Attualità

Coronavirus ultime notizie. Aggiornata App VerificaC19 con riconoscimento super pass

Volano le vaccinazioni anti-Covid in Italia, prime e terze dosi, record di green pass scaricati. Individuato in Veneto un caso di variante Omicron. Da lunedì 6 dicembre le nuove misure sul certificato verde rafforzato. Alto Adige e Friuli Venezia Giulia saranno in giallo

(AFP)
  • Toti, in Liguria dei 25 pazienti in terapia intensiva 24 non vaccinati

    “Dei 25 ricoverati in terapia intensiva oggi negli ospedali della Liguria 24 sono non vaccinati. Un dato che si commenta da solo: se tutta la platea vaccinabile avesse aderito alla campagna, le nostre terapie intensiva sarebbero praticamente deserte”. Lo afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, facendo il punto sulla situazione della pandemia in Liguria dove oggi, dal bollettino quotidiano, risultano 490 i nuovi casi registrati sulle 24ore a fronte di oltre 17mila tra tamponi molecolari e antigenici rapidi. Negli ospedali liguri sono 195 i pazienti ricoverati, 9 più di ieri di cui 25 nei reparti di terapia intensiva. Non si registrano decessi. Si sfiorano inoltre le 13mila dosi di vaccino somministrate.

  • Milano: 7 denunce in manifestazione no green pass

    Identificate 202 persone delle quali 7 saranno denunciate per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto a fornire le proprie generalità. 34 persone sono state sanzionate per occupazione di aree urbane e 6 per il mancato utilizzo della mascherina. Sono stati emessi 30 ordini di allontanamento e notificati 4 avvisi di avvio procedimento per l'emissione di altrettanti Daspo Urbani. Questo il bilancio stilato dalla Questura di Milano relativo alla manifestazione No Green Pass svoltasi a Milano. Nel corso del pomeriggio, in cui a Milano ci sono stati un presidio e un corteo preavvisati, il dispositivo predisposto dal Questore Petronzi ha impedito che a metà pomeriggio si svolgesse in piazza Duomo una manifestazione No Green Pass non preavvisata. La Polizia di Stato, l'Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia Locale dislocate in piazza hanno, così, permesso la libera circolazione nel centro cittadino delle migliaia di persone presenti per lo shopping e per lo svago del sabato pomeriggio.

  • Roma: in 500 senza mascherina al Circo Massimo

    Nuova manifestazione contro il Green pass nel pomeriggio al Circo Massimo, al centro di Roma. In piazza quasi tutti senza mascherina. Circa 500, secondo fonti della Questura, i partecipanti alla protesta indetta dal Fronte del dissenso. “I diritti non vanno a dosi. Giù le mani dai lavoratori” e “No Green pass” alcuni degli striscioni esposti. “Di Covid si muore ma si muore di più di malasanità” ha detto una manifestante tra gli slogan “La gente come noi non molla mai”.

  • Calabria, da lunedì obbligo mascherina all’aperto

    Con un’ordinanza annunciata dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, entra in vigore da lunedì prossimo l’obbligo per gli over12 anni di indossare anche all’aperto la mascherina. Allo stesso tempo Isola Capo Rizzuto passa in arancione, in ragione del numero di casi Covid verificatisi nel centro. “I contagi continuano a salire, e con loro una conseguente pressione sulla rete ospedaliera. Ci avviciniamo a grandi passi ai giorni di festa, e le nostre città saranno piene di calabresi, dapprima impegnati negli acquisti pre-natalizi, e subito dopo intenti a festeggiare il Natale e il Capodanno. Si moltiplicheranno, insomma, le occasioni di assembramenti, e il virus purtroppo in uno scenario di questo tipo potrebbe diffondersi con ancora più facilità”.

    Occhiuto aggiunge che il Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone ha chiesto la possibilità di attivare la cosiddetta 'zona arancione' per il Comune di Isola di Capo Rizzuto. Da domani, domenica 5 dicembre, verrà aperto, presso il centro anziani di Isola di Capo Rizzuto, sito in Piazza del Popolo, un centro di vaccinazione temporaneo gestito dal team mobile della Difesa, al quale si potrà accedere dalle ore 10 alle ore 19, senza bisogno di alcuna prenotazione.

