Il futuro del cibo

Dopo il finto hamburger, in Europa ora arriva il pesce sintetico

Nomad Foods, proprietaria di Findus, firma l’accordo con la californiana BlueNalu per sviluppare in Europa il mercato del pesce da colture cellulari

di Micaela Cappellini

2' di lettura

Dopo la carne sintetica, sulla tavola dei consumatori europei sta per arrivare il pesce finto. Filetti nati e prodotti da colture cellulari, magari appartenenti a specie ittiche difficili da allevare, o al contrario a specie ormai sovrasfruttate e non più sostenibili. A pensarci per primo è il colosso Nomad Foods, proprietario tra gli altri del marchio Findus Italia, che ha appena firmato un accordo di collaborazione con la start-up californiana BlueNalu per esplorare il lancio di pesce da colture cellulari in Europa, dove la domanda di prodotti ittici sani e sostenibili continua a crescere. L’Europa è infatti il più grande importatore di pesce al mondo ma i cittadini Ue ormai ne consumano più di tre volte rispetto a quanto ne producono.

Quello tra Nomad Foods e BlueNalu è il primo accordo di questo genere in Europa. Stando a quanto dichiarato dalle due aziende, l’obiettivo è quello della sostenibilità: producendolo in laboratorio, è possibile salvaguardare la disponibilità a lungo termine di pesce di qualità e a prezzi accessibili. «L’industria alimentare si trova in un momento di trasformazione - afferma Stéfan Descheemaeker, amministratore delegato di Nomad Foods - la domanda da parte dei consumatori di alimenti nutrienti e di alta qualità è in crescita, l’importanza della sostenibilità non è mai stata così evidente e il ruolo della tecnologia nel soddisfare queste esigenze sta accelerando. La tecnologia rivoluzionaria di BlueNalu ci permetterà di continuare a lanciare prodotti ittici innovativi e molto gustosi, buoni per le persone, buoni per il pianeta e accessibili a tutti».

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La start-up californiana ha già accordi con altri produttori in Asia e nel Nord America. La sua piattaforma tecnologica, che assicurano non essere Ogm, è progettata per produrre una vasta gamma di prodotti ittici e ad oggi si è concentrata sulle specie ittiche generalmente importate. BlueNalu è allineata con gli Obiettivi di Sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, un programma per raggiungere un futuro migliore e più sostenibile per il nostro pianeta.

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