Attualità

Coronavirus oggi. No green pass: 1.500 in piazza a Roma. Cori e cartelli contro Burioni

Le notizie sul coronavirus di mercoledì 28 luglio in tempo reale

I dati dei vaccinati al 27 luglio 2021
  • Google rinvia ritorno in ufficio, obbligo di vaccinazione ai dipendenti

    Google sta rinviando il ritorno in ufficio per buona parte dei suoi lavoratori fino a metà ottobre e dispiegando una policy che richiederebbe a tutti di essere vaccinati per la riapertura delle sedi.

  • Dadone, «giovani più corretti degli anziani su norme distanziamento e mascherine»

    “Abbiamo la tendenza a puntare su chi sbaglia e su ciò che non funziona, così viene narrata l'Italia e facciamo un danno al Paese. Io conosco molti più anziani che sono andati a giocare a bocce senza mascherina che giovani che non hanno rispettato le norme di distanziamento”: così Fabiana Dadone, ministro per le Politiche Giovanili, è intervenuta nel corso del Giffoni Film Festival, parlando proprio ai ragazzi protagonisti della manifestazione. “Io credo che i giovani siano dei piccoli eroi moderni perché vivono in questa epoca complicata - afferma Dadone - Avete fatto un lavoro incredibile, siete rimasti uniti, avete svolto le lezioni da remoto che è una pratica molto alienante. Dovremmo perciò imparare a raccontare i giovani in una maniera diversa, valorizzarli in maniera diversa”.

  • Torino, presidio no green pass sotto sede Rai

    Ancora un presidio a Torino contro le nuove regole sul green pass. Questa sera l'appuntamento e' stato sotto la sede torinese della Rai dove e' intervenuto anche il candidato sindaco di Torino per Italexit, Ivano Verra che ha ribadito: “Siamo qui per dare voce ai lavoratori, agli studenti, ai ristoratori e a tutte le altre categorie che non vogliono rinunciare alla propria libertà”. Presente al presidio anche Forza Nuova che in una nota ricorda Giuseppe De Donno, l'ex primario trovato ieri privo di vita, e assicura che “continuerà la lotta al fianco del popolo finché questo obbligo non sarà eliminato”.

  • Zeman, calcio senza gente non mi dice niente

    “Io mi auguravo che finiva il problema del virus e se finiva volevo fare ancora qualcosa, poi se finisce non si sa, è vero che sta peggiorando di giorno in giorno. Il calcio senza gente non mi dice niente, se chiudono chiudo anch’io”. Ai microfoni di web tv Mitico Channel, dal ritiro con il Foggia in Val d’Aosta, Zdenek Zeman parla del Coronavirus, della sua nuova avventura in Serie C e anche dell’Italia di Mancini campione d’Europa. “In quale tecnico si rivede? In nessuno - ammette il tecnico boemo tornato ad allenare il Foggia in Serie C - ma Mancini ha fatto una squadra che cercava di giocare poi è un po’ calata, la Nazionale mi ha fatto una buona impressione”.

  • Al termine fiaccolata piazza Popolo, ancora vaffa a Draghi

    Sono ancora poche decine i manifestanti no green pass in piazza del Popolo a Roma, dove sta per terminare la fiaccolata organizzata da ‘libera scelta'. Si tratta dei più radicali, tra loro molto gridano ‘assassini-assassini', riferendosi alla morte del medico De Donno. Più volte il coro Draghi-Draghi vaff...’ si è levato alto. Tra i parlamentari visti in piazza i leghisti Armando Siri, Guido Martini, Claudio Borghi, Alberto Bagnai, Alessandro Pagano. Tra i più applauditi in piazza Vittorio Sgarbi e Gianluigi Paragone.

  • Morti due marinai Usa: non accadeva da aprile

    Due membri della Marina statunitense sono morti a causa di complicazioni da Covid-19, tra crescenti preoccupazioni per la variante Delta. Un riservista della Marina con sede in Idaho è morto lunedì e un medico assegnato al Naval Medical Center di Camp Lejeune, NC, è morto venerdì scorso, portando a 10 il numero totale di decessi di marinai a causa del Covid. La Marina ha identificato i soldati mercoledì come Allen Hillman, 47 anni, di Boise, e Corby Ropp, 48, di Camp Lejeune.
    Le loro morti sono le prime legate al Covid nella Marina dal 29 aprile. Arrivano quando il numero di casi di virus attivi tra i marinai è passato da meno di 250 all’inizio di giugno a più di 800 ora, secondo il tenente Patricia Kreuzberger, portavoce della Marina.

  • No green pass: fiaccolate in 12 città

    Fiaccolate in 12 città, da Trento a Palermo, ed altri eventi per dire “no” al Green Pass obbligatorio. Continuano, in tutta Italia, le manifestazioni per protestare contro la decisione del Governo che dal 6 agosto prossimo ha reso obbligatorio il lasciapassare verde per una serie di attività. Iniziative, nate quasi tutte online, che non stanno, però, registrando una grande partecipazione così come accaduto ieri a Roma dove circa mille persone erano presenti alla manifestazione indetta dai ristoratori del movimento IoApro. Le fiaccolate serali, svolte in contemporanea anche a Milano, Torino, Bologna e Padova, con cartelli del tipo “Green pass misura dittatoriale” oppure “Noi siamo gli yes freedom”, sono state organizzate dal “Comitato libera scelta”, una onlus composta da “liberi cittadini” che, come afferma sul proprio profilo Facebook, si definisce “apartitica, apolitica, aperta a chiunque intenda sostenere la piena libertà di scelta in materia sanitaria”. All’evento di Roma però, in piazza del Popolo, con almeno un migliaio di persone dietro allo striscione “Uniti per la libertà di scelta, contro ogni discriminazione”, hanno annunciato la loro presenza anche alcuni parlamentari via web. Si tratta, tra gli altri, dei leghisti Bagnai, Siri, Borghi e Pillon; ex M5S Paragone e Vittorio Sgarbi. Gli organizzatori hanno incassato l’appoggio di Paolo Becchi, l’ex ideologo del Movimento che si è allontanato da Grillo nel 2015, che ha postato un video sulla pagina Fb del Comitato. “Siamo una minoranza molto combattiva - afferma nel messaggio - che resiste. Vogliono fare apparire la situazione come una contrapposizione tra ’no vax’ oscurantisti e reazionario e i ’pro vax’ che invece sarebbero i progressisti. I no vax vengono umiliati, derisi, trattati in modo indicente. Si vogliono discriminare persone attraverso l’uso del green pass: avremo cittadini di serie A e altri di serie B. Si comincia dalla tazzina di caffè e non si sa dove si va a finire. La china scivolosa che si sta prendendo dove si ferma? Poi sarà la volta delle scuole e delle università”. A sostenere l’evento anche Red Ronnie, che però non ha partecipato materialmente alle fiaccolate. “Sono su una nave che mi riporta in Sardegna” ha scritto su Facebook aggiungendo: “appoggio totalmente questa pacifica affermazione che la libertà è qualcosa vitale come l’ossigeno per respirare. Stiamo attraversando il periodo più buio nella storia dell’umanità”. Per tutta la giornata, comunque, sono stati svolti controlli ai caselli per scongiurare la presenza di “infiltrati” di movimenti e gruppi, dall’estrema destra agli antagonisti alla manifestazione romana. Una iniziativa che si lega a quanto detto nei giorni scorsi dal ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, che aveva affermato che il Viminale segue con molta attenzione le iniziative dei “No Green Pass” affidando i controlli anche a Digos e Scientifica. A Milano sono state tre le manifestazioni svolte in giornata. Oltre la fiaccolata in piazza della Scala, nel pomeriggio circa una cinquantina di persone si sono ritrovate in piazza Fontana. Per il comitato ’Liberi di scegliere’, il nuovo idolo è Giuseppe De Donno, l’ex primario di pneumologia dell’ospedale Carlo Poma di Mantova che per primo l’anno scorso aveva iniziato la cura del Covid con le trasfusioni di plasma iperimmune, suicidatosi ieri. Diversi, infatti, i tributi e le dediche riservate al medico, definito “un eroe che ha nobilitato la medicina nel periodo più buio”. Ma non sono mancanti i cori contro i giornalisti. A Torino una manciata di manifestanti si sono date appuntamento in piazza Castello, a Torino, per un presidio. “Figliuolo, Draghi, Speranza, Burioni, Bassetti giù le mani dai nostri figli”, recita lo striscione esposto. Per chi è sceso in piazza dai manifestanti il Covid non è altro che “un’influenza più aggressiva delle altre” e “il vaccino fa male e uccide”.

  • In Francia quasi 1000 i pazienti in rianimazione

    Sono quasi mille le persone affette da una forma grave di covid-19 in cura oggi nei reparti specializzati in Francia, stando alle autorità sanitarie, un dato che attesta quindi un’impennata di contagi. Sono 992 i malati ricoverati oggi in rianimazione, ieri erano 978 e 859 una settimana fa, con 91 nuovi ricoveri da martedì. Le cifre riguardanti i ricoveri in generale sono andate crescendo negli ultimi giorni, con 7.208 pazienti contati oggi, rispetto ai 7.137 di ieri.

  • No green pass e no vax: a Milano in 200

    Si conclude con una fiaccolata il pomeriggio di protesta contro il green pass a Milano: dopo i presidi in piazza Fontana e in piazza San Carlo, i manifestanti - diventati oltre duecento - si sono spostati verso le 20 in piazza della Scala, dove all'imbrunire hanno acceso delle candele e le hanno sollevate in alto, osservando un minuto silenzio per Giuseppe De Donno, l'ex primario di Pneumologia dell'ospedale Carlo Poma di Mantova, tra i sostenitori della plasmaterapia contro il Covid, che ieri si è tolto la vita. “L'hanno ucciso”, hanno urlato alcuni dei manifestanti e la piazza all'unisono ha invocato “verità, verità” per il camice bianco. “Questo medico era una spina nel fianco, aveva trovato uno dei rimedi più efficaci contro il Covid, ma dato che ufficialmente non possono esistere cure perché altrimenti non possono imporre i vaccini, l'hanno silenziato”, è la teoria che circola in piazza. “E’ pericoloso fare la vaccinazione di massa a tutti ed è una favoletta che senza non ne usciremo. Gli italiani sanno benissimo che è un falso rimedio, ma si fanno vaccinare perché altrimenti gli rompono le scatole”, ha detto un manifestante, sostenendo che “la misura del green pass è una cosa nazista e il parallelo non è assolutamente esagerato”.