  • Appello Alto Adige: «Vaccinarsi per evitare nuovo lockdown»

    Prendere atto dell’attuale situazione critica dei contagi da coronavirus, considerare la campagna di vaccinazione del prossimo fine settimana come una grande opportunità e fornire chiarimenti sul cosiddetto Super Green Pass. Sono i temi attorno ai quali si è declinato l’incontro online di oggi tra il presidente della Provincia Arno Kompatscher, l’assessore provinciale alla Sanità Thomas Widmann e il vice coordinatore dell'unità Covid Patrick Franzoni con le parti sociali e le associazioni ed enti che sostengono l’“Accordo per preservare la vita sociale ed economica in provincia di Bolzano”. Nella riunione è stato condiviso il messaggio più importante da veicolare a tutta la popolazione: «ora serve l’impegno di tutti! Questo è l’unico modo per evitare che gli ospedali vadano in affanno e che si renda necessario un nuovo temuto lockdown. Per questo ora è necessario convincere il maggior numero di persone possibile che la vaccinazione è il modo più efficace per uscire dalla crisi da Covid e persuaderle a rispettare le regole in vigore, in particolare quelle ormai note a tutti: mantenere il distanziamento sociale, igienizzare le mani e indossare le mascherine». L’assessore Widmann ha riferito che il numero di infezioni continua ad aumentare e che i richiami vaccinali sono quindi fondamentali. Per questo è forte la speranza che la popolazione aderisca alla campagna vaccinale prevista in tutto l’Alto Adige il prossimo fine settimana (da venerdì 10 a domenica 12 dicembre). L’appello è rivolto a tutti: chi non si è ancora vaccinato si presenti per la prima dose e gli altri facciano la seconda o - se l’ultima risale a più di cinque mesi fa - la dose “booster” di richiamo. Come ha riferito il vice coordinatore dell'unità Covid Franzoni, l’organizzazione è in pieno svolgimento e ha definito questa iniziativa «una grande opportunità per tutti gli altoatesini di farsi vaccinare in modo semplice».

  • Pregliasco: «In Grecia richiamo a 3 mesi? Ogni Paese fa quello che pensa sia giusto»

    «In base alla situazione epidemiologica, la Grecia, che non è messa bene, ha deciso di alzare al massimo la guardia, anticipando la terza dose a tre mesi dal completamento del ciclo vaccinale. A livello di effetti collaterali non ci sono problemi, ma questo dà l’idea che ogni Paese corra per conto suo. Non c’è un coordinamento a livello europeo, legalmente e istituzionalmente, e dunque ogni Paese fa quello che pensa sia giusto, non solo sulle vaccinazioni ma anche nella gestione della pandemia. Questo sicuramente fa bene al virus, ma non alla diffusione del virus in Europa». Lo dice il virologo Fabrizio Pregliasco, docente all’università Statale di Milano, commentando la decisione della Grecia di anticipare a 3 mesi il richiamo vaccinale contro Covid-19.

  • Francia, 2.037 in intensiva, 49 decessi

    Sono in calo oggi i ricoverati nelle unità di terapia intensiva a causa del Covid-19 in Franca: 21 in meno, per un totale di 2.037 persone. I decessi nelle 24 ore sono stati 49, con un totale dall’inizio della pandemia di 92.557.

  • Tensione in piazza Duomo a Milano per no vax, 15 identificati

    Momenti di tensione, in piazza del Duomo, a Milano, dove alcune decine di manifestanti no green pass e no vax, si sono dati appuntamento per protestare per il 20esimo sabato di fila contro la certificazione verde. Una quindicina di persone sono state portate via dalle forze dell'ordine per essere identificate. Diversi i cori urlati contro polizia e carabinieri dai manifestanti, come “Delinquenti” e “fascisti”. A monitorare la piazza sono schierati diversi blindati. Oltre a carabinieri e polizia è presente anche la Digos. Alcuni dei manifestanti hanno tentato di srotolare uno striscione, provando a usare il megafono, ma sono stati subito bloccati e identificati.

  • Oggi in Italia 16.632 casi e 75 vittime

    In Italia si registrano oggi 4 dicembre 2021, 75 nuove vittime di coronavirus. Gli attualmente positivi sono aumentati di 7.564 unità. I nuovi contagi sono 16.632.

