Attualità

Coronavirus oggi. Sudafrica, con Omicron casi quasi quadruplicati in 4 giorni

Omicron si diffonde in tutto il mondo, dagli Stati Uniti alla Corea del Sud. In Sudafrica i casi sono quasi quadruplicati dal 30 novembre al 3 dicembre. Intanto, il bilancio della pandemia si aggrava anche in Russia, dove si registrano quasi 75mila vittime solo a ottobre

Coronavirus: bollettino del 2 dicembre 2021
  • In Belgio due ippopotami positivi al Covid

    Due ippopotami dello zoo di Anversa, nel nord del Belgio, affetti da raffreddore, sono risultati positivi al Covid-19 : lo ha annunciato il parco faunistico che li ospita, precisando che è la prima volta che questa specie contrae il virus. Questi animali hanno sempre il naso umido ma “questa volta hanno espulso del muco che abbiamo testato per precauzione”, ha detto il veterinario dello zoo Francis Vercammen, citato in una nota.
    “Ho sottoposto i campioni al test del Covid-19, che ha dato questo risultato sorprendente. Per quanto ne so, questa è la prima contaminazione identificata in questa specie”. Nel mondo - ha precisato - , questo virus è stato segnalato, tra gli animali, principalmente tra le grandi scimmie e nei felini.
    I due ippopotami, due femmine, Hermien, di 41 anni, e sua figlia Imani, di 14, non mostrano sintomi a parte il raffreddore, e non sembrano provare dolore. Per precauzione, lo zoo di Anversa ha deciso di chiudere il recinto degli ippopotami ai visitatori. Le persone che se ne occupano sono state testate e sono negative. Ora devono indossare dispositivi di protezione aggiuntivi e sottoporsi a un test rapido giornaliero.
    L’origine della contaminazione non è nota. “Nessuno dei custodi ha recentemente contratto la malattia, non hanno mostrato alcun sintomo”, ha detto lo zoo. Il Belgio, fortemente colpito da una nuova ondata di contagi, oggi ha inasprito le sue restrizioni, annunciando, in particolare, la chiusura di asili nido e scuole primarie per le vacanze di Natale dal 18 dicembre, con una settimana di anticipo. Il Paese di 11 milioni di abitanti ha registrato in media circa 17.800 contaminazioni e 44 morti al giorno nell’ultima settimana.

    Un ippopotamo pigmeo femmina al Taronga zoo di Sydney.

  • L’Alto Adige recepisce Super green pass

    La Provincia autonoma di Bolzano recepisce la normativa statale per il Super Green pass, che entrerà in vigore come nel resto del territorio nazionale il 6 dicembre. In serata il governatore Arno Kompatscher ha firmato l’ordinanza numero 37.

    Arno Kompatscher, Presidente della provincia autonoma di Bolzano (Mauro Scrobogna / LaPresse)

  • In Spagna il ministero conferma 6 casi di Omicron

    Sono 6 i casi di Covid provocati dalla variante Omicron del coronavirus già confermati in Spagna mediante sequenziamento: lo riporta un documento del Ministero della Sanità pubblicato il 3 dicembre. Quattro dei pazienti risultati contagiati sono arrivati dal Sudafrica, mentre 2 non sono stati in Africa né hanno avuto contatti con persone recatesi lì, aggiunge il ministero.
    Su “diversi” altri casi, attualmente considerati “sospetti”, sono in corso accertamenti. Secondo questo documento, “stanno crescendo gli indizi” che mostrano che questa variante ha capacità di “sfuggire all’immunità generata da varianti precedenti e ai vaccini”.

    Coronavirus, terapie intensive al 7,3%, aree mediche al 9,1%, 155 casi ogni 100mila abitanti
  • In Sassonia possibile raddoppio incidenza casi in 7 giorni

    In Sassonia non si esclude che fino alla fine dell’anno l’incidenza settimanale possa raddoppiare fino a toccare i 2.800 casi di positivi al coronavirus su 100 mila abitanti. Si tratta del Land tedesco, che presenta attualmente il dato più allarmante della Germania: stando ai dati del bollettino del Robert Koch Institut, infatti, sono 1.224,7 i casi positivi su 100mila abitanti registrati in 7 giorni.
    Nella classifica delle regioni a più alto contagio, segue la Turingia con una incidenza di 1013,6 positivi. “A partire da quella attuale si può ritenere che l’incidenza fino alla fine di dicembre crescerà fino a 2800, e che alla fine di gennaio tornerà al livello attuale”, si legge in un’istanza del governo per la seduta straordinaria del Landtag, pubblicata dalla Dpa. Al momento nella regione, che ha la quota di vaccinati completi più bassa della Germania, vige il 2G per i non vaccinati.

    Lothar Wieler, presidente del Robert-Koch-Institute (Afp)

  • Vaccini: superati 8 miliardi di somministrazioni nel mondo

    I vaccini somministrati nel mondo contro il Covid hanno superato quota 8 miliardi. Lo si apprende dai dati della Johns Hopkins University che riporta 8.111.274.899 dosi iniettate a livello globale, 1,16 miliardi negli ultimi 28 giorni.

  • Ottobre nero in Russia, il peggiore da inizio pandemia

    Sono 75mila i morti per Covid in Russia a ottobre: il peggior dato statistico dalla pandemia, che conta nel complesso oltre 520mila decessi nel Paese. Lo riporta l’agenzia federale russa di statistica Rosstat. Le autorità smussano, i dati di Rossnet sono molto al disotto, con il sito ufficiale del governo che stima i decessi in 278.857. La differenza tuttavia è anche da imputare ai conteggi diversi che vengono effettuati, con Rossnet che traccia anche le morti collegate al virus e non solo quelle causate direttamente e rilevate nell’autopsia.