  • No green pass: solo in 1.500 in piazza del Popolo a Roma

    Sono circa 1.500 le persone che stanno partecipando in piazza del Popolo a Roma alla manifestazione organizzata dal ’Comitato libera scelta’ per protestare contro il Green Pass, che dal 6 agosto sarà obbligatorio per una serie di attività.
    All’inizio i manifestanti avrebbero dovuto accendere delle fiaccole, ma ora hanno optato per i cellulari perché la cera avrebbe potuto rovinare la piazza monumentale e la fiaccola è stata quindi vietata. In piazza, in una situazione tranquilla e senza disordini al momento, anche i parlamentari leghisti Armando Siri e Claudio Borghi. La stessa iniziativa è stata replicata in contemporanea in una decina di altre piazze italiane, comprese Milano, Torino, Bologna e Pesaro.

  • Da piazza del Popolo coro di “vaffa” per Burioni

    «Burioni-Burioni vaffanculo» è uno degli slogan della piazza che manifesta contro il green pass. A piazza del Popolo i manifestanti non nascondono i sentimenti nei confronti del noto virologo. Attaccato anche nei cartelli che gli contrappongono il medico De Donno, padre delle cure con il plasma, morto ieri.

  • Spagna, la curva dei contagi inizia a stabilizzarsi

    La curva dei contagi di covid in Spagna inizia a presentare segnali di “stabilizzazione”: lo ha affermato in conferenza stampa la ministra della Sanità, Carolina Darias. Gli ultimi dati mostrano un leggero calo dell’incidenza cumulativa dei nuovi positivi registrati negli ultimi 14 giorni: 699,84 ogni 100.000 abitanti, mentre ieri era di 701,94. È la prima discesa nell’arco di 24 ore da più di un mese. La maggior parte dei contagi si registra tra le persone non vaccinate. Continuano ad aumentare i ricoveri, anche se a un ritmo inferiore rispetto a quello delle ultime settimane: secondo i dati forniti da Darias, l’incremento è stato del 39% rispetto alla settimana scorsa nei reparti ordinari e del 38% nelle terapie intensive, percentuali più basse rispetto a quelle registrate per intervalli di tempo equivalenti tra fine giugno e luglio. Attualmente, i posti letto occupati da pazienti covid nei reparti ordinari sono l’8,08%, nelle terapie intensive il 17,21%. Il tasso di positività a livello nazionale è del 16,22%, uno 0,03% in meno rispetto a ieri.

  • Israele,da 1 agosto vaccini a vulnerabili dai 5 agli 11 anni

    In Israele i bambini tra i 5 e gli 11 anni che rischiano complicazioni gravi o la morte a causa al Covid-19 potranno essere vaccinati dal 1 agosto. Lo riferisce il ministro della Salute israeliano. “Si tratta di un’autorizzazione speciale e ogni vaccinazione sarà studiata caso per caso”, ha detto un portavoce del ministro, sottolineando che in questa fase “la vaccinazione di tutti i bambini di 5-11 anni non è ancora raccomandata”, ma riservata ai piccoli più vulnerabili. Secondo la direttiva del ministero, ai bambini che soffrono di malattie polmonari croniche gravi, di immunodepressione severa, di problemi di sviluppo neurologico, di insufficienza cardiaca e di obesità potrà essere somministrata una dose di 0,1 ml di Pfizer, tre volte minore di una dose standard.

  • Premier ceco, 2 giorni di congedo retribuiti a dipendenti governo vaccinati

    Tutti i dipendenti del governo che si vaccineranno contro il Covid dovrebbero ricevere due giorni aggiuntivi di permesso retribuito. E’ la proposta del premier ceco Andrej Babis, che su twitter, dopo aver ammesso che alcune persone hanno effetti collaterali “forti”, ha scritto: “Vogliamo motivare la gente a vaccinarsi. Questo è il motivo per cui venerdì presenterò al governo una proposta per due giorni di congedo pagati ai dipendenti pubblici che si sono vaccinati dal primo gennaio scorso”. Nella Repubblica Ceca al momento sono pienamente immunizzati 4,6 milioni di persone su un totale di 10,7 di residenti.

  • Friuli Venezia Giulia, registrato primo decesso dopo 30 giorni

    Dopo trenta giorni, oggi in Friuli Venezia Giulia è stata registrato un nuovo decesso causato dal Covid. Lo ha comunicato in una nota il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute Riccardo Riccardi. Si tratterebbe di un settantenne di Cordenons (Pordenone), ricoverato da alcuni giorni in terapia intensiva a Udine. L’ultima morte legata al virus risaliva al 29 giugno scorso.

  • Brasile, primo caso reinfezione con variante Delta

    La segreteria alla Sanità del Distretto Federale, in Brasile, ha confermato il primo caso di reinfezione da coronavirus associato alla variante Delta. La persona infetta è una donna di 66 anni. Secondo le autorità, la paziente è ricoverata in un ospedale pubblico, il cui nome non è stato rilasciato, precisa il portale di notizie G1. In base alle informazioni, un sequenziamento genomico effettuato dal Laboratorio centrale di sanità pubblica (Lacen-DF) ha individuato che, prima della reinfezione da parte della variante Delta, la stessa paziente era già stata contagiata, ad aprile, dalla cosiddetta variante amazzonica, o P1, nota come Gamma.

  • Cdc Usa, decessi tra bambini doppi rispetto a influenza

    «Vogliamo che i bambini tornino a scuola in presenza, tutti, ma le mascherine sono necessarie»: lo ha detto Rochelle Walensky , direttore dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie statunitensi, all’indomani della decisione dei Cdc di imporre nuovamente l’uso delle mascherine e invitando a non sottovalutare i rischi Covid anche per i più piccoli «È vero che i bambini si ammalano molto meno degli adulti - ha affermato - e sono spesso asintomatici o hanno sintomi leggeri della malattia, ma se osserviamo i dato vediamo che le morti per il Sars-Cov2 tra i bambini sono state il doppio di quelle che si registrano annualmente per influenza». «Gia nelle scuolette estive - ha aggiunto - abbiamo rilevato focolai pandemici laddove non erano state rispettate le linee guida sul distanziamento e così via. Sappiamo inoltre che la maggior parte dei bambini tornerà a scuola a settembre senza essere stato vaccinato, in quanto non abbiano ancora vaccini approvati per chi è al di sotto degli 11 anni. E nella fascia 13-17 anni solo il 30% dei ragazzi si è vaccinato».

  • Emilia-Romagna chiede a Speranza indicazioni su Sputnik

    Le vaccinazioni anti-Covid con Sputnik, fatte nella Repubblica di San Marino, al momento non sono riconosciute in Italia. La conseguenza, per la vicinanza con la Romagna e per gli interscambi che da sempre esistono con la Repubblica del Titano, è che si creano grosse difficoltà per le persone e per le attività economiche. Per questa ragione, in vista anche dell’obbligatorietà del Green pass per accedere a servizi e attività aperti al pubblico, l’assessore alle Politiche per la Salute dell’Emilia-Romagna, Raffaele Donini, ha scritto oggi al ministro della Salute, Roberto Speranza. L’obiettivo è sollecitare indicazioni nazionali in tema di immunizzazioni con il vaccino Sputnik. «L’introduzione dell’obbligatorietà del Green pass per l’accesso a numerosi servizi e attività aperte al pubblico - scrive Donini- sta facendo emergere una problematica che coinvolge i cosiddetti ’frontalieri’ che afferiscono in particolar modo alle province dell’Ausl Romagna». A questo proposito, la Regione chiede al ministro Speranza come procedere per il riconoscimento della certificazione verde Covid-19 nei confronti dei cittadini sanmarinesi e degli italiani residenti nella Repubblica di San Marino che sono stati immunizzati con Sputnik. Si chiede anche a Roma come regolamentare la mobilità delle persone che si troveranno in questa condizione. «Un tema - conclude Donini - che può riguardare anche altre regioni di confine, e su cui è necessario un riscontro urgente per risolvere questa criticità e dare una risposta agli amministratori e ai cittadini coinvolti».

  • 100 dollari a chi si vaccina, l’ultima idea di New York

    «100 dollari per il vaccino» a New York. È l’ultima iniziativa lanciata dal sindaco Bill de Blasio per spingere la popolazione a vaccinarsi per il Covid. «A chi si vaccinerà saranno dati 100 dollari e ringrazieremo per il gesto responsabile», afferma de Blasio.

  • Anche la Francia approva Moderna per 12-17 anni

    Anche l’Alta autorità francese per la Salute (Has), come l’italiana Aifa, ha dato il via libera all’utilizzo del vaccino Moderna per i giovani di età compresa tra i 12 e i 17 anni. Fino ad oggi, per la stessa fascia d’età, Parigi aveva autorizzato soltanto il vaccino Pfizer. «Nell’attuale contesto di forte circolazione della variante Delta, la Has ha dato il proprio via libera all’integrazione del vaccino Moderna nella strategia vaccinale», estesa agli adolescenti da metà giugno, dopo una prima autorizzazione data al vaccino Pfizer, annuncia l’organismo in una nota. L’autorità parigina sottolinea che questa nuova variante del coronavirus, almeno due volte più contagiosa rispetto a quelle precedenti, »suscita un aumento importante del numero di nuove contagi», con un «numero di ricoveri» che «da qualche giorno ricomincia a crescere».