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  • In Lombardia 2.990 nuovi casi, 14 i decessi, +7 le terapie intensive

    Sono 2990 i nuovi casi di coronavirus registrati in Lombardia. I dati diffusi dalla Regione mostrano un aumento delle terapie intensive (+7) per un totale di 121 persone, e un aumento di ricoverati (+19) per un totale di 1.045 persone. I decessi sono 14 che fanno salire il bilancio a 34.447 vittime.

  • In Liguria 490 nuovi positivi e nessun decesso da ieri

    Sono 490 i nuovi positivi registrati in Liguria dove sono stati effettuati nelle ultime 24 ore 5.113 tamponi molecolari e 12.200 tamponi rapidi antigenici. Nessun paziente Covid è deceduto nelle ultime 24 ore. In particolare, a Imperia i nuovi casi individuati sono 131, a Savona sono 79, a Genova 220, a La Spezia sono 58. Due i pazienti che non sono residenti in Liguria.

  • Nelle Marche 126 ricoveri (+3), un decesso

    Salgono a 126 i ricoveri legati al covid nelle Marche, tre più di ieri. A fronte di 444 nuovi casi (età media 42 anni, 49,7% vaccinato con doppia dose), ci sono 26 pazienti in terapia intensiva (+1), 32 in semi intensiva (+2), 68 in reparti non intensivi (invariati), oltre a 8 dimessi. La percentuale di occupazione dei posti letto di terapia intensiva è 10,4%, quella dell’area medica è 10,3%. I dati del Servizio Salute della Regione indicano anche che c’è stato un nuovo decesso legato al covid, quello di un 95enne di Sant’Elpidio a Mare, con patologie pregresse, che fa salire il totale a 3.158 dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Ci sono 13 persone in osservazione nei pronto soccorso (non considerate tra i ricoverati) e 96 ospiti di strutture territoriali (Rsa Campofilone e Galantara). I positivi alla data di oggi sono 5.287, di cui 5.161 in isolamento domiciliare, sono invece 10.808 le persone quarantena per contatti, e 117.248 i dimessi/guariti dall’inizio della pandemia.

  • Aggiornata App VerificaC19 con riconoscimento super pass

    In vista dell’entrata del decreto che introduce il green pass ’rafforzato’, è stata aggiornata ’Verifica C19’, la app del ministero della Salute per la verifica dei certificati verdi. La nuova versione della App presenta un’unica modifica: la possibilità di selezionare il tipo di verifica che si vuole effettuare. Se si seleziona la ’verifica base’, la app riconoscerà tutti i green pass, quelli ottenuti in seguito a vaccinazione, ad un certificato di guarigione o all’esito negativo di un tampone molecolare o antigenico. Se, invece, si selezione la ’verifica rafforzata’, il sistema leggerà solo i Qr Code di vaccinati e guariti.

  • Palù: “Questo virus corre più della scienza”

    Sars-Cov-2 “è il primo coronavirus che diventa pandemico nella storia della medicina. E’ un virus che corre velocemente, più velocemente della scienza. E’ giusto che siano le esigenze di sanità pubblica, che a loro volta implicano decisioni politiche e non meramente scientifiche, a precedere la scienza. Non possiamo aspettare la scienza, corriamo troppo il rischio che si verifichi qualcosa che non vogliamo e allora è giusto utilizzare il criterio della massima precauzione”. Lo ha affermato Giorgio Palù, presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), ospite di “Live In Courmayeur” organizzato da Sky Tg24, parlando della vaccinazione dei bambini di 5-11 anni. “Non è etico dire ’aspettiamo e vediamo cosa succede negli Stati Uniti’”, chiosa Palù.

  • Altri 58 casi Omicron, totale sale a 167 in Europa, 9 in Italia

    Altri 58 casi positivi alla variante Omicron di Sars-CoV-2 sono stati rilevati, rispetto a ieri, nei Paesi Ue e dello Spazio economico europeo (Islanda, Norvegia e Liechtenstein), per un totale di 167 casi finora, in 17 Stati. Lo comunica il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. In Italia i casi rilevati risultano ancora 9; il Portogallo, che conserva forti legami con Angola e Mozambico, ex colonie, è quello che ne registra di più, 34. Il Lussemburgo riporta il suo primo caso, mentre altri casi “probabili” di Omicron sono sotto esame in diversi Paesi. La maggioranza dei positivi alla variante scoperta in Sudafrica ha viaggiato nel continente, fatta eccezione per i contagi sequenziati in Belgio, Germania, Spagna.

