Attualità

Coronavirus oggi. Francia, il Parlamento approva il super green pass

La pressione sulle strutture sanitarie nelle ultime settimane “è decisamente aumentata”, dice il presidente del Cts Locatelli “ma non si può parlare di ospedali al collasso”.Si parla anche di semplificare la burocrazia per il rientro a scuola e si registra il record di prime dosi con l’introduzione dell’obbligo vaccinale

I dati dei vaccinati al 16 gennaio 2022
  • Gabrielli: preoccupato dalla radicalizzazione delle proteste

    «Io credo che ci siano due atteggiamenti da evitare: uno è amplificare certi comportamenti e l’altro è sottovalutarli. Sono preoccupato da questa progressione di radicalizzazione dei comportamenti e sono preoccupato perché le minacce si stanno personalizzando. Senza eccedere in timori, ma in questo paese abbiamo già vissuto stagioni nelle quali dalle parole siamo passati alle pietre e dalle pietre ai colpi d’arma da fuoco. Non siamo a questo punto ma l’esperienza ci ha insegnato che certe cose possono verificarsi». Si è espressa così l’Autorità delegata alla sicurezza Franco Gabrielli a Che tempo che sulle proteste per le misure contro il Covid.

  • Speranza: a stamani 89,91% degli over 12 con prima dose

    «Dobbiamo valutare bene ciò che avviene nei prossimi giorni e poi adeguare il nostro modello alla fase epidemiologica che stiamo vivendo. Già oggi si passa di colore sulla base delle ospedalizzazioni, quindi siamo già dentro questo modello in cui ciò che conta di più sono le ospedalizzazioni. Poi è chiaro che ci confronteremo ancora con le regioni. Ma l’arma fondamentale è il vaccino: stamani 89,91% di over 12 con la prima dose a stamani». Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, a Controcorrente su Retequattro. «In questa fase con tanti contagi la comunità scientifica ci dice che la persona contagiata deve stare in isolamento. Penso che dobbiamo guardare al domani ma con piedi radicati nell’oggi: siamo in un picco e l’auspicio è che nei prossimi giorni ci sia ulteriore raffreddamento della curva, di cui si è visto gia qualche primissimo segnale». Quanto alla gravità di Omicron, il ministro è cauto: «Ho sentito spesso banalizzazioni, come Covid pari a influenza, ma con tre dosi di vaccino penso che Omicron è molto più debole e ci sono poche possibilità di intensiva. Covid non è nè raffreddore nè influenza, ma il vaccino ci consente di fare cose che prima non potevamo fare».

  • Green pass:ultimatum Musumeci, stop divieto Stretto o agisco

    Un ultimo appello del presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, al governo nazionale “affinché si sospenda l'iniquo trattamento riservato ai passeggeri non vaccinati sullo Stretto di Messina. Attese 24 ore, Musumeci preannuncia “provvedimenti straordinari a tutela della mia Regione”. Lo scrive il governatore in una lunga lettera al ministro della Salute, Roberto Speranza. Per il governatore “la situazione sociale che sta venendo a crearsi sulle rive dello Stretto si sta preoccupantemente acuendo, avendo fondata ragione di ritenere, coloro che sono sprovvisti, per le più disparate ragioni, del cosiddetto green pass rafforzato, di essere stati 'sequestrati' nel territorio della Regione siciliana e di non poter raggiungere il resto del territorio nazionale nemmeno per comprovate ragioni di urgenza, ad esempio collegate a motivi di salute e di accesso alle cure”.

    Controlli del super green pass per attraversare lo stretto di Messina (ANSA/Gianluca Rossellini)

  • Green pass: sindaco Messina trascorre notte in tenda

    “Dormirò qui visto che mi hanno portato una tenda. Ringrazio tutti quelli che mi hanno dato la propria solidarietà e anche qualcosa da mangiare”. Così il sindaco di Messina Cateno De Luca che si appresta a trascorrere la prima notte nel molo San Francesco del porto occupato stamattina per protesta contro l'obbligo del super Green pass per l'attraversamento dello Stretto. “Lo faccio - dice - per i tanti mi hanno scritto e che per motivi di salute o lavoro non possono attraversare lo Stretto e si trovano in serie difficoltà”.

