Attualità

Coronavirus oggi. Powell (Fed), da Omicron rischi per economia e inflazione

Continua l’allarme globale per la nuova variante scoperta in Sud Africa, battezzata Omicron. Ma per l’Ema i dati sono per ora insufficienti, è prematuro pensare a nuovi vaccini. In Italia i sindaci chiedono al governo l’obbligo di mascherina all’aperto dal 6 dicembre al 15 gennaio. Gb, sì alla terza dose dopo soli 3 mesi. Il leader cinese Xi: daremo un miliardo di dosi all’Africa

Coronavirus: bollettino del 28 novembre 2021
  • Cdc Usa raccomandano terza dose per tutti gli over 18

    I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie americani hanno ampliato la loro raccomandazione per le dosi di richiamo contro il Covid-19 a tutti gli adulti a causa della nuova variante. L’agenzia aveva precedentemente approvato richiami per tutti gli adulti, ma li raccomandava solo per gli over 50 o i residenti in strutture di assistenza a lungo termine. «Tutti coloro di età pari o superiore a 18 anni dovrebbero ricevere un’iniezione di richiamo dopo sei mesi dal ciclo iniziale con Pfizer o Moderna o due mesi dal vaccino J&J», ha detto in una dichiarazione la direttrice dei CDC, Rochelle Walensky.

  • Powell (Fed), da Omicron rischi per economia e inflazione

    La nuova variante del Covid Omicron pone rischi al ribasso per l’economia e il mercati del lavoro, oltre a intensificare l’incertezza sul fronte dell’inflazione che viaggia già significativamente sopra il target del 2%. Lo afferma il presidente della Fed, Jerome Powell, nell’intervento che terrà domani in Senato nell’ambito della sua audizione insieme al segretario al Tesoro Janet Yellen. «Il recente aumento dei casi di Covid e l’emergere della nuova variante pongono rischi al ribasso per l’occupazione e l’economia, oltre ad aumentare l’incertezza per l’inflazione», afferma Powell in base alle anticipazioni diffuse del suo intervento in Senato. «Una maggiore preoccupazione per il virus potrebbe ridurre la voglia del lavoro in persona, e questo potrebbe rallentare i progressi del mercato del lavoro e intensificare le tensioni nelle catene di produzione», aggiunge Powell, mettendo in evidenza come nonostante i progressi c’è ancora strada da fare per centrare la massima occupazione.

    Il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell. (EPA/JIM LO SCALZO)

  • Bonomi: Paese si è mostrato sofferente ma mai sconfitto, ripresa non è abbastanza

    “In uno dei frangenti più tragici della storia recente, con l’insorgere dell’emergenza pandemica, il nostro Paese si è mostrato sofferente, ma mai sconfitto”. A dirlo è stato il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, in un videomessaggio in occasione di ’Verona 2040 - Live & Grow’ organizzato da Confindustria Verona. “Oggi abbiamo ripreso a correre, ma - ha detto Bonomi- non è abbastanza, non possiamo accontentarci: dobbiamo affrontare battaglie impegnative su capitoli fondamentali quali l’energia e la digitalizzazione, dobbiamo spingere sulle riforme che il Paese attende invano da almeno 30 anni, dobbiamo cogliere l’irripetibile opportunità di sviluppo che ci viene offerta dall’attuazione del piano nazionale di ripresa e resilienza. Ô tempo di pensare e costruire un presente ed un futuro all’altezza delle nostre aspettative”.

    Carlo Bonomi, presidente di Confindustria. Ansa/Claudio Giovannini

  • In Piemonte superati 7 milioni di vaccini somministrati

    In Piemonte è stata superata la quota di 7 milioni di vaccini somministrati: con le 23.413 persone vaccinate oggi, tra cui 1.512 hanno ricevuto la seconda dose e 19.172 la terza, dall'inizio della campagna si è proceduto all'inoculazione di 7.000.590 dosi. Il totale di oggi, che comprende 3.038.689 seconde e 588.101 terze dosi, corrisponde al 97,6% di 7.172.750 dosi finora disponibili in Piemonte.

    I dati dei vaccinati al 29 novembre 2021
  • Con 350mila visitatori Eicma chiude a livelli pre-Covid

    Sono stati 342.644 gli appassionati delle due ruote che hanno visitato l’edizione 2021 di Eicma l’esposizione internazionale delle ciclo e motociclo, che si è svolta a Fiera Milano Rho, con un successo che riporta l’evento espositivo all’entusiasmo pre- pandemia .
    Un’affermazione che, dopo lo stop forzato dell’anno scorso, assume anche un grande valore simbolico e conferma l’attualità del modello fieristico portato in scena dalla storica rassegna milanese. Malgrado la contrazione della superficie espositiva dettata dalle conseguenze del Covid, nei 4 giorni aperti al pubblico all’interno dei 5 padiglioni occupati e nelle aree esterne è stato raggiunto il limite massimo di capienza previsto dalle normative vigenti.
    Un risultato contraddistinto da un’esperienza di visita in sicurezza e con oltre il 94% dei biglietti acquistati online, grazie alla scelta dell’organizzazione per evitare pressioni sulle biglietterie del quartiere fieristico, che attesta contestualmente Eicma come la manifestazione più importante in termini di affluenza accolta nel quartiere fieristico di Rho dal 2020.
    Bene anche l’attrattività internazionale dell’evento espositivo sul fronte business che, nonostante le ultime restrizioni e le difficoltà legate agli spostamenti internazionali, ha accolto 28.841 operatori del settore (43% stranieri) e 5.127 tra giornalisti, influencer, tecnici e professionisti della comunicazione (35% provenienti dall’estero), che hanno approfittato quest’anno dell’esclusivo press day del martedì, novità di questa edizione.
    “Abbiamo concentrato i nostri sforzi - ha dichiarato il presidente di Eicma Pietro Meda - per applicare rigorosamente le normative relative al controllo degli accessi”. “La grande presenza del pubblico - ha aggiunto - ci ha permesso di riaffermare la centralità internazionale del nostro appuntamento e di proiettarlo nuovamente al domani. Alla luce delle restrizioni vigenti, quello raggiunto è il miglior risultato possibile”. E proprio “l’impegno delle aziende del settore e dei partner è stato determinante” ha concluso l’amministratore delegato di Eicma Paolo Magri.

    Folla fra gli stand di Eicma, il salone internazionale delle due ruote che si è svolta a Rho (Milano). Ansa / Matteo Bazzi

  • Allarme turismo mondiale: Possibili 2.000 miliardi di perdite

    La vaccinazione contro il Covid nel mondo non è uniforme e la comparsa di varianti come la Omicron generano continue incognite: uno scenario per nulla ideale per il turismo, che per il secondo anno consecutivo va incontro a sanguinose perdite. Probabilmente, vicine a quelle per 2.000 miliardi di dollari registrate l’anno scorso, nonostante qualche segnale di miglioramento sia arrivato nel terzo trimestre del 2021. È la previsione dell’Organizzazione mondiale del turismo (Omt), organismo specializzato delle Nazioni Unite, che avverte di una ripresa economica ancora troppo “lenta e fragile” per dare prospettive solide al settore. Un segnale di allarme lanciato proprio alla vigilia della 24ª assemblea generale dell’Omt — in programma dal 30 novembre al 3 dicembre a Madrid — e mentre fioccano nuove restrizioni per la preoccupazione causata dalla variante Omicron.
    Secondo gli ultimi dati dell’Omt, tra luglio e settembre il numero di turisti internazionali è aumentato del 58% rispetto allo stesso periodo del 2020. Un dato “incoraggiante” secondo il segretario generale dell’Omt, Zurab Pololikashvili, ma ancora ben lontano dalle cifre pre-pandemiche. “Gli spostamenti di turisti sono ancora inferiori del 76%”, aggiunge Pololikashvili. Il problema colpisce anche l’Italia.
    Secondo l’Omt, il calo degli arrivi di turisti internazionali tra gennaio e agosto di quest’anno è stato del 61% più basso rispetto allo stesso periodo del 2019. Risultato ancora più negativo per la Spagna: -71% nello stesso periodo.
    È andata invece un po’ meglio, finora, per Germania e Francia (per le quali i dati dell’Omt comprendono anche il mese di settembre), che hanno registrato riduzioni dei turisti internazionali del 55% e del 44%, rispettivamente. Per l’Omt, la ripresa del turismo non può prescindere da una risposta coordinata dei Paesi” in termini di restrizioni, attraverso “protocolli di sicurezza armonici” e strumenti come il green pass.
    E tutto ciò diventa “ancora più importante” in un momento in cui “i casi di Covid aumentano” in diverse regioni del mondo ed “emergono nuove varianti del coronavirus”. Proprio il futuro del settore dopo l’impatto della pandemia sarà l’argomento centrale dell’assemblea generale al via martedì a Madrid, la città in cui si trova la sede centrale dell’Omt, scelta per ospitare il meeting dopo che il Marocco, Paese indicato inizialmente per accoglierlo, si è tirato indietro dopo un peggioramento della situazione sanitaria legata al Covid.