  • Posti letto esauriti in reparto malattie infettive Sassari

    Letti Covid esauriti nel reparto Malattie infettive dell’Aou di Sassari, e davanti all’aumento dei contagi l’Ats, per far fronte a eventuali nuovi ricoveri, riapre il reparto Covid anche all’ospedale Marino di Alghero. A Malattie infettive, che da circa un mese aveva ripreso anche i ricoveri dei degenti ordinari, i 10 posti letto riservati ai pazienti covid sono tutti occupati. Al completo anche gli 11 letti per gli ammalati ordinari. Sono due le persone positive al coronavirus ricoverate in terapia intensiva. Questo a fronte di un costante aumento del numero dei contagiati, nel capoluogo e ad Alghero. A Sassari in un solo giorno sono stati registrati 15 nuovi casi di positività al virus, portando il totale a 127, più 125 persone in quarantena. Ad Alghero i positivi sono 77 e le persone in quarantena 102.

  • In Liguria 144 nuovi casi e nessun decesso

    Sono 144 i nuovi positivi in Liguria su 3.248 tamponi molecolari effettuati e 2.654 test antigenici. Nessun decesso nelle ultime 24 ore. Lo comunica la Regione.
    Sul totale dei contagi, 40 si sono registrati in Asl 1, 9 in Asl 2, 44 in Asl 3, 18 in Asl 4 e 32 in Asl 5. Solo una persona non riconducibile alla residenza in Liguria. Due sono gli ospedalizzati in più rispetto a ieri su un totale di 43 di cui 6 in terapia intensiva. Ottantacinque le persone in isolamento domiciliare e 942 i soggetti in sorveglianza attiva. Sono 15.691 le vaccinazioni effettuate nelle ultime 24 ore di cui 13.305 di tipo freeze (Pfizer e Moderna) e 2.386 di tipo cold (AstraZeneca e Johnson) per un totale di 1.673.668 dosi somministrate dall'inizio della campagna vaccinale, il 93% sul consegnato.

  • Attive moratorie prestiti per 79 miliardi, ok a 750mila sospensioni

    Sulla base di dati preliminari, sarebbero ancora attive moratorie (ex lege e volontarie) per un valore complessivo di circa 79 miliardi, a fronte di poco meno di 750 mila sospensioni accordate. È quanto emerge della rilevazione effettuata dalla task force costituita per promuovere l'attuazione delle misure a sostegno della liquidità adottate dal Governo per far fronte all'emergenza Covid-19.

  • Mattarella, con il Covid il mondo si è mostrato interdipendente

    «Con il dilagare di questo virus insidioso e sconosciuto, i bisogni e le domande dei cittadini di tutto il mondo si sono riversate sui governi con una drammaticità inedita. Richieste essenziali - la sopravvivenza, l’accesso alle cure e agli ospedali, la protezione della salute propria e dei propri cari, la tutela dei redditi e del lavoro - hanno sottoposto a uno stress molto duro le complesse dinamiche che presiedono un mondo che si è mostrato sempre più interdipendente». Lo dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia del Ventaglio parlando della «grave emergenza pandemica».

    Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. (Ansa/Francesco Ammendola)

  • Palazzo Chigi, disponibile 1 milione di ulteriori dosi Pfizer

    «Grazie a una proficua interlocuzione fra il presidente del Consiglio, Mario Draghi, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, l'Italia ha ottenuto la disponibilità di un ulteriore milione di vaccini Pfizer a partire dalla seconda settimana di agosto». Lo rende noto Palazzo Chigi. «Queste ulteriori dosi - spiega la Presidenza del Consiglio - permetteranno alla Struttura Commissariale del Generale Figliuolo di completare in sicurezza la campagna vaccinale entro il 30 settembre».

  • Brusaferro (Iss): «Green pass potenzialmente utile per tracciamento»

    «Il tema del tracciamento è sicuramente importante, assieme alla capacità di ’quarantenare’ coloro che sono stati esposti o sono a rischio: è il primo pilastro nel controllo di un'epidemia. Salvaguardare questo è lo strumento principe grazie al quale possiamo, insieme al vaccino, essere ottimisti rispetto al controllo della circolazione»- E il Green pass, secondo «è una potenzialità che dobbiamo cercare di esplorare». Così il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, intervenuto oggi al webinar ’L’Italia dei vaccini’ promosso dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia. «L'innovazione che oggi abbiamo è la vaccinazione», ha ribadito sottolineando che «in questo tipo di pandemia sta cambiando la modalità di diffusione del virus. Forse è uno dei primi esempi storici di uno sforzo globale dell'uomo che modella la pandemia utilizzando lo strumento del vaccino per piegarla».

  • Oggi in Lombardia 720 casi e 1 decesso, +14 ricoveri

    Sono 720 i nuovi casi di Covid-19 in Lombardia, a fronte di 38.289 tamponi effettuati, per un tasso di positività dell’1,8%, in linea con quello di ieri (1,7%). Nelle ultime 24 ore - riferisce la Regione nel bollettino quotidiano - c’è stato un decesso, che porta il totale dei morti nella regione da inizio pandemia a 33.819. Le persone ricoverate nei reparti Covid ordinari sono 194, 14 più di ieri; nelle terapie intensive 29, come ieri.

  • Russia, in oltre 21 milioni hanno completato vaccinazione

    Oltre 21 milioni di persone in Russia hanno completato la vaccinazione contro il Covid-19: lo ha detto la direttrice dell’agenzia statale per i controlli sanitari (Rospotrebnadzor) Anna Popova, ripresa da Interfax. «Circa 20 milioni di persone hanno completato la vaccinazione con Sputnik V, circa un milione hanno completato la vaccinazione con EpiVacCorona e circa 300.000 sono state pienamente vaccinate col vaccino creato al Centro Chumakov», ha affermato Popova. In Russia vivono circa 146 milioni di persone.

  • In Campania oltre 2,9 milioni cittadini con doppia dose

    Sono oltre 2,9 milioni i cittadini campani che hanno ricevuto la doppia dose di vaccino anti Covid-19. Alle ore 17 di oggi, mercoledì 28 luglio, il dato complessivo delle somministrazioni di vaccino effettuate in Campania è 6.460.443. Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 3.542.954 cittadini; di questi, 2.917.489 hanno ricevuto la seconda dose.

  • Marsilio: «In Abruzzo vaccinato 90% del personale scolastico»

    «Siamo di sicuro tra le regioni col maggior numero di personale scolastico vaccinato, che si aggira intorno al 90 per cento». Così il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che spiega che «in aprile avevamo già puntato su questo tipo di vaccinazioni, per far ripartire in sicurezza le lezioni in aula. Mentre tutti ci crocifiggevano perché eravamo indietro con gli ultra ottantenni, noi pensavamo alle scuole. Per quanto ci riguarda, quindi, siamo tranquilli. Ora stiamo vaccinando anche gli studenti».

  • In Italia 5.696 nuovi casi e 15 vittime

    Sono 5.696 i test positivi al coronavirus registrati in Italia nella rilevazione odierna, con 248.472 tamponi molecolari e antigenici e quindi un tasso di positività del 2,29%. Le vittime sono 15.

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  • Tornano a crescere dopo una settimana i contagi in Gran Bretagna

    Tornano a crescere, dopo una settimana di cali quotidiani, i nuovi contagiati in Gran Bretagna. Oggi sono infatti 27.734 , a fronte dei 23.511 riportati ieri. Le vittime sono state 91 (ieri 131).

  • Milano, all’hub Scintille ’effetto Draghi, con Green pass boom vaccinazioni’

    Si può chiamare “effetto Green pass” o “effetto Draghi” quello che si sta verificando al Palazzo delle Scintille di Milano, il più grande centro vaccinale Covid-19, allestito in zona CityLife. “La campagna vaccinale sta andando molto bene - spiega all’AdnKronos Dario Laquintana, direttore della struttura e responsabile del centro tecnico infermieristico del Policlinico di Milano - Abbiamo avuto un boom di prenotazioni, moltissimi giovani stanno aderendo. E’ l’’effetto Green pass’ ed ’effetto Draghi’, abbiamo registrato un’alta affluenza al centro”. Questa settimana il centro vaccinale ha dovuto fare i conti con una piccola criticità legata alla consegna di alcune dosi “e non abbiamo potuto aprire tutti gli slot disponibili - osserva Laquintana - però la settimana prossima arriveranno dosi in modo massimo e avremo ancora più richieste”.

  • Kyriakides (Ue): Oltre a vaccini fondamentali terapie efficaci

    “Accanto ai vaccini, le terapie Covid19 sicure ed efficaci sono fondamentali per proteggere i nostri cittadini. Il nostro contratto quadro di approvvigionamento congiunto per sotrovimab è un altro passo fondamentale verso il nostro impegno a fornire le terapie più promettenti ai pazienti”. Così su Twitter la Commissaria Ue alla Salute, Stella Kyriakides.

  • Ieri in Campania 345 positivi, nessun nuovo decesso

    Sono 345 i nuovi casi di coronavirus emersi in Campania nella giornata di ieri. Analizzati 8.619 tamponi molecolari e 7.183 tamponi antigenici. Nessun nuovo decesso legato al Covid-19 è riportato nel bollettino odierno diffuso dall’Unità di crisi della Regione Campania. Sono 9 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 188 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza.

  • Scoperto perché i pipistrelli non si ammalano

    Se i pipistrelli riescono a convivere con i virus, compresi vari tipi di coronavirus, è grazie alle variazioni della loro temperatura corporea. Lo hanno scoperto i ricercatori dell’Università di Milano, che hanno pubblicato il loro studio sul Journal of Royal Society Interface. I ricercatori, guidati da Caterina La Porta e Stefano Zapperi, hanno dimostrato infatti che le loro caratteristiche variazioni della temperatura corporea sono la chiave della loro coesistenza con i virus. “E’ il torpore quotidiano - spiega Caterina La Porta - a contribuire a ridurre la risposta immunitaria, prevenendo i rischi legati ad una infiammazione cronica”. I pipistrelli sono rappresentati da più di 1.400 specie, circa un quarto di tutte le specie di mammiferi, popolano ogni tipo di habitat e sono gli unici mammiferi capaci di combattere in modo prolungato. Alcune specie sono capaci di andare in letargo durante l’inverno, mentre durante il giorno la maggior parte di loro riduce la propria attività ed entra in torpore per cacciare all’alba, quando la temperatura esterna è più bassa e il cibo è più abbondante.

