dell’epidemia

Coronavirus, terapie intensive al 3,7%, aree mediche al 4,5%, 46 casi ogni 100mila abitanti
  • Cartabellotta (Gimbe): 12 milioni di terze dosi in frigo, regioni un po’ a rilento

    «In questo momento le regioni stanno andando a velocità molto diverse rispetto alla copertura della terza dose. Ci sono 12 milioni di dosi nei frigoriferi delle regioni e da due settimane non ci sono consegne. Di fatto, quindi, non stiamo utilizzando le dosi che abbiamo a disposizione perché sul fronte del primo ciclo abbiamo incontrato lo zoccolo duro di chi non vuole vaccinarsi e sulla terza dose le regioni stanno andando un po’ a rilento e questa è una criticità che va affrontata nelle prossime settimane». Lo ha detto Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, intervenendo a “Futura, la scuola di cultura politica destinata agli under 30”, in corso a Isola delle Femmine nel Palermitano.

    Tutti i dati sui vaccini in Italia

  • Lombardia, in calo la terapia intensiva

    Con 98.875 tamponi effettuati è di 574 il numero di nuovi casi di Covid registrati in Lombardia. In lieve calo il numero di ricoverati in terapia intensiva (-2, 44) e in lieve aumento nei reparti (+5, 302). Sono 3 i decessi che portano il totale a 34.155 morti da inizio pandemia.

  • Green pass, a Pisa manifestazione supera mille partecipanti


    Hanno superato il migliaio le persone che oggi sono scese in piazza a Pisa con striscioni “No Green pass” e “No G20”. Secondo la questura molti dei manifestanti presenti in piazza Vittorio Emanuele sono arrivati da diverse città della Toscana e non solo tra cui Firenze, Livorno, Massa, Carrara, Pistoia e La Spezia. Tra i cartelli esposti dai manifestanti “liberi di vivere”, “basta speranza, optiamo per la coscienza critica” e “55esima dose”.

  • Green pass: corteo Milano di fronte a Palazzo Marino, insulti a Sala


    Insulti e cori contro il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, al corteo dei no green pass nel capoluogo lombardo. Arrivati di fronte a palazzo Marino, sede del Comune di Milano, i manifestanti, diverse migliaia, hanno intonato insulti contro il sindaco di Milano, che in una trasmissione televisiva aveva parlato della possibilità, pur escludendola, dell'uso della forza contro le manifestazioni che ogni sabato pomeriggio si ripetono da 15 settimane. Sala era stato anche minacciato in una chat di no green pass e per questo la Procura di Milano aperto un'inchiesta.

  • In Trentino 61 nuovi contagi, ricoveri in aumento

    In Trentino oggi zero decessi, 61 nuovi contagi da Covid intercettati da 8mila tamponi. Sette le classi scolastiche in quarantena. In aumento i ricoveri: a fronte di 2 dimissioni ci sono stati 7 nuovi ingressi. In tutto i pazienti in ospedale sono 18 di cui 2 in rianimazione. Per quanto riguarda la campagna vaccinale le somministrazioni sono arrivate a quota 792.994, cifra che comprende 363.966 seconde dosi e 14.913 terze dosi.

  • Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 477.352 tamponi

    Sono 4.878 i nuovi contagi da Covid in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Da ieri sono stati registrati altri 37 morti che portano a 132.074 il totale delle vittime da inizio emergenza. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 477.352 tamponi, con un tasso di positività dell'1%. In aumento le persone ricoverate in ospedale con sintomi che sono 2.707 (+49) mentre sono 346 i ricoverati in terapia intensiva (-3 rispetto a ieri), con 20 ingressi nelle ultime 24 ore. Sono 4.554.985 i guariti (+3.103) e 80.381 gli attuali positivi (+1.737).

  • Green pass: presidio a Cgil Milano contro tentativi assalto


    È iniziato il presidio davanti alla sede della Camera del lavoro di Milano contro i tentativi di assalto alla sede della Cgil milanese, dopo quelli sventati dalle forze dell’ordine le scorse settimane, da parte del corteo dei no Green pass del sabato, che si tiene anche oggi. Sono circa 200 le persone che, nonostante la pioggia battente, si sono radunate davanti alla sede del sindacato per il terzo sabato consecutivo, per il presidio promosso dal Comitato permanente anti fascista.