    Il sindaco di Messina Cateno De Luca accampato in tenda sul molo nella rada di San Francesco, per protesta contro il Super Green pass, Messina, 16 gennaio 2021. ANSA/ GIANLUCA ROSSELLINI

  • Piemonte, un sms per uscire dall'isolamento

    Procedure semplificate per isolamento e quarantena in Piemonte. Da domani, come annunciato nei giorni scorsi, i positivi e i loro contatti stretti riceveranno un sms che li avviserà dell'inizio e della fine del provvedimento, con tanto di numero da esibire - insieme all'sms stesso e al modulo di autocertificazione - per sottoporsi al tampone di uscita da isolamento o quarantena. Il tampone potrà essere eseguito sia presso le strutture pubbliche del sistema sanitario regionale, dal proprio medico di famiglia o pediatra, oppure in farmacia o nelle strutture private autorizzate per questa attività. Nel caso in cui non sia possibile disporre di un numero di cellulare o la procedura informatica segnali il mancato recapito dell'sms, verrà usato un altro canale di comunicazione al cittadino, come ad esempio la posta elettronica.

    L'inserimento in piattaforma del tampone molecolare o antigenico negativo comporta l'automatica notifica al Dipartimento di Prevenzione dell'Asl e ai medici di famiglia/pediatri che, previa verifica del rispetto dei termini di legge, attesteranno entro 24 ore sulla piattaforma l'avvenuta guarigione per consentire l'immediato invio dell'sms di fine isolamento e la notifica al Ministero della Salute di emissione del Green pass da guarigione. Anche per la quarantena, sulla base delle nuove indicazioni normative, la persona che effettua il tampone con esito negativo, sempre previa verifica del rispetto dei termini di legge, riceverà un sms di fine quarantena e potrà verificare sul portale Salute Piemonte l'avvenuta chiusura del periodo contumaciale.

  • Francia, il Parlamento approva il super green pass

    Il Parlamento francese ha definitivamente adottato questa sera, con un ultimo voto all'Assemblée Nationale, il progetto di legge che instaura il “pass vaccinale”, l'equivalente del super green pass italiano. Dopo una battaglia parlamentare durata una decina di giorni, il testo è stato adottato con 215 voti a favore, 58 contrari e 7 astensioni. I parlamentari socialisti hanno annunciato di voler sottoporre il testo al Consiglio costituzionale affinché sia garantito il rispetto delle “libertà fondamentali” e questo rinvierà di alcuni giorni la promulgazione della legge.

  • Sileri: «Regole su distinzione positivi e malati verranno alleggerite presto»

    “Le regole verranno ulteriormente modificate e alleggerite. Quando? Credo molto presto, vediamo adesso come andranno i contagi e facciamo una distinzione tra positivi e malati, oggi con questa variante che circola lo possiamo fare con molta più facilità, i positivi non sono malati e se sono vaccinati ovviamente diventa qualcosa di molto più leggero”. Così il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri a Domenica In, su Rai1.

    Il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, (MAURIZIO BRAMBATTI/ANSA)

  • Lombardia, 26.733 positivi e 57 morti

    Con 186.577 tamponi effettuati è di 26.773 il numero di nuovi positivi registrati in Lombardia nelle ultime 24 ore con un tasso di positività del 14,3% (ieri era del 14,4%). Il numero dei ricoverati in terapia intensiva è di 268 (+10) e nei reparti per le terapie anti-covid è di 3.566 (+63). Sono 57 i morti per un totale di 35.911 dall'inizio della pandemia. Per quanto riguarda le province: a Milano sono 8020 i casi segnalati, a Brescia 3982, a Varese 1973, a Monza e Brianza 2269, a Bergamo 2767, a Como 1491, a Pavia 1383, a Mantova 1111, a Cremona 939, a Lecco 794, a Lodi 621 e a Sondrio 552.