  • Incidenza Piemonte 4 volte più alta tra non vaccinati

    È quattro volte più alta l’incidenza del virus tra i non vaccinati in Piemonte. Lo rende noto la Regione, secondo cui due pazienti su tre ricoverati per Covid in terapia intensiva non sono vaccinati. Nella settimana 22-28 novembre tra le persone in età vaccinabile in Piemonte sono stati registrati in tutto 3.914 casi di positività al Covid. Tenendo conto che tra loro 2.223 sono vaccinati, mentre i non vaccinati sono 1.691 (sul totale di 660 mila over 12 che non hanno aderito o non hanno ancora il ciclo completo), risulta che l’incidenza del contagio tra i non vaccinati è 4 volte più alta (256.2 tra i non vaccinati contro 67.6 tra i vaccinati). Per quanto riguarda invece i ricoveri, dei 34 attuali 25 riguardano pazienti non vaccinati (16 uomini e 9 donne), altri 9 sono invece pazienti vaccinati (5 uomini e 4 donne), ma con un quadro clinico serio per patologie pregresse.

  • Tutti negativi 118 passeggeri del Roma-Alghero a rischio Omicron

    Sono risultati tutti negativi, al momento, i tamponi effettuati l’1 e il 2 dicembre su 118 passeggeri del volo Roma - Alghero che erano stati messi in isolamento fiduciario in seguito al rilevamento di un tampone con esito positivo per sospetta variante Omicron di un passeggero che proveniva dal Sudafrica. Il tracciamento e il monitoraggio effettuati dal Servizio di Igiene e Sanità pubblica del Dipartimento di Prevenzione di Sassari hanno proseguito a ritmo serrato su tutti coloro che transitavano sullo stesso volo. I tamponi sull’ultimo gruppo di passeggeri sono stati eseguiti questa mattina. Tutti i viaggiatori ripeteranno di nuovo il tampone nasofaringeo con esame molecolare il 7 dicembre prossimo come previsto dal protocollo, mantenendo sino ad esito la misura di quarantena. È in corso il sequenziamento del campione positivo per l’identificazione della variante a cura del Laboratorio di Microbiologia dell’AOU di Sassari con esito previsto lunedì 6 dicembre. Il positivo, un cittadino algherese, sta comunque bene, è asintomatico, vaccinato con doppia dose, e sta proseguendo la quarantena nel suo domicilio.

  • Zaia, ufficiale primo caso Omicron in Veneto

    La variante Omicron del Covid 19 è stata sequenziata per la prima volta in Veneto nei laboratori dell'Istituto Zooprofilattico delle Venezie – Izs. A darne notizia è il presidente della Regione Luca Zaia. Si tratta di una persona di sesso maschile, residente nel Vicentino, rientrata da un viaggio di lavoro in Sudafrica. Il paziente, che risulta vaccinato, è risultato negativo a un primo tampone fatto al rientro, ma, percependo alcuni leggeri sintomi, ne ha fatto un secondo, che ha dato esito positivo, evidenziando la variante Omicron al termine della sequenziazione.

    Al momento è paucisintomatico in quarantena a casa con la moglie e due figli. Di loro sono positivi la moglie e uno dei due figli, anch'essi risultati positivi al tampone e paucisintomatici. Per loro la sequenziazione è ancora in corso.“Siamo in massima allerta su tutto il fronte – sottolinea Zaia – e questa novità, non bella ma attesa, dimostra che la rete dei controlli, dei tamponi e delle sequenziazioni funziona efficacemente. Stiamo esprimendo il massimo sforzo – aggiunge il Presidente - con una media giornaliera di circa centomila tamponi e con un sistema di sequenziazione efficiente come quello dell'Izs. Continueremo con questo sforzo di controllo e prevenzione che è stato, è, e sarà fondamentale”.

  • Grecia, terza dose per tutti a distanza di soli tre mesi

    La Grecia ha annunciato che il booster contro il Covid sarà somministrato a tutti gli adulti a tre mesi dalla seconda dose. “Dopo aver valutato i dati internazionali e locali, la Commissione nazionale per le vaccinazioni ha rivisto le sue raccomandazioni e ha deciso di somministrare la terza dose a tutti i cittadini sopra i 18 anni tre mesi dopo la vaccinazione con le due dosi”, ha detto Marios Themistokleous, segretario Generale della Salute precisando che la decisione è legata all’aumento dei contagi e alla nuova variante Omicron. Finora la terza dose era prevista dopo sei mesi.

  • Francia, 49.858 nuovi casi

    La Francia ha registrato 49.858 nuovi casi di Covid nelle ultime 24 ore. Lo rilevano i dati del ministero della Salute francese,

  • Russia, quasi 75mila vittime Covid a ottobre

    La Russia ha registrato 74.893 vittime di Covid 19 in ottobre, il bilancio mensile più elevato dall’inizio della pandemia. Lo rivelano le statistiche delle autorità nazionali. Un calcolo dell’agenzia Reuters rivela che fra aprile e ottobre si sarebbe registrate 725mila morti in eccesso rispetto alla media del periodo aprile-ottobre fra 2015 e 2019.