  • Iata: domanda settore aereo decisamente sotto pre-Covid

    Il recupero del settore aereo continua a deludere. Secondo i dati diffusi oggi dall’International Air Transport Association (Iata), la domanda di viaggi rimane significativamente al di sotto dei livelli pre-Covid-19, evidenziando solo un lieve miglioramento rispetto ai mesi prima. Confrontando infatti i dati con il 2019 (considerata la distorsione della pandemia nel 2020), la domanda totale di viaggi aerei a giugno diminuita del 60,1% rispetto a giugno 2019. Si tratta di un piccolo miglioramento rispetto al calo del 62,9% registrato a maggio 2021 rispetto a maggio 2019. A pesare è soprattutto la domanda di passeggeri internazionali che a giugno è stata dell’80,9% inferiore a giugno 2019, anche se in miglioramento rispetto al calo dell’85,4% registrato a maggio 2021 rispetto a due anni fa.”Stiamo assistendo a un movimento nella giusta direzione, in particolare in alcuni mercati nazionali chiave - ha commentato Willie Walsh, direttore generale di IATA - Ma la situazione per i viaggi internazionali non è affatto vicina a dove dovremmo essere. Giugno dovrebbe essere l’inizio dell’alta stagione, ma le compagnie aeree trasportavano solo il 20% dei livelli del 2019. Non è una ripresa, è una crisi continua”.

  • Pfizer: in 2° trim. utile a 5,56 mld dlr, vendite a 18,98 mld

    Profitti e ricavi migliori del previsto per il gruppo farmaceutico Pfizer nel secondo trimestre dell’anno. Il gruppo ha chiuso con entrate pari a 18,98 miliardi di dollari, dato migliore del previsto, e un utile netto pari a 5,56 miliardi, pari a 98 centesimi per azione. Il gruppo prevede entrate derivanti dal vaccino anti Covid-19 per 33,5 miliardi di dollari per 2,1 miliardi di dosi.

  • In Calabria 145 nuovi contagi, -1 terapie intensive, +78 guariti e zero morti

    Secondo il bollettino sull'emergenza Covid-19 diffusi dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria, sono 145 i nuovi contagi registrati (su 2.579 tamponi effettuati), +78 guariti e zero morti (per un totale di 1.254 decessi). Il bollettino, inoltre, registra +67 attualmente positivi, +63 in isolamento, +5 ricoverati e, infine, -1 terapie intensive (per un totale di 4). L'Asp di Vibo Valentia comunica che in seguito a verifiche effettuate si registrano 10 soggetti positivi, già guariti, recuperati dalle schede in archivio e registrati oggi su Iss, mentre l'Asp di Crotone comunica che dei 35 positivi totali di oggi, 8 sono migranti e 2 da fuori regione; dei tre ospedalizzati, uno è ricoverato presso Aou MaterDomini in terapia intensiva.

  • Brusaferro, modellare pandemia piegandola con vaccini

    “Quello a cui stiamo assistendo è uno dei primi esempi storici di sforzo globale dell’uomo per modellare una pandemia” e lo stiamo facendo “utilizzando uno strumento come il vaccino per piegarla”. Così Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), intervenendo al webinar “L’Italia dei Vaccini”, organizzato dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia. Come dimostrano i recenti dati Iss, ha sottolineato Brusaferro, “da febbraio a oggi ovvero, da quando abbiamo iniziato a vaccinare anziani e fragili, il 99% delle vittime Covid non aveva fatto un ciclo vaccinale completo, e dati che usciranno a breve lo confermeranno. Inoltre la vaccinazione a ciclo completo riduce in modo spettacolare il rischio di terapia intensiva, del 95-97%”. L’Italia, ha aggiunto, “sta facendo, con altri paesi europei, una campagna unica nella storia, ma basta attraversare il Mediterraneo per vedere milioni di persone non coperte da vaccino, in cui il virus continua a circolare e mutare”.

  • Quasi metà famiglie con più figli non può andare in vacanza

    Tra le coppie senza figli, circa il 35% non può permettersi vacanze. In presenza di almeno un figlio minore, la quota sale al 37,1%. Ma sono in particolare le famiglie monogenitoriali a dover rinunciare più spesso a questa possibilità. Nel 2019, il 48,7% dei nuclei con un solo genitore e almeno un figlio minore ha dichiarato di non potersi permettere una settimana all’anno lontano da casa. Le famiglie monogenitoriali con figli minori rinunciano alle vacanze in quasi un caso su due. E’ quanto denuncia l’articolo di aggiornamento dell’Osservatorio sulla povertà educativa, promosso da Con i Bambini e Openpolis nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

  • Nel Lazio 772 casi, 400 a Roma

    Nel Lazio su oltre 13mila tamponi (+85) e oltre 18mila antigenici per un totale di oltre 31mila test, si registrano 772 nuovi casi positivi (+229), 2 decessi (+2). I ricoverati sono 262 (+8), le terapie intensive sono 36 (+1), i guariti sono 78. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 5,8% ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende all’2,4%. I casi a Roma città sono a quota 401.

  • Brasile ammette possibilità di vaccinazione annuale

    Il ministro della Salute brasiliano, Marcelo Queiroga, ha ammesso che il governo sta già lavorando alla possibilità di dover ripetere annualmente la vaccinazione contro il Covid-19. "È possibile che diventi endemico e che dovremo vaccinare la popolazione brasiliana ogni anno. Pertanto, dobbiamo rafforzare il nostro complesso industriale sanitario, in modo da essere in grado di produrre abbastanza vaccini in Brasile", ha detto Queiroga a Cnn Brasil. Il ministro ha quindi affermato che le fabbriche di vaccini veterinari sono una scommessa del governo affinché il Paese sia autosufficiente nell'immunizzazione contro la malattia. Il riferimento è alla legge approvata dal Congresso che ha consentito ai parchi industriali che producono vaccini contro le malattie degli animali di iniziare a produrre agenti di immunizzazione contro il nuovo coronavirus. Per Queiroga, l'esperienza dell'agrobusiness brasiliano consentirà a questa produzione di realizzarsi su larga scala e al Paese di diventare un "leader globale". "Possiamo partecipare alla Covax Facility non per acquisire vaccini, ma per fornirli", ha aggiunto il ministro.

  • 403 nuovi casi ma nessun morto in Sardegna

    Salgono a 61mila i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 403 nuovi contagi, ma nessun decesso (1.498 in totale). In leggero calo i ricoveri ospedalieri in area medica, 69 (-1 rispetto al report precedente), mentre sono 9 i pazienti in terapia intensiva, con un nuovo ingresso. Attualmente in Sardegna sono 3.968 le persone in isolamento domiciliare e 55.451 i guariti.

  • Coni Piemonte chiede nuovi aiuti per sport: Mancano giovani

    Il sistema sportivo piemontese chiede di proseguire con misure straordinarie a favore del comparto, ma anche il pagamento dei canoni di concessione degli impianti da parte delle società solo per i periodi di utilizzo. Il neo presidente del Comitato regionale Coni Piemonte, Stefano Mossino, è stato sentito in audizione dalla sesta Commissione, presieduta da Paolo Bongioanni. C’erano anche i rappresentanti delle quattro Federazioni Nuoto, Calcio, Judo Lotta Karate Arti Marziali e Sport Invernali per fornire un quadro sugli effetti della pandemia. Il Consiglio regionale, ieri, aveva comunque già prorogato le misure straordinarie del Piemonte in aiuto al mondo sportivo.
    “Le società stanno vivendo un momento complicato - ha detto Mossino - È importante che il sistema delle istituzioni comprenda le difficoltà del sistema sportivo e ci supporti, non solo con i ristori, ma anche attraverso una campagna informativa sulle misure di sicurezza antiCovid adottate che tranquillizzi le famiglie e faccia ripartire il tesseramento”.
    Le Federazioni hanno sottolineato che a mancare all'appello sono soprattutto i più giovani, la fascia 6-14 anni: a dicembre 2020 la Federazione Calcio ha registrato 12mila tesserati in meno tra i più piccoli, gli sport da combattimento sono passati da quasi 12mila a meno di 5mila.

  • Parte in Tibet il furgone delle vaccinazioni

    La regione autonoma del Tibet della Cina sud-occidentale ha recentemente fatto partire il suo primo furgone di vaccinazione mobile per somministrare i vaccini anti-Covid ai residenti locali, come reso noto dalle autorità sanitarie del posto. Il mezzo mobile per le vaccinazioni è entrato in funzione nel distretto Samdrutse di Xigaze, città in cui, secondo i dati della commissione sanitaria distrettuale, il tasso di vaccinazione è di circa il 60%. Ogni giorno dovrebbero essere somministrate circa 1.200 dosi di vaccini Covid-19 e il direttore dell’ente locale Soinam Pedron ha spiegato che “il furgone mobile per le vaccinazioni arriverà fino alle scuole e alle case di cura per anziani per fornire servizi porta a porta”. Il mezzo è stato donato congiuntamente dai funzionari della città di Qingdao della Cina orientale, che partecipano a un programma di ’pairing assistance’ in Tibet, e dalla Qingdao Haier Biomedical Co., Ltd. Il veicolo è tecnicamente attrezzato per conformarsi al progetto nell’ambiente dell’altopiano e funzionare senza problemi sulle strade accidentate.