    Per approfondire: I dati e la mappa di Lab24

  • Vaccini, in Emilia Romagna open day 5-19 anni,oltre 2.500 dosi somministrate

    Sono oltre 2.500 le dosi di vaccino somministrate alle 13 di oggi alla popolazione in età scolare - ossia nella fascia 5-19 anni - dell'Emilia-Romagna nel corso dell'Open Day organizzato dalla Regione e dalle Aziende sanitarie locali, che proseguirà per l'intero pomeriggio. Lo comunica la stessa Regione. Nella sola Romagna - spiega l'Ausl Romagna - sono state, sempre alle 13, 758 le dosi somministrate complessivamente: 239 a Ravenna, 177 a Cesena, 186 a Forlì e 156 a Rimini.

    Vaccini per bambini e ragazzi con camper in piazza Maggiore, a Bologna (Foto Michele Nucci/LaPresse)

  • Gran Bretagna: 70.000 contagi, ai minimi da oltre un mese

    Prosegue nel Regno Unito il calo dei contagi quotidiani da Covid, scesi ulteriormente nelle ultime 24 ore fino a 70.924 secondo i dati ufficiali resi noti oggi su una media settimanale di circa 1,5 milioni di test al giorno: vale a dire il minimo da oltre un mese. In discesa anche i morti, fermi a quota 88 (seppure alleggeriti di domenica da qualche parziale ritardo statistico), e il totale dei ricoveri negli ospedali. Segnali che confermano l'apparente superamento nel Regno dell'ondata di casi alimentati dalla variante Omicron, ottenuto grazie a un'accelerazione record in Europa delle terze dosi booster dei vaccini e senza la reintroduzione di restrizioni pesanti in Inghilterra da parte del governo di Boris Johnson.

    Boris Johnson ( REUTERS/Henry Nicholls/File Photo)

    Il premier Boris Johnson appare adesso intenzionato a revocare dal 26 gennaio pure l'indicazione dello smart working generalizzato, ripristinato da metà dicembre, e l'obbligo del Green Pass vaccinale richiesto in queste settimane solo per l'accesso alle discoteche o agli eventi collettivi di massa.

  • Oms: picco Omicron vicino in Italia, azione governo giusta

    «In Paesi come l’Italia e la Grecia ci stiamo avvicinando moltissimo al picco» della variante Omicron. Lo ha detto il direttore di Oms Europa Hans Kluge a “Mezz’ora in più” su Rai 3, sottolineando che è «molto probabile che il picco in Europa arrivi prima di quanto previsto», ossia «entro 2-3 settimane». Kluge ha poi lodato la strategia del governo e del ministro della Salute Roberto Speranza contro la pandemia. «La strada seguita dall’Italia è quella giusta, con le vaccinazioni, le terze dosi, le mascherine», ha detto, sottolineando poi che le «scuole devono essere le ultime a chiudere».

  • Coldiretti: con ripresa contagi, per pizzerie crack da 2,5 mld

    A causa del Covid le pizzerie italiane hanno subito nel 2021 un crack da 2,5 miliardi di euro, rispetto a prima della pandemia, a causa di chiusure e restrizioni, oltre alla presenza “a singhiozzo” dei turisti stranieri. E' quanto emerge da un'analisi della Coldiretti diffusa in occasione della giornata dedicata al simbolo della cucina italiana più conosciuta nel mondo che si celebra il lunedi 17 gennaio, in piena ripresa dei contagi. I consumi sono stravolti da circa 10 milioni di italiani a casa perché positivi al covid, hanno avuto contatti a rischio e sono in quarantena o smart working con il crollo delle vendite nei locali che ha – sottolinea Coldiretti - un impatto pesante sui bilanci delle 63mila attività presenti sul territorio nazionale, dove sono impiegati circa 200mila addetti.