    Un aerero della Lufthansa si appresta al decollo (Epa/Franck Robichon)

  • Assoutenti: A Palermo numero chiuso in vie shopping per contenere contagi

    Numero chiuso, a Palermo, nelle vie dello shopping, negli outlet e nei centri commerciali durante il periodo delle feste natalizie. A lanciare la richiesta è Assoutenti che invoca “misure finalizzate a tutelare la salute pubblica in città”.
    “A fronte dell'escalation di contagi registrata in Italia e considerata la maggior presenza di consumatori lungo strade, outlet e centri commerciali di Palermo e provincia per gli acquisti legati alle festività, che spesso crea assembramenti e code di cittadini davanti ai negozi - si legge in una nota dell’associazione - è indispensabile adottare provvedimenti urgenti che assicurino lo svolgimento delle attività economiche in piena sicurezza salvaguardando la salute pubblica”.
    “Rivolgiamo un appello al sindaco e al prefetto di Palermo affinché dispongano il numero chiuso nelle aree come strade, outlet e centri commerciali, prese d'assalto dai consumatori per lo shopping natalizio, prevedendo una capienza massima e contingentando gli ingressi istituendo varchi e presidi fissi delle forze dell'ordine - aggiunge -. Proprio in virtù del maggiore afflusso di consumatori nel centro storico e nelle zone commerciali della città, crediamo sia indispensabile prevedere oltre l'obbligo di mascherina all'aperto anche il divieto di manifestazioni in piazza nel periodo compreso tra l'11 e il 24 dicembre, per consentire a negozi, bar e ristoranti di poter lavorare in piena sicurezza a limitare il diffondersi di contagi durante il periodo natalizio”.

    I dati dei vaccinati al 29 novembre 2021
  • Anche in Svezia primo caso di Omicron

    Anche la Svezia ha confermato il suo primo caso di variante Omicron del coronavirus . Lo hanno riferito le autorità sanitarie del Paese. La variante è stata rilevata in un campione prelevato poco più di una settimana fa da un viaggiatore che si era recato recentemente in Sudafrica. La persona proviene dalla regione meridionale svedese di Skane.

    Coronavirus: bollettino del 29 novembre 2021
  • La poliziotta no-pass è positiva: Continuo la battaglia

    Il Covid ha colpito anche Nunzia Schilirò, la vicequestore sospesa dopo il suo discorso no-Green pass dal palco della manifestazione di piazza San Giovanni ad ottobre. È lei stessa ad annunciarlo, “temendo strumentalizzazioni”, sulla sua pagina Facebook e in video sul suo gruppo aperto su Telegram, ricevendo in poche ore centinaia di auguri di pronta guarigione.
    Dice di stare “abbastanza bene”: i sintomi sono “febbre alta, mal di testa, stanchezza, tosse, perdita dell’olfatto e dolori alle ossa”. Garantisce poi ai suoi follower che appena sarà guarita “e non pericolosa per la comunità” riprenderà la “battaglia per vedere rispettate la dichiarazione universale dei diritti umani, le norme europee, la Costituzione e, ancor prima, la libertà di tutti gli italiani”.
    “Ho imparato - scrive nel post - che le terapie, se la persona colpita da covid è in salute, possono essere un’arma per tramutare una malattia che può essere tragica in una situazione totalmente affrontabile”. “Io - aggiunge - sono una giurista e sono estremamente certa che il diritto non possa essere cancellato per una cura. Dopo la mia esperienza, sono ancora più certa che non si possano superare le regole del diritto per la paura di dover curare le persone”.

    Nunzia Schilirò, vicequestore della polizia ora sospeso per le sue posizioni non Green pass (Ansa/Claudio Giovannini)

  • Von der Leyen, fare di tutto per fermare diffusione Omicron

    «Omicron è motivo di preoccupazione. Dobbiamo vaccinare», somministrare «terze dosi, condurre test e fare tutto il possibile per fermare la diffusione. Le analisi di laboratorio e la tracciabilità dei contatti sono molto importanti. L’Ue sta combattendo unita la pandemia». Lo afferma la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, dopo il suo colloquio col cancelliere austriaco Alexander Schallenberg sulla situazione Covid in Austria e nell’Ue.

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. (EPA/TOMS KALNINS)

  • Leader cinese Xi, un miliardo di dosi all’Africa

    La Cina donerà un miliardo di dosi di vaccini all’Africa. A pochi giorni dalla scoperta di Omicron, la nuova variante del Covid che ha alzato il livello di allarme nel mondo, il presidente cinese Xi Jinping ha dato l’annuncio a effetto in video conferenza al summit Cina-Africa in corso in Senegal. Le dosi donate direttamente saranno 600 milioni, altri 400 milioni verranno da investimenti in siti di produzione e infrastrutture collegate. E si aggiungeranno agli altri 200 milioni di dosi già donate da Pechino al continente.

  • Figliuolo a Regioni, entro 12 dicembre somministrare 4,6 milioni di dosi

    Somministrare 4,6 milioni di dosi da mercoledì 1 dicembre a domenica 12. È il numero minimo di inoculazioni giornaliere in tutta Italia auspicato dal Commissario per l’Emergenza, Francesco Figliuolo in una circolare indirizzata alle Regioni sui valori target di riferimento della campagna vaccinale. Il picco quotidiano di inoculazioni è previsto il lunedì e martedì 6 e 7 dicembre e giovedì e venerdì 9 e 10 dicembre, con 450mila somministrazioni.

  • Si lavora a volo speciale rientro italiani dal Sudafrica

    L’Unità di Crisi della Farnesina e la rete diplomatico-consolare italiana in Sudafrica «stanno lavorando per l’allestimento, in tempi rapidi, di un volo commerciale» speciale Cape Town-Roma. Lo si legge sul sito dell’Ambasciata d’Italia a Pretoria. Il volo «sarà operato» se si «raggiungerà un numero minimo di passeggeri», in deroga alla temporanea sospensione del traffico aereo dal Paese, ed il costo del biglietto, «in quanto operazione commerciale straordinaria, sarà a carico dei passeggeri». Potranno aderire «cittadini italiani residenti in Italia da prima del 26 novembre, figli minori, coniuge o parte di unione civile».

  • Iss: «Anche contro Omicron vaccini, distanziamento e mascherine»

    Anche contro la nuova variante Omicron «le strategie per ridurre la diffusione del virus Sars-CoV-2, oltre alla vaccinazione, rimangono le stesse: mantenere una distanza di almeno un metro dagli altri, indossare la mascherina con particolare attenzione specie negli ambienti chiusi o affollati, tossire o starnutire nel gomito o in un fazzoletto, frequente igiene delle mani, garantire una adeguata ventilazione degli ambienti chiusi. Se si è eleggibili a ricevere una dose booster, la raccomandazione è di prenotarla, mentre se non si è ancora vaccinati, è di prenotare l'appuntamento». Lo raccomanda l’Istituto superiore di sanità, in un approfondimento dedicato alla nuova variante di Sars-Cov-2. «Raggiungere i più alti tassi possibili di vaccinazione rimane la strategia chiave per ridurre il rischio di trasmissione di Covid-19 e picchi significativi nei casi, oltre che per ridurre la probabilità che emergano nuove varianti», sottolineano gli esperti dell’Iss sul sito.

  • Moderna studia 3 possibili booster e nuovo vaccino

    «Ci vorranno settimane, probabilmente dai due ai tre mesi per iniziare la produzione» di un eventuale nuovo vaccino mirato specificamente contro la mutazione Omicron del covid: lo ha ribadito oggi Paul Burton, capo della divisione medica di Moderna, rassicurando però che l’azienda sta già lavorando alacremente per testare tre possibili booster e una nuova immunizzazione. Moderna sta preparando le sperimentazioni di tre booster, uno che contiene semplicemente una dose più alta del booster gia’ esistente, due che intendono offrire una protezione multivalente per diverse variazioni del Sars-Cov2, e un vaccino specifico contro Omicron. Ma per ora - ha spiegato Burton - ci sono ancora domande «chiave a cui gli studi devono dare risposta sulla trasmissibilità della nuova variazione e la sua potenziale gravità. «Purtroppo riteniamo che la mutazione sia altamente contagiosa ma non sappiamo ancora molto sulla severità della malattia indotta da Omicron e se sia possibile contenerla con i vaccini già sul mercato».

  • Iss: nessuna evidenza che Omicron provochi malattia più grave

    «Non ci sono ancora evidenze che l’infezione con Omicron causi una malattia più grave rispetto alle altre varianti», lo scrive l’Istituto superiore di Sanità in un primo piano pubblicato sul suo sito. «Al momento - si legge- non è ancora chiaro se la variante Omicron sia più trasmissibile rispetto alle altre, inclusa la Delta». L’Iss riferisce che il numero di persone positive è cresciuto in Sud Africa, dove sta circolando Omicron, ma sono in corso studi epidemiologici per capire se la causa sia questa variante o se altri fattori possano avere influenzato la circolazione del virus. I dati preliminari suggeriscono che ci sia un tasso maggiore di ricoveri in Sud Africa, ma questo potrebbe essere dovuto all’aumento complessivo delle persone infette piuttosto che alla specifica infezione con Omicron. Al momento non ci sono informazioni che suggeriscano che i sintomi specifici associati a questa variante siano diversi da quelli dovuti alle altre. I casi iniziali di infezione riguardano studenti universitari, giovani che tendono ad avere una malattia più lieve, ma per capire il livello di gravità dell’infezione causata da Omicron servirà più tempo (da alcuni giorni ad alcune settimane). Per quanto riguarda i tamponi, l’Iss aggiunge che «i normali test già in uso basati su Pcr sono in grado di rilevare l’infezione anche in presenza della variante Omicron. Sono in corso studi per determinare se vi sia un impatto su altri tipi di test, compresi i test antigenici rapidi».