  • Omicron, registrato il primo caso in Tunisia

    Il ministro tunisino della Salute, Ali Mrabet, ha annunciato alla televisione nazionale Wataniya 1, che in Tunisia è stato registrato il primo caso di contagio covid caratterizzato dalla variante Omicron. Si tratta di un 26enne congolese arrivato da Istanbul, risultato positivo al coronavirus e poi accertato essere stato contagiato dalla nuova variante. Il giovane è stato posto in isolamento in un albergo dedicato ai positivi al Covid. La Tunisia ha introdotto misure più rigide per coloro che entrano nel territorio nazionale a partire dallo scorso primo dicembre.

  • Sudafrica, casi quadruplicati in quattro giorni

    I casi di Covid in Sudafrica sono quasi quadruplicati nell’arco di quattro giorni, in coincidenza con la proliferazione della variante Omicron. Il Paese ha registrato 16.066 casi nelle ultime 24 ore, con un tasso di positività passato dal 16,5% del 30 novembre al 24,3% del 3 dicembre 2021. Lo comunica il National Institute for Communicable Disease.

    Vaccinazioni anti-Covid in Sudafrica (Ap)

  • Repubblica ceca, vaccino obbligatorio per chi ha più di 60 anni

    Il ministro della Salute della Repubblica ceca, Vojtech Zdroj, ha annunciato un decreto per rendere obbligatoria la vaccinazione per le persone di più di 60 anni e per una serie di professioni, tra cui medici, poliziotti, pompieri, medici di ambulanze. Il decreto, che verrà pubblicato la prossima settimana, entrerà in vigore a marzo.

  • Francia, riprendono domani i voli sospesi con l’Africa, restrizioni

    Riprenderanno domani in Francia tutti i voli verso e dai paesi africani interessati dalla variante Omicron del Coronavirus sospesi la settimana scorsa. Ad annunciarlo è stato il governo di Parigi precisando però che entreranno in territorio francese in provenienza da Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Mozambico, Namibia e Eswatini solo i cittadini francesi o dei paesi Ue, i diplomatici, gli equipaggi dei voli. I passeggeri, ha aggiunto Attal, dovranno sottoporsi a due test, uno in partenza, uno all’arrivo.

  • Report settimanale, 6,3 milioni over 12 ancora senza vaccino

    Sono 6,3 milioni (6.351.875) gli italiani over 12 che non si sono ancora vaccinati, secondo i dati del report settimanale vaccini anti-covid della struttura commissariale all’emergenza, guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo. In particolare non si sono sottoposti ancora a prima dose o dose unica 197.211 over 80, 414.852 persone nella fascia 70-79, 690.487 nella fascia 60-69, 1.130.571 nella fascia 50-59, 1.327.281 tra i 40 e i 49 anni, 979.321 tra i 30-39 anni, 565.485 tra i 20 e i 29 anni, 1.046.667 tra i 12 e i 19 anni.

  • Cds, ragionevole sospensione per sanitario che non si vaccina

    È stata depositata oggi l'Ordinanza collegiale del Consiglio di Stato che respinge la domanda cautelare proposta da un odontoiatra in relazione a un provvedimento di sospensione dal servizio dell'Azienda sanitaria Friuli Occidentale per inottemperanza all’obbligo vaccinale. Nella sentenza si legge come sia ritenuta “assolutamente prevalente la tutela della salute pubblica e, in particolare, la salvaguardia delle categorie più fragili e dei soggetti più vulnerabili (per l'esistenza di pregresse morbilità, anche gravi, come i tumori o le cardiopatie, o per l'avanzato stato di età) bisognosi di cura ed assistenza, spesso urgenti, e proprio per questo posti di frequente a contatto con il personale sanitario o sociosanitario”. Verso queste persone “sussiste uno stringente vincolo di solidarietà, cardine del sistema costituzionale ed immanente e consustanziale alla stessa relazione di cura e di fiducia che si instaura tra paziente e personale sanitario, che impone di scongiurare l'esito paradossale di un contagio veicolato dagli stessi soggetti chiamati alle funzioni di cura ed assistenza”, si legge ancora.

  • Di Maio, pronti ad ogni misura per non chiudere l’Italia

    “Noi in questo momento possiamo permetterci il lusso di non discutere ancora di obbligo vaccinale solo perché abbiamo l’87% della popolazione (target, ndr) che è vaccinata. Lo dobbiamo agli italiani, e dobbiamo continuare a lavorare affinché quella parte rimanente la si possa convincere a vaccinarsi. Tutte le misure che la comunità scientifica proporrà per evitare la chiusura del Paese, noi le dobbiamo adottare”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, parlando con i giornalisti a margine dei Med Dialogues.

  • Ulss Vicenza sospende visite in tutti gli ospedali

    A causa del significativo incremento dei contagi e una “diffusione significativa” del Covid-19 tra la popolazione, la direzione dell’azienda Ulss 8 Berica di Vicenza ha sospeso da oggi le visite ai degenti ricoverati in tutti gli ospedali del territorio. Lo rende noto la direttrice generale Maria Giuseppina Bonavina. Fanno eccezione i reparti di Pediatria, in Ostetricia per i padri nella fase finale del parto, al Nido e nelle due ore successive. Restano le visite ai malati terminali e per situazioni particolari, a giudizio dei direttori dei reparti. E’ la prima decisione del genere in Veneto, nell’ultima ondata del contagio.