  • In Puglia 8.384 casi (il 15,3% dei test), 4 vittime

    Sono 8.384 i nuovi casi di coronavirus rilevati in Puglia, si tratta del 15,3% dei 54.677 test giornalieri registrati. Le vittime sono quattro. La province più colpite son quella di Bari, con 2.621 casi; Lecce con 1.572; Foggia con 1.210 e Taranto con1.162: Nella Bat i casi sono 875 e nella provincia di Brindisi 852. I residenti fuori regione sono 61 31 residenti in province non ancora definite. Le persone attualmente positive sono 118.307 delle quali 593 sono ricoverate in area non critica e 61 in terapia intensiva

  • In Friuli Venezia Giulia 2.993 nuovi contagi e 9 decessi

    Oggi in Friuli Venezia Giulia su 3.594 tamponi molecolari sono stati rilevati 552 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 15,36%. Sono inoltre 15.908 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 2.441 casi (15,34%). Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 41 e i pazienti ospedalizzati in altri reparti a 373. Lo ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Per quanto riguarda l’andamento della diffusione del virus tra la popolazione, la fascia d’età più colpita è quella da 0 a 19 anni (22,45%) seguita da 50-59 anni (18,38%), 40 a 49 anni (17,11%), 30-39 anni (14,17%) e 20-29 (12,09%).

  • Vaccini: 685mila 1/e dosi da introduzione obbligo 50enni

    Da quando, lo scorso 7 gennaio, è stato annunciato l’obbligo di vaccino per gli over 50 e del super pass per lavorare , sono state fatte in Italia quasi 685mila prime dosi. Prima del record stabilito ieri con quasi 92mila somministrazioni, il giorno con più vaccinazioni è stato l’8 gennaio, quando il decreto è stato pubblicato in gazzetta: poco più di 82mila prime dosi in 24 ore. La media delle somministrazioni dal 7 gennaio è di circa 76mila dosi al giorno

  • Gb, «segnali incoraggianti per revoca restrizioni»

    Ci sono “segnali incoraggianti” per la revoca delle restrizioni Covid in Inghilterra alla fine del mese. Lo ha detto Oliver Dowden, ministro senza portafoglio del governo del primo ministro britannico Boris Johnson. Parlando su SkyNews e riferendosi alle restrizioni come lo smart working e il green pass in alcuni luoghi, Dowden ha sottolineato il “peso che grava sull’industria alberghiera e della ristorazione, sull’economia, sulle scuole, ecc. ., e voglio che ce ne liberiamo se possibile.” “I segnali sono incoraggianti ma, chiaramente, aspetteremo di vedere i dati prima di prendere questa decisione finale”, ha aggiunto Dowden, che è anche presidente del Partito conservatore. Le restrizioni, decise il mese scorso, devono essere riviste il 26 gennaio.

  • Cina, a Xi’an revocate alcune restrizioni dopo 3 settimane di lockdown

    L’emittente statale cinese CCTV ha riferito che la città di Xi’an ha iniziato a revocare gradualmente le restrizioni anti-Covid dopo oltre tre settimane di lockdown. Alcune aree hanno iniziato a riattivare la produzione e le misure di blocco sono state parzialmente o completamente revocate in alcune zone considerate a basso rischio. Qui è ora consentito alle persone di lasciare le loro abitazioni per un tempo limitato per acquistare beni di prima necessità.

  • In Toscana 10.287 nuovi casi e 32 decessi, crescono ricoveri

    Sono 10.287 i nuovi casi registrati oggi in Toscana, con un’età media di 36 anni. Oggi si registrano anche 32 i decessi. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.368 (19 in più rispetto a ieri), 127 in terapia intensiva (4 in più rispetto a ieri). In Toscana sono 581.415 i casi di positività al Coronavirus, 10.287 in più rispetto a ieri (4.178 confermati con tampone molecolare e 6.109 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono l’1,8% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 2,8% e raggiungono quota 395.121 (68% dei casi totali).

  • Londra, Starmer, «sul partygate Johnson ha infranto la legge e ha mentito»

    Boris Johnson “ha infranto la legge”. E’ il duro giudizio del leader laburista Keir Starmer, intervenuto sulla Bbc sulla vicenda del cosiddetto ’partygate’. “Credo sia abbastanza chiaro cosa è successo. C’erano feste che andavano avanti su scala industriale”, ha detto Starmer. “I fatti parlando da soli. Il primo ministro ha infranto la legge e poi ha mentito”, la dura conclusione del leader laburista.

