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Dazn, un mese di rimborso ai clienti per l’ultimo black out sulla Serie A

Per i disservizi durante le partite Sampdoria-Napoli e Lazio-Torino la piattaforma ha deciso di intervenire con un mese gratis, come rimborso

di Andrea Biondi

(AC Milan via Getty Images)

3' di lettura

Un mese di rimborso da parte di Dazn per l’ultimo black out sulla Serie A. Non bisognerà fare nulla: arriverà un’email per attestare l’avvenuto rimborso. Così la piattaforma che ha in pancia i diritti per la trasmissione della Serie A nel triennio 2021-24 cerca di chiudere il caso sollevato dopo il blackout di giovedì sera che ha scatenato un’ondata di proteste sui social ( e non solo).

La nota di Dazn

«In relazione a quanto accaduto nel corso delle partite delle 18.30 del 23 settembre – si legge nella nota diffusa dalla piattaforma – Dazn conferma che tutti i clienti impattati ovvero coloro che non sono riusciti ad accedere all'app fino al ripristino del servizio, potranno usufruire di un mese di visione senza ulteriori costi aggiuntivi. Tali utenti riceveranno nel corso dei prossimi giorni, direttamente da DAZN, una comunicazione via e-mail a conferma dell'offerta di un mese gratuito». A questo Dazn aggiunge un altro elemento, che in fondo rappresenta la curiosità dei tifosi e non. E cioè: ma la Lega Serie A cosa sta facendo o pensa di fare per mettere la situazione in carreggiata? «Dazn – si legge ancora nella nota – ribadisce, inoltre, che prosegue il dialogo e il confronto con la Lega Serie A in un immutato clima di collaborazione e trasparenza».

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Black out e proteste

Tutto discende da un’altra serata di passione per la piattaforma con la mezz’ora di problemi che ha portato gli appassionati a non seguire in streaming gli incontri Sampdoria-Napoli e Lazio-Torino. Un black out che sui social ha scatenato un’ondata di proteste mentre sugli schermi di tv e device compariva la scritta che segnalava «la presenza di una anomalia che Dazn sta cercando di risolvere al più presto». L’Ott si è scusata a caldo, quindi, con una nota: «Abbiamo riscontrato un problema tecnico nel corso delle partite delle 18.30. Siamo dispiaciuti di quanto accaduto perchè sappiamo quanto importante sia per tutti i tifosi poter seguire la propria squadra. Tutti gli utenti che sono stati impattati dal problema potranno usufruire di un indennizzo».

Vezzali: monitoriamo la situazione

La questione è sui tavoli anche della politica arrivati a questo punto. «Sulle problematiche relative alla trasmissione di Dazn in alcune partite di Serie A, ’la situazione ci è stata posta subito all’attenzione da quando si è riscontrata la problematica. Ovviamente questo rientra nell’autonomia del calcio, con i diritti televisivi, ma sicuramente stiamo monitorando la situazione perché possa risolversi tutto a vantaggio degli utenti che sono quelli che poi vogliono vedere le loro squadre in televisione e fare il tifo per la squadra del cuore». Lo ha detto la sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali, a margine della presentazione del #BeActive multisport Village al Foro Italico che rientra nella settimana europea dello sport.

I consumatori promettono battaglia

Anche le associazioni dei consumatori sono sul piede di guerra. In una nota, il Codacons annuncia di voler presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Roma nei confronti di Dazn, accusata per i disservizi registrati ieri nel corso delle partite di campionato. «Vogliamo capire – spiega il Codacons – se i disservizi che si stanno verificando con eccessiva frequenza sulla piattaforma Dazn possano avere risvolti penali. I contratti stipulati dalla società con la Lega di serie A possono infatti essere equiparati a servizi pubblici, e i problemi tecnici che investono la piattaforma potrebbero realizzare la fattispecie di Inadempimento di contratti di pubbliche forniture ai sensi dell'art. 355 del codice penale, oltre alla possibile truffa a danno degli abbonati che hanno pagato un servizio che non ricevono o di cui godono solo parzialmente». Per questo motivo il Codacons ha annunciato «un esposto alla Procura di Roma affinché apra una indagine penale nell'esclusivo interesse dei tifosi coinvolti nei disagi durante la trasmissione delle partite. Stiamo inoltre studiando le possibili azioni legali per una revoca dei diritti tv assegnati a Dazn dalla Lega di serie A, a fronte delle evidenti difficoltà tecniche della piattaforma»

Paita (Iv): il Governo segua la nostra risoluzione

«Dopo i nuovi problemi registrati nella trasmissione delle partite Napoli-Sampdoria e Torino-Lazio, è importante che il governo dia attuazione alle indicazioni offerte dal Parlamento per sbrogliare o nodi che determinano il cattivo funzionamento di Dazn e degli altri operatori». Lo dichiara Raffaella Paita, presidente della Commissione Trasporti e Tlc della Camera portando il focus sulla risoluzione votata dalla Commissione e che impegna il Governo a intervenire su qualità del segnale e per la trasparenza nella misurazione degli ascolti (altro tema che vede Dazn al centro di polemiche).

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