    Tutti i casi per cui sono disponibili indicazioni sull’intensità dei sintomi sono asintomatici o lievi, conferma il Centro. Finora non è stato registrato alcun morto tra i positivi alla variante Omicron, anche se, avverte l’agenzia con sede a Stoccolma, il numero dei casi è troppo basso per capire se lo spettro dei sintomi provocati dalla variante differisca o meno da quello delle precedenti versioni del Sars-CoV-2.

  • Fmi: a rischio stime crescita globale con varianti Covid

    Il Fondo monetario internazionale vede a rischio le sue stime di ripresa globale, e al centro dei timori ci sono le varianti del coronavirus, a partire dalla Omicron. “Gran parte dei rischi sono al ribasso”, ha detto Gita Gopinath, capo economista del Fmi che a gennaio prenderà la posizione di vice direttrice generale. Inoltre visto lo scenario d’inflazione, le banche centrali debbono “rimanere vigili”, ha detto l’economista stamani durante una conferenza virtuale dell’International Finance Forum. Il Fmi ha appena limato, al 5,9% dal 6%, la stima di crescita globale per il 2021, lasciando quella per il 2022 invariata al 4,9%, e ha avvertito dei rischi della “pericolosa divergenza” in termini di vaccinazioni fra i Paesi avanzati e quelli più poveri. (ANSA).

  • Olanda, proteste no vax a Utrecht: “No a nuove misure restrittive”

    Diverse migliaia di persone si sono radunate a Utrecht, nell’Olanda centrale, per protestare contro le restrizioni anti coronavirus, entrate in vigore lo scorso fine settimana. I manifestanti hanno sfilato per le strade della città mostrando cartelli che inneggiavano alla “libertà medica” e sventolando bandiere olandesi. Il corteo è stato presidiato dalle forze dell’ordine, presenti in massa. Si è trattato della prima grande manifestazione organizzata in Olanda contro le nuove misure, introdotte dopo l’ondata di nuovi contagi da coronavirus, che prevedono tra l’altro la chiusura notturna di bar, ristoranti e negozi non essenziali. Due settimane fa vi furono proteste particolarmente violente, dopo che il governo propose una serie di restrizioni alle persone non vaccinate, vietandone l’ingresso nei luoghi pubblici. Le misure, che in Parlamento incontrano una larga opposizione, non sono ancora state implementate.

  • Green pass, Fedriga: Draghi ha dimostrato ascolto e azione

    Quando c’è stato bisogno «di criticare il Governo nelle cose concrete non mi sono risparmiato, ma devo dire che su questo decreto c’è stato un grande ascolto da parte del Presidente del Consiglio che ringrazio, perché c’è stata una collaborazione istituzionale tra Regioni e governo. Quindi Draghi penso che abbia dimostrato che l’ascolto e l’azione - che il Governo ha avuto il coraggio di mettere in campo - sono misure efficaci e riescono a tenere insieme il Paese e a dare risposte efficaci ai nostri cittadini». Lo ha detto il governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza Regioni Massimiliano Fedriga a margine di una conferenza stampa.

  • Bassetti: «Evidente che nel 2022 si farà quarta dose vaccino, da capire quando»

    «È evidente che nel 2022 faremo una quarta dose» di vaccino per Covid-19, “bisogna solo capire quando, non credo che si farà nei primi mesi del nuovo anno per chi ha fatto e sta facendo adesso terza dose. Dovremo attendere i risultati degli studi, vedere quanto dura l’immunità del ciclo completo con 3 dosi e poi valutare quando ci sarà bisogno della quarta». Non ha dubbi Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive all’ospedale policlinico San Martino di Genova, che commenta cosìle affermazioni del presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli, che parla di una quarta dose di vaccino Covid-19 come probabilità concreta. «Probabilmente si farà una quarta dose - prosegue Bassetti - con un vaccino migliorato e adeguato alle varianti. Omicron, più contagiosa della Delta, non mi sembra che sia un problema rilevante dal punto di vista clinico, non sta dando quadri clinici devastanti, quindi mi preoccupa relativamente». In ogni caso, per l’infettivologo la concreta probabilità di una quarta dose «non dovrebbe essere un problema: se fare la quarta dose significa avere i numeri di attuali di Covid-19 e continuare a convivere con il virus depotenziandolo, non credo che i cittadini italiani avranno problemi se gli si dirà di vaccinarsi per la quarta volta nel 2022. L’atteggiamento del ’ah, ma ci avete fatto fare 3 dosi, adesso anche una quarta’ è sbagliato, perché è un atteggiamento di chiusura nei confronti dei progressi della medicina e della scienza. Liberi tutti di pensare quello che vogliono, ma la raccomandazione medica sarà questa»”, rimarca.