  • Green pass: controlli a tappeto a Roma, chiuso B&B, sanzionate 8 persone

    Sono in corso serrati controlli amministrativi da parte della Polizia di Stato della Divisione Polizia Amministrativa e del Commissariato Esquilino, all'interno di strutture ricettive della capitale, tesi a verificare il rispetto della normativa anti covid sia da parte degli avventori che dei gestori. Nell'ambito di tali controlli, all’interno di un bed & breakfast i poliziotti hanno accertato che nella struttura delle 8 stanze presenti per un totale di circa 52 posti letti solo 6 erano autorizzate, con 16 posti letto disponibili. Al momento dell'ispezione risultavano alloggiate circa 20 persone, censite, tuttavia, su un registro in maniera incompleta ed irregolare. Approfondendo l'accertamento gli agenti hanno così scoperto che tra le 20 persone ospitate, 16 risultavano provenienti dalla Liguria e dal Friuli e pur non essendo li presenti gli agenti hanno potuto verificarne l'identità attraverso la copia dei documenti in possesso del gestore.

  • Vaccini, quasi 92mila prime dosi, mai così da quattro mesi

    Nella giornata di ieri sono state effettuate quasi 92mila prime dosi di vaccino anti Covid, il dato più alto dall’inizio della quarta ondata. Per risalire ad un numero maggiore di prime somministrazioni giornaliere bisogna andare indietro di 4 mesi, al 6 settembre, quando furono oltre 96mila. Complessivamente sono state somministrate quasi 120 milioni di dosi dall’inizio della campagna e sono 49 milioni (49.095.966) gli italiani over 12 anni che hanno fatto una dose o sono guariti da al massimo 6 mesi. Sono invece 46.867.461 gli italiani over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale e 26.626.304 quelli che hanno fatto il booster.

  • Giani, in Toscana 10.287 nuovi casi, tasso positivi 16,07%

    “I nuovi casi registrati in Toscana sono 10.287 su 64.007 test di cui 20.600 tamponi molecolari e 43.407 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 16,07% (70,3% sulle prime diagnosi)”. Lo annuncia su Telegram Eugenio Giani, presidente della regione Toscana. Nel post Giani dice anche che i vaccini attualmente somministrati sono 7.690.955.

  • Sileri, comunicazione dati e gestione ospedali vanno riviste

    La pandemia “non è ancora finita ma il progressivo emergere della variante Omicron sulla Delta ne sta cambiando i connotati, rendendo opportuno un aggiustamento delle nostre strategie. La comunicazione dei dati deve essere aggiornata” e “la nuova fase dell’epidemia deve portarci entro breve a rivedere le regole soprattutto per la gestione degli ospedali”. Così il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri a Rai Radio1.

    Il Covid “non è diventato una ’banale’ influenza e le sue conseguenze su chi non è immunizzato, anche se giovane e in buona salute, possono essere molto serie”. Lo ha affermato il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, alla trasmissione ’Sabato anch’io’ su Rai Radio1.

  • Germania, incidenza settimanale a livelli record

    In Germania è stato registrato un nuovo record relativo al dato di incidenza settimanale dei contagi da Covid. Secondo i dati diffusi dal Robert Koch Institute (Rki), negli ultimi sette giorni sono stati registrati 515,7 nuovi casi ogni 100mila abitanti. E’ la prima volta che viene superata la soglia dei 500 casi dall’inizio della pandemia. Il giorno precedente il dat si era attestato su 497,1 casi ogni 100mila abitanti, mentre sette giorni fa era 362,7. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 52.50 nuovi contagi, rispetto ai 36.552 di sette giorni fa. I nuovi decessi legati al Covid sono stati 47, in calo rispetto ai 77 di una settimana fa.