  • Ministro Giappone: Urgente vaccinare giovani, da Olimpiadi no ’variante Tokyo’

    Mentre Tokyo, che ospita le Olimpiadi, registra mercoledì un numero record di contagi da coronavirus, il ministro giapponese delle Vaccinazioni, Taro Kono, in un’intervista ad Associated Press afferma che la velocità della campagna di vaccinazione è meno urgente del fare in modo che si vaccinino i giovani, che diversi esperti ritengono responsabili dell’aumento dei contagi. Il Giappone sta “oltrepassando” il suo obiettivo di un milione di inoculazioni al giorno, quindi “la velocità non importa più”. “Anche se rallentiamo un po’ va bene, piuttosto abbiamo bisogno di raggiungere i giovani, in modo che sentano che è necessario per loro vaccinarsi”, ha detto Kono ad AP nel corso dell’intervista nel suo ufficio. “Se potessimo vaccinare l’80% delle persone di circa 20 anni e 30 anni, sarebbe un buon numero per me”, ha aggiunto.

  • Gran Bretagna revoca quarantena per vaccinati da Ue e Usa

    Niente più quarantena precauzionale per chi viaggia in Inghilterra da Ue e Usa a patto che abbia già ricevuto il doppio vaccino anti Covid nel Paese d’origine. Lo ha stabilito il governo Tory britannico di Boris Johnson con il sostegno di viaggiatori e industria turistica, e malgrado le contestazioni dell’opposizione laburista: ancora preoccupata dalla diffusione dei contagi Delta malgrado il calo dell’ultima settimana. In termini di reciprocità i 2 vaccini ricevuti nel Regno Unito garantiscono già l’esenzione alla quarantena in 19 Paesi Ue, ma non ancora in Italia salvo limitate eccezioni.

  • Gsk-Vir, accordo con Ue per monoclonale sotrovimab passo avanti cruciale

    “Questo accordo con la Commissione europea rappresenta un passo avanti cruciale per il trattamento dei casi di Covid-19 negli Stati membri dell’Ue partecipanti, poiché consente l’accesso a sotrovimab ai pazienti ad alto rischio che hanno contratto il virus”. George Katzourakis, Senior Vice President Europe di GlaxoSmithKline (Gsk), commenta così l’accordo di appalto congiunto firmato dalla multinazionale britannica e dall’americana Vir Biotechnology con la Commissione Europea per fornire fino a 220mila dosi di sotrovimab, anticorpo monoclonale sperimentale anti Sars-CoV-2 a dose singola per il trattamento di adulti e adolescenti (di 12 anni o più e con un peso di almeno 40 kg) con Covid-19, che non richiedono supplementazione di ossigeno e sono a rischio di progredire verso forme gravi di malattia. “Mentre il panorama Covid-19 continua a evolversi e affrontiamo nuove sfide, come la variante Delta che si sta diffondendo in tutto il mondo, rimane un urgente bisogno di opzioni di trattamento per aiutare coloro che si ammalano a evitare potenzialmente il ricovero in ospedale o la morte”, sottolinea Katzourakis. Concorda George Scangos, amministratore delegato di Vir: “Rimane molto chiaro - afferma - che sono necessarie ulteriori opzioni di trattamento per affrontare pienamente il bilancio di questa pandemia. Questo accordo riconosce che i trattamenti con anticorpi monoclonali per coloro che vengono infettati sono essenziali e siamo lieti che gli operatori sanitari europei e i loro pazienti abbiano ora accesso a sotrovimab”. “In particolare - evidenzia - il fatto che sotrovimab sia stato progettato fin dall’inizio per mantenere l’attività contro l’evoluzione di questo virus, e abbia dimostrato in vitro la sua capacità di mantenere l’attività contro le varianti circolanti testate di preoccupazione e interesse, tra cui Delta e Lambda, ne sottolinea il ruolo critico nella lotta al Covid-19”.

  • Fiera Milano: effetto Covid in I sem, ricavi giù a 4,6 mln

    Fiera Milano ha riportato i risultati per il primo semestre 2021 che ha risentito dell'assenza di attività fieristiche e congressuali a seguito delle misure adottate dal governo a fronte del protrarsi della pandemia. I ricavi nel periodo sono di conseguenza calati a 4,6 milioni dai 56 di un anno fa mentre il risultato netto è di -24,6 milioni di euro rispetto a -12,6 milioni nel primo semestre del 2020. Al 30 giugno l’indebitamento netto è pari a 64,9 milioni di euro
    rispetto a 23,9 milioni al 31 dicembre 2020. Guardando al secondo semestre, il calendario delle manifestazioni “risulta in linea con le previsioni di budget sebbene gli stessi eventi si terranno in dimensioni ridotte rispetto alle aspettative iniziali a causa delle incertezze tuttora presenti legate all'evoluzione della pandemia”. Di conseguenza, il target di Ebitda per l'anno 2021 è ora atteso in un range di 23-28 milioni di euro (rispetto al precedente 35-45 milioni di euro) mentre l'indebitamento finanziario netto ante effetti Ifrs 16 è previsto attestarsi fra 24 e 28 milioni di euro (rispetto al precedente 0-10 milioni di euro). Il gruppo, al 30 giugno, dispone di liquidità per 59 milioni di euro oltre a linee di credito non utilizzate per ulteriori 38 milioni di euro, a supporto della ripresa dell'attività. Nel mese di luglio Simest ha erogato il contributo, di importo pari a 10 milioni di euro, a valere sul Fondo per la Promozione Integrata a ristoro dei costi fissi non coperti da utili.

  • Covid: altri 86 casi in Cina, nuovo massimo da gennaio

    La Cina ha segnato martedì 86 nuovi casi di Covid, di cui 55 su trasmissione domestica e 31 d’importazione, aggiornando i massimi da gennaio. Secondo la Commissione sanitaria nazionale, la provincia più critica è il Jiangsu con 48 infezioni domestiche, di cui 47 nel capoluogo Nanchino dove è partita la campagna di test di massa. Il Nanjing Lukou International sembra essere il focolaio. Altri casi sono segnalati in Sichuan (3), Liaoning (2) e Yunnan (2). Quanto ai contagi importati, il totale è di 31, tra Yunnan (16), Fujian (3) e Guangdong (3), Sichuan (2) e uno ciasuno a Pechino, Tianjin, Shanghai, Shandong, Hubei, Shaanxi e Gansu.

  • In Toscana 661 nuovi positivi, età media 32 anni, due decessi

    In Toscana sono 661 i nuovi casi Covid (643 confermati con tampone molecolare e 18 da test rapido antigenico), che portano il totale a 249.864 dall’inizio dell’emergenza sanitaria da coronavirus. I nuovi casi sono lo 0,3% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 237.836 (95,2% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 8.681 tamponi molecolari e 5.560 tamponi antigenici rapidi, di questi il 4,6% è risultato positivo. Sono invece 7.303 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 9,1% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 5.118, +11,4% rispetto a ieri. I ricoverati sono 121 (7 in meno rispetto a ieri), di cui 16 in terapia intensiva (3 in meno). Oggi si registrano 2 nuovi decessi: 2 donne, con un’età media di 91,5 anni. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all’andamento dell’epidemia in regione. L’età media dei 661 nuovi positivi odierni è di 32 anni circa (30% ha meno di 20 anni, 40% tra 20 e 39 anni, 23% tra 40 e 59 anni, 6% tra 60 e 79 anni, 1% ha 80 anni o più).

  • Zaia su vaccinazioni ai prof, «Va difesa la volontarietà, i veneti si stanno vaccinando»

    «La mia posizione è chiara: va difesa la volontarietà della vaccinazione, io comunque ho dato la possibilità ai veneti di vaccinarsi e lo dimostrano gli oltre 5 milioni di dosi somministrate, ed è per questo che oggi non abbiamo emergenza ospedaliera, nonostante la variante delta, con solo 175 ricoverati in area medica e 19 in terapia intensiva: In pratica un veneto su due ha già completato il ciclo vaccinale, le vaccinazioni servono». Così ha risposto il presidente del Veneto, Luca Zaia a chi gli chiedeva sull’ipotesi di vaccinazioni obbligatorie per i docenti in vista dell’avvio del prossimo anno scolastico, a margine di una cerimonia all’aeroporto di Verona.

    il presidente del Veneto, Luca Zaia (da Twitter)

  • Pfizer prevede 33,5 miliardi $ dalle vendite di vaccini anti-Covid

    Pfizer alza le stime dei ricavi derivanti dalle vendite dei vaccini anti-Covid per il 2021 da 26 a 33,5 miliardi di dollari. Si tratta di una cifra record, quasi il doppio rispetto alle previsioni di febbraio.

  • Nuove restrizioni in Catalogna, Trofeo Gamper senza tifosi

    Nuove restrizioni anti-Covid in Catalogna costringeranno il Barcellona a giocare a porte chiuse la sfida del Trofeo Joan Gamper contro la Juventus, presentata settimana scorsa dal club come la partita che domenica 8 agosto avrebbe segnato il ritorno del pubblico al Camp Nou dopo diciassette mesi, sebbene al 20% della capacità, fino a 19.869 spettatori. La retromarcia è stata imposta al club dalla Generalità della Catalogna, il cui Dipartimento di salute ha modificato i criteri, secondo quanto anticipato da Catalunya Radio, mentre nella regione aumentano i ricoveri per Covid negli ospedali. Il Barcellona a questo punto starebbe valutando l’ipotesi di mandare in scena le due partite (contro la Juventus di Massimiliano Allegri e contro la prima squadra femminile) nel più piccolo stadio Johan Cruyff, casa delle formazioni blaugrana giovanili, una soluzione decisamente più economica rispetto all’organizzazione dell’evento al Camp Nou. Un altro problema saranno i biglietti, già in vendita da una settimana. In genere, sottolinea Mundo Deportivo, il Trofeo Joan Gamper genera circa 6 milioni di euro di ricavi, che si sarebbero ridotti a circa un milione e mezzo con gli ingressi contingentati.