  • Basilicata, 43 contagi e 0 decessi

    In Basilicata sono 43 i nuovi casi di contagio da Sars Cov-2 (39 riguardano residenti), su un totale di 737 tamponi molecolari, e non si registrano decessi per Covid-19. Sono i dati del bollettino regionale della task force riferito alle ultime 24 ore. I lucani guariti o negativizzati sono 31. I ricoverati negli ospedali di Potenza e di Matera sono 14 (+2); nessuno è ricoverato in terapia intensiva. Nel complesso gli attuali positivi residenti in Basilicata sono 1.156 (+8). Per la vaccinazione, ieri sono state effettuate 5.836 somministrazioni di cui 5.202 sono terze dosi. Finora 438.563 lucani hanno ricevuto la prima dose del vaccino (79,3 per cento del totale della popolazione residente in Basilicata, compresi under 12), 406.440 hanno completato il ciclo vaccinale (73,5 per cento) e 66.690 sono le terze dosi (12,1 per cento), per un totale di 911.693 somministrazioni effettuate.

  • Fedriga (FVG): se fossimo tutti vaccinati non saremmo in zona gialla

    «Noi» in Friuli Venezia Giulia «non vedremmo nemmeno lontanamente la zona gialla, se tutti fossero vaccinati». Lo ha detto in conferenza stampa a Trieste il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. Evitare la zona gialla significa «anche una minor pressione sugli ospedali, vuol dire non dover rimodulare certe aree e avere più personale per svolgere una serie di funzioni che continuiamo a svolgere con fatica». Fedriga ha poi sottolineato che «siamo riusciti a superare il target dei vaccini della struttura commissariale. Non raggiunto, abbiamo superato il target. Noi, rispetto ad altri territori nazionali, stiamo sforando i limiti che la struttura commissariale ci ha dato».

  • 444 positivi in 24 ore nelle Marche, incidenza a 187

    Sono 444 i positivi rilevati nell’ultima giornata nelle Marche, meno di ieri (476), ma con il tasso di incidenza che sale a 187,01 su 100mila abitanti (ieri era 185,95). Secondo i dati resi noti dal Servizio Salute della Regione, i 444 casi rappresentano una positività dell’11,3% su 3.916 tamponi analizzati nel percorso diagnostico screening (6.250 i tamponi complessivi, oltre a 2.222 test antigenici). Il contagio resta più diffuso nelle fasce di età adulta: 105 casi tra 45-59enni, 93 tra 25-44enni. Sono 43 i positivi tra i ragazzini delle scuole elementari (6-10 anni), 27 tra 11-13 anni, 23 tra 14-18 anni. Sempre di età pediatrica ci sono 13 nuovi casi tra i bambini 3-5 anni e 3 per i piccoli da zero 2 anni. Ci sono poi 43 casi tra 60-69 anni, 39 tra 70-79 anni, 28 tra 80-89 e 6 dai 90 anni in su.

  • In Toscana 677 nuovi casi, età media 40 anni, 2 decessi

    In Toscana sono 677 i nuovi casi Covid (652 confermati con tampone molecolare e 25 da test rapido antigenico), che portano il totale a 304.056 dall’inizio dell’emergenza sanitaria da coronavirus. I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 286.594 (94,3% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 10.496 tamponi molecolari e 24.690 tamponi antigenici rapidi, di questi l’1,9% è risultato positivo. Sono invece 10.196 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 6,6% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 10.042, +1,5% rispetto a ieri. I ricoverati sono 295 (1 in più rispetto a ieri), di cui 49 in terapia intensiva (1 in più). Oggi si registrano 2 nuovi decessi: 2 uomini, con un’età media di 91,5 anni. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

  • Fedriga (FVG): ultimo decreto ha funzionato bene

    «Devo dire che l’ultimo decreto ha funzionato bene, per spronare la gente a vaccinarsi e salvaguardare l’economia di questa regione e del Paese. Abbiamo permesso alle attività non solo di tenere aperte, ma anche di fare programmazione». Lo ha detto in conferenza stampa a Trieste il presidente della Conferenza delle Regioni e del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga.