  • Assalto alla sede della Cgil, altri sei arresti

    Salgono a 17 gli arresti per il raid nella storica sede della Cgil avvenuto il 9 ottobre scorso a Roma a margine della manifestazione indetta per protestare contro l’obbligo del Green Pass. Dopo l’operazione che ha portato in carcere i leader di Forza Nuova, Giuliano Castellino e Roberto Fiore e l’ex Nar, Luigi Aronica, oggi la Digos, su richiesta del pm Gianfederica Dito, ha eseguito una ordinanza cautelare per altre sei persone accusate di devastazione e resistenza a pubblico ufficiale. Si tratta di militanti di Forza Nuova.

  • Draghi al G20: vaccini per 70% popolazione nel 2022, ok da leader G20

    L'obiettivo posto dall'Oms di vaccinare almeno il 40% della popolazione globale entro il 2021 e almeno il 70% della popolazione globale entro il 2022 è stato annunciato dal premier Mario Draghi nel suo discorso introduttivo della sessione del G20.

  • Vergallo (Anestetisti): Terapie intensive reggono ma preoccupano non vaccinati

    «I reparti di terapia intensiva italiani reggono: nel breve periodo non destano preoccupazione. Nel medio periodo guardiamo al completamento delle vaccinazioni ma soprattutto al reclutamento di chi non ha aderito alla campagna vaccinale». Alessandro Vergallo, presidente nazionale dell’Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani (Aaroi-Emac), insiste sull’importanza della vaccinazione per scongiurare ricoveri e ingressi in rianimazione: saremo tranquilli solo dopo essere arrivati al 95% di vaccinati».

  • Campania, prorogato fino al 31/12 obbligo mascherine anche all’aperto

    È stata prorogato fino al prossimo 31 dicembre, nel territorio della Regione Campania, l’obbligo di indossare le mascherine anche all’esterno. Lo ha disposto il presidente della Giunta regionale, Vincenzo De Luca, con una ordinanza che è stata firmata oggi. L’obbligo della mascherina, per contenere il diffondersi del virus del Covid19, scatta, anche all’esterno, laddove - si legge nell’ordinanza, «si configurino assembramenti o affollamenti e in ogni situazione in cui non possa essere comunque garantito il distanziamento interpersonale».

  • Lazio, D’Amato (Sanità): «Velocizzare terza dose vaccini per Over 60»

    «Sulla terza dose per gli Over 60, è necessario velocizzare la dose di richiamo. Chi vuole può fare la terza dose del richiamo dal proprio medico di famiglia contattandolo direttamente». Lo comunica in una nota l'Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, che ha sottolineato che nel Lazio sono partiti «1.2 milioni di sms» per “ricordare le modalità di somministrazione della terza dose a tutti gli assistiti che rientrano nei requisiti previsti a livello nazionale e che hanno eseguito la seconda somministrazione a distanza di 180 giorni”.

  • In Sardegna 44 nuovi casi Covid e nessun decesso nelle ultime 24 ore

    In Sardegna nelle ultime 24 ore si registrano 44 casi confermati di positività al Covid, sulla base di 1887 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 6949 test per un tasso di positività dello 0,6%. Non si registrano decessi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 5 (stesso numero di ieri), quelli ricoverati in area medica sono 39 (- 3); 1277 sono i casi di isolamento domiciliare (3 in più rispetto a ieri).

  • Usa, 11 Stati contro obbligo vaccino appaltatori federali

    Undici Stati Usa a guida repubblicana hanno fatto causa all’amministrazione Biden per bloccare l’obbligo di vaccino anti Covid per gli appaltatori (contractor) federali, sostenendo che il provvedimento viola la costituzione e le leggi federali. L’azione legale vede insieme Arkansas, Alaska, Missouri, Iowa, Montana, Nebraska, New Hampshire, North Dakota, South Dakota e Wyoming. Il Texas ha presentato un ricorso separato.

  • Pregliasco, c’è colpo coda virus, possibili micro-zone rosse chirurgiche

    “Stiamo assistendo a un colpo di coda del virus, con piccoli incrementi, non pesantissimi, dei casi, ma credo che l’approccio italiano prudente, fatto di misure di precauzione e vaccinazioni, sembra stia pagando”. Lo scenario futuro che dobbiamo aspettarci? “Potrebbero esserci delle micro-zone rosse chirurgiche a seguito dell’aumento dei contagi di Covid-19, ma ipotesi di lockdown credo siano una extrema ratio remota”. Così all’Adnkronos Salute, Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università di Milano, commenta gli ultimi dati epidemiologici che vedono alcuni parametri in aumento. Pregliasco però si dice “confidente che se non emergeranno nuove pericolose varianti e rimaniamo prudenti, con la responsabilità di tutti, si possa ’scavallare’ il prossimo inverno che - sottolinea - spero sia l’ultima battaglia.