  • Puglia, 163 casi su 12.494 test, 1 morto, crescono attuali positivi

    Aumentano i nuovi casi di covid 19 oggi in Puglia a fronte di una crescita dei test. Un solo decesso, in provincia di Foggia. Molto lenta l’ascesa dei guariti e pertanto gli attuali positivi tornano sopra i 1.900. Calano i ricoverati. Come si osserva nel bollettino epidemiologico quotidiano, stilato dalla Regione sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, oggi in Puglia sono stati registrati 12.494 test per l’infezione da coronavirus e sono stati rilevati 163 casi positivi: 52 in provincia di Bari, 30 in provincia di Brindisi, 16 nella provincia Bat, 10 in provincia di Foggia, 42 in provincia di Lecce, 9 in provincia di Taranto, 1 caso di residente fuori regione, 3 casi di provincia di residenza non nota. Ieri i nuovi contagi erano 132 su 11.186 tamponi. Il numero di decessi è arrivato a 6.669. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.862.638 test. Sono 246.814 i pazienti guariti mentre ieri erano 246.745 (+69). I casi attualmente positivi sono 1.917 mentre ieri erano 1.824 (+93). I ricoverati sono 84 mentre ieri erano 88 (-4). Il totale dei casi positivi Covid in Puglia dall’inizio dell’emergenza è di 255.400 così suddivisi: 95.695 nella provincia di Bari; 25.740 nella provincia di Bat; 20.048 nella provincia di Brindisi;45.404 nella provincia di Foggia; 27.539 nella provincia di Lecce; 39.734 nella provincia di Taranto;843 attribuiti a residenti fuori regione; 397 provincia di residenza non nota.

  • Astrazeneca, dopo due dosi crolla rischio trombosi

    Il rischio di avere una trombosi con trombocitopenia (Tts), l’evento avverso più grave associato in rarissimi casi al vaccino Astrazeneca, cala molto dopo la seconda dose, tornando ai livelli della popolazione generale. Lo afferma uno studio pubblicato sulla rivista Lancet, basato sul database di reazioni avverse globale della compagnia. Dai dati, scrive la compagnia in un comunicato, si deduce un tasso di Tts dopo la seconda dose di Vaxzeviria di 2,3 casi per milione di vaccinati, paragonabile a quello che si osserva in una popolazione di non vaccinati. Dopo la prima dose invece l’incidenza è di 8,1 casi di Tts per milione di vaccinati. “Vaxzeviria è efficace contro il Covid di qualunque gravità, e ha un ruolo critico nel combattere la pandemia - si legge nella nota -. Anche se la Tts è stata identificata dopo la prima dose, questi risultati incoraggiano la somministrazione della seconda come indicato, per fornire protezione contro il Covid, comprese le varianti più preoccupanti”. Sempre sul profilo di sicurezza del vaccino Astrazeneca ha pubblicato un altro studio, ancora però non revisionato, che compara i tassi di tutti gli effetti collaterali associati alle trombosi, quindi anche quelli meno gravi della Tts, sia per il proprio vaccino che per quelli a mRna. “Indipendentemente dal vaccino utilizzato - è la conclusione - l’aumento dei tassi di trombosi tra le persone infettate dal Covid-19 è risultato molto maggiore che tra i vaccinati”.

  • Francia, le regole per il rientro a scuola

    Quattro scenari corrispondenti a quattro livelli di circolazione del virus: questa la strategia su cui poggia il protocollo sanitario per il rientro scolastico in Francia. Il piano è stato illustrato questa mattina dal ministro dell’Istruzione Jean-Michel Blanquer su FranceInfo: intanto - ha detto - “bisogna vedere a fine agosto a che punto sarà la circolazione del virus”. La vaccinazione dei ragazzi dai 12 anni di età, proposta a partire dal 15 giugno, permetterà di differenziare scolari da una parte, studenti di scuole medie e superiori dall’altra. Per i primi, resta in vigore la logica che prevede, in presenza di un caso positivo, di sospendere i corsi in presenza per l’intera classe. A questo si aggiungeranno i controlli - si prevede il ricorso a 600mila test settimanali - e le comunicazioni tempestive all’insieme della popolazione scolastica coinvolta. Diversa la strategia per i più grandi: nelle scuole medie e nei licei, “se verrà identificato un caso, in una classe, gli studenti vaccinati potranno continuare a frequentare, quelli non immunizzati dovranno seguire a distanza le lezioni”. Questo implica però la comunicazione alle scuole dell’avvenuta o meno vaccinazione da parte dei ragazzi. “Siamo in una logica molto razionale”, si è difeso il ministro. “Se si è vaccinati non si rischia di continuare a contaminare gli altri. Il mio obiettivo è quello di mantenere le scuole aperte e fare in modo che i bambini e gli adolescenti in Francia vadano il più possibile a scuola”. Altro elemento fondamentale, la campagna vaccinale: l’obiettivo è aumentare il numero degli immunizzati entro fine ottobre, studenti e personale scolastico. A questo fine si prevedono tra i 6mila ed i 7mila centri di vaccinazione allestiti all’interno o vicino alle scuole medie e ai licei. Al momento, il 31% dei 12-17enni ha ricevuto la prima dose e l’80% circa degli insegnanti è stato vaccinato.

  • Tunisia, da Italia consegnate 25 tonnellate aiuti anti-Covid a luglio

    Si è conclusa l’operazione di forniture di beni umanitari donati dalla Cooperazione italiana al Governo tunisino per il contrasto all’emergenza Covid-19: 25 tonnellate di materiale sanitario distribuite in cinque containers (ventilatori polmonari, mascherine protettive, guanti, camici chirurgici e gel igienizzante) sono state consegnate via nave nel corso del mese di luglio. Presenti alla consegna dell’ultimo container l’ambasciatore Fanara e il direttore dell’AICS Tunisi Andrea Senatori. “La Cooperazione italiana è vicina alla Tunisia, un Paese dove la nostra presenza trentennale ha goduto di dialogo e confronto continui, e che ora sta affrontando serie difficoltà sanitarie dovute al diffondersi della pandemia COVID-19”, ha detto Senatori, “L’impatto di una crisi sanitaria in questo momento di transizione politica ed economica potrebbe avere un impatto a lungo termine se non si agisce ora. Dobbiamo lavorare insieme per rafforzare la resilienza del popolo tunisino”.

  • Salvini, no a obbligo vaccini, tutti i bimbi in classe

    “Chiediamo il diritto per tutti i bimbi ad andare in classe, senza distinzioni e senza esclusioni”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini dopo l’incontro con il premier Mario Draghi. L’ipotesi di vaccino obbligatorio per il personale scolastico? “Io sono per le libertà. Non c’è il mondo diviso in No Vax e Sì Vax. Io mi sono vaccinato e invito tutti coloro che rischiano la vita a vaccinarsi ma nessuno mi convincerà mai che obbligare a vaccinare i bimbi di 12 anni sia una scelta utile. Le libertà per me sono sacre”.

  • Costa, «obbligheremo personale scuola che si oppone a vaccinazione»

    “A scuola si rientra a settembre in presenza”. Così il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, ospite a ’The Breakfast Club’ su Radio Capital. “Per centrare l’obiettivo, non possiamo pensare a un ritorno tra i banchi senza personale scolastico vaccinato. Chi si oppone non ha il senso di comunità e deve capirlo. E se non riusciremo a convincerli, li obbligheremo”, ha concluso Costa.

  • Russia, 22.420 nuovi casi e 798 morti in 24 ore

    In Russia nelle ultime 24 ore sono stati accertati 22.420 nuovi casi di Covid-19 e 798 decessi provocati dalla malattia: lo riferisce il centro operativo nazionale anti-coronavirus, ripreso dall’agenzia Tass, secondo la quale i nuovi contagi sono sotto quota 23.000 in un giorno per la prima volta dal 30 giugno.

  • Trombosi rare dopo vaccini, ’sicurezza Astrazeneca simile a prodotti a mRna’

    I vaccini Covid-19 Vaxzevria* (AstraZeneca) e quelli a mRna “hanno mostrato profili di sicurezza simili e favorevoli in uno studio di coorte, pubblicato in pre-print su ’The Lancet’, basato su una popolazione di oltre un milione di persone”. Lo sottolinea AstraZeneca in una nota pubblicata sul proprio sito. La ricerca ha valutato, su dati del mondo reale, i tassi di incidenza dei disturbi della coagulazione del sangue, tromboembolia e trombocitopenia, inclusa la rarissima con sindrome trombotica trombocitopenica (Tts), registrati dopo vaccinazione con un vaccino a mRna o con Vaxzevria, e ha confrontato questi dati con i tassi previsti per queste malattie nella popolazione generale e in chi ha avuto il Covid. Ebbene, “i profili di sicurezza dei vaccini a mRna e di Vaxzevria erano simili e nel complesso favorevoli”. “Sono stati osservati disturbi della coagulazione del sangue molto rari (Tts) con entrambi i vaccini - si legge nella nota - ma questi casi erano in linea con quanto ci si aspetterebbe nella popolazione generale e inferiori a quelli diagnosticati in chi ha avuto il Covid. La durata del follow-up - si precisa - non è stata sufficiente per riportare i tassi degli eventi rari dopo due dosi di Vaxzevria, sebbene altri studi abbiano mostrato che i tassi di rari eventi di coagulazione del sangue sono inferiori dopo una seconda dose”. Lo studio ha evidenziato inoltre che, “indipendentemente dal vaccino utilizzato, l’aumento dei tassi di trombosi tra le persone contagiate è stato di gran lunga superiore a quello tra vaccinati. I tassi di tromboembolia venosa erano 8 volte più alti dopo una diagnosi di infezione da Covid-19 rispetto al tasso previsto”. Secondo Mene Pangalos, executive vice president, BioPharmaceuticals R&D di AstraZeneca, “questo studio nel mondo reale offre ulteriori evidenze sui benefici favorevoli del vaccino e dimostra il ruolo fondamentale che tutti i vaccini anti-Covid stanno svolgendo nella lotta alla pandemia”.