  • BioNtech, servirà un nuovo vaccino contro Omicron

    Il fondatore della tedesca BioNtech, Ugur Sahin, ritiene che il vaccino anti Covid vada adattato alla variante Omicron. “Credo che a un certo punto avremo bisogno di un nuovo vaccino contro questa nuova variante”, ha affermato Sahin alla conferenza Reuters Next, secondo quanto riporta Handelsblatt. BioNtech, che con Pfizer ha prodotto uno dei vaccini più efficaci in circolazione, si aspetta che Omicron sia “in grado di infettare persone vaccinate”.

  • Germania, troppo presto per vedere inversione trend

    “È troppo presto per parlare di una inversione del trend”. Lo ha detto il presidente del Robert Koch Institut, Lothar Wieler, oggi in conferenza stampa a Berlino con il ministro della Salute Jens Spahn. Wieler ha anche sottolineato che “non si può perdere tempo, non bisogna perdere neppure un giorno”. “Le misure decise ieri vanno anche rispettate e implementate”, diversamente da quanto accaduto nei mesi scorsi, ha aggiunto.

  • Locatelli (Cts): quarta dose possibilità concreta

    «Una quarta dose del vaccino anti-Covid è una possibilità concreta», lo ha detto il coordinatore del Cts Franco Locatelli a Sky Tg24 Live In Courmayeur. «A oggi, in questo momento, ci sono sette casi attribuibili alla variante Omicron. E tutti riconducibili al caso noto che sostanzialmente ha ingenerato sei ulteriori casi familiari», ha aggiunto.

  • Usa: +210.000 posti lavoro a novembre, tasso disoccupazione cala a 4,2%

    L’occupazione totale dei lavoratori non agricoli è aumentata di 210.000 unità a novembre negli Stati Uniti e il tasso di disoccupazione è sceso di 0,4 punti percentuali al 4,2%, Così il dipartimento del Lavoro degli Usa sul sito web.

  • Agenas, in 4 Regioni terapie intensive sopra soglia critica

    Quattro Regioni, al 2 dicembre, hanno superato la soglia critica del 10% dell’occupazione di posti letto in terapia intensiva da parte di pazienti Covid: Friuli (15%), Umbria (11%), Veneto ( 11%) e Provincia autonoma di Bolzano (14%). E’ quanto emerge dal monitoraggio quotidiano dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) che evidenzia, in generale, una curva stabile a livello nazionale (8%) con una certa disomogeneità regionale. Per l’occupazione delle terapie intensive tre Regioni - Liguria, Marche e Lazio - sono sulla soglia del 10%. E sono sempre 3 le Regioni che, invece, hanno superato il limite del 15% previsto invece per i ricoveri in area non critica: il Friuli Venezia Giulia che resta al 23%, la provincia autonoma di Bolzano (20%) e la Valle d’Aosta (28%).

  • Giannini, contesto sociale particolarmente delicato

    Il decreto che introduce il green pass rafforzato si inserisce in un “contesto sociale particolarmente delicato e complesso”. Lo scrive il capo della Polizia Lamberto Giannini in una circolare inviata a tutti i questori e ai dipartimenti e contenente le indicazioni operative per l’applicazione delle nuove norme. Una situazione, aggiunge Giannini, “nella quale sono già state registrate, in diverse aree territoriali, numerose iniziative anche estemporanee di protesta con criticità per l’ordine e la sicurezza pubblica”.

  • Ecdc, in Italia atteso aumento casi, ricoveri e morti

    Livello di preoccupazione 8,3 su 10, “molto alto”, per Covid-19 in Europa secondo l’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. Un quadro in cui l’Italia è fra gli 8 Stati (insieme a Estonia, Islanda, Malta, Romania, Slovenia, Spagna e Svezia) che suscitano “moderata preoccupazione”, il livello inferiore in questo momento di quarta ondata in corso. Il nostro Paese, tuttavia, dovrà attendersi ancora nei prossimi giorni un aumento di casi, ricoveri sia in area medica sia in terapia intensiva e morti. E’ quanto emerge dall’ultimo report settimanale con cui l’Ecdc analizza la situazione nei vari Stati di Unione europea e Spazio economico europeo. Il rapporto è relativo alla settimana 47, quella terminata domenica 28 novembre, e le previsioni che contiene riguardano i 14 giorni successivi, quindi le settimane 48 (termine il 5 novembre) e 49 (termine il 12 novembre).

  • Svizzera, 9.951 contagi e 29 decessi, incidenza 1.151 casi

    Nelle ultime 24 ore, in Svizzera si sono registrati 9.951 nuovi casi di covid-19, 29 decessi e 118 ricoveri. Lo riferisce l'Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp). Nel corso delle ultime 24 ore sono stati trasmessi i risultati di 65.376 test, il tasso di positività è del 15,22%. Sull'arco di due settimane, il numero totale di infezioni è 100.289. L’incidenza dei casi su 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni arriva a 1.151,51. Il 65,93% della popolazione in Svizzera è totalmente vaccinata

  • Omicron: Brasile, niente pass vaccinale per arrivi da estero

    Il governo brasiliano ha deciso per ora di ignorare la raccomandazione dell’Agenzia nazionale di sorveglianza sanitaria (Anvisa) a favore dell’obbligo di presentare l’avvenuta vaccinazione contro il Covid-19 per tutti coloro che entreranno nel Paese dall’estero, soprattutto ora che è emersa la variante Omicron. Il ministro della Salute, Marcelo Queiroga, ha affermato che il passaporto vaccinale è stato escluso come “tema complesso che coinvolge questioni come il diritto delle persone di circolare liberamente”.

