Attualità

Coronavirus ultime notizie. Nyt: Omicron in Usa prima che fosse scoperta in Sudafrica

Secondo il New York Time la variante Omicron era già presente negli Usa prima ancora di ricevere il suo nome. Corre la campagna vaccinale in Italia. Dal 6 dicembre in vigore le nuove regole del Super green pass. Aumenta il numero di pazienti in terapia intensiva.

I dati dei vaccinati al 5 dicembre 2021
  • Dal 6 dicembre obbligo mascherine all’aperto a Chieti, Ortona e Teramo

    Crescono i contagi da coronavirus in Abruzzo e alcuni sindaci, con propria ordinanza, hanno imposto l’obbligo della mascherina all’aperto. Obbligo che scatta domani, 6 dicembre, a Chieti, Ortona (Ch) e a Teramo. A Chieti mascherine all'aperto per le festività, fino al 31 dicembre prossimo, come ha deciso il sindaco Diego Ferrara.
    Ci saranno controlli delle forze dell'ordine. “Una scelta dettata dalla necessità di tutelare la popolazione in un momento di ripresa del virus e di garantire alle attività cittadine di poter svolgere il proprio lavoro in sicurezza – dichiarano in una nota congiunta Ferrara e l'assessore comunale al Commercio, Manuel Pantalone -. L'ordinanza nasce da questo, confortata dal parere del Comitato di ordine e sicurezza pubblica con cui abbiamo condiviso la scelta, adottata anche in tantissime altre città italiane, specie in vista delle nuove disposizioni governative che entreranno in vigore da lunedì 6 dicembre.
    Non si tratta di una prescrizione, ma di una tutela”. Mascherine all’aperto, fino alla fine dell’anno, anche nel centro storico di Teramo, come stabilito dal primo cittadino Gianguido D'Alberto. Nei giorni feriali la mascherina andrà indossata dalle 16 alle 24; nei festivi e pre-festivi dalle 8 alle 2 del giorno successivo.
    L'area interessata dall'ordinanza è delimitata all'interno delle seguenti vie e piazze: piazza Garibaldi, viale Mazzini, Circonvallazione Spalato, Piazza caduti della Libertà, via Porta Reale e Circonvallazione Ragusa.

    Controlli, da parte delle forze dell'ordine, per far rispettare l'ordinanza del sindaco dell'obbligo di indossare la mascherina nei luoghi affollati e movida. (Ansa/Tino Romano)

  • In Piemonte somministrate 22.232 dosi, di cui 18.079 terze dosi

    Sono 22.232 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate oggi alle 18 all'Unità di Crisi della Regione Piemonte. A 1.666 è stata somministrata la seconda dose, a 18.079 la terza dose. Dall'inizio della campagna si è proceduto all'inoculazione di 7.175,840 dosi, di cui 3.050.401 come seconde e 734.648 come terze, corrispondenti al 96,6% di 7.429.090 finora disponibili in Piemonte.

    I dati dei vaccinati al 5 dicembre 2021
  • In Lombardia 2.628 positivi e 8 decessi

    Con 121.463 tamponi eseguiti, è di 2.628 il numero di nuovi positivi al Coronavirus registrati in Lombardia, con una percentuale stabile al 2,1%. In aumento sono invece i ricoveri: 124 in terapia intensiva (tre più di ieri) e 955 negli altri reparti (+31).
    Sono invece 8 i decessi che portano il totale da inizio pandemia a 34.455. Per quanto riguarda le province, a Milano sono stati segnalati 757 contagi, 376 a Varese, 377 a Brescia, 286 a Monza, 193 a Bergamo, 121 a Como, 90 a Mantova, 73 a Cremona, 67 a Lecco, 49 a Lodi e Sondrio.

    Manifestazione No Green pass in Piazza Duomo il 4 dicembre 2021 (Claudio Furlan / LaPresse)

  • Un 72enne non vaccinato muore a Lecce, contagio durante cena

    Un uomo di 72 anni di Parabita, in Salento, è morto nel Dea di Lecce dov’era ricoverato dallo scorso novembre dopo aver contratto l’infezione da Covid-19 , probabilmente durante una cena con amici. Non era vaccinato. La notizia è stata confermata dal sindaco del comune salentino.
    Il 72enne - da quanto si apprende - aveva sempre rinviato l’appuntamento con la vaccinazione al contrario della moglie e dei due figli, uno dei quali vive in Germania, tutti vaccinati. Uno dei figli risulta positivo ma asintomatico ed è in quarantena fiduciaria a casa. Dopo aver contratto il virus, le condizioni del 72enne erano apparse subito molto gravi tanto da rendere necessario il ricovero in terapia intensiva al Dea, dove è deceduto e dove sono ricoverati altri 3 suoi amici, anche loro non vaccinati e contagiati nella stessa occasione. A Parabita su quasi 9mila abitanti i contagi sono 23, circoscritti in 9 ambiti familiari.

