STAGIONE 2020-2021

Cortina si prepara ai Mondiali: nuove piste, hotel rinnovati e rimborso dello skipass in caso di lockdown

La perla delle Dolomiti è pronta ad aprire gli impianti di risalita il 28 novembre. Ecco le novità sulla neve e nelle strutture di accoglienza

di Giambattista Marchetto

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Cortina, Col Gallina, foto Martina Da Deppo

La perla delle Dolomiti è pronta ad aprire gli impianti di risalita il 28 novembre. Ecco le novità sulla neve e nelle strutture di accoglienza


4' di lettura

Purtroppo la stagione invernale che sta iniziando sarà influenzata in maniera determinante della seconda ondata del Covid. E le aree sciistiche, come Cortina, all'avvento delle prime nevi, mettono le mani avanti premunendosi con pacchetti safe e proponendo opzioni di rimborso nel caso di lockdown.

Rimborsi garantiti per gli stagionali Dolomiti Superski

In aggiunta alle misure generali previste dalle normative, Dolomiti Superski ha studiato misure dedicate a chi vorrà puntare sugli skipass stagionali o plurigiornalieri. Chi deciderà di acquistare lo stagionale potrà infatti recedere dal contratto in caso di chiusura degli impianti per almeno 14 giorni consecutivi, sia nell'ipotesi di chiusura totale di tutte le valli, sia nel caso di chiusura totale di una delle 12 zone sciistiche. Entro 30 giorni dall'inizio dell'eventuale lockdown, l'utente potrà esercitare il diritto di recesso, qualora non abbia ancora usufruito dello skipass per 40 giornate. A partire dal 15 dicembre 2020 e a cadenza quindicinale, la soglia di rimborso per gli skipass stagionali Dolomiti Superski diminuisce, in relazione alla durata residua della stagione. Ma sono stati rafforzati anche i servizi. Nella nuova App di Dolomiti Superski e integrata nella cartina sciistica in 3D sul sito Internet, l'utente troverà anche una Skiers Map, che visualizza la frequenza di sciatori agli impianti. Lo strumento misura la percentuale di riempimento dell'impianto e lo sciatore l'utente può valutare il momento giusto di utilizzo degli stessi, evitando così possibili assembramenti. Dolomiti Superski ha inoltre sensibilizzato tutti i gestori degli impianti ad adottare misure idonee a garantire il distanziamento sociale e in alternativa promuove l'utilizzo delle mascherine, in coerenza con il proposito diventato un claim: “We care about you”.

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I Mondiali al tempo del coronavirus

Salvo rinvii derivati dalla situazione Covid, i Campionati del mondo di sci alpino 2021 si svolgeranno a Cortina d'Ampezzo dal 7 al 21 febbraio 2021 (www.cortina2021.com). Due settimane di gare maschili e femminili ed eventi che porteranno nell'ampezzano oltre 600 atleti da 70 nazioni, pronti ad aggiudicarsi i 13 titoli mondiali in palio. Insieme a loro addetti ai lavori, volontari, tecnici, preparatori atletici e dirigenti. Un evento di portata globale che coinvolgerà oltre 500 milioni di persone collegate in diretta televisiva da tutto il mondo, cui va a sommarsi la popolazione digitale attraverso i nuovi media.

Novità su piste e impianti: si parte il 28 novembre

La perla della Dolomiti, come da tradizione, sarà tra le prime ad aprire gli impianti di risalita nel Dolomiti Superski, il 28 novembre, e l'ultima a chiuderli (in Faloria) il 5 maggio 2021. In vista dei Mondiali le piste Olympia delle Tofane, Vertigine e Druscié A, che ospiteranno le gare in 13 diverse discipline, hanno subito un'importante opera di restyling e sono state dotate di tutti i sotto-servizi (cablaggi per fibra e cronometraggio, nuove protezioni di sicurezza e nuovo sistema d'innevamento artificiale).Sulle piste Druscié B, Stries e skiweg Rumerlo-Druscié sono stati rivisti i tracciati ed è stato completato il sistema di innevamento artificiale. È stata realizzata la skiweg di collegamento tra la zona del Col Druscié e di Rumerlo, mentre con il rifacimento della Stries è ora possibile raggiungere il centro di Cortina con gli sci ai piedi.Nella ski area delle Cinque Torri è stata realizzata la nuova pista Lino Lacedelli per le qualificazioni di Slalom gigante e Slalom speciale. E’ la prima pista pubblica in Italia perennemente allestita con reti di sicurezza per gare e allentamenti.