  • Variante Omicron, Wsj: «Piano Fda-big pharma per la revisione dei vaccini»

    Negli stati uniti la Food and Drug Administration (Fda) punta a una rapida revisione dei vaccini e dei farmaci contro la Omicron. Lo riferisce il Wall Street Journal (Wsj), citando persone informate sui fatti: «La Food and drug administration sta gettando le basi per una rapida revisione dei vaccini e dei farmaci mirati all’Omicron, se risultasse necessaria».

    «L’agenzia - continua la ricostruzione del Wall Street Journal - basandosi sulle regole stabilite all’inizio di quest’anno, si è incontrata con i produttori di farmaci e ha stabilito le linee guida per gli studi e i dati necessari per valutare rapidamente i prodotti che hanno come obiettivo la nuova variante Omicron Covid-19».

  • Veneto torna sopra 3.000 contagi in un giorno

    Il Veneto torna sopra i 3.000 casi Covid in solo giorno. Nelle ultime 24 ore sono stati 3.116 le persone risultate positive ai tamponi, con una incidenza sul totale dei test del 3,18%. Lo riferisce il bollettino della Regione. Un dato sopra quota 3.000 non si registrava dal gennaio scorso. Si contano anche 9 decessi, che portano il totale delle vittime a 11.992. Quello degli infetti si aggiorna invece a 525.803; i soggetti attualmente positivi sono 35.705 (+1.877). Peggiora la situazione ospedaliera. I malati Covid ricoverati sono 664 (+25), di cui 549 (+15) nei rreparti medici, e 115 (+10) in terapia intensiva.

  • Oms, ancora nessun decesso segnalato legato a Omicron

    L’Organizzazione mondiale della sanità non ha per il momento informazioni su eventuali decessi legati alla nuova variante Omicron del Covid. Lo ha sottolineato oggi un portavoce dell’agenzia Onu a Ginevra. “Non ho ancora visto alcuna informazione che indichi decessi legati a Omicron”, ha detto Christian Lindmeier durante il consueto punto stampa dell’Oms, rimarcando che ci si aspetta giungano ulteriori informazioni via via che i Paesi si attrezzano effettuando ulteriori verifiche.

  • Marche, 476 casi ma incidenza ancora in calo (185,95)

    Sono 476 i casi di positività al coronavirus registrati nelle Marche in 24ore ma per il secondo giorno consecutivo l’incidenza su 100mila abitanti diminuisce e si attesta 185,95 (precedenti 195,28 e ieri 192,95). Lo evidenziano i dati dell’Osservatorio epidemiologico regionale.

  • Brasile, vaccinate con 2 dosi 135 milioni di persone

    La vaccinazione contro il coronavirus avanza spedita in Brasile, dove più di 135 milioni di persone hanno ricevuto entrambe le dosi dei vaccini anti-Covid, mentre il numero dei decessi dall’inizio della pandemia ha superato i 615 mila. Finora, 135,1 milioni di persone, ovvero il 63,3% della popolazione, hanno ricevuto due dosi di AstraZeneca, Pfizer, CoronaVac o la dose unica di Janssen. Parallelamente, 159,3 milioni di cittadini hanno ricevuto almeno una dose, pari il 74,7% della popolazione di circa 215 milioni di abitanti. Intanto il totale dei decessi è salito a 615.225, inclusi i 205 delle ultime 24 ore, quando la media è stata di 218 vittime giornaliere nell’ultima settimana. Il numero complessivo dei contagiati è invece salito a 22.117.364, contando i 12.733 nuovi casi di ieri, secondo i dati delle segreterie sanitarie dei 27 governi statali.

  • Israele, senza effetti collaterali vaccino a bambini

    A 10 giorni dall’avvio della vaccinazione di bambini tra 5 e 11 anni non ci sono in basi ai dati preliminari report di seri effetti collaterali. Lo riferisce il sito Ynet sulla base di informazioni ottenute dal ministero della sanità e dalle mutue che somministrano le dosi di Pfizer adatto a quella fascia d’età. Finora sono stati vaccinati circa 60mila bambini (pari al 5%) e il dottor Roni Farber - capo della sanità pubblica di Meuhedet, una delle mutue - ha detto al sito che la maggior parte dei bambini vaccinati non avuto alcun effetto collaterale.

  • 4 i vaccini sotto la lente dell’Ema più Novavax in arrivo

    Il vaccino cinese di Sinovac Vero Cell, il russo Sputnik, Vidprevtyn della francese Sanofi Pasteur e Vla2001 di Valneva, anche questo francese, l’ultimo finito sotto la lente dell’Agenzia europea del farmaco Ema. Sono 4 gli ’scudi’ contro Covid-19 per i quali l’ente regolatorio Ue ha in corso la procedura di rolling review, un meccanismo di revisione che velocizza la valutazione perché permette di visionare e analizzare i dati sul prodotto a mano a mano che si rendono disponibili. Mentre un quinto vaccino, quello dell’americana Novavax di cui l’Ema sta esaminando la richiesta di autorizzazione al commercio, è atteso entro fine anno. “Potrebbe essere autorizzato nel giro di qualche settimana”, ha confermato nei giorni scorsi la direttrice esecutiva Ema, Emer Cooke, in audizione a Bruxelles alla Commissione Envi del Parlamento europeo.

  • Norvegia: 17 sospetti casi Omicron dopo la festa di Natale

    Sono almeno 17 ad oggi i casi di variante Omicron fra i partecipanti ad una festa di Natale la scorsa settimana a Oslo, in Norvegia, un centinaio in tutto e tutti vaccinati di cui circa la metà risulta aver contratto il Covid. Lo hanno riferito le autorità municipali della capitale norvegese. Si tratta comunque di un bilancio provvisorio che potrebbe anche salire con il procedere di test e verifiche.