    Coronavirus: bollettino del 5 dicembre 2021
  • Sequenziato primo caso Delta plus in nord Sardegna

    È stato individuato anche nel Nord Sardegna il primo caso di variante Delta plus del coronavirus . Il risultato è arrivato al laboratorio di Microbiologia e virologia dell’Aou di Sassari diretto da Salvatore Rubino. Sequenziato da una settantina di tamponi provenienti dal nord est dell’isola, tra questi quello di una paziente, attualmente in quarantena, rientrata in Sardegna dopo un viaggio all’estero e che è risultata positiva alla variante Delta plus. Il laboratorio di viale San Pietro, infine, sta completando il processo di sequenziamento del tampone effettuato nei giorni scorsi al passeggero atterrato all’aeroporto di Alghero dopo un viaggio in Sud Africa. Il risultato di queste analisi è atteso per domani: per lui si sospetta la variante Omicron.

    I dati dei vaccinati al 5 dicembre 2021
  • Niente caffè al bar senza super pass in zona arancione

    Senza il green pass rafforzato, in zona arancione, non sarà possibile neanche prendere il caffè al bancone. È quanto precisano le Faq del governo nel capitolo dedicato a bar e ristoranti sottolineando che la consumazione è invece consentita sia in zona bianca che gialla, anche senza green pass. Per chi non è né vaccinato né guarito dal Covid e dunque non ha il super pass, inoltre, in zona arancione non sarà possibile mangiare ai tavoli di bar e ristoranti non solo al chiuso ma neanche all’aperto.

    Una veduta di bar e caffè di Trieste, dove, come nel resto del Friuli Venezia Giulia dal 29 novembre in zona gialla, sono in vigore le nuove norme del Super Green Pass e i relativi controlli. Ansa/Benedetta Moro

  • Rilasciata nuova versione App VerificaC19 per green pass rafforzato

    È stata rilasciata su App Store, Play Store e App Gallery la versione 1.1.8 di VerificaC19 che consente anche il controllo della validità della certificazione verde “rafforzata”. Lo fa sapere il ministero della Salute. Come previsto dalle nuove norme, da lunedì 6 dicembre, per accedere a spettacoli, eventi sportivi, ristorazione al chiuso, discoteche, feste e cerimonie pubbliche si dovrà avere il green pass “rafforzato”, cioè un green pass per vaccinazione o guarigione.
    L’accertamento di questa validità prevede l’utilizzo dell’App VerificaC19 già in uso agli operatori incaricati delle verifiche di validità. La nuova versione consente agli operatori la selezione della modalità di verifica del codice QR: RAFFORZATA per il controllo di avvenuta vaccinazione o guarigione. La modalità BASE invece consentirà di utilizzare la App come avvenuto finora, con la validità estesa anche a chi abbia effettuato un tampone con esito negativo.
    L’App sviluppata dal Ministero della Salute, tramite Sogei Spa, in collaborazione con il Ministero per l'Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, il Ministero dell'Economia e delle Finanze e il Commissario Straordinario per l'Emergenza Covid-19 , mantiene le caratteristiche di pieno rispetto della privacy dell'utente.

    In vista dell'entrata del decreto che introduce il green pass 'rafforzato', è stata aggiornata 'Verifica C19', la app del ministero della Salute per la verifica dei certificati verdi. La nuova versione della App presenta un'unica modifica: la possibilità di selezionare il tipo di verifica che si vuole effettuare. Se si seleziona la 'verifica base', la app riconoscerà tutti i green pass, quelli ottenuti in seguito a vaccinazione, ad un certificato di guarigione o all'esito negativo di un tampone molecolare o antigenico. Se, invece, si selezione la 'verifica rafforzata', il sistema leggerà solo i Qr Code di vaccinati e guariti. (Ansa)

  • New York Times: Omicron in Usa prima che fosse scoperta in Sudafrica

    La variante Omicron era già presente a New York e negli Usa prima ancora di ricevere il suo nome. Lo rivela il New York Times (Nyt), riferendo il caso di un analista sanitario di Minneapolis che dal 19 al 21 novembre ha partecipato con altre 53mila persone ad una convention a Manhattan risultando positivo il 23 novembre: un giorno prima che gli scienziati venissero a conoscenza della nuova variante nell’Africa australe, cui l’Oms non aveva ancora dato un nome. Gli esami di laboratorio hanno confermato ora la presenza delle mutazioni della Omicron .

