ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùPolitica

Elezioni ultime notizie. Letta contro Meloni. FdI: «No lezioni dal Pd». Azione-Iv verso intesa

Trattative febbrili in corso tra Azione di Calenda e Italia Viva di Renzi per raggiungere un accordo e presentare alle elezioni un terzo polo ispirato al programma draghiano. Berlusconi annuncia la sua candidatura al Senato

  • Letta contro Meloni. FdI: «No lezioni dal Pd»

    Duro botta e risposta tra Enrico Letta e Giorgia Meloni. Il segretario Pd accusa la leader di FdI “di incipriarsi” per “cambiare immagine” e lei ribatte: “Non serve la cipria, noi coerenti”, “per coprire le vostre contraddizioni a voi non basterebbe lo stucco”.

  • Conte: Grillo padre padrone? No, figura garante resta fondamentale

    Grillo «padre padrone» come dice Di Battista? «No», risponde a La7 Giuseppe Conte, leader M5S. «La figura del garante - sottolinea l’ex premier - rimane fondamentale, ma poi c’è una filiera ben precisa che determina la linea politica».

  • Conte: se Di Battista rientra troverà Movimento diverso

    «Con Di Battista ho avuto un paio di colloqui lunghi, gli ho spiegato che se oggi dovesse entrare nel Movimento troverà un Movimento diverso, un’architettura statutaria ben precisa e distinzione dei ruoli». Così il leader M5s Giuseppe Conte, ospite di La7 a ’La corsa al voto’.

  • Patuanelli: non cambierò mai partito, sono riconoscente al M5s

    «Non cambierò mai partito. Sono riconoscente al Movimento che mi ha consentito di diventare ministro quasi in modo surreale». Lo ha detto Stefano Patuanelli, ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, intervenendo ad “In onda” su La7.

  • Sicilia, Lega-Fi su Prestigiacomo. Musumeci si ritira

    Manca ancora il lasciapassare di FdI, che secondo le colombe del centrodestra potrebbe arrivare a breve anche se nulla è scontato, intanto Lega e Forza Italia hanno trovato l’accordo: Stefania Prestigiacomo è la candidata alla presidenza della Regione siciliana. I due partiti hanno trovato l’intesa sull’ex ministra grazie all’accelerazione di Silvio Berlusconi che dopo un colloquio col suo plenipotenziario Gianfranco Miccichè ha chiamato Matteo Salvini per chiedergli l’appoggio. E il leader della Lega, che ha sempre puntato le sue fiches sulla riconferma di Attilio Fontana in Lombardia, ha dato l’ok senza indugi. A stretto giro Ignazio La Russa, delegato da Giorgia Meloni a trattare il dossier Sicilia, ha provato a frenare: «Noi non abbiamo fatto alcun accordo e non facciamo intese sulla stampa. Stiamo lavorando per l’unità della coalizione. Sicuramente, Giorgia Meloni non si farà imporre nomi, la scelta va condivisa. Siamo sereni e al lavoro, ma ancora non capiamo l’ostilità a Nello Musumeci». A togliere dall’imbarazzo FdI ci pensa però qualche ora più tardi proprio Musumeci, segno evidente che l’accordo era cosa fatta e di margini non ne vedeva più. Lo fa con un post su Fb, come aveva fatto per comunicare le sue dimissioni anticipate per favorire l’election day del 25 settembre.

  • Meloni: per Fdi Musumeci resta candidato migliore

    «Abbiamo sempre difeso l'unità del centrodestra e continueremo a farlo, anche in Sicilia, dove il candidato migliore per noi rimane Nello Musumeci». Lo scrive su Twitter la leader di Fdi, Giorgia Meloni.

  • Calenda: Bonino? A volgarità non rispondo con volgarità

    «Alla volgarità non si risponde mai con la volgarità, sennò non si va da nessuna parte. Poi chi se ne importa, parliamo dell’Italia». Lo dice il leader di Azione, Carlo Calenda, al Tg4, replicando alle dure critiche di Emma Bonino.