  • Speranza, serve prudenza, e spingere su vaccinazione

    “Dobbiamo essere molto prudenti, molto cauti, e continuare su quella strada di grande attenzione e soprattutto di grande spinta sulla nostra campagna di vaccinazione” anti-Covid, che è “la vera leva per provare a gestire questa fase”. Lo ha affermato Roberto Speranza, ministro della Salute, intervenendo in collegamento video con il Forum Risk Management 2021 in corso ad Arezzo. “I numeri dell’Italia - ha aggiunto - sono tra i migliori nel mondo e in Europa”.

  • Parere Ema su eterologa slitta a inizio settimana

    E’ atteso per l’inizio della prossima settimana, probabilmente martedì, il parere dell’Ema sulla combinazione di vaccini diversi. A quanto apprende l’ANSA, la raccomandazione attesa in questi giorni è stato rimandata per includere nell’analisi i risultati di un nuovo studio condotto su una popolazione ampia e pubblicato di recente. Una raccomandazione generale Ema sul tema è tuttavia un passaggio formale. La combinazione dei vaccini è già utilizzata in tutta Europa, in quanto storicamente risultata efficace per altri vaccini e per le conclusioni incoraggianti di molti studi sul Covid, dalla Spagna al Regno Unito, che suggeriscono una risposta immunitaria soddisfacente e nessun problema di sicurezza.

    Per approfondire/ Covid e calo d'immunità, quanto proteggono gli altri vaccini?

  • Bce: Lagarde, su Omicron incertezza ma abbiamo imparato a convivere con varianti

    “Siamo ancora in una fase di grande incertezza perché non sappiamo quanto velocemente questa nuova variante Omicron si propagherà in aree come la nostra ad alto tasso di vaccinazioni e quale sarà l’efficacia dei vaccini attuali. Ma nel corso degli ultimi 18 mesi abbiamo imparato a convivere con le varianti e non vedo perché non dovremmo riuscire a trarre lezioni dall’esperienza”. Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde intervenendo a Reuters Next. “Voglio sottolineare che l’emergere di questa variante - ha spiegato Lagarde - è una indicazione del fatto che dobbiamo coordinare tutte le nostre azioni sul fronte della sanità e che dobbiamo accelerare il processo di vaccinazione in tutto il mondo, non solo nei paesi avanzati. e non sorprende che la variante Omicron sia stata individuata in Africa e si stia diffondendo rapidamente lì dove il tasso di vaccinazione è molto basso. Per questo occorre lavorare tutti insieme per raggiungere gli obiettivi di vaccinazione del 40% a livello mondiale entro fine 2021 e del 70% entro il 2022”.

    Per approfondire/ Così la variante Omicron minaccia mercati e crescita

  • Vaccini: Costa, obbligo non è all’ordine del giorno

    “Ad oggi l’obbligo vaccinale non è all’ordine del giorno”. A dirlo è il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa a margine di un evento sulle farmacie a Genova. “Abbiamo deciso di instaurare un rapporto di fiducia con i cittadini che ha dato ottimi risultati, siamo il secondo paese europeo per vaccinati. L’Italia, rispetto ad altri paesi europei, ha già affrontato il tema dell’obbligatorietà: siamo stati i primi a introdurlo per i lavoratori della sanità e dal 15 dicembre sarà esteso a forze dell’ordine e personale scolastico. Poi valuteremo i dati dell’epidemia: siamo pronti anche ad altre valutazioni, ma ora si va avanti così”.

    Per approfondire/ Cresce la spinta all'obbligo vaccinale in Italia ma Draghi per ora frena

  • Roche e TIB Molbiol, tre nuovi kit per rilevare la variante Omicron

    Roche e TIB Molbiol, una consociata di recente acquisizione all’interno della divisione Roche Diagnostics, hanno aggiunto tre ulteriori kit di test RUO (Research Use Only) per il rilevamento delle mutazioni della variante Omicron Sars-CoV-2: VirSNip Sars Spike ins214EPE (Ruo), VirSNiP Sars-CoV-2 Spike S371L S373P (Ruo), VirSNip Sars Spike E484A (Ruo). L’Oms ha classificato la variante Sars-CoV-2 recentemente emersa, Omicron (B.1.1.529), come una variante di preoccupazione. I kit della variante VirSNiP consentono la differenziazione tra mutazioni uniche presenti all’interno della variante Omicron rispetto ad altre varianti Sars-CoV-2.

  • Immunologa Viola, «nessun problema a cambiare vaccino per terza dose»

    “Non ci sono problemi a cambiare vaccino perché tutti hanno come target la ’spike’ e già molte persone sono state vaccinate con combinazione eterologa di vaccini diversi. Pfizer o Moderna vanno entrambi bene indipendentemente da cosa avete ricevuto durante il primo ciclo vaccinale”. Così su Twitter l’immunologa dell’Universi di Padova Antonella Viola, tornando sulla vaccinazione eterologa per la dose di richiamo.