    La sede del The New York Times a Manhattan, New York (Reuters/Shannon Stapleton)

  • Per centri commerciali super pass nei festivi in arancione

    Per accedere ai centri commerciali non servirà il green pass, ma se la Regione o il Comune passano in zona arancione per accedervi nei giorni festivi e prefestivi si dovrà essere in possesso del certificato ’rafforzato’. E’ quanto precisa il governo in una delle Faq appena pubblicate.
    L’accesso ai negozi nei centri commerciali nei giorni feriali è sempre consentito senza il pass, anche in zona arancione, mentre nei giorni festivi e prefestivi se non si è vaccinati o guariti dal Covid si potrà andare solo in alimentari, edicole, librerie, farmacie e tabacchi ospitati all’interno dei centri.

    I dati dei vaccinati al 5 dicembre 2021
  • Oggi in Italia 15.021 casi e 43 vittime

    In Italia oggi, 5 dicembre, sono stati rilevati 15.021 nuovi contagi da coronavirus, rilevati attraverso 525.108 tamponi. Il tasso di positività è del 2,86%; le vittime oggi sono state 43.

    L’articolo completo

  • Israele, ministra critica chiusura voli con Africa

    La sospensione dei voli dall’Africa centrale e meridionale decisa da Israele dopo la scoperta di primi casi di Omicron è stata oggi al centro di un nervoso scambio di battute nel consiglio dei ministri fra il premier Naftali Bennett e la ministra per la immigrazione Pnina Tamano-Shata, che è originaria dell’Etiopia. Secondo Ynet, ha denunciato un atteggiamento in apparenza discriminatorio verso i Paesi africani. «È una situazione senza precedenti - si è indignata la ministra. - Non abbiamo chiuso l’America, non abbiamo chiuso l’Europa, ed abbiamo ’ucciso’ invece solo i Paesi con popolazione nera». Immediata la replica del primo ministro secondo cui i provvedimenti di emergenza sono stati adottati verso l’area di origine della variante. «La realtà - ha osservato - è che in Africa due settimane fa c’erano centinaia di casi mentre adesso sono migliaia. I contagi là sono in aumento, e sono ricoverati anche bambini». Bennett ha assicurato che Israele continua a monitorare da vicino l’evolversi dei contagi in Africa per impedire che la variante si diffonda anche in Israele.

  • Danimarca, aumento «preoccupante» dei casi Omicron

    In Danimarca le autorità sanitarie locali hanno avvertito di un aumento «preoccupante» di casi di variante Omicron nel Paese. Il numero delle infezioni è triplicato in 24 ore, passando da 18 casi confermati e 42 sospetti di venerdì a un bilancio complessivo di 183 contagi.

  • Regno Unito: 43.992 contagi, 54 vittime

    Nel Regno Unito oggi sono stati registrati 43.992 nuovi contagi, in aumento rispetto ai 42.848 di ieri. In netto calo le vittime: oggi 54, ieri 127.

  • Ricciardi: immunizzare bimbi 5-11 anni è scelta saggia

    Per migliorare la situazione epidemiologica con la percentuale di bambini da 5 a 11 anni vaccinata «mi auguro si superi il 90%». Così Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute Roberto Speranza e docente di Igiene. «Serve una capillare campagna di informazione e di comunicazione», prosegue. «Bisogna spiegare ai genitori che l’atto più saggio da fare è proteggere i bambini: con la Delta si ammalano e con la Omicron ancora di più». Inoltre «i bambini trasmettono la malattia ai più fragili. E vaccinandoli andremo verso l’uscita dalla pandemia perché avremo immunizzato il 90-95% non di una parte della popolazione, ma di tutta».

  • Media: Israele sta pensando a 4/a dose a immunodepressi

    Israele considererà la somministrazione di una quarta dose del vaccino anti-Covid alle persone immunodepresse. Lo riferisce Canale 12 secondo cui esperti della sanità discuteranno, in presenza della variante Omicron, l’eventualità di un’ulteriore dose alle fasce di popolazione a rischio maggiore. La terza dose in Israele, il booster, è stata somministrata a luglio scorso subito ai pazienti con sistema immunitario compromesso, inclusi quelli sotto trattamento antitumore.