  • Sindaco Genova, mascherina all’aperto possibile dal weekend

    «Decideremo poi le modalità sentito il comitato di pubblica sicurezza, il prefetto e il Presidente della Regione per la parte sanitaria. Ma c’è la possibilità anche di cominciare da questo weekend, anche perché poi ci sarà l’8 dicembre e andiamo verso una fase di affollamento». Così il sindaco di Genova Marco Bucci in riferimento all’ipotesi di reintrodurre l’utilizzo delle mascherine anche all’aperto in particolare per il periodo dello shopping pre-natalizio. «È giusto - ha aggiunto - tutti vogliono andare a fare shopping e fa bene anche all’economia della città. Ovviamente nessuno vuole che ci sia una diffusione del contagio».

  • Palù (Aifa): «L’Agenzia va completamente riformata»

    «L’ho detto in più sedi, l’Aifa va completamente riformata nella sua governance, nelle sue commissioni, va istituita una commissione unica, le persone che fanno parte di questa commissione devono avere un alto profilo scientifico, lavorare selettivamente ed esclusivamente per l’Aifa, essere remunerate in modo adeguato. Bisogna ripensare agli incentivi a livello centrale nel settore farmaceutico». Lo ha detto Giorgio Palù, presidente dell’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, durante l’evento organizzato dal Centro Studi Americani ed Edra ’Investire in Italia per essere competitivi: Ipcei Health e gli strumenti di sviluppo nel settore farmaceutico’ e coordinato da Beatrice Lorenzin. Palù ha anche ricordato che «l’Aifa ha esaurito il fondo del 5%, è rimasta con solo 2 milioni per le ricerche applicate». «Oggi le nostre eccellenze, i nostri giovani vanno soprattutto all’estero. Dobbiamo dunque - ha concluso Palù - intervenire dotandoci di una visione in questo settore così strategico tenendo un’unica regia».

    Giorgio Palù, presidente dell'Agenzia Italiana del Farmaco. (MAURIZIO BRAMBATTI/ANSA)

  • Biden: vaccinatevi, prima o poi Omicron arriverà in Usa

    Joe Biden ha invitato dalla Casa Bianca gli americani a vaccinarsi o a fare il booster anche per far fronte alla nuova variante Omicron che, ha detto, «prima o poi arriverà anche negli Usa». Il presidente ha espresso il suo plauso per la «trasparenza» con cui il Sudafrica ha reso noto subito la variante, consentendo nuove restrizioni ai viaggi che «ci danno tempo per ulteriori azioni». Il presidente degli Stati Uniti ha anche sottolineato che è necessario vaccinare tutti nel mondo per battere la pandemia, parlando della nuova variante identificata in Sudafrica. Poi, ha dichiarato che al momento «non crediamo ci sia bisogno di imporre ulteriori misure», oltre alle restrizioni sui viaggi da alcuni Paesi dell’Africa meridionale, ma ha anche raccomandato di indossare mascherine al chiuso in situazioni senza distanziamento sociale.

  • In Lombardia 851 nuovi casi e 8 decessi

    Sono 851 i nuovi casi Covid registrati in Lombardia nelle ultime 24 ore a fronte di 44.047 tamponi per un tasso dell’1,9%. È quanto emerge dal bollettino della Regione. Sono 8 i decessi per un totale di 34.357. In aumento i ricoveri in terapia intensiva a 99 (+8) e in reparto a 817 (+28). Milano è la provincia che registra il maggior numero di casi, 223, di cui 86 a Milano città; seguono Brescia (123), Varese (115), Monza e Brianza (106), Bergamo (75), Como (58), Mantova (38), Pavia (26, Cremona (18), Lecco (16), Sondrio (11) e Lodi (10).

  • Spagna conferma primo caso di variante Omicron

    In Spagna è stato rilevato il primo caso confermato di variante Omicron del coronavirus, in un viaggiatore arrivato dal Sudafrica. Lo ha annunciato su Twitter uno dei principali ospedali pubblici di Madrid, il Gregorio Marañon, che precisa che il paziente è in buone condizioni.

  • In Gb 42.583 nuovi casi e 35 morti in 24 ore

    La Gran Bretagna ha segnalato 42.583 nuovi casi di Covid-19 e 35 morti nelle ultime 24 ore. Lo ha reso noto il governo britannico registrando un aumento rispetto a un giorno fa, quando sono state 37.681 le infezioni diagnosticate.

  • Green pass, Lamorgese: su trasporti controlli con aziende

    In base al nuovo decreto sul green pass rafforzato, «ai prefetti è stato chiesto di mettere a punto dispositivi dedicati per i controlli sugli utenti del trasporto pubblico locale con modalità condivise con le aziende di servizio nell’ambito dei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica». Così il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese dopo la riunione con i prefetti. In vista dei nuovi obblighi che scatteranno il prossimo 6 dicembre, il ministro ha anticipato la convocazione di una nuova riunione con prefetti dei capoluoghi di regione per una ulteriore valutazione dei piani messi a punto, con particolare riguardo al trasporto pubblico locale.

  • Lazio, da mezzanotte al via prenotazioni terza dose per over 18

    Dalla mezzanotte di oggi nel Lazio prenotazioni per la terza dose di vaccino anti-Covid aperte anche agli over 18. Lo annuncia in una nota l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. Sarà possibile prenotare sul portale regionale e il sistema collocherà l’utente in automatico dopo 150 giorni dall'ultima somministrazione e alla prima data utile. Dopo la rimodulazione delle disponibilità degli slot di prenotazione - si legge nella nota - saranno disponibili oltre 2 milioni e 500 mila posti tra il mese di dicembre e gennaio. Dal primo dicembre saranno disponibili oltre 40 mila posti al giorno.

  • In Italia 7.975 nuovi casi e 65 morti

    Sono 7.975 i nuovi positivi al coronavirus alle 17.20 di lunedì 29 novembre e portano il totale, dall'inizio della pandemia, a quota 5.015.790. I morti, nelle ultime 24 ore, sono stati 65.

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  • In Sardegna 98 nuovi positivi e un decesso

    In Sardegna si registrano oggi 98 ulteriori casi confermati di positività al Covid, sulla base di 1.335 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 4.684 tamponi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 16, due in più rispetto a ieri. I pazienti ricoverati in area medica sono 67 ( 5 in più rispetto a ieri ). 2.620 sono i casi di isolamento domiciliare, trenta persone in più di ieri. Si registra il decesso di una donna di 88 anni, residente nella provincia del Sud Sardegna.

  • In Abruzzo 39 nuovi positivi e tre decessi, 174 i guariti

    Sono 39 (di età compresa tra 10 e 77 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall'inizio dell'emergenza a 87.502. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 3 nuovi casi (di età compresa tra 69 e 91 anni, tutti residenti in provincia di Teramo) e sale a 2.589. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 80.740 dimessi/guariti (+174 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 4.173 (-138 rispetto a ieri). Lo comunica l'Assessorato regionale alla Sanità precisando che nel totale sono ricompresi anche 753 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall'inizio dell'emergenza, sui quali sono in corso verifiche. Centonove pazienti (+3 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 10 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 4054 (-142 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 806 tamponi molecolari (1577706 in totale dall'inizio dell'emergenza) e 4904 test antigenici (1330676). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 0.68 per cento.

  • In Calabria ricoveri in crescita, 146 nuovi casi positivi

    In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 1.425.683 (+2.541). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 92.651 (+146) rispetto a ieri. Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria. La situazione dei ricoveri preoccupa vista la crescita e la saturazione dei posti letto soprattutto in provincia di Cosenza.

  • In Lazio 1.121 nuovi casi e 5 decessi, Roma a quota 572

    «Oggi nel Lazio su 11.719 tamponi molecolari e 18.158 tamponi antigenici per un totale di 29.877 tamponi, si registrano 1.121 nuovi casi positivi (-134), sono 5 i decessi (+1), 735 i ricoverati (+19), 97 le terapie intensive (+3) e +689 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 3,7%. I casi a Roma città sono a quota 572». Lo rende noto l’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato.

  • Ema, dati insufficienti Omicron, prematuro pensare a nuovi vaccini

    L’Agenzia europea del farmaco (Ema) ritiene che, allo stato attuale, i dati diffusionali e di pericolosità della variante Omicron siano troppo scarsi per prendere in considerazione la preparazione di nuovi vaccini.