  • Bianchi, «scuola ha riaperto e non ci sono stati disastri»

    “Il famoso disastro che ci doveva essere con la riapertura della scuola” dopo la pausa di Natale “non c’è stato”, ci sono stati “disagi differenziati zona per zona, ma la scuola ha riaperto e si è affermata la convinzione che la scuola è un elemento fondante, la scuola è la priorità, è un diritto”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi intervistato da Radio24. I presidi hanno lavorato bene, ha poi aggiunto Bianchi tracciando un bilancio della prima settimana di riapertura delle scuole.

  • Scuola: Bianchi «ora semplificazione certificati post Covid»

    E’ in corso una “riflessione” per semplificare la certificazione del rientro a scuola degli alunni che sono stati contagiati dal Covid e hanno superato la malattia. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi intervistato da Radio24. “Semplificheremo”, ha detto il ministro Bianchi aggiungendo che “al di là della formula con cui si rientra, è importante che il rientro ci sia stato e che si è affermato il principio che la scuola è in presenza, ed è un diritto”. Tra le ipotesi, la certificazione di fine malattia rilasciata dai pediatri, come già avviene per le altre malattie.

  • Green pass: sindaco Messina si accampa su molo, cambiare norma

    “Lo Stato ci ha posto sotto sequestro violando il principio di continuità territoriale! Sì al Super Green Pass per prendere i traghetti ma con gradualità. Io da Villa San Giovanni vado in tutta Europa senza Super Green pass. Dalla Sicilia rimango in Sicilia e dall’Italia non posso andare in Sicilia”. Lo dice il sindaco di Messina Cateno De Luca che si è accampato sul molo dove arrivano i traghetti che navigano sullo Stretto collegando la Sicilia con la Calabria. “Non ho ricevuto nessuna telefonata - dice - non dico dal ministro ma da un funzionario che mi dicesse ’in effetti c’è qualche incongruenza nella norma ci dia un attimo di tempo che provvediamo’. Non mi hanno chiamato il prefetto e nessun parlamentare di Messina”. Il sindaco chiede la “modifica della disciplina che riguarda il Green pass che viola la continuità territoriale che riguarda tutte le isole.Tante famiglie non possono uscire dalla Sicilia per interventi sanitari urgenti e tante che sono uscite dalla Sicilia non possono rientrare”.

  • Super pass: controlli Cc, pioggia sanzioni Roma e provincia

    Proseguono i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma volti al rispetto delle norme per il contenimento della pandemia da Covid-19, anche alla luce delle nuove disposizioni entrate in vigore nei giorni sorsi, in modo particolare sul tipo di mascherina in uso e sull’obbligo della Certificazione Verde rinforzata sui mezzi pubblici. Tra i multati, anche un farmacista che aveva un dipendente senza Green pass e il titolare di una palestra. I Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante hanno sorpreso un avventore di un bar nei pressi di via Principe Umberto privo di Green Pass e lo hanno sanzionato unitamente al titolare del locale che ha omesso di controllarlo. Entrambi sono stati multati per 280 euro. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno sanzionato il dipendente di una farmacia che svolgeva attività lavorativa pur essendo sprovvisto della prevista Certificazione Verde. Il farmacista è stato multato per 600 euro. I Carabinieri della Compagnia di Tivoli hanno controllato 56 persone, sia al capolinea dei bus, in arrivo dalla Capitale, sia nei pressi di alcuni esercizi commerciali. In 4 sono stati sanzionati per il mancato utilizzo della mascherina FFP2. Nel comune di Colleferro, i Carabinieri della Stazione di Gavignano hanno sanzionato un 57enne del posto, titolare di una palestra, per aver esercitato attività lavorativa senza Green Pass. Infine, sul litorale romano, nei comuni di Anzio, Nettuno e Ardea, i Carabinieri della Compagnia di Anzio hanno identificato 49 persone e controllato 6 esercizi commerciali. Ad esito degli accertamenti sono scattate sanzioni per tre clienti di un bar sorpresi a consumare senza essere in possesso di Green Pass e il titolare per la mancata verifica della certificazione all’ingresso del locale degli avventori. Multato anche un 47enne sorpreso sul lungomare degli Ardeatini a passeggiare senza indossare la prevista mascherina.