  • Microbiologo Rasi: su vaccini c’è diffidenza ma sta diminuendo

    «Da dieci anni, da quando lavoravo all’Ema, ci siamo accorti di questa grossa diffidenza nei confronti dei vaccini a livello globale». Così il microbiologo Guido Rasi, ex direttore dell’Ema e consulente del generale Francesco Paolo Figliuolo per la campagna vaccinale, ospite a “Mezz’ora in più” su Rai3 commenta il dato di quel 31% di italiani che, come riporta il report del Censis, crede che il vaccino anti-covid sia ancora in fase sperimentale. «Mi aspettavo numeri peggiori», ammette. «All’inizio della campagna vaccinale c’era un 33% determinato a non farsi il vaccino. Ora siamo al 12-15%». «Ora se quel 31% crede che sia sperimentale perché ancora non siamo riusciti a spiegare cosa si intende per ’sperimentale’, tutto sommato c’è stato un guadagno».

  • Oggi in Abruzzo 196 nuovi positivi, 1 morto

    Oggi in Abruzzo 196 nuovi positivi (di età compresa tra 1 e 95 anni), eseguiti 4800 tamponi molecolari e 12565 test antigenici, 1 deceduto (un 53enne della provincia di Teramo), 81460 guariti (+3), 5080 attualmente positivi (+192), 115 ricoverati in area medica (+13), 7 in terapia intensiva (-3), 4958 in isolamento domiciliare (+182). I nuovi positivi, al lordo dei riallineamenti, sono residenti in provincia dell’Aquila (45), Chieti (85), Pescara (24), Teramo (43). E’ quanto riferisce la Regione Abruzzo sulla sua pagina Facebook.

  • Crisanti, Omicron probabilmente meno virulenta ma attendiamo dati

    Sulla variante Omicron “bisogna attendere qualche settimana, i dati sono pochi e anche i casi italiani non sono particolarmente significativi”. Così il microbiologo Andrea Crisanti, in una intervista a 'La Stampa'. Tuttavia “se fosse stata molto virulenta ce ne saremmo già accorti, ma è presto per esserne sicuri”.

  • In Senegal rilevato primo caso Omicron

    Il Senegal ha rilevato il suo primo caso di variante omicron, diventando la terza nazione dell'Africa occidentale a registrare la nuova variante del coronavirus dopo Nigeria e Ghana. L'annuncio è stato dato dall'Istituto per la ricerca sanitaria, la sorveglianza epidemiologica e la formazione, che è uno dei laboratori approvati dal Senegal per i test Covid-19. La persona contagiata è “un uomo di 58 anni arrivato in Senegal lunedì 22 novembre 2021 con un volo da un Paese della sottoregione”, ha affermato l'istituto in una nota. L'uomo era stato vaccinato ad aprile con il vaccino AstraZeneca e a giugno con Pfizer. Secondo l'istituto, il paziente ha soggiornato nella capitale, Dakar, in un albergo e ha preso parte a manifestazioni che hanno riunito quasi 300 persone di diverse nazionalità. L'uomo è stato messo in isolamento e finora non presenta sintomi.

  • Nel Regno Unito 86 nuovi casi di variante Omicron, il totale sale a 246

    Oggi l’agenzia britannica per la salute e la sicurezza ha registrato 86 nuovi contagi da variante Omicron del Covid. Il totale dei casi finora identificati sale così a 246.

  • D'Amato, 1.549 nuovi casi e due morti nel Lazio

    “Oggi nel Lazio su 14.071 tamponi molecolari e 24.673 tamponi antigenici per un totale di 38.744 tamponi, si registrano 1.549 nuovi casi positivi (-283), sono 2 i decessi (-5), 716 i ricoverati (+4), 95 le terapie intensive (+4) e +555 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 3,9%. I casi a Roma città sono a quota 702. Ieri effettuate oltre 45mila somministrazioni ovvero +13 mila rispetto al target e con un incremento del 55% rispetto alla settimana precedente''. Lo comunica in una nota l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato. ''Rispetto al 5 dicembre dello scorso anno si registrano 234 casi in meno, 2.359 ricoveri in meno in area medica, 254 in meno in terapia intensiva, 66.792 isolati a domicilio in meno e 30 decessi in meno - aggiunge - Numeri che dimostrano l'importanza della vaccinazione''. Le vaccinazioni pediatriche potranno essere prenotate dal 13 dicembre.

  • Toscana, 3 nuovi decessi, ricoverati in aumento

    In Toscana sono 304.725 i casi di positività al coronavirus, 669 in più rispetto a ieri (630 confermati con tampone molecolare e 39 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 286.787 (94,1% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 9.682 tamponi molecolari e 22.205 tamponi antigenici rapidi, di questi il 2,1% è risultato positivo. Sono invece 8.313 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui l’8% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 10.515, +4,7% rispetto a ieri. I ricoverati sono 299 (4 in più rispetto a ieri), di cui 49 in terapia intensiva (stabili). Oggi si registrano 3 nuovi decessi: 3 uomini, con un’età media di 84,7 anni.

