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Costa Smeralda, dal Qatar 80 milioni per rifare gli hotel e aprirne un quinto

Ebitda 2021 a 29,4 milioni (+553,3% sul 2020), intanto si valutano nuovi gestori. Quest'anno eventi e mostre celebrano l'anniversario dei 60 anni della zona

di Paola Dezza

3' di lettura

Un anniversario che racconta 60 anni di storia e di vacanze eleganti, di tutela dell’ambiente, di imprenditori con ville da sogno e di habitué che riservano camere di hotel di lusso per interi mesi in estate. Il Consorzio Costa Smeralda nel 2022 festeggia la nascita avvenuta il 14 marzo 1962, ricorda il presidente Renzo Persico, con iniziative ed eventi per celebrare una località che in tutto il mondo è riconosciuta proprio per la natura, il mare e il glamour degli alberghi cinque stelle che fanno capo a Smeralda Holding (società italiana il cui azionista unico è Qatar Holding, braccio operativo di Qatar Investment Authority).

Sessant'anni di Costa Smeralda in immagini

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La ristrutturazione

La novità è l’avvio dei lavori a fine 2022 del quinto hotel del gruppo - gli altri sono Cala di Volpe, Pitrizza, Romazzino e hotel Cervo, oltre alla Marina di Porto Cervo e al Pevero Golf Club, a cui si aggiungono negozi, uffici e ristoranti - per aprire nel 2024 con un brand ancora da definire un albergo in quello che fu il tennis club di Porto Cervo.

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«Un progetto che prevede un investimento di circa 15 milioni di euro per la realizzazione di un albergo di 35 camere con bellissima area all’aperto e piscina - racconta Mario Ferraro, ad di Smeralda holding -. Alcune camere, che stiamo progettando con l’architetto Luca Colombo, avranno la piscina privata».

I lavori per riqualificare gli hotel procedono con l’ultima fase della ristrutturazione del Cala di Volpe relative a 23 camere ancora da ammodernare.

Il nuovo hotel nell’ex Tennis Club

«Dopo quattro anni di lavori l’hotel sarà completamente ristrutturato - dice Ferraro -. Altra grande novità è l’apertura di un ristorante con il gruppo Zuma nel centro di Porto Cervo, in sostanza la prima fase di conversione del vecchio Cervo tennis club in un destination lifestyle hotel. Il ristorante avrà vista sulla marina di Porto Cervo e un’area lounge per circa 250 persone, la sala principale al primo piano avrà spazio per circa 140 persone». Partiranno, invece, nell’inverno 2023 i progetti per ristrutturare gli hotel Romazzino e Pitrizza, con un investimento complessivo di 65 milioni di euro.

«Il nostro obiettivo è ottenere il rinnovo completo delle nostre strutture entro il 2024 - sottolinea ancora Ferraro - in modo da completare il piano industriale di rilancio e posizionamento».

Il futuro gestito da nuovi brand

Molte le indiscrezioni che si susseguono sul cambio di brand. Il portafoglio di hotel sarà in futuro differenziato per gestore in modo da poter utilizzare più piattaforme per raggiungere fasce di clientela differenti. «L’obiettivo è duplice - dice Ferraro - puntiamo a un prodotto differenziato per rivolgerci a più ampi segmenti di mercato e generazioni di consumatori, ma anche per avere attraverso questa gestione migliore capacità distributiva e forza commerciale per promuovere anche destinazione con più piattaforme di operatori diversi». Un tema che coincide con l’obiettivo di lunga data della Costa Smeralda, quello di allungare la stagione. «Vogliamo arrivare a una stagionalità di sei mesi e nei due alberghi del centro anche più lunga» conferma.

Il 2021 ha registrato dati sopra le aspettative. «Da luglio abbiamo viaggiato a pieno regime - dice -. E abbiamo notato il consolidarsi di qualche trend del 2020, con una domanda anche fuori stagione». Già oggi il portafoglio ordini è del 20% più alto nello stesso periodo del 2019, sottolinea il manager. I ricavi nel 2021 sono stati pari a 88,7 milioni di euro (+108,2% anno su anno e -17,8% sul 2019), mentre l’Ebitda 2021 è stato di 29,4 milioni (+553,3%; - 14,3% sul 2019). Teniamo conto che i numeri sono fortemente influenzati nel 2020 dalla pandemia. «Aumenta la tendenza a viaggiare di più fuori stagione per evitare la folla - dice -. L’allungamento della stagione che ne è conseguito ci induce ad aprire i nostri alberghi per la stagione 2022 in anticipo. Il Cala ed il Cervo apriranno il 17 di marzo seguiti da Romazzino e Pitrizza il 25 di maggio».

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  • Paola DezzaCaposervizio Responsabile Real Estate

    Lingue parlate: inglese, francese

    Argomenti: mercato immobiliare, architettura, finanza immobiliare, lifestyle, turismo, hotel e ospitalità

    Premi: “Key player of the italian real estate market” di Scenari Immobiliari

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