  • Ordini medici, «bene Nas, vaccinazione è requisito essenziali per lavorare»

    “L’operazione dei Carabinieri del Nas è benemerita, le norme in Italia si devono rispettare. Oggi per i medici la vaccinazione è una requisito essenziale per l’esercizio della professione. Chi non si vaccina contro il Covid non può fare il medico, sarà libero di pensarla come vuole ma nel sistema attuale della salute la vaccinazione è un presidio essenziale. I medici, ma anche gli operatori sanitari, come ribadito anche dal Consiglio di Stato non devono danneggiare i propri assistiti e la vaccinazione contro il Covid ha anche questo obiettivo”. Così all’Adnkronos Salute Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), commenta l’operazione dei Carabinieri del Nas che ha scoperto 281 medici e sanitari non vaccinati irregolarmente al lavoro nell’ambito di una campagna di verifiche, d'intesa con il ministero della Salute, sul rispetto dell'obbligo vaccinale per le figure ’esercenti le professioni sanitarie’ e ’operatori di interesse sanitario’. “Questi colleghi avevano l’obbligo deontologico di vaccinarsi per tutelare i propri assistiti e il fatto che non lo abbiano fatto è molto grave - aggiunge Anelli - La magistratura farà il suo corso, ma sicuramente ci saranno provvedimenti anche da parte degli Ordini di appartenenza”.

  • Controlli Nas in tutta Italia, scoperti 281 medici no vax

    Sono 281 i medici al lavoro senza essersi vaccinati oppure già sospesi in quanto non avevano rispettato l’obbligo vaccinale, scoperti dai carabinieri del Nas nell’ambito di una serie di controlli in tutta Italia con l’obiettivo di individuare il personale sanitario che continua a violare la normativa. I controlli sono avvenuti in 1.609 strutture e centri sanitari pubblici e privati e sono state verificate circa 4.900 posizioni relative a medici, odontoiatri, farmacisti, veterinari, infermieri, fisioterapisti e altre figure.

  • Report Iss, sale tasso occupazione terapie intensive e ricoveri

    Aumentano i ricoveri di positivi al Covid in ospedale e in rianimazione. “Il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 7,3% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 2 dicembre) contro il 6,2% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 25 novembre). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 9,1% (rilevazione giornaliera del ministero al 2 dicembre) contro l'8,1% (rilevazione giornaliera del ministero al 25 novembre)”. Lo sottolinea l’Istituto superiore di sanità (Iss) nel report con i dati principali del monitoraggio della cabina di Regia.

    Per approfondire/ Il monitoraggio settimanale dell’Iss

  • Iss, forte aumento casi non associati a catene trasmissione

    In forte aumento il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (30.966 vs 23.971 della settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in leggera diminuzione (33% rispetto al 34% della scorsa settimana). È stabile al 45% la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi mentre è in aumento la percentuale di casi diagnosticati attraverso attività di screening (22% rispetto al 21%). Lo indica il monitoraggio settimanale Covid Iss-Ministero della Salute.

    Arriva il super green pass: cosa è e come si ottiene
  • Cresce incidenza da 125 a 155 ed Rt scende da 1.23 a 1.20

    L’incidenza settimanale a livello nazionale continua ad aumentare: 155 per 100mila abitanti (26/11/2021-02/12/2021) rispetto a 125 per 100mila abitanti della settimana precedente. Nel periodo 10 novembre - 23 novembre 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato invece pari a 1,20 (range 1,12 - 1,28), al di sopra della soglia epidemica ma diminuzione rispetto a 1,23 della settimana precedente. Emerge dai dati del monitoraggio settimanale Covid Iss-Ministero della Salute.

  • Svizzera, 2mila in quarantena per Omicron in scuola Ginevra

    Circa duemila persone, tra cui 1.600 bambini, sono state messe in quarantena dopo la scoperta di due casi della variante Omicron del coronavirus in uno dei campus della prestigiosa Scuola Internazionale di Ginevra. Lo hanno reso noto le autorità sanitarie svizzere. “Questi due casi hanno uno stretto legame familiare con una persona risultata positiva’’ alla variante Omicron dopo il ’’ritorno da un viaggio dal Sudafrica”, hanno detto i servizi sanitari.

  • In Francia 9 i casi Omicron, Castex convoca vertice per lunedì

    Salgono a nove i casi della variante Omicron del coronavirus accertati in Francia. Lo ha reso noto il ministero della Salute di Parigi, precisando che ’’sono stati rilevati 9 casi in Francia nei seguenti territori: Reunion, Auvergne-Rhône-Alpes, Provence-Alpes-Côte d’Azur, Ile-de-France, Pays de la Loire e regione del Grand Est”. Intanto il primo ministro francese Jean Castex ha annunciato che lunedì si terrà un nuovo Consiglio per la difesa della salute per “vedere se sia necessario adottare ulteriori misure” di fronte alla quinta ondata di coronavirus, che ieri ha descritto come “preoccupante”. “La quinta ondata della pandemia è particolarmente forte” e “la situazione è preoccupante”, ha osservato Jean Castex, citando un “aumento del 60 per cento dei casi osservati in una settimana”.