  • Segretario Onu Guterres preoccupato isolamento Africa meridionale

    Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, è «profondamente preoccupato per l’isolamento dei paesi dell’Africa meridionale a causa delle nuove restrizioni di viaggio» per la variante Omicron. «I bassi tassi di vaccino sono un terreno fertile per le varianti», ha aggiunto, sottolineando tuttavia che «il popolo africano non può essere incolpato per il livello immorale di vaccini disponibili nel continente e non dovrebbe essere penalizzato per aver identificato e condiviso con il mondo informazioni scientifiche e sanitarie cruciali». Guterres ha lanciato un «appello a tutti i governi affinché prendano in considerazione test ripetuti per i passeggeri, insieme ad altre misure appropriate, con l’obiettivo di evitare il rischio di trasmissione e in modo da consentire viaggi e impegno economico».

    Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres. (REUTERS/Luisa Gonzalez)

  • Speranza al G7: «Supportare concretamente vaccinazione in Paesi più fragili»

    «L'identificazione della variante Omicron nell'area meridionale dell'Africa conferma l'urgenza di fare di più per vaccinare la popolazione dei Paesi più fragili». Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo al G7 dei ministri della Salute. «Non basta donare dosi - ha proseguito il ministro - dobbiamo supportare concretamente chi non ha servizi sanitari strutturati e capillari come i nostri. Occorre essere certi che i vaccini donati vengano effettivamente somministrati e per farlo nei paesi più fragili, ci sarà bisogno del ruolo di coordinamento di Onu e Oms».

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  • Green pass, prefetto Trieste: chiunque può consumare al banco

    «Per quanto riguarda il consumo al banco dei locali pubblici, vengono confermate le disposizioni già previste per la zona gialla>, dunque «chiunque può consumare al banco senza obbligo di esibire» alcun documento. Lo ha detto il prefetto di Trieste, Annunziato Vardè, chiarendo uno dei punti oscuri delle nuove norme sul Green pass rinforzato. Rimane in vigore su questo particolare, «la normativa anteriore al decreto legge» approvato il 24 novembre dal Consiglio dei ministri, ha precisato il prefetto. Proprio su questo aspetto, ieri la Regione Friuli Venezia Giulia aveva espresso dubbi interpretativi chiedendo chiarimenti alla Prefettura.

  • Olanda, salgono a 14 i positivi a variante Omicron

    Sono saliti a 14, uno in più di quanto precedentemente comunicato, i casi accertati di nuova variante Omicron tra i passeggeri arrivati in Olanda venerdì scorso su due aerei provenienti dal Sudafrica. Lo ha riferito il ministro della Salute olandese, Hugo de Jonge, spiegando che «con l’aiuto del sequenziamento, è stata confermata la variante omicron in 14 persone».

    Il ministro della Salute olandese, Hugo de Jonge. (EPA/PHIL NIJHUIS)

  • Piemonte, 4 decessi e 456 nuovi casi, crescono i ricoveri, + 23 rispetto a ieri

    L'Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 456 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 301 dopo test antigenico), pari all'1 % di 45.401 tamponi eseguiti, di cui 41.606 antigenici. Dei 456 nuovi casi gli asintomatici sono 320(70,2%). I casi sono 295 di screening, 123 contatti di caso, 38 con indagine in corso. Il totale dei casi positivi diventa 402.344 di cui 33.056 Alessandria, 19.423 Asti, 12.683 Biella, 57.668 Cuneo, 31.213 Novara, 214.232 Torino, 14.918 Vercelli, 14.411 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.668 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 3.072 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. I ricoverati in terapia intensiva sono 34 (+1 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 379 (+22 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 9.570.

  • G7, Omicron altamente trasmissibile, serve azione urgente

    «La comunità globale sta affrontando, a una prima valutazione, la minaccia di una nuova variante del Covid-19 altamente trasmissibile, che richiede un’azione urgente». È quanto si legge nella dichiarazione congiunta sulla variante Omicron diffusa al termine della riunione d’emergenza dei ministri della Sanità del G7.

  • Gb, sì alla terza dose per tutti a distanza di soli 3 mesi

    Nel Regno Unito è stato deciso di offrire a tutti gli adulti la terza dose di vaccino anti-Covid, inclusa quindi la fascia di età che va dai 18 ai 39 anni, per contrastare la diffusione della nuova variante Omicron. Lo ha annunciato il Comitato congiunto per la vaccinazione e l’immunizzazione (Jcvi). La terza iniezione si può fare a distanza di soli tre mesi dalla seconda.

  • Ecdc: 33 casi Omicron in 8 Paesi Ue, nessuno grave

    «Ad oggi 33 casi confermati di variante Omicron Covid sono stati segnalati da otto paesi dell’Unione Europea e dello Spazio economico europeo (Ue/See): Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, secondo informazioni provenienti da fonti pubbliche». Lo riferisce il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc). «Sono stati segnalati anche numerosi casi probabili in tutta la regione, ma questi sono ancora in fase di indagine - scrive il centro con sede a Stoccolma -. Tutti i casi confermati hanno una storia di viaggi in paesi africani, alcuni dei quali hanno preso voli in coincidenza in altre destinazioni tra l’Africa e l’Europa. Tutti i casi per i quali sono disponibili informazioni sulla gravità erano asintomatici o lievi. Finora non sono stati segnalati casi gravi e nessun decesso tra questi casi». Sono stati inoltre segnalati casi in sette paesi e territori al di fuori dell’Ue/See (Australia, Botswana, Canada, Regione amministrativa speciale di Hong Kong, Israele, Sudafrica, Regno Unito).

  • Variante Omicron, Popoli (Aifa), da casi italiani vediamo che vaccino funziona

    «I pochi casi italiani che abbiamo (il manager campano e la sua famiglia) essendo vaccinati hanno mostrato sintomi lievi, il che significa che il vaccino funziona. Insomma al momento non possiamo escludere il rischio ma non c’è motivo di allarmarsi». Lo ha detto Patrizia Popoli, dirigente di ricerca e presidente della Commissione tecnico scientifica dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) intervenendo a ’Oggi è un altro giorno’ su Rai1. «Per adattare i vaccini ci vogliono circa tre mesi ma prima bisogna vedere se effettivamente serve aggiornarli», ha aggiunto. «L’unica risposta alle varianti è continuare a vaccinarsi. Fare la prima dose per chi non l’ha fatta e fare le terze dose».

  • 72.000 alunni tedeschi positivi, +30mila in una settimana

    In Germania sono circa 72 mila gli scolari risultati positivi al Covid nella settimana fra il 15 e il 19 novembre, 30 mila più della settimana precedente. Lo riferisce la conferenza degli assessori regionali all’Istruzione. Dei circa 11 milioni di allievi sul territorio federale, 126 mila sono invece in quarantena. Restrizioni sulle lezioni in presenza, a causa dei contagi, sono state registrate in 1.000 delle circa 40 mila scuole tedesche, 66 gli istituti chiusi.

  • Moderna, «mesi per vaccino specifico per variante Omicron»

    Moderna potrebbe impiegare mesi, prima di iniziare a distribuire un vaccino anti Covid specifico per la variante Omicron. Lo ha affermato l’amministratrore delegato della casa farmaceutica, Stéphane Bancel, all’emittente Cnbc. Bancel in un’intervista ha spiegato che l’efficacia degli attuali vaccini contro la variante Omicron non è nota e che in due settimane sarà possibile fare chiarezza su questo aspetto. Venerdì Moderna aveva riferito di essere al lavoro per mettere a punto un ’booster’ apposito per la nuova variante. La casa farmaceutica sta anche sperimentando un maggiore dosaggio dell’attuale ’booster’, il vaccino per la terza dose.

  • Omicron: non sequenziabili test madre e suocera paziente zero

    Non sono sequenziabili, per via della bassissima carica virale, i test della madre e della suocera del ’paziente zero’ casertano, positive al Covid e in buone condizioni di salute. Al momento non è quindi possibile sapere se anche le due anziane siano state contagiate dalla variante Omicron, così come accertato per il manager dell’Eni, sua moglie e i due figli. In ogni caso le condizioni delle due donne, vaccinate con doppia dose, non destano alcuna preoccupazione, così come quelle del resto della famiglia.

  • Vaccini: Toscana,da oggi prenotazioni terza dose per over 18

    Dalle 18 di oggi, lunedì 29 novembre, in Toscana sarà possibile prenotare la terza dose di vaccino anti-Covid per tutti gli over 18 (a partire dai 18 anni compiuti) che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da almeno 5 mesi, come da indicazioni della struttura commissariale nazionale. Lo rende noto la Regione spiegando che le prenotazioni potranno essere effettuate sul portale www.prenotavaccino.sanita.toscana.it cliccando sul pulsante “over 18” e le somministrazioni avranno inizio l’1 dicembre.

  • Kyriakides al G7 Salute, più vaccini per contrastare variante Omicron

    “Importante incontro di coordinamento del G7 dei ministri della Salute alla luce della variante Omicron. Dobbiamo continuare ad agire in fretta️ per aumentare gli sforzi di vaccinazione, aumentare la nostra protezione, indossare mascherine e mantenere le distanze sociali quando necessario”. Lo scrive su twitter Stella Kyriakides, commissario europeo per la Salute e la sicurezza alimentare.