  • Iss, non vaccinato rischia morte 9 volte più vaccinati da meno di 5 mesi

    Per un non vaccinato il rischio rispetto a un vaccinato da meno di 5 mesi è 10 volte maggiore di ricovero, 16 volte maggiore di terapia intensiva, 9 volte maggiore di morte. Questi gli ultimi dati aggiornati dell'Istituto superiore di Sanità e contenuti nel documento esteso del monitoraggio settimanale pubblicato oggi, in cui si fa il punto sull'efficacia del vaccino nei 5 mesi.

    Covid, Brusaferro (Iss): curva in crescita. Più colpiti under 20
  • Covid, 75 casi locali in Cina continentale

    Ieri in Cina continentale sono stati segnalati 75 nuovi casi di Covid-19 a trasmissione locale. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale nel consueto bollettino quotidiano. Dei nuovi casi, 61 sono emersi nella Mongolia Interna, 5 nell'Heilongjiang e 4 per provincia nell'Hebei e nello Yunnan e uno nel Guangdong. La commissione ha anche riferito di 15 nuovi casi importati in quattro suddivisioni a livello provinciale. A Shanghai è stato segnalato inoltre un nuovo caso sospetto proveniente dall'esterno. Non sono stati ulteriori decessi correlati alla malattia. Il totale dei contagi confermati in Cina continentale al 3 dicembre ha raggiunto quota 99.083, con 1.013 pazienti ancora in terapia, 12 dei quali in condizioni gravi.

  • Papa Francesco: vaccini necessari, servono sacrifici

    «La pandemia è la grande avversità. Ci ha fatti riscoprire fragili e bisognosi degli altri. Anche in questo Paese è una sfida che comporta opportuni interventi da parte delle Autorità – penso alla necessità della campagna vaccinale – e non pochi sacrifici per i cittadini». Lo dice Papa Francesco nel discorso alle autorità greche, che incontra nel palazzo presidenziale di Atene.

    Cerimonia di benvenuto per l’arrivo di Papa Francesco ad Atene, in Grecia . (Foto ANSA/ALESSANDRO DI MEO)

  • Gentiloni, economia si è adattata a pandemia

    “Al di là delle incertezze, e delle varianti, l'economia si è adattata apparentemente alla pandemia”. Lo ha detto il commissario europeo all'Economia Paolo Gentiloni nel suo intervento ai Med Dialogues. “Possiamo avere venti contrari, creati dalla pandemia, ci sono rischi, ma la ripresa c'è ed è molto forte”, ha aggiunto il commissario.

  • Veneto, +2.560 contagi e 8 vittime in 24 ore

    Il Veneto registra 2.560 nuovi contagi Covid nelle ultime 24 ore, dato in calo rispetto ai report sopra quota 3.000 dei giorni scorsi. Ma conta anche 8 vittime, che portano a 12.000 il numero dei decessi dall'inizio della pandemia, nel febbraio 2020.Lo riferisce il bollettino della Regione. Il dato dei contagi totali sale a 528.363; i soggetti attualmente positivi sono 37.004 (+ 1.299). Crescono ancora i ricoveri negli ospedali. I posti letto occupati da malati Covid nei reparti medici è di 632 (+27), 122 (+1) nelle terapie intensive.

  • Ultimo video messaggio Merkel: “Attenti a virus infido”

    Fate attenzione al “virus infido”. Nell'ultimo video messaggio del sabato in vista del passaggio di consegne alla cancelleria la prossima settimana con Olaf Scholz, Angela Merkel torna a parlare della situazione “drammatica” del Covid in Germania. “Siamo nel pieno della quarta ondata della pandemia che è molto seria - ha detto la cancelliera uscente - e che in alcune parti del Paese può essere solo definita drammatica. Prendete questo virus infido molto seriamente”. Merkel ha parlato delle “terapie intensive sovraffollate”, di pazienti gravi trasferiti da una regione all'altra e di “un numero terribilmente alto” di persone che sta morendo a causa del Covid. Ma “con i vaccini sicuri ed efficaci siamo noi ad avere la chiave”, ha aggiungo la cancelliera, che ha ringraziato quanti “sono sensibili e comprendono questo momento difficile, sono la grande maggioranza e ogni giorno dimostrano un spirito civico meraviglioso, senza di loro nessun cancelliere o governo potrebbe ottenere nulla”.

