FINANZA D’IMPATTO

Dove sono finiti i 750 milioni del social housing bond di Cdp

Dopo un anno sono stati interamente impegnati nei progetti attivati dal Fia, il fondo di fondi di Cdp attivo da oltre 10 anni

di Gerardo Graziola

(Imagoeconomica)

3' di lettura

Un appartamento nuovo di 110 metri quadri, a Milano, in classe energetica A pagando un affitto dimezzato rispetto al canone medio di mercato. Non è un sogno ma una realtà del social housing italiano. È, infatti, uno degli interventi realizzati dal Fondo per l'abitare (Fia) di Cdp anche con la raccolta del bond ‘social housing' di Cassa, lanciato un anno fa mentre scoppiava la pandemia, con una richiesta ‘boom' di oltre 5 miliardi per un'emissione da 750 milioni che paga un interesse annuo dell'1 per cento lordo e rappresenta un prodotto finanziario ‘doc' con tutti i crismi della sostenibilità.

Il bond, dopo un anno, è stato interamente impegnato nei progetti attivati dal Fia, il fondo di fondi di Cdp attivo da oltre 10 anni con la missione di realizzare circa 20mila alloggi di edilizia popolare. L'housing sociale è uno dei ‘mestieri' della spa di via Goito, al quale tengono molto gli azionisti di minoranza: le fondazioni di origine bancaria. Gli investitori che l'anno scorso hanno sottoscritto il bond tutto dedicato al social housing di Cassa, un ‘unicum' in Europa, possono oggi leggere il primo rapporto annuale, appena pubblicato, che dà conto dell'impiego delle risorse investite. Si tratta di 165 interventi abitativi già completati, di altri 50 in cantiere e di 20 da avviare con un importo medio finanziato da Cassa di 3,2 milioni.

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Il report indica i principali impatti legati all'impiego delle risorse: quasi 11.500 beneficiari di cui il 90% sono famiglie a basso reddito che possono accedere agli alloggi sociali già costruiti o in via di costruzione, in gran parte nel Centro-Nord, con uno ‘sconto' medio sul canone del 38 per cento che si quantifica, si legge nel report, in un risparmio di 3.600 euro annui per famiglia. Una parte delle risorse (6%) è servita invece per la realizzazione di residenze per studenti e un ulteriore 5% per le rsa, per un totale di circa 1.800 posti letto una volta a regime tutte le opere.

Negli alloggi sociali risparmio medio per famiglia di 3.600 euro l'anno

Il report del social housing bond di Cdp mette in luce come solo il 5% degli alloggi sociali già realizzati si caratterizzi per il consumo di suolo (tema di sostenibilità di grande impatto) mentre la stragrande maggioranza degli appartamenti di edilizia sociale sono stati realizzati su cubature esistenti. In dettaglio – si legge nel report annuale – un 43% consiste in opere di riqualificazione di alloggi sociali e completamento di aree all'interno di quartieri riqualificati e un ulteriore 35% circa è invece in interventi che implicano il cambio di destinazione d'uso e l'acquisto di strutture già esistenti e utilizzate per finalità sociali. Il prestito social housing di Cdp ha un impatto misurabile anche in termini di occupazione: si stima in relazione agli alloggi già realizzati e da realizzare un impatto positivo di oltre 17mila posti di lavoro a tempo pieno, creati o mantenuti (considerando gli effetti diretti, indiretti e indotti).

Gli interventi di edilizia sociale realizzati dal Fia con i proventi del social housing bond di Cassa sono stati misurati anche con il rating sociale. Quest'ultimo si ottiene con una griglia di valutazioni che comprende la sostenibilità ambientale degli immobili, il contesto (le aree verdi e la destinazione d'uso), la qualità sociale della progettazione architettonica e, tra gli altri, il progetto di gestione sociale che comprende il coinvolgimento degli inquilini nella fase di pre-ingresso. Ad ogni iniziativa viene attribuito un rating su una scala da 1 a 100 e una buona parte (63%) dei progetti già realizzati e finanziati con il social housing bond rientra nella categoria ‘gold' (voti da 50 a 75). Il fondo di fondi Fia1 di Cdp, al quale il bond ha fornito solo una parte delle risorse, ha già impegnato il 75% delle risorse a sua disposizione (2 miliardi complessivi considerando anche le risorse messe da altri investitori privati e dal ministero delle Infrastrutture) ed entro i prossimi due anni esaurirà le sue risorse.

Per questo motivo Cdp ha già deliberato l'avvio di un ‘nuovo Fia' al quale destinerà altri 500 milioni, da raccogliere, eventualmente, con un nuovo social housing bond alla luce dell'interesse del mercato per questa emissione ‘ad alta sostenibilità'.

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