  • A Bruxelles centinaia di manifestanti contro nuove restrizioni

    Centinaia di persone stanno marciando nel centro di Bruxelles per protestare contro la nuova stretta varata dal governo per arginare la diffusione del Covid-19. I manifestati hanno gridato ’Libertà! Libertà!’, portando striscioni con la scritte: ’Uniti per la nostra libertà, i diritti e i nostri figli’. Il corteo si è diretto verso la sede dell’Unione Europea. Alcuni partecipanti sfoggiano simboli critici sui vaccini e contro l’obbligatorietà delle dosi.

  • In Puglia nessun morto e 248 positivi, l’1,3% dei test

    Sono 248 i nuovi casi di Covid 19 registrati oggi in Puglia su 19.343 tamponi eseguiti (tasso di positività dell’1,3%), Non si registrano decessi. I nuovi infetti sono così distribuiti: in provincia di Bari 58, nella Bat 34, in provincia di Brindisi 28, in provincia di Foggia 93, nel Leccese 25, nel Tarantino 10, un residente fuori regione, -1 in provincia in via di definizione. Sono 4.600 le persone attualmente positive, 139 sono ricoverate in area non critica, 21 in terapia intensiva.

  • Sardegna, 133 nuovi casi e nessuna vittima

    In Sardegna si registrano oggi 133 ulteriori casi confermati di positività al Covid, sulla base di 1.800 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 8.350 tamponi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 13 (come ieri). I pazienti ricoverati in area medica sono 77 (5 in più di ieri) mentre 2.998 sono i casi di isolamento domiciliare (+81 rispetto a ieri). Non si registrano decessi.

  • Controlli a Roma, sciolti 19 assembramenti

    Proseguono anche oggi i controlli finalizzati al rispetto dell'utilizzo delle mascherine e ad evitare assembramenti, soprattutto nella zona del centro cittadino, litorale romano parchi e ville. Il tutto come disposto con apposita ordinanza di servizio del Questore, secondo le indicazioni emerse in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica in Prefettura e i successivi tavoli tecnici.
    Al termine dei servizi antiassembramento, predisposti in piazza del Popolo, piazza di Spagna, cd. Tridente, in piazza Cola di Rienzo e via Cola di Rienzo, via Candia, via Ottaviano e via Giulio Cesare, in viale Libia e viale Eritrea, piazza Gimma, piazza Annibaliano e aree limitrofe, dove è stato impiegato personale della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale Roma Capitale e della Protezione Civile, sono state controllate complessivamente 806 persone e 28 green pass. Inoltre, si è proceduto allo scioglimento di 19 assembramenti, sono state elevate 2 sanzioni per le violazioni previste dalla normativa anti-Covid 19, controllati 44 esercizi commerciali e 20 veicoli.

    Controlli anche nell’affollata Via del Corso a Roma (Foto Mauro Scrobogna /LaPresse)

  • In Cina continentale 42 nuovi casi

    Ieri in Cina continentale sono stati segnalati 42 nuovi casi a trasmissione locale di Covid-19. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale nel consueto bollettino quotidiano. Di questi, 30 sono emersi in Mongolia Interna, 10 in Heilongjiang e gli altri 2 nello Yunnan. La commissione ha inoltre riferito di 17 nuovi casi importati in sei suddivisioni a livello provinciale. Non vi sono stati ulteriori decessi correlati alla malattia né nuovi casi sospetti. Il totale dei contagi confermati in Cina continentale al 4 dicembre ha raggiunto quota 99.142, con 1.036 pazienti ancora in terapia, 12 dei quali in condizioni gravi. Il numero complessivo dei dimessi dalle strutture ospedaliere a seguito di guarigione ammonta invece a 93.470, mentre sono 4.636 le persone che hanno perso la vita per conseguenze dovute al virus. Ieri sono emersi inoltre 21 nuovi asintomatici, di cui 16 importati.

    Shanghai, Cina ( REUTERS/Aly Song)

  • Altri 123 nuovi casi in Umbria, risalgono ricoverati

    i mantengono ancora sopra a 100 i nuovi casi Covid in Umbria, 123 nell'ultimo giorno. Risalgono i ricoverati negli ospedali, 50, tre in più, ma scendono a sette, da otto, i posti occupati nelle terapie intensive. E' il quadro sul sito della Regione aggiornato a domenica 5 dicembre. I guariti certificati sono stati 74 mentre non si registrano nuovi morti per il virus. In aumento a 1.837 gli attualmente positivi, 49 in più. Sempre nell'ultimo giorno sono stati analizzati 2.281 tamponi e 9.215 test antigenici, con un tasso di positività sul totale pari all'uno per cento (era 1,2 sabato e 1,4 venerdì).