    Poi ci sarà una convivenza col virus. Ma gli scenari passati - osserva - non sono sicuramente riproponibili, grazie a una serie di fattori, primi fra tutti la campagna di vaccinazione e l’atteggiamento di prudenza fin qui adottato. Basti pensare - fa notare - che anche in Inghilterra dove i dati sono altissimi la proporzione dei morti è estremanente più bassa rispetto al passato: questo ci fa ben sperare che si riesca ad assistere le persone che si ammalano senza stressare il servizio sanitari nazionale”. “Come dico sempre - ricorda il virologo - la pandemia viaggia con onde come quelle del sasso di uno stagno: le prime sono state le peggiori, ora con il clima freddo e il fatto che staremo molto più al chiuso, che le scuole sono riaperte e si è tornati al lavoro in presenza, ci sia un’onda di risalita ma queste ondulazioni sono gestibili, finora ce l’abbiamo fatta, continuiamo a mantenere alta l’attenzione”, conclude.

  • In Bulgaria il più alto numero al mondo di morti pro capite

    La Bulgaria ha il più alto numero di decessi pro capite correlati al Covid-19 nel mondo. E’ quanto emerge dai dati diffusi dalle autorità sanitarie della Bulgaria, uno dei Paesi con il più basso tasso di vaccinazione dell’Europa. I dati parlando di 338,83 morti ogni 100mila abitanti. Solo un quinto dei quasi 7 milioni di bulgari è completamente vaccinato contro il coronavirus. Alla Bulgaria segue il Brasile, che secondo i dati della Johns Hopkins University è al secondo posto al mondo per numero di morti, 287,46 ogni 100mila. L’unico altro Paese europeo tra i primi cinque è la Romania, al terzo posto con un tasso di 237,73 morti.

  • Cina può contenere nuova ondata entro un mese

    L’epidemiologo cinese Zhong Nanshan ha dichiarato che il Paese asiatico sarà in grado di contenere efficacemente l’ultima ondata di Covid-19 entro un mese. Zhong ha rilasciato questi commenti nel corso di un webinar tenutosi oggi a cui hanno partecipato professionisti medici, mentre in varie parti del Paese vengono segnalati sporadici casi locali di Covid-19. “Il coronavirus e la pandemia non possono essere eradicati in breve tempo” ha affermato Zhong, invitando le altre nazioni ad adottare misure rigorose e urgenti contro la pandemia, oltre a promuovere attivamente le campagne vaccinali. Zhong ha aggiunto che si aspetta che più dell’80% dei residenti cinesi completino il ciclo di immunizzazione entro la fine di quest’anno.

  • Nuova ondata in Cina in 14 province

    L’ultima ondata di Covid-19 in Cina si è diffusa fino a ieri in 14 province, in cui sono stati segnalati nuovi casi trasmessi localmente o portatori asintomatici negli ultimi 14 giorni. Lo ha reso noto Mi Feng, un portavoce della Commissione Sanitaria Nazionale, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta oggi. Il funzionario ha dichiarato che lo scenario di prevenzione e controllo dell’epidemia è cupo e complesso, poiché le infezioni si stanno ancora diffondendo rapidamente. Tuttavia, il massimo epidemiologo cinese Zhong Nanshan ha affermato oggi che il Paese sarà in grado di contenere efficacemente l’ultima ondata di Covid-19 entro un mese. Ieri in Cina continentale sono stati segnalati 59 nuovi casi di Covid-19 a trasmissione locale e 19 nuovi casi importati, secondo il bollettino quotidiano della Commissione Sanitaria Nazionale.