La nuova Freccia nel Cielo

Il new deal dei Mondiali ha regalato a Cortina anche la prima cabinovia. La nuova Freccia nel Cielo, con 47 cabine e una portata oraria di 2mila persone, ha mandato in pensione, non solo il primo troncone della funivia che dal paese sale ai 1.770 metri di Col Druscié, ma anche la seggiovia di Colfiere. Con minore tempo di attesa e una migliore accessibilità anche alle zone alte delle Tofane e di Ra Valles, l'impianto ha una stazione intermedia, che consentirà l'accesso al parterre di arrivo delle gare di slalom mondiale. Inoltre a collegare la conca di Cortina con l'Alta Badia sta per arrivare un nuovo impianto: attraverso la nuova cabinovia Son dei Prade-Bai de Dones, in fase di realizzazione nelle prossime stagioni, dal comprensorio sul versante ampezzano si può “scollinare” su quello di Armentarola e San Cassiano (oggi garantito dal sevizio skibus e da una slitta trainata dai cavalli).

Mostre , food & wine in quota

Non manca naturalmente l'offerta enogastronomica in quota. Il Masi Wine Bar Al Druscié è il primo wine bar sulle Dolomiti dedicato a vini e cucina. Ci sono poi la Capanna Ra Valles, una delle pizzerie più alte delle Dolomiti, concentrata sulle eccellenze del territorio, lo storico Ristorante Col Druscié 1.778, lo Chalet Tofane, curato e gestito dallo chef Graziano Prest, il Rifugio Faloria con la terrazza-solarium e area wellness e la Baita Bai De Dones, vicino alla partenza della seggiovia delle Cinque Torri, lungo il percorso del Giro della Grande Guerra.Il rifugio Scoiattoli, di fronte alle Cinque Torri, mette a disposizione una botte di legno all'aperto per immergersi nell'acqua calda sorseggiando champagne e ammirando il cielo stellato d'alta quota.A quota 2.732 si trova il Lagazuoi Expo Dolomiti, annesso alla stazione a monte della funivia, che ospita mostre temporanee dedicate alla montagna visitabili primo o dopo una sosta al vicino rifugio Lagazuoi.

Hotel rinnovati

La ventata di novità portata dall'imminenza dei Mondiali (e successivamente delle Olimpiadi) ha spinto molti hotel a rinnovarsi.Il Faloria Mountain Spa Resort, progettato dall'architetto Flaviano Capriotti, ha rinnovato ristorante e lounge, ma anche le camere e la nuova area spa e wellness di mille metri quadrati.La famiglia Lorenzi, che da tre generazioni gestisce il Rifugio Scoiattoli, ha aperto in paese Ciasa Lorenzi, già ulteriormente rinnovato in vista della stagione invernale. Lo storico Hotel Ancora è passato all'imprenditore Renzo Rosso, che ha anticipato di voler portare la struttura da quattro a cinque stelle e di voler costruire un locale di intrattenimento sotto l'hotel.Per chi vuole trattarsi decisamente bene, l'Hotel Cristallo (Luxury Collection Resort & Spa) è un must cortinese dal 1901. L'iconico albergo si trova all'interno di un palazzo storico che ha ospitato le Olimpiadi Invernali del 1956 e accolto ospiti celebri. Gli ospiti possono gustare le specialità gastronomiche nei 3 ristoranti guidati dallo chef Marco Pinelli, ma anche scoprire l'area wellness da 1600 metri quadrati.Un altro pezzo di storia è l'Hotel de la Poste, che esiste dal 1804, anno della prima licenza – rilasciata a Silvestro Manaigo, il capostipite – ed è oggi il più antico hotel di Cortina.


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