    Germania, Merkel conclude mandato: "Grazie per la fiducia, in politica è il bene più prezioso"
  • Ucraina, 13.206 nuovi casi e 436 morti in 24 ore

    In Ucraina nel corso della giornata di ieri sono stati registrati 13.206 nuovi casi di Covid-19 e 436 decessi provocati dalla malattia: lo riferisce il ministero della Salute ucraino, ripreso dall'agenzia Ukrinform. Stando ai dati ufficiali, dall'inizio della pandemia nel Paese sono stati rilevati 3.490.855 contagi, inclusi 88.002 morti.

  • Ministro Bianchi, teniamo scuola in presenza,c'è grande attenzione

    “La scuola è in presenza e la teniamo in presenza. C'è in tutta Europa una nuova ondata di pandemia, e tutta Europa sta guardando all'Italia, a come la stiamo gestendo. Grande prudenza e grande attenzione, ma andiamo avanti. E al contempo lavoriamo alla trasformazione della scuola”. Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, ospite di Sky TG24 Live In Courmayeur. “La situazione nelle nostre scuole - ha aggiunto - oggi è assolutamente sicura e sotto controllo, ma dobbiamo essere attenti, perché non siamo isolati dal mondo”.

    Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi (Foto Cecilia Fabiano/ LaPresse)

    Per approfondire: Oltre il 70% di vaccinati e boom prime dosi adolescenti: ecco perché Draghi si è opposto alla Dad

  • A Palermo dosi in caserma, in due giorni vaccinati 842 carabinieri

    Sono 842 le dosi di vaccino anti Covid somministrate dagli operatori dell'Asp di Palermo ai carabinieri nei locali della Caserma generale Dalla Chiesa e della Caserma Carini. Due giorni che hanno visto una risposta numerosa da parte dei militari dell'Arma. “La collaborazione tra tutte le Istituzioni – ha sottolineato il direttore generale dell'Asp di Palermo, Daniela Faraoni - rafforza l'azione di contrasto alla pandemia ed è l'espressione più imponente di un riconoscimento dell'appartenenza alla nazione”. Il generale, Rosario Castello, comandante della Legione Carabinieri Sicilia, ha ringraziato l'Asp di Palermo “per la preziosa e proficua collaborazione che ha consentito al personale dell'Arma di dare il suo contributo alla lotta al Covid 19”.

    Per approfondire: Perché è importante vaccinare anche i bambini contro la Covid-19

  • Russia, 32.974 nuovi casi e 1.215 morti in 24 ore

    In Russia nel corso delle ultime 24 ore sono stati registrati 32.974 nuovi casi di Covid-19 e 1.215 decessi provocati dalla malattia: lo riporta il centro operativo nazionale anticoronavirus, ripreso dall'agenzia Interfax.

    Mosca, foto EPA/YURI KOCHETKOV

  • Bonaccini, Emilia Romagna verso il 91% di vaccinati

    “Ieri in Emilia-Romagna abbiamo raggiunto il 90,5% di vaccinati con la prima dose e tra poche settimane arriveremo verso il 91% con il ciclo completo e siamo già a oltre 600.000 terze dosi. Ci dobbiamo tutti dare da fare ma io ho fiducia che reggeremo anche questo urto per quanto molto forte. L'Italia avendo tanti vaccinati, più di altri Paesi lo sta reggendo un pochino meglio”. Lo ha detto, intervenendo su Rai Radio1 all'interno del programma 'Sabato anch'io', il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.

    Il presidente della regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini (ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

  • Germania, 64.500 nuovi casi e 378 morti

    Ancora 64.510 casi e 378 morti nelle ultime 24 ore in Germania. Lo ha reso noto il Robert Koch Institute, secondo cui sale così a 6.116.070 il numero dei contagi dall'inizio della pandemia e a 102.946 il numero delle vittime a causa del Covid.