  • Virologo Silvestri, ’Delta in ritirata in Gb senza l’ombra di lockdown’

    “Variante Delta in ritirata” in Gb, “senza neppure l’ombra di un lockdown e con indici di letalità molto bassi”, inferiori di “circa 18 volte” rispetto all’ondata della scorsa stagione autunno-inverno. “Una grandissima vittoria per la scienza”, a dispetto dei “chiusuristi/pessimisti che hanno fatto un tifo indiavolato” per il mutante di origine indiana “nel Regno Unito, sperando che potesse indurre il Paese a nuovi lockdown. In questi ultimi giorni stanno masticando amaro”, osserva il virologo Guido Silvestri, docente negli Usa alla Emory University di Atlanta. “I nuovi casi di infezione da Sars-CoV-2 - analizza l’esperto in un intervento sulla pagina social ’Pillole di ottimismo’ da lui fondata - sono in calo netto (media mobile a 7 giorni, 7-Dma, passata da un picco di 47.120 casi a 32.507, con riduzione del 31% in pochi giorni), e questo senza nessun lockdown, nonostante le loro accorate invocazioni”, evidenzia in riferimento ai “chiusuristi/pessimisti”. E “questo perché Boris Johnson si è fidato della scienza ed ha insistito con la pianificata riapertura totale senza ascoltare le solite cassandre che danno i numeri al lotto (vedi la storia dei 1.300 morti al giorno a luglio). Tanto di cappello quindi allo ’scap’cciat’ di Ten Downing street, che sui vaccini ha certamente fatto la scommessa giusta”.

  • Infettivologo Bassetti, «un bene avere vaccini anche per bambini»

    “Sarà un bene avare un vaccino anti-Covid a disposizione per tutte le fasce d’età: da 0 a 100 anni. Quindi anche per i bambini. Poi sull’opportunità di usarlo si valuterà. Ma ci sono, purtroppo, alcune categorie di bambini immunodepressi, malati oncologici o chi ha il sistema immunitario che non funziona bene, se questi piccoli dovessero prendere il Covid potrebbe essere un problema e avere un vaccino a disposizione può invece aiutarli. Bene vengano quindi gli studi che sono in corso e anche la sollecitazione dell’Fda alle aziende per ampliare gli studi così da garantire una maggiore sicurezza”. Lo afferma all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, primario di Malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova. Sul via libera dell’Aifa al vaccino al Moderna per 12-17enni, Bassetti è molto chiaro: “E’ una ottima notizia e un’opportunità in più”. Secondo l’infettivologo “il vaccino per la fascia 10-12 anni può mettere in sicurezza le scuole medie” mentre per quanto riguarda le vaccinazioni per i ragazzi più grandi “sono piccoli uomini e non ci sono sicuramente problemi - avverte - il vaccino è autorizzato, i miei figli sono l’hanno fatto. Sarà lo strumento per ritornare in presenza a scuola”.

  • Spagna, in Catalogna ferie dei sanitari ’a rischio’

    “Mi chiede se le ferie (dei sanitari) sono a rischio, la mia risposta è sí”: non ha usato mezzi termine l’assessore alla Sanità della Catalogna, Josep Maria Argimon, riguardo alla situazione di ospedali e asl di questa regione spagnola, assediati dal covid. Sono dichiarazioni rilasciate al quotidiano El País. “La decisione non è presa dall’assessore, ma da ogni centro sanitario”, ha aggiunto, affermando inoltre che in Catalogna — la regione più colpita finora dall’attuale ondata di contagi in Spagna — non è stato ancora raggiunto il picco dei ricoveri per covid. Secondo gli ultimi dati del Ministero della Sanità, i pazienti contagiati di coronavirus occupano oltre il 44% dei posti letto disponibili nei reparti di terapia intensiva nella regione. Diversi media riportano situazioni ancor più preoccupanti: nell’Ospedale del Mare di Barcellona, per esempio, l’occupazione in terapia intensiva ha raggiunto il 120%, afferma la radio Cadena Ser. Pere Domingo, iresponsabile dell’unità covid dell’ospedale Sant Pau, sempre a Barcellona, ha detto alla stessa emittente che la metà dei pazienti ricoverati in terapia intensiva lì ha meno di 30 anni. La scorsa settimana la regione ha emanato una direttiva in cui si chiede di sospendere operazioni e altre attività sanitarie considerate non urgenti.

  • Piemonte, Tar rinvia a 9 febbraio decisione su personale sanitario no vax

    Il Tar del Piemonte ha rinviato al 9 febbraio 2022 la decisione sul ricorso presentato dagli oltre 600 operatori sanitari piemontesi contro le Asl perché decisi a non cedere all'obbligo di essere vaccinati contro il Covid per continuare ad esercitare la professione, a meno di valide ragioni per rifiutarlo. I ricorrenti ieri avevano rinunciato alla sospensiva delle sanzioni. Nei confronti del personale sanitario non vaccinato, pertanto, già nelle prossime, a quando si apprende, la Regione Piemonte potrebbe far partire i provvedimenti di rimansionamento, nella negativa, di sospensione dall'attività.

  • Festa in discoteca in Friuli, decine di contagiati

    (ANSA) - ROVEREDO IN PIANO, 28 LUG - Un focolaio di Covid-19 si è sviluppato in provincia di Pordenone dopo una festa organizzata in una discoteca di Roveredo in Piano. Nella giornata di ieri, della cinquantina di contagi riferiti all’intero territorio di competenza dell’Azienda sanitaria Friuli Occidentale, la maggioranza era collegata a quell’evento o a contatti stretti di chi vi aveva partecipato. Secondo una accreditata ricostruzione, sabato 17 luglio il locale ha organizzato un evento nel giardino esterno, con distanziamento e niente ballo - la pista ospitava sedie e tavolini -, ma soltanto bar e musica di sottofondo. Nel corso della serata sulla zona si è abbattuto il maltempo e dunque gran parte degli ospiti ha trovato riparo nelle sale interne: sarebbe stato sufficiente questo assembramento per far divampare il focolaio. Da quanto si apprende, si tratta prevalentemente di persone under 30, asintomatici o con sintomi lievi. Sulla vicenda indaga la Questura di Pordenone che dovrà verificare l’applicazione delle prescrizioni imposte dalla normativa. Nel report diffuso qualche giorno fa dal Dipartimento di prevenzione, relativo ai primi 19 contagiati, si contavano undici cittadini italiani e otto statunitensi, circostanza legata alla vicinanza della Base Usaf di Aviano al locale notturno. (ANSA).

  • Israele: 2260 casi in 24 ore, tasso positività al 2,38%

    Continua a salire in Israele i contagi di coronavirus. Nelle ultime 24 ore - informa il ministero della sanità - si sono avuti 2.260 nuovi casi su circa 96 mila tamponi, con un tasso di positività del 2,8 per cento. In crescita anche il numero dei malati gravi che sono saliti a 153. In serata sarà convocato un team di esperti per discutere la opportunità della somministrazione di una terza dose di vaccino Pfizer agli israeliani di oltre 60 anni, che hanno ricevuto la seconda dose oltre sei mesi fa e le cui difese potrebbero essersi indebolite nel frattempo. “Stiamo ancora analizzando i dati per verificare se effettivamente ci sia stato un calo nella efficacia dei vaccini” ha detto il direttore generale del ministero della sanità Nahman Ash. “Il tempo stringe. Se il ’booster’, ossia il terzo vaccino, servisse a ridurre i contagi e a proteggere la popolazione, occorrerebbe darlo. Ma la decisione è molto complessa”. Finora in Israele hanno ricevuto la terza dose categorie limitate di immunodepressi fra cui pazienti che hanno avuto trapianti di cuore, reni o polmoni.

  • Molecola “chiave” che apre porte a virus meno attiva in bimbi: studio Ceinge

    Svelato il motivo per cui i bambini si ammalano molto meno di Covid-19: una molecola “chiave” che apre le porte al virus è meno attiva. Lo hanno scoperto i ricercatori del Ceinge-Biotecnologie Avanzate di Napoli, studiando i meccanismi di attacco del virus all'interno delle prime vie respiratorie in soggetti di età inferiore o superiore ai 20 anni
    Fin dall'inizio della pandemia medici e ricercatori si sono interrogati riguardo i motivi della differente espressività clinica dell'infezione da sars-cov-2 in età pediatrica. I bambini ed i giovani di età inferiore ai 20 anni hanno infatti una suscettibilità a contrarre l'infezione pari a circa la metà rispetto agli adulti e, oltre ad essere molto spesso asintomatici, presentano quadri clinici comunque molto meno severi (e più spesso a carico del tratto gastrointestinale) con una prognosi nettamente migliore ed una letalità decisamente inferiore rispetto agli adulti. Il gruppo di ricercatori coordinati da Roberto Berni Canani, professore di Pediatria dell'Ateneo Federico II e Principal Investigator del Ceinge-Biotecnologie Avanzate, ha finalmente svelato la causa di queste differenze.

  • Aifa, via libera a vaccino Moderna per 12-17enni

    L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato l'utilizzo del vaccino Spikevax (Moderna) per la fascia di età 12-17 anni. “La Commissione tecnico scientifica (Cts) di Aifa ha approvato l'estensione di indicazione di utilizzo del vaccino Spikevax (Moderna) per la fascia di età tra i 12 e i 17 anni, accogliendo pienamente il parere espresso dall'Agenzia europea per i medicinali (Ema)”, evidenzia l’agenzia in una nota. Secondo la Cts,” infatti, i dati disponibili dimostrano l'efficacia e la sicurezza del vaccino anche per i soggetti compresi in questa fascia di età”.