  • In Emilia-Romagna terza dose negli hub e da medici di medicina generale

    In Emilia-Romagna, la terza dose di vaccino anti-Covid potrà essere inoculata soltanto negli hub vaccinali e dai medici di medicina generale, mentre le farmacie che avevano sottoscritto l’accordo proseguiranno con la prima e la seconda dose. Lo ha fatto sapere la Regione Emilia-Romagna, che in queste ore sta proseguendo con le dosi di richiamo, note come “booster”, come da indicazioni della struttura commissariale nazionale. Ieri, infatti, l’assessorato alle Politiche per la Salute ha trasmesso ufficialmente alle Aziende sanitarie l’indicazione di procedere con le terze iniezioni per tutti gli over 60, senza distinzioni, oltre ai soggetti con elevata fragilità, agli ospiti e agli operatori delle Rsa, organizzando modalità e tempistiche di prenotazione. La Regione ha avviato anche la somministrazione della terza dose per tutto il personale sanitario, anche in questo caso senza distinzione d’età, e alle aziende sanitarie ha richiesto di garantire in parallelo almeno tre percorsi per le inoculazioni: gli hub vaccinali, i medici di medicina generale e i servizi di sorveglianza aziendali (esclusivamente per gli operatori del Servizio sanitario regionale). Secondo i dati regionali, 9 persone su 10, in Emilia-Romagna, hanno ricevuto almeno una dose di vaccino e superano quota 120mila le persone a cui è stata somministrata una dose aggiuntiva.

  • Report Iss: con variante Delta vaccini prevengono 76% dei contagi

    «Resta alta« l'efficacia dei vaccini anti-Covid nel prevenire l'ospedalizzazione è del 92%, il ricovero in terapia intensiva del 95% e il decesso (91%) nella fase epidemica con variante Delta prevalente. È quanto si legge nel Report integrale del monitoraggio settimanale dell’andamento dell’epidemia da Covid-19 dell’Istituto superiore di Sanità (Iss).

    Quanto all’efficacia vaccinale nel prevenire qualsiasi diagnosi sintomatica o asintomatica di Covis-19 nelle persone completamente vaccinate, l’Iss riferisce una diminuzione: dall’89% durante la fase epidemica con variante Alfa prevalente al 76% durante la fase epidemica con variante Delta prevalente.

  • Pandemia in Russia: 1.160 morti e 40.251 casi in 24 ore: è nuovo record

    Nelle ultime 24 ore la Russia ha registrato 1.160 morti per Covid, sfiorando il record giornaliero che è di 1.163 vittime. I nuovi positivi riscontrati sono 40.251: in questo caso, si tratta del nuovo record di positivi registrati in 24 ore in Russia.

  • Covid, primo positivo sull’isola di Tonga: possibile lockdown

    L’isola di Tonga si prepara ad un possibile lockdown dopo aver registrato il suo primo caso di Covid, una persona risultata positiva arrivata, con altri 215, con un volo dalla Nuova Zelanda. Il primo ministro Pohiva Tuionetoa - riferiscono i media internazionali - ha avvertito la popolazione di prepararsi alla possibilità di un blocco se emergeranno altri casi. I tongani si sono riversati nei centri di vaccinazione.

  • Decessi per Covid, studio Israele: terza dose è 81% più efficace delle due dosi

    La terza dose Pfizer è al 92% più efficace nel prevenire casi gravi di covid rispetto alle due singole dosi. Lo rivela uno studio israeliano su larga scala condotto dalla Clalit - una delle casse mutue del paese - pubblicato su Lancet.

    L’indagine, hanno riferito i media, ha coinvolto 728.321 persone immunizzate con il booster in rapporto ad un gruppo simile come numero vaccinate con 2 dosi almeno 5 mesi prima. Secondo lo stesso studio la percentuale sale al 93% nel prevenire il ricovero in ospedale: sono stati registrati 231 casi nel secondo gruppo contro i 29 del primo campione.

    Inoltre, la ricerca ha rilevato che la terza dose è all’81% efficace nel prevenire le morti correlate al covid: 7 le vittime riscontrate tra quelli vaccinati con il booster contro le 44 tra quelli con doppia vaccinazione.

    Lo studio si è svolto tra la fine di luglio e il 23 settembre ed ha mostrato anche differenze importanti, per ospedalizzazione e numero di morti, tra chi ha avuto le due dosi e chi non è stato per nulla vaccinato. «I risultati hanno dimostrato in maniera molto convincente che la terza dose del vaccino - ha detto Ran Balicer, capo dell’ufficio innovazione della Clalit, citato dai media - è estremamente efficace».

  • Vezzali: Italia-Svizzera può essere test per riaprire stadi al 100%

    «La partita Italia-Svizzera del 12 novembre credo che possa essere l’occasione per testare una capienza del pubblico al 100%, così per poi aprire al resto delle competizioni»: a dirlo è all’Ansa è Valentina Vezzali, sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport, oggi a Norcia.