    Covid, Germania: un ospedale chiede aiuto illuminando di rosso le stanze
  • Omicron: raddoppiano a 150 i casi nel Regno Unito

    I casi della variante Omicron del coronavirus sono più che raddoppiati a quota 150 nel Regno Unito dopo la scoperta ieri di altri 75 contagi in Inghilterra, 16 in Scozia e il primo nel Galles: lo ha reso noto il governo, secondo quanto riporta il quotidiano Independent. Finora nessun caso si registra invece in Irlanda del Nord. Per quanto riguarda la sola Inghilterra, i nuovi 75 casi si aggiungono ai precedenti 29, per un totale (aggiornato a ieri) di 104. La direttrice dell'Agenzia nazionale per la sicurezza della salute (UKHSA), Jenny Harries, ha precisato che alcuni dei nuovi contagi sono stati individuati in persone che non hanno viaggiato all'estero, e ciò indica - ha commentato - che nel Paese adesso c'e' “una piccola parte di trasmissione (del virus) nella comunità”.

    Pendolari a Londra. Il governo inglese ha reso obbligatorio l’uso della mascherina sui mezzi pubblici e nei negozi per arginare la nuova variante Omicron (Foto EPA/ANDY RAIN)

  • Oltre 3 milioni di casi in Sudafrica

    I contagi da Covid-19 in Sudafrica hanno superato il record dei tre milioni mentre una nuova ondata guidata dalla variante Omicron dilaga in varie zone del Paese. Il governo ha segnalato oggi 16.055 nuovi casi in 24 ore, portando il totale dei contagi accertati in laboratorio a 3.004.203. “Questo aumento rappresenta un tasso di positività del 24,3 percento”, ha affermato l'Istituto nazionale per le malattie trasmissibili (NICD) gestito dal governo nell'aggiornamento quotidiano. La maggior parte dei nuovi casi segnalati oggi, il 72%, è stata rilevata nella provincia di Gauteng, la più popolosa delle province del Paese. Gauteng, che ospita la capitale Pretoria e il centro economico e finanziario del paese, Johannesburg, si conferma come l'epicentro della nuova variante da quando Omicron vi è stata rilevata per la prima volta la scorsa settimana.

  • Moratti (Lombardia), tamponi anche ai no-vax, sono necessari

    A differenza di quanto farà il Veneto, come annunciato dal suo presidente Luca Zaia, la Lombardia “proseguirà a fare i tamponi” anche ai no-vax, perché sono necessari per poter sequenziare il virus. A riferirlo in un'intervista a La Stampa è l'assessore lombardo al Welfare Letizia Moratti che precisa: “Noi sequenziamo tutti quelli positivi alla ricerca di varianti”. I numeri del contagio nel resto d'Europa sono “preoccupanti” e anche in Lombardia i contagi sono in aumento. “Per questo ci aspettiamo un peggioramento della situazione”, dichiara la vicepresidente della Regione secondo la quale servono “misure più restrittive” a partire dall'”obbligo di mascherina all'aperto, in tutta Italia, a prescindere dagli assembramenti”. In ogni caso Moratti si aspetta che il Natale “sarà sicuramente più sereno rispetto all'anno scorso”, e questo “grazie ai vaccini”. Moratti non è per l'obbligo vaccinale. “Preferisco convincere piuttosto che obbligare - afferma - e, come detto, i numeri ci danno ragione”.

    Per approfondire: Super green pass, da lunedì la stretta a mobilità e tempo libero: la guida completa

  • Bolsonaro indagato per fake news dopo parole choc su vaccini e Aids

    Nuovi guai per Jair Bolsonaro, accusato di dichiarazione false sulla pandemia di coronavirus. Un giudice della Corte Suprema ha ordinato un'inchiesta su affermazioni del presidente brasiliano, che risalgono allo scorso ottobre, in cui Bolsonaro in diretta sui social faceva un collegamento tra la vaccinazione contro il Covid-19 e l'Aids. Bolsonaro ha minimizzato sin dall'inizio della pandemia i rischi del Covid-19. Secondo i dati ufficiali, in Brasile più di 22 milioni di persone hanno contratto il coronavirus e nel Paese si sono registrati oltre 615.000 decessi legati al Covid-19.

    Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro. (Photo by EVARISTO SA / AFP)

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