Turismo

Così si potranno usare gli impianti di risalita nella prossima stagione invernale

Definito il protocollo che regola l’acquisto dello skipass e le modalità di accesso agli impianti di risalita

di Enrico Netti

(olegzbc - stock.adobe.com)

2' di lettura

È stato firmato il protocollo per la riapertura dei comprensori sciistici e l’utilizzo degli impianti di risalita. Sono stati definiti i principi generali e le misure di prevenzione del contagio da Covid per la ripresa delle attività all’interno di stazioni, aree e comprensori montani in vista della stagione 2021/22, con il fine di garantire sia la sicurezza dei lavoratori, sia quella degli utenti. A siglare il documento l’Amsi (Associazione maestri sci italiani), Col.Naz. (Collegio nazionale maestri di sci), Federazione Italiana Sport Invernali, Anef (Associazione nazionale esercenti funiviari), Federfuni Italia (l’associazione italiana delle aziende ed enti proprietari e/o esercenti il trasporto a fune in concessione sul territorio nazionale) definendo cosi le regole per la riapertura delle aree sciistiche e per l’utilizzo degli impianti di risalita nelle stazioni e nei comprensori sciistici per gli sciatori non agonisti e amatoriali. L’obiettivo è quello di evitare l’eccessivo affollamento degli appassionati attraverso regole e comportamenti virtuosi. Lo skipass, come sempre personale e non cedibile, viene rilasciato ai possessori di green pass. Sono esclusi dall’obbligo del pass i minori di 12 anni. Si cercherà di vendere online gli skipass per evitare affollamenti e all’interno dell’area sciistica dovranno essere creati dei percorsi che garantiscano il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro. I percorsi dovranno essere tracciati e opportunamente segnalati per l’accesso alle biglietterie e agli impianti di risalita, utilizzando, dove possibile, corsie distinte di entrata e uscita. Le informazioni di percorso e tutte le misure di prevenzione del contagio dovranno essere adeguatamente segnalate mediante l'ausilio di apposita segnaletica e cartellonistica e/o sistemi audio-video comprensibili anche per i clienti di nazionalità non italiana. Il personale dovrà regolare i flussi per ridurre gli assembramenti mentre nelle biglietterie dovranno essere presenti schermi protettivi/separazioni fisiche tra operatore e cliente favorendo modalità di pagamento elettroniche. Il personale addetto all’accoglienza e/o all'avvio degli impianti dovrà indossare mascherine chirurgiche o superiori (FFP2). Dispenser di liquidi disinfettanti per le mani saranno collocati all’esterno dei bagni e l’uso degli ascensori limitato. Altri dispenser con soluzione disinfettante per l’igiene delle mani saranno collocati negli spazi comuni e sugli impianti di risalita. Nell’arco della giornata si dovrà provvedere alla sanificazione degli ambienti con la disinfezione a fine giornata.

Per quanto riguarda il contingentamento sulle seggiovie è prevista la portata al 100% con uso obbligatorio della mascherina chirurgica o superiore ma la portata scende all’80% con la chiusura delle cupole paravento. Le funivie viaggeranno all’80% della capacità con obbligo di mascherina chirurgica o superiore. Solo in caso di emergenza è consentito la discesa a valle in funivia con riempimento al 100%. Inoltre funivie e cabinovie dovranno avere i finestrini aperti. Per finire in tutti gli ambienti al chiuso e nella fase di imbarco, anche all’aperto e durante le fasi di trasporto è vietato consumare alimenti, bevande e fumare.
Una volta arrivati alla stazione di monte, gli utenti abbandonano la stazione nel più breve tempo possibile.

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