  • Donohoe, preoccupati per ondata pandemia, non per prospettive economia

    Il messaggio del presidente dell'Eurogruppo nelle ore di massima tensione per la variante sudafricana del Covid-19 è duplice, all'insegna della rassicurazione: preoccupati sul piano sanitario, non preoccupati per la situazione dell'economia. “C'è preoccupazione per gli sviluppi della variante, ma per quanto riguarda l'economia il messaggio è molto chiaro: sono molto fiducioso sulla capacità dell'Europa di fronteggiare la pandemia e di rafforzare la crescita, fondamentale sarà compiere progressi nella vaccinazione e fronteggiare le sfide economiche in corso”, ha detto il presidente dell'Eurogruppo Pascal Donohoe alla conferenza stampa al termine dell'incontro con il ministro delle finanze francesi Bruno Le Maire. È la prima volta che la valutazione dell'andamento sanitario della crisi del Covid e la valutazione sull'andamento dell'economia viene in un certo senso “disaccoppiata”.

  • Primario Bambino Gesù, ricoveri raddoppiati, vaccinate subito bimbi

    “È fondamentale fare il vaccino ai bambini ed è importante farlo adesso”. Così Andrea Campana responsabile del Centro Covid dell’ospedale Bambino Gesù di Palidoro, contattato da LaPresse. “Non capisco le preoccupazioni di chi dice ’aspettiamo due mesi’ - aggiunge -. Bisogna farlo appena si può”. “I ricoveri per Covid sono raddoppiati rispetto al mese scorso: adesso ne abbiamo circa 55 - prosegue -. Siamo in una situazione di vigile attesa, con tanto stress nella gestione dei posti letto”.

  • Zambia, da domani anche green pass tra nuove misure

    Lo Zambia da domani inizierà a limitare l’accesso agli edifici governativi per le persone non vaccinate contro il Covid e richiederà ai dipendenti pubblici di mostrare prova della vaccinazione avvenuta per essere ammessi al lavoro, anche se questo si svolgerà in consultazione con i sindacati. Lo riporta la Bbc, specificando che le nuove misure sono state rese note nel corso di un aggiornamento congiunto sulla situazione del virus nel Paese.

  • Zaia, Veneto rischia zona gialla prossima settimana

    “Siamo ancora in piena pandemia: la settimana prossima potremmo rischiare di passare in zona gialla e dobbiamo tutti essere più prudenti e assumere comportamenti virtuosi”. Lo ha affermato il presidente del Veneto, Luca Zaia, intervenendo stamani al Consiglio regionale, impegnato nella sessione di bilancio. “L’arma più potente che abbiamo - ha proseguito Zaia - sono i vaccini. La campagna vaccinale ha quasi raggiunto l’86% della popolazione. Ci troviamo quindi davanti a uno scenario nuovo: a parità di contagi quotidiani, abbiamo un quarto di ricoveri rispetto al passato. Pur tuttavia, anche la vita amministrativa deve continuare e ci apprestiamo ad approvare il bilancio in uno scenario emergenziale, anche se si sono registrati segnali incoraggianti di una ripresa economica. Lo sforzo fatto non è stato indifferente. Il ’sentiment’ delle imprese è ora positivo, anche se ci vuole stabilità dei mercati e libertà di movimento, in un mondo ormai globalizzato, soprattutto con riferimento al Veneto, una regione - ha concluso - molto legata al mercato internazionale”.

    Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia

  • Le Maire, non siamo allarmati, la ripresa è solida, inflazione transitoria

    « Nè io è il presidente dell'Eurogruppo abbiamo inquietudini relativamente alla crescita in Francia e in Europa perché la ripresa è solida, l'aumento dell'inflazione transitorio, anche se siamo attenti alla sua evoluzione”. Lo ha indicato il ministro francese delle finanze, Bruno Le Maire, nella conferenza stampa a Parigi con il ministro delle finanze irlandesi Pascal Donohoe. Le parole rassicuranti del ministro francese sono state espresse mentre la preoccupazione per la variante sudafricana del Covid continua a crescere.

    Il ministro dell’Economia francese Bruno Le Maire

  • Svizzera, referendum green pass, ’ha vinto maggioranza silenziosa’

    Il referendum che ieri in Svizzera ha approvato il green pass con il 62 % rappresenta una vittoria della “maggioranza silenziosa” su una “minoranza ultra-rumorosa”. E’ quanto scrive la stampa elvetica, commentando il risultato. “Se le minoranze sono state rumorose durante la campagna, i due terzi degli svizzeri ha strappato il megafono dalle loro mani domenica”, nota il portale d’informazione Watson. È la maggioranza silenziosa che ha vinto, sottolineano anche 24 Heures e il Journal du Jura

  • Xi, la Cina invierà un miliardo di vaccini in Africa

    La Cina invierà un miliardo di vaccini contro il Covid-19 all’Africa, secondo quanto annunciato oggi dal presidente Xi Jinping. L’annuncio - si legge sui media internazionali - supera quanto il governo cinese aveva annunciato lo scorso settembre, esprimendo l’intenzione di far avere 100 milioni di dosi ai Paesi in via di sviluppo. La Commissione sanitaria nazionale fa sapere intanto che in Cina sono state somministrate in totale 2,49 miliardi di dosi vaccinali.

  • Vaccini: Ue, massimo sforzo per estenderli in Africa

    L’Unione Europea sta facendo “tutto il possibile” per incrementare l’accesso ai vaccini in Africa, un “problema” urgente vista l’emergenza Covid: lo ha detto Josep Borrell, alto rappresentante Ue per gli Affari Esteri, in conferenza stampa al forum dell’Unione per il Mediterraneo in corso a Barcellona. “Non si tratta solo di donare, ma anche di aiutare a produrre”, ha aggiunto Borrell. “L’Europa sta creando in tre Paesi africani chiave — Senegal, Ruanda e Sudafrica — centri di produzione di vaccini, perché non è possibile che l’Africa possa produrre solo il 2-3% dei vaccini di cui ha bisogno”.

  • Agenas, in quattro regioni ricoveri oltre la soglia

    Salgono i ricoveri ordinari Covid in Italia al 9% e un aumento dell’1%, con le terapie intensive stabili al 7%mentre sono 4 le regioni che superano le soglie indicate per il passaggio di fascia. È quanto emerge dal monitoraggio Agenas secondo i dati riferiti al 28 novembre. La situazione peggiore è quella in Friuli Venezia Giulia, passato già in zona gialla, dove le terapie intensive sono al 15% e i ricoveri ordinari al 22%, mentre l’Umbria supera quelle delle terapie intensive all’11% con un aumento del +3%.
    Ricoveri Covid ordinari oltre la soglia invece in Alto Adige e Valle d’Aosta: la provincia di Bolzano vede i ricoveri in area non critica al 18%, ben sopra la soglia del 15% e in aumento dell’1%, mentre le terapie intensive sono al 10%, dato stabile ma al limite. Balzo dei ricoveri in reparto per la Valle d’Aosta a +3% e per un totale del 18%.

  • Svizzera, 19.402 contagi in 72 ore, incidenza sfiora mille casi

    Continuano a crescere i contagi di Covid-19 in Svizzera. Nelle ultime 72 ore, si sono registrati 19.402 nuovi casi di coronavirus, 35 decessi e 155 ricoveri. Lo riferisce l’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp), che, come ogni lunedì, diffonde il dato degli ultimi tre giorni. Lunedì scorso il dato su 72 ore era di 14.590 contagi. Sull’arco di due settimane, il numero totale di infezioni è 86.143. L’incidenza dei contagi negli ultimi 14 giorni è di 989,09 casi ogni 100mila abitanti. In Svizzera il 65,47% della popolazione ha ricevuto due dosi di vaccino.

  • Omicron, Polonia annuncerà nuove restrizioni

    Il governo polacco nelle prossime ore annuncerà l’entrata in vigore di nuove restrizioni per far fronte all’emergenza legata alla nuova variante omicron. Lo ha annunciato il primo ministro polacco, Mateusz Morawiecki, nel corso di una conferenza stampa. “Oggi presenteremo alcune restrizioni aggiuntive in modo da proteggerci meglio da quei Paesi dove c’è questo virus”, ha dichiarato.

  • Decaro, chiesto a Governo obbligo mascherina dal 6 dicembre al 15 gennaio

    “I sindaci hanno chiesto al Governo, l’ho fatto io a nome dei sindaci qualche giorno fa in cabina di regia, di valutare l’opportunità di rendere obbligatorio l’uso della mascherina all’aperto su tutto il territorio nazionale dal 6 dicembre al 15 gennaio”. Lo ha detto il sindaco di Bari e presidente Anci Antonio Decaro. “Quelli - ha spiegato - sono i giorni del Natale dove per lo shopping, per la voglia giustamente di stare insieme e di fare comunità, nelle nostre città c’è maggiore possibilità di assembramento”.

    Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, presidente Anci (Ansa)

  • Oggi riunione a Londra ministri della Salute del G7 per variante Omicron

    I ministri della salute del G7 si riuniranno oggi a Londra per discutere della nuova variante Omicron del coronavirus, che continua a diffondersi in tutto il mondo nonostante la chiusura delle frontiere. I ministri della salute di Francia, Stati Uniti, Canada, Germania, Italia, Giappone e Regno Unito si incontreranno “per discutere l’evoluzione della situazione su Omicron”, durante l’”incontro di emergenza”, ha annunciato Londra, che è ora alla guida del presidenza di turno del G7.

    Per approfondire / Omicron, vertice dei ministri del G7. I virologi: «Avanti con le terze dosi»

    Passeggeri vengono controllati a Heathrow

  • Shanghai, risposta rapida riduce diffusione

    Shanghai è riuscita a tenere sotto controllo l’ultima recrudescenza di Covid-19 in soli tre giorni, a seguito di una serie di misure tempestive di prevenzione e controllo. Ieri a Shanghai non è stato riportato alcun nuovo caso trasmesso a livello locale, stando a quando reso noto oggi dalla commissione sanitaria cittadina.

  • In Alto Adige 256 nuovi casi e un decesso

    Sono 256 i nuovi casi Covid registrati in Alto Adige nelle ultime 24 ore a fronte d 5.290 tamponi processati di cui 1.243 molecolari e 4.047 rapidi per un tasso del 4,8%. È quanto emerge dal bollettino dell’Alto Adige. Nello stesso arco temporale si è registrato un solo decesso per un totale di 1.240 da inizio pandemia. Sono 93 i pazienti ricoverati in reparto, 3 in isolamento nelle strutture di Colle Isarco e 12 in terapia intensiva: +179 i guariti.

  • Sileri, prematuro stabilire quanto sia preoccupante Omicron

    “È difficile pronunciarsi ora su quanto sia preoccupante la variante Omicron. Impariamo dal passato e aspettiamo la scienza”, questa la raccomandazione del Sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Kiss Kiss Italia durante la trasmissione ’Il treno delle otto’. “Bisognerà attendere qualche giorno per avere i risultati degli studi di laboratorio fatti nei vari Paesi in cui la variante è stata rilevata. I problemi relativi alla nuova variante - ha aggiunto - sono sostanzialmente due: capire quanto è più contagiosa rispetto a quella che in questo momento circola in Europa - ossia la Delta Plus - e se possa o meno eludere i vaccini e laddove li eludesse, se completamente o parzialmente”.

    Il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri

  • Irbm-Merck al lavoro su nuovo farmaco anti-Covid aerosol

    L’azienda di biotecnologie Irbm di Pomezia è al lavoro in collaborazione con l’azienda farmaceutica Merck per la messa a punto di un nuovo farmaco anti-Covid in formulazione aerosol o iniettabile, utilizzando una piattaforma valida per l’adattamento alle varianti emergenti. Lo ha affermato all’ANSA il direttore scientifico della Irbm, Carlo Toniatti, a margine del congresso ’Panorama Diabete’ organizzato dalla Società italiana di diabetologia (Sid). “Gli studi definitivi sulla fattibilità sono attesi entro il 2023”.

  • Obbligo di mascherine in centro a Cremona

    Il sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, ha firmato questa mattina l’ordinanza che impone l’utilizzo della mascherina anche all’aperto dal primo dicembre fino al 15 gennaio nella fascia oraria compresa tra le 10 e le 22 sostanzialmente in tutto il centro storico. “Per continuare a ’restare aperti’, per tutelare della salute personale e di tutti, per garanzia che le attività economiche possano continuare a vivere nella normalità, occorre vaccinarsi e rispettare le regole di sicurezza che ormai conosciamo, dalla mascherina al lavaggio delle mani.

  • Omicron: capo medici Sudafrica, «l’allarme è eccessivo»

    L’allarme sulla variante Omicron del Covid-19 nel mondo è “eccessivo” e la reazione “spropositata”: lo ha dichiarato la dottoressa Angelique Coetzee, la presidente dell’ordine dei medici del Sudafrica, scopritrice della variante. In dichiarazioni riportate dall’emittente britannica TalkRadio, Coetzee ha ribadito che i sintomi finora visti sono “lievi”: “I pazienti che ho visto avevano sintomi lievi e sono guariti. Nessuno è stato ricoverato e non c’è stato bisogno dell’ossigeno. Questa reazione nel mondo non ha alcun senso”, ha aggiunto.

  • Fauci vede Biden su Omicron, «raccomandazione è booster il prima possibile»

    Anthony Fauci ha ribadito, in una riunione con il Presidente Joe Biden ieri alla Casa Bianca organizzata per discutere della variante omicron, che “i booster per le persone completamente vaccinate forniscono la protezione più solida disponibile contro il covid”. “La raccomandazione immediata della ’Covid Response Team’ per tutti gli adulti vaccinati è quindi quella di fare una dose di booster il prima possibile”. Nelle prossime ore Biden fornirà un aggiornamento sulla nuova variante e la risposta Usa, precisa un comunicato della Casa Bianca. Il ’Chief Medical Advisor’ Fauci ha spiegato al Presidente che “mentre ci vorranno approssimativamente altre due settimane per raccogliere informazioni più conclusive su trasmissibilità, gravità e altre caratteristiche della variante, continua a ritenere che i vaccini esistenti forniscono probabilmente un grado di protezione contro i casi gravi di covid”- “Tutti gli adulti possono ricevere una terza dose se sono stati vaccinati da almeno sei mesi con Pfizer o Moderna o da almeno due mesi con Johnson & Johnson. E’ importante che gli adulti e i bambini che non hanno ricevuto una vaccinazione completa si facciano vaccinare immediatamente”, è la raccomandazione della Task Force Covid.

    Anthony Fauci, direttore dell’ US National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID)

  • Ministro Sanità Sudafrica, «non fatevi prendere da panico Omicron»

    ’’Non c’è bisogno di farsi prendere dal panico’’. Così il ministro della Salute Joe Phaahla ha parlato, nel corso di una conferenza stampa in Sudafrica, dell’emergere della nuova variante del coronavirus. Secondo il ministro, inoltre, sono ’’ingiustificati’’ i divieti di viaggio con l’Africa australe imposti da alcuni Paesi. Phaahla ha quindi ricordato il lavoro degli scienziati per stabilire se la variante è più trasmissibile e se può o meno eludere i vaccini attuali. ’’Ci stiamo confrontando con i leader dei Paesi che hanno imposto divieti di viaggio’’, ha detto. ’’Vogliamo ringraziare i nostri scienziati che ci permettono di conoscere il nemico e capire come affrontarlo’’, ha aggiunto.

  • Positivi a Omicron anche moglie e due figli paziente zero

    Sono risultati positivi alla variante Omicron anche la moglie ;e i due figli del paziente zero. Lo rende noto la Regione Campania al termine del sequenziamento relativo al paziente campano proveniente dall’Africa australe e ai contatti diretti avuti al suo rientro in Italia. Il sequenziamento in tempi rapidi è stato possibile grazie a strumenti che con tecnologia NGS, di cui è dotato il laboratorio del Ospedale Cotugno, che consentono di processare e valutare il genoma virale in toto nel giro di 24 ore.; I 4 pazienti non presentano sintomi rilevanti a conferma dell’azione prodotta dal vaccino.

  • Madrid, Spagna è Paese sicuro, applica precauzioni

    La Spagna è “un Paese sicuro” dal punto di vista sanitario e si stanno applicando “tutte le precauzioni” per quanto riguarda la pandemia di Covid: è il messaggio di “tranquillità” del governo del Paese iberico, espresso dalla portavoce Isabel Rodríguez in un’intervista concessa alla televisione pubblica Tve. Secondo Rodríguez, in questo momento la Spagna rimane il Paese europeo “meno colpito” dall’ultima ondata di contagi, perché si è lavorato sulla base “della vaccinazione e della prevenzione”. “Attualmente non ci sono casi confermati della nuova variante (la Omicron) in Spagna”, ha aggiunto Rodríguez.

  • Australia rimanda riapertura frontiere

    L’Australia ha deciso di riconsiderare i suoi piani che prevedevano di allentare le restrizioni alle frontiere questa settimana. La decisione del Governo è arrivata dopo che le autorità locali hanno annunciato un terzo caso di variante Omicron del coronavirus. “Lo stop temporaneo assicurerà che l’Australia possa raccogliere le informazioni di cui abbiamo bisogno per comprendere meglio la variante Omicron, compresa l’efficacia del vaccino”, ha detto il primo ministro Scott Morrison.