  • In Veneto +2.219 contagi e 3 decessi nelle ultime 24 ore

    Nelle ultime 24 ore in Veneto si sono registrati 2.219 nuovi contagi Covid. Le vittime sono 3, dato che porta a 12.003 i decessi a partire dall'inizio della pandemia. Lo riporta il bollettino della Regione Veneto che evidenzia come i casi attualmente positivi siano 38.171. I posti letto occupati nei reparti medici sono 656. Sono invece 123 i pazienti attualmente positivi al covid ricoverati in terapia intensiva.

    Coronavirus, bollettino del 4 dicembre 2021
  • Fuori pericolo a Napoli bimbo con grave polmonite

    Il bambino di 11 anni, ricoverato all'ospedale Santobono di Napoli con una severa polmonite da Covid e successivamente intubato presso la terapia intensiva diretta dal dottor Geremia Zito Marinosci, è stato estubato, respira spontaneamente ed è considerato fuori pericolo. Lo rende noto la direzione generale dell''Azienda ospedaliera Santobono-Pausilipon Domani festeggerà, insieme al personale del reparto che lo ha assistito in questi giorni difficili, il compleanno che non ha potuto festeggiare proprio a causa del Covid. Nei prossimi giorni, il piccolo paziente sarà trasferito presso l'Unità operativa complessa di Fisiopatologia respiratoria dell'ospedale Monaldi, diretta dal dottor Giuseppe Fiorentino, che ha supportato l'equipe del Santobono nell'assistenza, per proseguire con un percorso di riabilitazione respiratoria.

  • Brunetta, “obbligo vaccinale ora non serve”

    “Al momento l'obbligo vaccinale è sullo sfondo, non siamo in difficoltà come la Germania. Col super green pass avremo un Natale totalmente aperto. Nessuna restrizione per i vaccinati per le attività sociali, culturali e del tempo libero e consumi da boom economico”. Ad affermarlo è il ministro per la Pa Renato Brunetta in un'intervista a 'Il Corriere della Sera'. Secondo il quale dunque “l'obbligo in questo momento non serve, stiamo meglio degli altri. Mettere in campo una decisione che non migliora le performance, produce multe che probabilmente non sarebbero pagate e fa incattivire le frange non vaccinate, non serve a nulla”. “Noi, senza l'obbligo, siamo copiati e invidiati a livello internazionale, è un merito o un demerito? - argomenta Brunetta - Col solo effetto annuncio del decreto abbiamo raggiunto questo trend di vaccini e un Rt invidiatoci da Merkel. Tutto questo con il massimo delle aperture, piste da sci comprese. E senza neppure parlare di lockdown. Da noi l'obbligo c'è per i medici e dal 15 dicembre ci sarà per la scuola e per le forze dell'ordine”.

  • Garavaglia, su Omicron più pessimismo del necessario

    “Sulla variante Omicron si sta facendo più pessimismo del necessario, certo è molto contagiosa ma abbiamo visto che non porta a casi gravi”. Lo ha detto il ministro del Turismo Massimo Garavaglia ospite del Caffè della domenica di Maria Latella su Radio 24. “Da noi c'è un'esagerazione di comunicazione sul Covid che a volte è incomprensibile, sappiamo che il virus c'è ma anche ci si può convivere con vaccini e con regole che gli italiani applicano serenamente”, ha aggiunto Garavaglia. “Andiamo a sciare serenamente, non capisco come mai si continui a parlare di Covid da mattina a a sera visto che l'Italia rispetto ad altri Paese è messa molto meglio. Siamo di fronte all'ennesima variante ma bisogna avere tanta serenità e buonsenso; i controlli sugli impianti sciistici verranno fatti a campione, come avviene in ristoranti e pizzerie”, ha aggiunto Garavaglia.

  • Germania, due terzi dei tedeschi favorevoli a vaccino obbligatorio

    Quasi due terzi dei tedeschi sono favorevoli alla vaccinazione anti Covid obbligatoria, che verrà proposta all'attenzione del Bundestag. E' quanto rileva un sondaggio condotto da YouGov per l'agenzia dpa, in base al quale il 63 per cento degli intervistati è a favore della proposta, contro un 30 per cento di contrario e un 7 per cento che non ha espresso un'opinione al riguardo. Il sondaggio è stato effettuato su un campione di 2.067 persone, intervistate tra mercoledì e venerdì. Circa un anno fa, quando iniziarono le prime somministrazioni di vaccino in Germania, un analogo sondaggio rilevò che il 56 per cento dei tedeschi era favorevole all'obbligatorietà della somministrazione, contro un 33 per cento di contrari. Il nuovo cancelliere Olaf Scholz ha annunciato l'intenzione di proporre al Parlamento la nuova legge sulla vaccinazione obbligatoria contro il coronavirus entro marzo del prossimo anno. I risultati del sondaggio giungono mentre il Robert Koch Institute (Rki), l'istituto epidemiologico tedesco, ha registrato un lieve calo del numero di nuovi casi di Covid-19. Nelle ultime 24 ore sono stati rilevati 42.055 nuovi contagi, con un'incidenza settimanale di 439,2 casi ogni 100mila abitanti. Una settimana fa, i dati erano rispettivamente 44.401 e 446,7.