  • Gran Bretagna pensa di togliere quarantena per vaccinati da Ue e Usa

    Il governo britannico discuterà oggi l’eliminazione della quarantena per gli stranieri vaccinati contro il Covid che arrivano nel Regno Unito dall’Unione europea e dagli Stati Uniti. Lo riferisce la Bbc citando fonti vicine al dossier. Entro il 31 luglio è prevista una revisione delle regole sugli ingressi internazionali e le compagnie aree stanno facendo pressione su Downing Street per un allentamento delle restrizioni. Al momento l’obbligo di quarantena è stato tolto solo per i britannici completamente vaccinati nel Regno Unito che rientrano dagli Usa e dall’Ue. L’esenzione non vale per i britannici vaccinati in un altro Paese.

  • Istat: fiducia imprese a luglio ai massimi da sempre

    A luglio l’indice del clima di fiducia delle imprese migliora raggiungendo il valore più elevato di tutta la serie storica (l’indice è calcolato da marzo 2005). Lo annuncia l’Istat precisando che anche l’indice di fiducia dei consumatori continua a salire e registra un massimo da settembre 2018. L’Istat stima che l’indice del clima di fiducia dei consumatori sia salito a luglio da 115,1 a 116,6, mentre quello della fiducia delle imprese da 112,8 a 116,3. “I servizi registrano un rialzo marcato della fiducia superando decisamente i livelli precedenti la crisi”.

  • Appello governatore Tokyo a giovani: Rispettate misure e vaccinatevi

    Il governatore di Tokyo Yuriko Koike ha esortato i giovani a collaborare con le misure di contenimento prese per ridurre la diffusione del contagio e a vaccinarsi, affermando che le loro attività sono fondamentali per rallentare l’aumento dei casi durante i Giochi olimpici. Solo ieri erano 2.848 nuovi contagiati dal Covid. Koike ha notato che la maggior parte degli anziani è stata completamente vaccinata e che le infezioni tra loro sono ampiamente diminuite, mentre il virus sta dilagando tra i giovani per lo più non vaccinati. “L’attività dei giovani è la chiave (per rallentare le infezioni) e abbiamo bisogno della loro collaborazione”, ha detto Koike. “Assicuratevi di evitare le uscite non essenziali e di osservare le misure anti-contagio di base. Vorrei che i giovani venissero vaccinati”, ha aggiunto. A martedì, il 25% della popolazione giapponese è completamente vaccinata: la percentuale di anziani completamente vaccinati è del 68,2%, ovvero 36 milioni di persone.

  • Usa, Fda sollecita aziende ad ampliare studi su vaccini per fascia 5-11 anni

    Negli Usa l’Fda ha sollecitato le aziende produttrici del vaccino mRna ad ampliare gli studi clinici sull’efficacia del vaccino nella fascia d’età 5-11 anni per poter analizzare, ed eventualmente prevenire, gli effetti collaterali molto rari, come la miocardite e la pericardite, che si sono manifestati nelle persone under 30 già immunizzate. “La Food and Drug Administration - riporta il ’New York Times’ - ha indicato a Pfizer-BioNTech e Moderna che le dimensioni e la portata dei loro studi sul vaccino in età pediatrica erano inadeguate per rilevare effetti collaterali rari”. L’indicazione dell’Fda è di includere fino a 3.000 bambini nella sperimentazione del vaccino per la fascia 5-11 anni, “il doppio rispetto al numero originale di partecipanti allo studio”, sottolinea il ’New York Times’. Pfizer aveva annunciato i primi risultati per la fascia 5-11 anni a settembre e subito dopo quelli per la fascia 2-5 anni. I risultati per i bambini più piccoli, dai 6 mesi ai 2 anni, erano previsti per ottobre o novembre. Ora, con la sollecitazione dell’Fda, il calendario potrebbe subire dei ritardi.

  • Dl Sostegni bis: Protezione civile, «inserita norma che sottrae a Fondo 15 mln euro anno»

    Nella conversione in legge del cosiddetto decreto ’Sostegni bis’, all'articolo 9, “è stata inserita una norma che sottrae al Fondo per la protezione civile la rilevante somma di 15 milioni di euro all'anno, risorse finalizzate alla previsione e prevenzione dei rischi e al sostegno del nostro volontariato”. A denunciarlo il Dipartimento della Protezione civile sottolineando che “in nome dell'incontestabile principio dell'autonomia scientifica, di cui il Dipartimento è e rimane fermo sostenitore, con un emendamento dell'ultimo minuto si è incrinato lo stretto rapporto di sinergia tra l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e il Servizio nazionale della protezione civile, svincolando le attività dell'Istituto dalla convenzione che storicamente ne regola i rapporti con il Dipartimento della Protezione Civile”.

  • Vaccini, Usa inviano 4 milioni di dosi alla Nigeria e 5,6 al Sud Africa

    Il Governo degli Stati Uniti ha annunciato che spedirà 4 milioni del vaccino anti Covid-19 Moderna alla Nigeria, e 5,66 milioni di dosi del vaccino Pfizer al Sud Africa.

  • Scuola, ministro Bianchi: «A settembre si torna tutti in presenza»

    «Ne usciamo tornando a settembre tutti in presenza». Così il ministro dell’Istruzione, Patrio Bianchi, in un’intervista a Radio1. «Sono ottimista perché vedo che noi tutti stiamo lavorando moltissimo», ha aggiunto il ministro.

  • Olimpiadi, nelle ultime 24 ore a Tokyo oltre 3.000 nuovi casi Covid

    Sono oltre 3.000 i nuovi casi di positività al Covid-19 registrati a Tokyo nelle ultime 24 ore. Si tratta di un nuovo record, dopo i 2.800 contagi contati nella precedente rilevazione. I nuovi casi sono ai massimi dal gennaio 2021.

  • Germania: indice Gfk fiducia consumatori resta stabile

    Si conferma stagnante la fiducia dei consumatori tedeschi. L’indice GfK si è attestato a -0,3 punti ad agosto, invariato rispetto a luglio, quando ha raggiunto il livello più alto da agosto 2020, interrompendo il miglioramento osservato nei mesi precedenti. “La fase di contrazione dell’incidenza dell’infezione da Covid-19 è giunta al termine», ha affermato Rolf Buerkl, esperto del cento GfK. Inoltre, lo slancio della campagna per la vaccinazione ha rallentato il suo ritmo di crescita, impedendo qualsiasi ulteriore aumento significativo del sentimento dei consumatori, ha aggiunto.

  • Olimpiadi, primo caso Covid tra gli atleti italiani

    Primo caso di positività al Covid nell’Italia Team alle Olimpiadi di Tokyo 2020: un’ora prima della gara di canottaggio, a cui avrebbe dovuto partecipare, è stato fermato il canottiere italiano Bruno Rosetti. Lo rende noto il Coni. La squadra, con Marco di Costanzo al posto di Rosetti, ha strappato il bronzo.

    PER APPROFONDIRE / Altri due bronzi per l’Italia dal nuoto (Burdisso) e dal canottaggio (4 senza)

  • Sydney prolunga il lockdown: restrizioni fino al 28 agosto

    Altre quattro settimane di lockdown per Sydney. Prorogate fino al 28 agosto le misure per contenere i contagi da coronavirus nella città e nelle aree limitrofe. L’annuncio del premier dello stato del New South Wales, Gladys Berejiklian - che ha assicurato un aumento dei controlli - è arrivato mentre nello stato di Victoria e a Melbourne sono state in gran parte revocate le restrizioni in vigore da quasi due settimane. L’ultimo bollettino delle autorità sanitarie del New South Wales parla di 177 casi di coronavirus confermati su oltre 94.000 test effettuati e di un totale di poco più di 8.000 contagi dall’inizio della pandemia. Qui sono state somministrate circa 3,5 milioni di dosi di vaccini contro il Covid-19, ma la campagna vaccinale va a rilento. In Australia, con una popolazione di circa 25 milioni di persone, sono stati sinora confermati oltre 33.000 casi di coronavirus con poco più di 900 decessi. E ad oggi sono state somministrate circa 11 milioni di dosi di vaccini.

  • Brasile, da settembre vaccini per giovani 12-17 anni

    In Brasile, a partire da settembre, vaccini contro il Covid-19 per i ragazzi di età compresa tra i 12 e i 17 anni. Lo ha confermato nelle scorse ore il ministero della Salute. Priorità ai minori con problemi di salute. Non è chiaro quale vaccino verrà somministrato, ma a giugno nel Paese è arrivato il via libera al siero di Pfizer per questa fascia d’età. Ieri il Brasile, con una popolazione di oltre 211 milioni di abitanti, ha segnalato 41.411 nuovi casi di coronavirus e altri 1.333 decessi. I dati ufficiali parlano di 19.749.073 contagi con 551.835 morti dall’inizio della pandemia.

  • Vaccini, ieri in Italia somministrate 545.697 dosi

    Ieri in Italia sono state somministrate 545.697 mila dosi. Il totale da inizio campagna raggiunge così quota 65.887.954 dosi somministrate. Le persone che hanno a oggi ricevuto la prima dose sono 35.329.889, quelle che hanno concluso il ciclo vaccinale sono invece 30.558.065. Maggiori dettagli nel video.

    I dati dei vaccinati al 27 luglio 2021
  • Ieri in Italia 5.522 nuovi casi Covid e 24 vittime

    Ieri i contagi in Italia sono risultati ancora in crescita, anche se con un ritmo inferiore rispetto a settimana scorsa. Sul dato di inoltre ha inciso un ricalcolo della regione Veneto: tra gli 804 nuovi positivi comunicati, 314 erano relativi a mesi pregressi.
    Risalgono anche decessi e ricoveri, come atteso dopo la salita delle infezioni dei giorni scorsi. Nel dettaglio, sono stati 4.522 i test positivi al coronavirus registrati in Italia nella giornata di martedì 27 luglio. Lo stesso giorno di una settimana fa erano stati 3.558, dunque l'aumento è del +27,1% su base settimanale. Le vittime sono 24 in un giorno, mentre una settimana fa erano state 10 (+140,0% in 7 giorni).

    PER APPROFONDIRE:
    La mappa dei contagi
    Vaccini in tempo reale
    Tutto quello che ha scoperto la scienza

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