  • Toti, «nulla in contrario su obbligo vaccinale, ma difficile applicarlo»

    “Qualcuno parlava di obbligo vaccinale: francamente non avrei nulla in contrario, ma sarebbe difficile da mettere in pratica. Cosa facciamo con i cittadini che non vogliono vaccinarsi? Non credo sia possibile costringerli al trattamento sanitario obbligatorio. Avremmo escluso dal lavoro quella categoria che pur sbagliando molto ancora oggi è restìa a vaccinarsi”. Lo dice Giovanni Toti, ospite di Radio RTL 102.5. “Credo che il sistema del doppio Green Pass sia in qualche modo qualcosa che assomiglia a quel lockdown per non vaccinati di cui avevo parlato mesi fa: è una misura molto drastica ma non brutale fino all'obbligo”, conclude il governatore della Liguria

  • Von der Leyen, bene negoziati per accordo globale prevenzione

    “Prepariamoci meglio contro le future pandemie. Accolgo con favore l’inizio dei negoziati per un accordo globale sulla prevenzione, la preparazione e la risposta. Sostengo anche un nuovo fondo intermediario finanziario per la sicurezza sanitaria globale”. Così la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, su Twitter riprendendo parte del suo intervento alla sessione speciale dell’Assemblea mondiale della sanità

  • Guindos (Bce), «economia europea è ad un bivio»

    L’economia europea si trova a un bivio in cui, da un lato, c’è una chiara ripresa, mentre, dall’altro, aumenta l’incertezza a causa di problemi di approvvigionamento e la ricomparsa e nuove varianti del virus Covid, ha avvertito il vicepresidente della Banca Centrale Europea (Bce), Luis de Guindos. In un discorso pronunciato all’apertura del “XII Incontro finanziario”, organizzato da “Expansión” e Kpmg, l’ex ministro spagnolo dell’economia ha dichiarato che il rischio principale per la stabilità finanziaria è che “tutti questi problemi finiscano per ridurre ulteriormente la crescita economica o per aumentare ulteriormente l’inflazione o per non farla decelerare nella misura prevista”.

  • Omicron: 6 casi in Scozia, alcuni senza aver viaggiato

    In Scozia sono stati identificati sei casi della nuova variante di Covid-19 nota come Omicron, portando a 9 i contagi scoperti sino ad ora nel Regno Unito. Secondo il governo di Edimburgo, quattro casi sono nell’area del Lanarkshire e due sono stati identificati nell’area di Glasgow e del Clyde. Alcune delle persone infettate non hanno precedenti recenti di viaggio all’estero e questo fa pensare che si siano contagiati all’interno della comunità. La sanità pubblica scozzese e i team di protezione sanitaria locale stanno lavorando insieme per ricostruire la diffusione del virus.

  • Oms, da Omicron rischio futuri picchi ma ancora tanto da chiarire

    La nuova variante Omicron del coronavirus presenta «un rischio molto elevato»: lo dichiara l’Oms, mettendo in evidenza le tante incertezze che ancora circondano la pericolosità e la trasmissibilità della variante. «A oggi non sono stati segnalati decessi associati alla variante Omicron - afferma l’Oms in un documento tecnico che fornisce anche consigli alle autorità per cercare di frenarne la diffusione -. Date le mutazioni che potrebbero conferire un potenziale di fuga alla risposta immunitaria e possibilmente dare un vantaggio in termini di trasmissibilità, la probabilità che Omicron si diffonda a livello globale è alta», mentre continua l’elenco del numero di paesi in cui viene rilevato.

    Il logo dell’Oms

  • Aifa, 17.683 trattati con monoclonali, 3.300 in Veneto

    Sono stati finora 17.683, in Italia, i pazienti Covid che hanno ricevuto anticorpi monoclonali, farmaci destinati a soggetti a rischio di progressione al Covid-19 severo ma con recente insorgenza della malattia. Il numero di prescrizioni settimanali, dal 19 al 25 novembre, è stato di 1.731, con una crescita di circa il 12% rispetto alla precedente, un aumento che va di pari passo con l’aumento dei contagi. E’ quanto emerge dal 34/mo report settimanale del Monitoraggio sugli Anticorpi Monoclonali per Covid-19 realizzato dall’Agenzia Italiana del farmaco (Aifa). Gli anticorpi monoclonali in Italia sono stati autorizzati in via temporanea con Decreto del Ministro della Salute a febbraio 2021 e sono disponibili a partire da marzo.

  • Omicron: pronto vaccino in Italia, si lavora a test preclinici

    È pronta in Italia la prima piattaforma di un vaccino anti Covid-19 progettato in modo specifico per contrastare la variante Omicron e si prevede di poter cominciare i test preclinici fra alcune settimane. Lo rende noto l’azienda biotech Takis, che in collaborazione con la Rottapharm Biotech è al lavoro da tempo sul vaccino Covid-eVax, sperimentato nella fase 1 nell’uomo. Il vaccino contro la variante Omicron è un vaccino di seconda generazione, basato cioè sulla stessa piattaforma del vaccino Covid-eVax. La stessa piattaforma è stata finora adattata varianti Alfa, Beta, Gamma e Delta e sperimentata con successo negli animali.

  • 8 casi sospetti di variante Omicron in Francia

    Le autorità francesi stanno aspettando la conferma di laboratorio di otto casi sospetti della nuova variante del coronavirus, Omicron, che coinvolgono persone che hanno viaggiato di recente in Africa meridionale. I test già condotti hanno stabilito che i viaggiatori sono positivi al virus, ma non a una delle varianti già conosciute. Si stanno facendo test genetici per stabilire se si tratti dell’Omicron. Il ministero della Salute ha detto ieri sera che i risultati potrebbero richiedere diversi giorni. Se confermati, sarebbero i primi casi noti della variante Omicron in Francia.

  • Agenas, in 3 regioni reparti pieni oltre soglia allerta

    Sale al 9%, in Italia, la percentuale di posti occupati nei reparti ospedalieri da parte di pazienti Covid e 7 sono le regioni che vedono un aumento, di cui 3 superano il livello di allerta del 15%: Friuli Venezia Giulia, che arriva al 22%, Valle d’Aosta e Pa di Bolzano al 18%, Campania al 9%, Abruzzo, Pa di Trento e Veneto all’8%. È quanto emerge dal monitoraggio quotidiano di Agenas, che confronta i dati del 28 novembre con quelli del giorno precedente. Per le terapie intensive, il valore in Italia resta al 7% ma sale in 5 regioni: al 10% nel Lazio, all’8% nella Pa di Trento, al 7% in Molise e Sardegna, balza all’11% in Umbria.

  • Oggi incontro Lamorgese con forze ordine e prefetti

    Si terrà in tarda mattinata l’incontro annunciato ieri dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese con prefetti e vertici delle forze dell’ordine sulle misure anti covid.
    “Noi faremo tutti i controlli necessari - ha detto ieri in un’intervista -. Nell’incontro predisporremo i piani che prefetti attueranno sui territori”. “Se vogliamo vivere un periodo natalizio in serenità, dobbiamo fare la nostra parte”, ha concluso.

  • Oms, finora nessun decesso legato a Omicron

    “Ad oggi non sono stati segnalati decessi legati alla variante Omicron” del coronavirus: lo afferma l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in un documento tecnico sulla nuova variante del coronavirus pubblicato oggi, giorno in cui si tiene una riunione d’emergenza dei ministri della Sanità del G7.

    Covid, Israele chiude le frontiere per prevenire la diffusione della variante Omicron
  • Locatelli, «finora nessuna variante resiste a vaccini, quarta dose non esclusa»

    I vaccinati contro Sars Cov -2 “sono protetti. Ad oggi nessuna variante si è dimostrata resistente all'effetto dei vaccini”. E “la terza dose per contrastare anche la variante è necessaria”. Lo ha detto a Sky Tg24 il coordinatore del Cts e presidente del Consiglio superiore di Sanità, Franco Locatelli parlando della variante Omicron. E rispetto all’ipotesi di una quarta dose vaccinale nel prossimo futuro ha spiegato che “non si può escludere”. Mentre sull’aggiornamento dei vaccini si è detto “cauto, ma quelli che abbiamo sono largamente efficaci”.

    Super pass e variante spingono vaccini, +40% prime dosi


  • India, obbligo tampone arrivi da Paesi “a rischio”

    Il governo indiano ha rivisto le linee guida per l’ingresso nel Paese alla luce della variante Omicron del coronavirus imponendo a tutti i viaggiatori provenienti da Paesi cosiddetti “a rischio” l’obbligo del tampone anti Covid al loro arrivo in aeroporto. Lo riporta il Times of India sottolineando che la misura vale anche per le persone pienamente vaccinate. Lo ha annunciato il governo. Coloro che risulteranno positivi verranno posti in isolamento, mentre gli altri potranno lasciare l’aeroporto ma dovranno sottoporsi ad isolamento a casa per sette giorni, dovranno effettuare un altro tampone all’ottavo giorno e nei successivi sette giorni dovranno sottoporsi ad automonitoraggio. Per il momento il governo non ha indicato quali sono i Paesi considerati “a rischio”.

  • Omicron: Locatelli, più contagiosa ma a ora non più pericolosa

    “Preoccupati” per la variante Omicron “mi sembra un termine largamente eccessivo”. A dirlo è Franco Locatelli, coordinatore del Cts e presidente del Css a Buongiorno su SkyTG24. “Sappiamo - aggiunge - che questa è una variante che ha avuto una diffusione importante in Sudafrica, il tempo che ci ha messo per diventare predominante è largamente ridotto rispetto alle altre varianti, c’è stato un incremento del 260% quasi dei casi in quel Paese: il tutto supporta una maggior contagiosità. Ma non abbiamo nessuna evidenza che possa provocare malattia più grave o sfuggire all’effetto protettivo dei vaccini in maniera importante”.