    Centro di vaccinazione anti Covid a Francoforte, in Germania. (Foto Arne Dedert/dpa via AP)

  • Sotto l'1 il Fattore R in Israele, tasso allo 0.63%

    Rallenta l'infezione da Covid in Israele: secondo i dati del ministero sanità il Fattore R è tornato sotto l'1, fermandosi a 0.97. Nelle passate 24 ore (anche se il sabato come giorno festivo è particolare) i nuovi casi sono stati 241 a fronte di circa 40.000 test con un tasso di infezione allo 0.63%. La situazione complessiva segna ad oggi 110 malati gravi. Restano a 7 (e 27 quelle sospette) le infezioni nel Paese dovute alla variante omicron. Il direttore generale della sanità Nachman Ash e il responsabile di governo della lotta al Covid Salman Zarka hanno tuttavia ammonito che è troppo presto per abbassare la guardia di fronte la variante. In Cisgiordania e a Gaza finora non sono stati individuati casi di omicron ma la ministra della sanità dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) Mai Al-Kaila ha annunciato, secondo la Wafa, che 100 campioni di casi sospetti sono stati inviati in Israele per essere analizzati con strumenti adatti.

  • Coldiretti, restrizioni Uk frenano vacanze di 2,1 milioni italiani

    L'avanzare dei contagi con i limiti alle frontiere decisi da molti Paesi rovina le vacanze all'estero di 2,1 milioni di italiani che prima della pandemia avevano varcato i confini nazionali per le festività di Natale e Capodanno, dei quali circa 300mila diretti proprio nel Regno Unito. E' quanto emerge dall'analisi Coldiretti/Ixè in riferimento alla decisione del Regno Unito di chiedere un test anti Covid negativo alla partenza a tutti i viaggiatori diretti nel Paese, indipendentemente dalla nazionalità e dallo stato vaccinale, a partire alle 4 del mattino del 7 dicembre.
    L'annuncio di nuove restrizioni è in realtà atteso da molti Paesi, dagli Stati Uniti al Giappone e provoca una diffusa incertezza che - sottolinea la Coldiretti - sta facendo posticipare prenotazioni e programmi di fine anno degli italiani che stanno pensando di rimanere in patria magari organizzando una vacanza di prossimità.

    Per approfondire: Effetto Covid, già 2,5 milioni di disdette per le vacanze di fine anno

  • Scuola. Gelmini: “Siamo nelle condizioni per evitare ritorno alla Dad”

    “Siamo nelle condizioni” per evitare “ritorno alla Dad”. Lo afferma la ministra degli Affari regionali Mariastella Gelmini a Sky tg24. “Il nostro compito - continua - è rendere possibile l'accelerazione delle terze dose e la vaccinazione dei più piccoli”.

    In una foto dell'ufficio stampa di Palazzo Chigi, Maria Stella Gelmini, ministra delle Autonomie,( ANSA/FILIPPO ATTILI/PALAZZO CHIGI )

  • Ricciardi (Salute), “se necessario green pass rafforzato anche sui bus e al lavoro”

    “Se sarà necessario, dovremo diffondere l'obbligo del Super Green pass. Penso ai posti di lavoro, ma anche al trasporto pubblico locale”. Così in una intervista al Messaggero il professor Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute Roberto Speranza e docente d'Igiene”. Sulla diffusione della variante Omicron in Europa, dobbiamo vigilare “afferma spiegando che “preoccupa la grande contagiosità, che sembra superiore a quella della Delta. Ha una rapida propagazione, tale da farci temere nuove turbolenze”. Sulla eventualità della quarta dose, Ricciardi chiarisce che è “presto per avere certezze. Prima dobbiamo capire quanto dura la protezione fornita dal booster. E dobbiamo sperare che a un certo punto la pandemia si riduca anche negli altri Paesi. Fino a quando questo non avverrà, e fino a quando non sarà vaccinata una parte consistente della popolazione, cosa che non può succedere prima del 2023, dovremo stare ancora attenti. Ma a un certo punto i richiami potranno essere diradati. I vaccini dovranno contemplare tutte le varianti. Già lo facciamo con i vaccini anti influenzali, che sono polivalenti”.