  • Sri Lanka registra primo caso Omicron, cittadino rientrato da Sudafrica

    Lo Sri Lanka ha registrato il suo primo caso di variante Omicron del coronavirus. Lo ha confermato il ministero della Salute spiegando che la nuova variante del Covid-19 è stata identificata in un cittadino dello Sri Lanka tornato da poco dal Sudafrica. ’’Siamo stati in grado di identificare un paziente Omicron in seguito a test di laboratorio di sequenziamento genico

  • Zaia, «stop tamponi a no vax, ma obbligo vaccinale inattuabile»

    L’obbligo vaccinale “non ci porta da nessuna parte” perché “qualcuno dovrebbe spiegarmi come si attuerebbe: facciamo dei Tso a chi si rifiuta?”. Lo afferma, in un’intervista a ’la Stampa’, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia. Niente tamponi gratis ai No Vax? “Per noi il servizio al cittadino è inviolabile e non ci sono differenze di scelte vaccinali, però il problema è che ci sono le priorità e in questa fase con un'alta circolazione del virus siamo arrivati quasi al collasso dei tamponi per uso diagnostico”, sottolinea Zaia. “Noi siamo quelli che fanno più tamponi in Italia - spiega - sui 140mila al giorno. Però quando tu hai, come nella giornata di oggi, 3mila contagiati si debbono fare delle scelte” e “per non parlare del fatto che i tamponi ci servono anche per le scuole”. “Insomma, c’è una scala di priorità che va rispettata”, conclude.

  • Cina: a novembre indice Pmi servizi scende a 52,1 punti

    A novembre scorso l’attivita’ nei servizi in Cina ha registrato una crescita piu’ lenta, influenzata in particolare dai casi di Covid-19. In particolare l’indice Pmi, calcolato dalla societa’ Ihs Markit e pubblicato dal gruppo di media Caixin, si e’ attestato a 52,1, contro i 53,8 di ottobre.

  • Magrini (Aifa), vaccino 5-11 anni sicuro ed efficace, nessuna incertezza

    “Sicuro ed efficace. Abbiamo esaminato attentamente tutta la documentazione consegnata dall'agenzia europea Ema. Non ci sono elementi di incertezza”. Così Nicola Magrini direttore generale dell'agenzia italiana del farmaco Aifa, intervistato dal Corriere della Sera dopo l’ok al vaccino anti-Covid per 5-11 anni. “Nella popolazione di 5-11 anni la vaccinazione ha mostrato un'efficacia nella riduzione delle infezioni sintomatiche da Sars CoV-2 nel 91% rispetto al placebo - spiega -. Una risposta immunologica simile rispetto ai ragazzi di 16-25 anni. In analogia a quanto accade per gli adulti, è verosimile che il livello di protezione da ricoveri e decessi potrebbe essere anche maggiore”.

  • Toti (Liguria), «stiamo meglio degli altri ma non scarto ipotesi obbligo vaccinale»

    “Io sono stato un sostenitore in tempi non sospetti dello sdoganamento dell’obbligo vaccinale e non ci trovo nulla di inopportuno a proporlo e tenerlo nel novero delle ipotesi”. Lo dice alla Repubblica Giovanni Toti, secondo cui anche l'Italia potrebbe fare una scelta simile a quella fatta dalla Germania. Il presidente della Regione Liguria afferma che “dobbiamo partire dalla premessa che in questa quarta ondata Paesi come la Germania così come Austria e Belgio inseguono il modello italiano di lotta al Covid e non ci precedono».

  • Congo tra i meno vaccinati, solo lo 0,16% ha ricevuto una dose

    La Repubblica democratica del Congo è una delle nazioni meno immunizzate al mondo contro il coronavirus. Della sua popolazione, composta da 90 milioni di persone, solo lo 0.16 per cento ha ricevuto una dose di vaccino, lo 0.06 per cento anche la seconda. All’inizio di marzo, tramite il programma Covax, nel Paese sono arrivate 1,7 milioni di dosi del vaccino AstraZeneca. Dopo che molti Paesi europei hanno sospeso l’uso di questo vaccino per le complicanze legate alla coagulazione del sangue, anche le autorità congolesi hanno interrotto la campagna vaccinale. Anche il presidente Felix Tshisekedi ha manifestato i suoi sospetti sul vaccino AstraZeneca. “Penso di aver fatto bene a non essere vaccinato, avevo i miei dubbi”, ha detto, aggiungendo che ha preferito aspettare altri vaccini.

  • Lab24, vaccinato l’84,6% della popolazione italiana over 12

    Secondo i calcoli di Lab24 del Sole24Ore, il 77,17% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale primario. Il 2,65% è in attesa di seconda dose. Il 12,68% ha fatto la terza dose. Complessivamente – contando anche il monodose e i pre-infettati che hanno ricevuto una dose - è almeno parzialmente protetto il 79,81% della popolazione italiana. Considerando solo gli over 12, oggetto della campagna vaccinale, rispetto alla platea individuata dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 la percentuale di almeno parzialmente protetti è del 87,57% mentre l’84,66% è vaccinato.

  • Malaysia registra primo caso Omicron, studentessa tornata da Sudafrica

    La Malaysia ha confermato un primo caso della variante Omicron del coronavirus su una studentessa straniera di 19 anni rientrata dal Sudafrica. Lo ha reso noto il ministero della Salute Khairy Jamaluddin, spiegando che la donna è stata messa in quarantena due settimane fa dopo essere rientrata dal Sudafrica. La studentessa è asintomatica ed era vaccinata contro il Covid-19. E’ arrivata in Malaysia via Singapore ed è uscita dalla quarantena di 10 giorni lo scorso 29 novembre

  • Omicron scoperta in cinque stati americani. Ora si è diffusa dagli Usa alla Corea del Sud

    La variante Omicron è stata scoperta in almeno cinque stati americani il che dimostra come circoli con rapidità e facilità. Oltre che in California, è stata scoperta a New York, in Minnesota, Colorado e Hawaii. A livello globale casi di Omicron sono registrati dagli Usa alla Corea del Sud e pochi paesi fanno eccezione dimostrando che è davvero difficile contenere nuove varianti.

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