    Per approfondire / Perché la variante Omicron potrebbe sfuggire ai vaccini

  • Oms, rischi molto alti da variante Omicron

    “Date le mutazioni che possono conferire un potenziale vantaggio di trasmissibilità per il virus, la probabilità di una potenziale ulteriore diffusione di Omicron a livello globale è elevata. Viste queste caratteristiche, potrebbero esserci futuri picchi di Covid-19, che potrebbero avere gravi conseguenze, a seconda di una serie di fattori, incluso il luogo in cui si verificheranno i picchi. Il rischio globale complessivo relativo alla nuova variante Omicron è valutato come molto elevato”. È quanto si legge in un documento dell’Organizzazione mondiale della Sanità, inviato a tutti i Paesi membri e riguardante la nuova variante Omicron del coronavirus.

    Per approfondire/ Così la carenza di vaccini fa esplodere le varianti Covid in Africa

  • Oms, elevata probabilità diffusione globale Omicron

    L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha avvertito che la variante Omicron del coronavirus potrebbe avere “gravi conseguenze”: lo riporta Sky News. “La probabilità di una potenziale ulteriore diffusione di Omicron a livello globale è elevata”: lo afferma l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in un documento tecnico sulla nuova variante del coronavirus pubblicato oggi.

  • Piemonte, potenziati slot per terza dose, da 1/12 accesso diretto per green pass in scadenza

    Dal 1° dicembre chi dovrà rispettare l'obbligo vaccinale o avrà il green pass in scadenza nelle successive 72 ore potrà recarsi presso un hub ad accesso diretto senza necessità di prenotazione. Lo rende noto la Regione Piemonte. I soggetti fragili e gli over60 riceveranno direttamente un sms di convocazione con priorità rispetto alle fasce d'età più giovani. Intanto, le agende vaccinali sono in costante potenziamento alla luce del grande numero di richieste generato dalle nuove disposizioni del Governo, in particolare l'ampliamento delle platee che possono accedere alla terza dose e di quelle che hanno l'obbligo vaccinale, la riduzione della durata del green pass a 9 mesi e l'introduzione del super green pass.

  • Germania, oltre 29mila nuovi casi, sale l’incidenza settimanale

    Sono 29.364 i nuovi casi di contagio da Coronavirus accertati nelle ultime 24 ore in Germania, contro i 30.643 di una settimana fa. L’incidenza su sette giorni per 100mila abitanti è intanto salita a 452,4 casi dai 446,7 di ieri. Una settimana fa il dato era a 386,5. I nuovi decessi attribuiti al Covid-19 sono stati 73. Una settimana fa erano stati 62.

  • Costa, incrementare il sequenziamento oltre il 5%

    “Il sequenziamento è fondamentale e in Italia si è continuato a farlo: ci permette di tracciare il virus e di gestire le situazioni complicate. Nei giorni scorsi è stata aperta una nuova task force allo Spallanzani, a Roma: stiamo mettendo in campo tutte le energie per il sequenziamento. Vi era una raccomandazione di arrivare al 5%” dei tamponi positivi sequenziati, “che permette di avere una mappatura del virus. Dobbiamo incentivarla e incrementarla. Di fronte a una nuova variante diventa fondamentale”. A dirlo è il sottosegretario alla Salute Andrea Costa intervenuto a Omnibus, su La7.

  • Omicron ha raggiunto almeno 13 paesi nonostante i limiti ai viaggi

    La variante Omicron, per la prima volta sequenziata in South Africa, è stata identificata in lameno altri 12 Paesi nonostante la restrizione ai viaggi e ciò dimostra ancora una volta la difficoltà di contenere le nuove varianti di Covid19.

    Passeggeri in arrivo all’aeroporto di Tokyo mentre il governo annuncia lo stop agli stranieri

  • Filippine, stop apertura frontiere turisti vaccinati

    Il governo delle Filippine ha sospeso il piano che prevedeva la riapertura delle frontiere ai turisti completamente vaccinati in modo da impedire l’introduzione della variante Omicron del coronavirus nel Paese. Allo stesso tempo, le autorità hanno annunciato una nuova campagna di vaccinazione di tre giorni per accelerare il programma di immunizzazioni nazionale. La settimana scorsa, nel tentativo di rilanciare un’economia gravemente colpita dalla pandemia, il governo aveva reso noto che dal primo dicembre avrebbe riaperto le frontiere ai cittadini pianamente vaccinati di molti Paesi.

  • Presidente Sudafrica, «chiusure ingiustificate, profondamente deluso»

    Il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa si è detto “profondamente deluso” per la decisione “ingiustificata” di chiudere le frontiere ai viaggiatori provenienti dal suo paese e da altri stati della regione a causa della variante Omicron del Coronavirus e ha chiesto la revoca urgente dei divieti imposti. Nel suo intervento, Ramaphosa ha parlato della mancanza di prove scientifiche su cui basare una simile decisione e di un’ingiusta discriminazione nei confronti della regione del sud dell’Africa. Le chiusure inoltre, ha avvertito, non saranno efficaci contro la diffusione della variante. “L’unica cosa che i divieti provocheranno è un ulteriore danno alle economie dei paesi coinvolti che minerà la loro capacità di rispondere alla pandemia”.

  • Olanda, coppia fuggita da struttura per quarantena arrestata in aereo

    La polizia olandese ha annunciato di aver arrestato ieri sera a bordo di un aereo che stava per decollare dall’aeroporto Schipol di Amsterdam una coppia fuggita da un hotel adibito dalle autorità a struttura di isolamento per i passeggeri arrivati nel paese in provenienza dal Sudafrica. I due sono stati affidati alle strutture sanitarie del paese. La notizia è arrivata dopo l’annuncio dell’identificazione di 13 casi della nuova variante Omicron del Coronavirus sui passeggeri degli ultimi voli entrati nel paese in provenienza dal Sudafrica.

  • La Nuova Zelanda non cambia i piani di riapertura

    La Nuova Zelanda non cambia i piani di riapertura a causa della variante Omicron ed è pronta a entrare in una nuova fase della pandemia.

  • Paura Omicron, Giappone chiude frontiere a stranieri

    Il Giappone chiuderà da domani i suoi confini a tutti i visitatori stranieri, contro il rischio della variante Omicron del Covid-19. Lo ha annunciato oggi il governo nipponico, appena tre settimane dopo aver allentato alcune restrizioni per consentire l’ingresso nel Paese a viaggiatori d’affari, studenti e stagisti stranieri.

    Una donna passa davanti a uno schermo con gli indici di Borsa a Tokyo

  • Dipiazza, Trieste è zona gialla per colpa di no vax e portuali

    “Nei prossimi giorni era in programma un convegno con 400 persone, per tre giorni: tutto annullato. Significa che sono saltate le prenotazioni di 400 camere d'albergo e i relativi pasti in trattorie, bar e ristoranti. Tutto buttato via per colpa di questi personaggi”. Roberto Dipiazza, sindaco di Trieste, in un’intervista a Repubblica non nasconde il suo risentimento nei confronti di “no vax e portuali. Mai avrei immaginato di vedere nella mia città certe scene: i lacrimogeni, gli idranti, piazza Unità d'Italia profanata da quella gentaglia. Sono furioso, perché hanno fatto del male alla nostra città. Sono contenti ora? Da oggi siamo in zona gialla”.

  • Scopritrice omicron, non allarmatevi i sintomi sono lievi

    “Da circa otto settimane non avevamo pazienti Covid. A metà novembre è arrivato un uomo di 33 anni. Presentava dei sintomi lievi ma diversi da tutti quelli che avevo visto fino ad allora. Ho deciso di fare il test perché comunque ci trovavamo davanti a un'infezione virale. Al quarto membro della sua famiglia risultato positivo, con gli stessi sintomi leggeri, mi si è accesa una lampadina”. A raccontarlo, in un’intervista a Repubblica, è la dottoressa sudafricana Angelique Coetzee, che il 18 novembre ha scoperto la nuova variante, poi battezzata ’omicron’ dall’Oms. “È come se si fosse acceso un interruttore. Erano sintomi mai visti prima. Quando anche il quarto familiare del mio primo paziente è risultato positivo, mi sono detta, qui c'è qualcosa che non va. Ho mandato un messaggio ai miei colleghi della task force, scrivendo: ’Ehi, qui sta succedendo qualcosa. Non è la variante Delta. È diverso’. I nostri scienziati hanno subito fatto le ricerche delle sequenze virali. Lunedì 22 novembre è arrivata la conferma: questa è una nuova variante”.
    I sintomi, spiega Coetzee, sono “stanchezza, mal di testa, prurito in gola, leggero raffreddore. Non coincidevano con quelli della Delta che avevamo visto fino a dieci settimane prima. Abbiamo deciso di testarli perché erano simili a quelli di un'infezione virale. Finora nessun paziente affetto da Omicron è stato ricoverato.

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