    Per approfondire: Super green pass in vigore da domani: le novità in 30 domande e risposte

  • Mattarella, in pandemia ulteriore prova coraggio volontariato

    “Abbiamo avuto ulteriore prova dell'importanza e del coraggio dei volontari e delle loro associazioni nell'emergenza provocata dalla pandemia. I volontari sono stati in prima fila, accanto a medici e infermieri, nel prestare cura ai malati, nel sostenere chi è rimasto solo, nel costruire connessioni laddove tanti rischiavano di venire esclusi” Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio per la Giornata internazionale del Volontariato “voluta 36 anni or sono dalle Nazioni Unite”. “Il rispetto dei diritti e delle libertà della persona, nella solidarietà,- afferma il Capo dello Stato - è il patrimonio più prezioso che dobbiamo trasferire alle nuove generazioni: e a questo patrimonio i volontari contribuiscono con passione e ideali, con la forza della loro testimonianza”. “Le istituzioni - locali, nazionali, internazionali - hanno nei volontari e nelle loro associazioni alleati importanti nell'affrontare i cambiamenti che si rendono necessari per costruire una società migliore”, conclude Mattarella.

  • Test prima di partire per Gb, proteste settore aereo

    Da martedì prossimo tutti i viaggiatori diretti nel Regno Unito dovranno mostrare alla partenza un test anti Covid negativo: la decisione del governo di Londra, annunciata ieri, ha subito scatenato le ire delle compagnie aeree, che l'hanno definita una “duro colpo” per il settore. Lo riporta la Bbc. Il tampone, ha spiegato l'esecutivo in un comunicato, dovrà essere effettuato fino a un massimo di 48 ore prima di partire. La nuova misura, introdotta alla luce della diffusione della variante Omicron del coronavirus, vale per tutte le persone di età superiore ai 12 anni. “L'introduzione di test prima della partenza, con poco preavviso, è un duro colpo per il settore dei viaggi d'affari”, ha commentato Clive Wratten, amministratore delegato della Business Travel Association. “La sicurezza pubblica è una priorità, ma le imprese falliranno, i viaggiatori rimarranno bloccati e le vite (delle persone) saranno devastate dalla mancanza di piani coerenti da parte del governo”, ha aggiunto il manager. Da parte sua, il sindacato delle compagnie aeree britanniche, Airlines UK, ha definito la misura “prematura”, sottolineando che “colpirà il settore ed i passeggeri prima di avere i dati completi” sugli effetti della variante Omicron.

    Viaggiatori in arrivo all’aeroporto inglese di Heathrow. (Photo by Adrian DENNIS / AFP)

    Attualmente, i viaggiatori diretti nel Regno Unito sono tenuti ad auto isolarsi solo fino a quando non risultano negativi entro due giorni dall'arrivo nel Paese. Il governo ha annunciato inoltre che la Nigeria verrà inclusa nella lista rossa dei Paesi da domani.

  • Usa, oltre 100 mila casi e 1000 morti al giorno

    La pandemia raggiunge nuovamente livelli allarmanti in Usa, dove i contagi da Covid tornano a superare i 100 mila al giorno e i decessi quota 1000: la media dell'ultima settimana è di 114.150 nuovi casi, con un incremento del 52,4%, e di 1257 morti (+42%). Lo riferisce il Washington Post. La popolazione pienamente vaccinata resta ancora al di sotto del 60% (59,8%).

    Biden: "La lotta al Covid non dovrebbe essere politicamente divisiva"
  • Focolaio in una nave da crociera norvegese diretta a New Orleans

    Dieci casi di Covid rilevati tra i gli oltre 3mila passeggeri e lo staff di una nave da crociera norvegese diretta a New Orleans, negli Usa. La nave è partita lo scorso 28 novembre da New Orleans per un tour che ha toccato Belize, Honduras e Messico. Previsti test (e successiva quarantena) per tutte le persone a bordo prima dello sbarco previsto per oggi.

  • In Francia 51.624 casi in 24 ore

    Sono 51.624 i nuovi casi di Covid registrati in Francia nel giro di 24 ore. Nel frattempo prosegue la campagna di vaccinazione e come annunciato oggi dal ministro della Sanità, Olivier Veran, 10 milioni di cittadini hanno ricevuto una dose booster del vaccino, mentre le persone che hanno ricevuto almeno una dose sono 52.083.228.

    Centroi di vaccinazione a Bordeaux, nel sud ovest della Francia ( ANSA/CAROLINE BLUMBERG)

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