  • Tennis: Morrison, decisione su Djokovic presa per proteggere sacrifici australiani

    Il primo ministro australiano Scott Morrison ha accolto con soddisfazione la decisione della Corte federale di annullare il visto del tennista Novak Djokovic perché non vaccinato contro il covid-19. “Gli australiani hanno fatto molti sacrifici durante la pandemia e giustamente si aspettano che il risultato di questi sforzi sia protetto”, ha spiegato.

    Per approfondire/ Novak Djokovic perde il ricorso, sarà espulso dall'Australia

  • Cohen, in Israele quarta dose a fragili e over 60

    L’onda Omicron “finirà solo dopo che le masse saranno state infettate, come ho già avuto modo di dire”. Lo dice in un’intervista a ’Il Fatto Quotidiano’ Cyrille Cohen, membro del board governativo sui vaccini in Israele e Direttore di Immunologia alla Bar Ilan University. “La protezione sarà acquisita sia con la vaccinazione, soprattutto contro la malattia grave, sia con l’immunizzazione naturale, dovuta al contagio. Il vaccino è meno efficace nel ridurre i contagi, è vero, ma ha una copertura che resta eccellente nel prevenire l’ospedalizzazione, la malattia grave e la morte” aggiunge. E’ possibile “che acceleri effettivamente la transizione verso uno stato endemico, ma ci vorrà del tempo per averne la certezza” spiega - Omicron sta causando meno complicazioni, ma non dobbiamo sottovalutare questa variante, proprio perché è altamente contagiosa. Finora c’è ancora una protezione importante contro la malattia grave. E questa mi sembra la buona notizia”. Non si può fermare quest’onda, “ma possiamo cercare di ridurre il suo impatto. I più vulnerabili dovrebbero vaccinarsi, indossare mascherine ed evitare il più possibile gli assembramenti. Il vaccino salva la vita prima di tutto a loro”. In Israele si sta somministrando la quarta dose “per gli over 60, e per il personale medico immuno-compromesso ed esposto. Ma è solo una raccomandazione, non è obbligatoria”.

  • Tunisia, quasi 10 mila contagi in 24 ore

    La Tunisia ha registrato il 14 gennaio 9569 nuovi casi di covid su 39394 test effettuati, con un tasso di positività del 24,29%, e 6 decessi. Sono gli ultimi dati resi noti dal ministero della Salute di Tunisi che continuano a rilevare un forte incremento di contagi nel Paese nordafricano, che da giovedì scorso ha instaurato un coprifuoco notturno e il divieto di assembramenti e manifestazioni per due settimane. Dall’inizio della pandemia sono in totale 780.746 i positivi registrati e 25.777 le vittime. In aumento anche i ricoveri. Attualmente sono 519 (ieri 470) i pazienti ricoverati in ospedali privati e pubblici, di cui 123 in terapia intensiva, e 25 in respirazione assistita. Sono invece oltre 6 milioni (su circa 12 mln di abitanti) i tunisini ad aver completato il ciclo vaccinale, un milione le terze dosi.

  • Dl sostegni: Freni, oltre 1 miliardo per turismo sport e spettacolo

    In merito al nuovo decreto sostegni “non manca molto ormai nei primi giorni della settimana il testo approderà in Consiglio dei Ministri, con una dote di almeno un miliardo di euro”. Lo dice il sottosegretario all’Economia Federico Freni in un’intervista al Corriere della Sera. “L’obiettivo è garantire un sostegno concreto alle attività che hanno subito un pregiudizio immediato da questa quarta ondata, a partire dal comparto turistico, le discoteche, i settori dello sport e dello spettacolo”. E in merito alla Cig covid “stiamo immaginando l’estensione per il comparto turistico, per il quale credo non vada fatta distinzione tra realtà produttive con più o meno di 15 dipendenti”.

  • Vaccini: oltre 119mln somministrazioni e 26mln terze dosi

    Sono 119.840.779 le dosi di vaccino contro il Covid-19 somministrate a oggi in Italia. E’ quanto si legge sul sito del governo. Di queste 26.626.304 sono ’booster’.