    Vezzali ha sottolineato che «in questo momento la situazione è buona, le vaccinazioni stanno procedendo nei migliori dei modi e quindi mi auguro che l’Italia possa rimanere zona bianca». Ha quindi annunciato l’intenzione di testare la riapertura completa di uno stadio in occasione della partita per le qualificazioni ai Mondiali.

  • Covid, in Grecia terapie intensive piene: contratti con cliniche private

    Il ministero della Salute greco ha annunciato di aver stretto accordi con cinque cliniche private a Salonicco, Larissa e Volos per 296 posti letto che accoglieranno pazienti colpiti dal Covid ma anche da altre patologie, dopo che gli ospedali in queste zone, dove i contagi sono particolarmente alti, hanno raggiunto i loro limiti di accoglienza. Ieri - scrive Kathimerini - nel Paese sono stati registrati 3.543 nuovi casi, dei quali 661 a Salonicco, 246 a Larissa e 148 Volos, queste ultime due città di piccole dimensioni. Con una percentuale bassa di vaccinati, queste aree del Paese sono diventate le più problematiche.

  • Gran Bretagna, 140.392 morti per Covid da inizio pandemia

    Nella giornata di ieri in Gran Bretagna sono stati registrati 43.467 nuovi contagi e 186 decessi per il covid 19. I contagi dall’inizio della pandemia salgono a 8.979.236 e i morti a 140.392. Secondo gli ultimi dati, il 79,4% della popolazione ha ricevuto una doppia dose di vaccino.

    Una volontaria al memoriale per le vittime covid realizzato in Westminster, a Londra (AP Photo/Kirsty Wigglesworth)

  • Covid, report 007 Usa fa luce sulla teoria dell’incidente di laboratorio a Wuhan

    Un rapporto declassificato dell’intelligence Usa riaccende il dibattito sulla responsabilità della Cina per l’origine della pandemia. Gli 007 americani non sono arrivati a conclusioni definitive sull’origine del Covid-19, con le varie agenzie che restano divise sull’analisi, ma la maggior parte crede «con un basso livello di fiducia che probabilmente non sia stato sviluppato come arma biologica».

    In uno dei passaggi del rapporto declassificato dal direttore della National Intelligence si sostiene che i dirigenti cinesi non erano a conoscenza del virus prima dell’epidemia iniziale, avvenuta a Wuhan, con il primo caso verificatosi «non oltre novembre 2019».

  • Aumentano i casi Covid, Pechino chiude i cinema

    La citttà di Pechino chiude una parte dei suoi cinema, a fronte di un aumento dei casi di Covid-19 in tutta la Cina - meno di 300, ma già troppi per la «tolleranza zero» decisa dal governo - che ora interessano una decina di province del Paese. Ieri i nuovi casi sono stati 59, di cui due nella capitale. Per frenare la diffusione del virus nella capitale e la sua regione, tutti i cinema del distretto di Xicheng - che conta più d’un milione di abitanti - resteranno chiusi fino al 14 novembre. La Cina adotta la massima cautela contro il Covid anche perché mancano cento giorni ai giochi olimpici invernali di Pechino, che si aprono il 4 febbraio.

    Una donna spinge la sua valigia in una Pechino deserta (foto Jade Gao / AFP)

  • Coronavirus, ieri in Italia 5.335 nuovi casi e 33 vittime

    Sono 5.335 i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati ieri in Italia, 469 in più rispetto ai 4.866 del giorno precedente. Il dato nazionale si basa su 474.778 tamponi. Il “tasso di positività”, cioè il rapporto tra il numero totale dei tamponi effettuati e quelli che risultano postivi si attesta così all’1,1%, in crescita rispetto al dato registrato giovedì (0,9%). Le vittime giornaliere sono 33.

    PER APPROFONDIRE / L’articolo sul bollettino Covid di venerdì 29 ottobre

  • Lab24: l’82,76% degli italiani over12 è completamente vaccinato

    Il 75,44% della popolazione italiana ha completato il ciclo vaccinale. Il 3,21% è in attesa di seconda dose. Complessivamente – contando anche il monodose e i pre-infettati che hanno ricevuto una dose - è almeno parzialmente protetto il 78,65% della popolazione italiana. Considerando solo gli over 12, oggetto della campagna vaccinale, rispetto alla platea individuata dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 la percentuale di almeno parzialmente protetti è del 86,29% mentre l’82,76% è completamente vaccinato.

    PER APPROFONDIRE:
    La mappa dei contagi
    Vaccini in tempo reale
    Tutto quello che ha scoperto la scienza

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