  • Brusaferro, presto per parlare di quarta dose

    Siamo ancora in pandemia, “in una fase di crescita molto significativa dei contagi di cui non si prevede il picco e l’endemizzazione del virus è uno scenario possibile, ma non attuale”. Lo dice in un’intervista a ’La Stampa’ Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità e membro del Cts. “Invece di discutere su cosa succederà bisogna guardare i dati e prepararsi a eventuali novità con coperture vaccinali, farmaci e monitoraggio” aggiunge. La terza dose, intanto, “protegge molto bene dalla malattia grave, se ne sta studiando la durata ed è presto per parlare della quarta”. Siamo “in una nuova fase caratterizzata dalla variante Omicron arrivata all’80 per cento dei contagi e da quasi il 90 per cento della popolazione vaccinata. Questa combinazione, nonostante la crescita dell’infezione molto significativa e l’impatto notevole sul servizio sanitario, rende il quadro meno grave di quanto sarebbe stato senza vaccini e misure in atto” precisa. C’è un rallentamento della crescita della curva “su cui essere cauti e da confermare, perché molte Regioni hanno segnalato difficoltà a riportare i dati”. Le terapie intensive “sono piene al 17 per cento di pazienti Covid e i reparti ordinari al 27. Dati in crescita, che indicano la necessità di riorganizzare gli ospedali dilazionando altre prestazioni”. Per convivere più serenamente “col virus dobbiamo anche occuparci del resto del mondo, supportando i Paesi più fragili nella produzione e nella logistica dei vaccini”. Dopo tre dosi non contagiarsi ha ancora un valore perché “la protezione non è mai totale e si evita di trasmettere il virus soprattutto ai più fragili”. Nel contare i numeri della pandemia “si possono variare degli indicatori, ma la classificazione dei casi va mantenuta perché ci aiuta a capire cosa succede e quali misure prendere”. Le zone colorate hanno ancora senso “perché si intensificano in base alla saturazione degli ospedali costituendo un’allerta per un territorio”.

  • I viaggiatori con vaccino al ritorno in Gb non dovranno fare il test

    I viaggiatori completamente vaccinati che tornano in Gran Bretagna non dovranno fare il test al momento dello sbarco. Lo scrive The Times.

  • Locatelli, c’è decelerazione della curva epidemica

    Siamo “in una situazione delicata e con numeri ancora crescenti per quel che riguarda l’incidenza d’infezioni. Tuttavia, la crescita percentuale dell’ultima settimana è stata inferiore alla precedente e, negli ultimi giorni, vi sono evidenze di chiara decelerazione della curva epidemica in linea con quanto osservato in altri Paesi”. Lo dice in un’intervista al ’Corriere della Sera’ Franco Locatelli, coordinatore del Cts. La pressione sulle strutture sanitarie nelle ultime settimane “è decisamente aumentata. Il rischio da scongiurare è di danneggiare i pazienti con patologie differenti dal Covid riducendo il numero di procedure mediche o chirurgiche”. A questo rischio “può contribuire anche un elevato numero di contagi tra gli operatori sanitari che è certamente non trascurabile. Non possiamo parlare però di ospedali vicini al collasso”. La diversa situazione rispetto al passato è “il frutto del largo numero di vaccinazioni effettuate: quasi 120 milioni di dosi somministrate e 26 milioni di persone che hanno ricevuto la dose booster sono numeri straordinari e hanno consentito di proteggere largamente dal rischio di malattia grave o addirittura fatale gli italiani”. È da mettere in conto “che in una fase come questa si generi paura di frequentare luoghi molto affollati. Tuttavia le scelte di limitarli a spettatori con il super green pass e muniti di mascherine Ffp2 rappresentano strumenti in grado di ridurre molto il rischio d’infezione”. La minor severità delle infezioni osservate nei contagiati da Omicron “è data dalle caratteristiche biologiche della variante (minor capacità di legarsi a cellule polmonari) e, soprattutto, dalla presenza della copertura conferita dai vaccini. Sarebbe sbagliato pensare però che Omicron, in soggetti non adeguatamente protetti dal vaccino, non possa determinare malattia grave o anche fatale”.

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