  • Calenda: sono prudente ma spero in accordo con Iv

    «Ormai sono molto prudente, m’è saltato un matrimonio poco tempo fa...A parte le battute spero di sì: abbiamo programmi comuni, l’obbiettivo comune di mantenere Draghi a Chigi, ormai sono scottato e sono molto prudente. Posso dire che saranno presenti i loghi dei due partiti e stiamo lavorando a una lista unica». Lo dice il leader di Azione, Carlo Calenda, al Tg4.

  • Raggi invoca subito regole chiare per parlamentarie

    «Servono regole, chiare e da subito, per le parlamentarie» e «in qualità di membro del comitato di garanzia, la più votata, credo che vada data una risposta immediata». Lo scrive su Facebook Virginia Raggi (M5s). “Il Comitato di garanzia deve poter esaminare la proposta di regolamento che ci deve essere sottoposta dal Presidente e che disciplina, appunto, le parlamentarie», scrive. Il M5s «deve poter determinare in modalità trasparente e attraverso procedure partecipate» la «formazione delle liste». A suo avviso una «composizione delle liste totalmente avulsa da un procedimento partecipato e trasparente» contrasta con «questi principi».

  • Verso presentazione lista Pd-progressisti domani alle 18.30 a Portonaccio

    Il Pd e gli alleati della lista Democratici e progressisti, si apprende da fonti parlamentari, stanno definendo per domani pomeriggio la presentazione della lista comune per le elezioni del 25 settembre. L’evento dovrebbe tenersi alle 18,30 alla Casa dei volontari, in via del Portonaccio, a Roma.

  • Fonti Fdi, nessuna proposta per infettivologo Bassetti

    Nessuna candidatura è stata proposta all’infettivologo Matteo Bassetti da parte di Fdi. A sottolinearlo sono fonti del partito di Giorgia Meloni, dopo i rumors su un possibile ingresso dell’infettivologo del San Martino di Genova tra i nomi in lista con Fratelli d’Italia per le prossime elezioni politiche.

  • Renzi: con buon risultato terzo polo Draghi premier

    «Se andiamo bene sul proporzionale possiamo riportare Draghi a Palazzo Chigi». Lo afferma il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, sul sito de “La Stampa”, intervistato dal direttore Massimo Giannini. «Berlusconi capisce che il terzo polo porta via voti a lui e al Pd: se avesse voluto fare un’operazione vera non avrebbe mandato a casa Draghi».

  • Renzi: domani incontro Calenda e si decide

    «Se si fa l’accordo bisogna capire qual è la prospettiva: le candidature e le liste sono le cose più facili. La domanda è vogliamo fare un polo del buon senso? Sono ottimista e prudente. Penso che domani dobbiamo vederci e decidiamo se si o no». Lo afferma il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, sul sito de “La Stampa”, intervistato dal direttore Massimo Giannini. «Sono pronto a fare un passo indietro sulla leadership ma prima accordo e poi i nomi, che sono conseguenza delle cose».

  • Mastella: venerdì depositeremo il nostro simbolo

    «Abbiamo terminato con il senatore Fantetti la preparazione dei documenti per presentare venerdì il simbolo al Ministero dell’Interno. Ci presenteremo in tutta Italia con la nostra lista». A dirlo Clemente Mastella che con il senatore Fantetti presenterà la lista Europeisti-Noi Di Centro-Mastella. «Andremo avanti con la nostra forza territoriale e non arroccati nei palazzi romani», conclude Mastella.

  • Mattarella arrivato ad Alghero per le vacanze

    Poco dopo le 16 il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato all’aeroporto militare di Fertilia per trascorrere una decina di giorni di vacanza in Sardegna. Sull’aereo di Stato, un Airbus A-319, il Capo dello Stato e il suo staff che sono stati accolti all’arrivo dal comandante dello scalo militare, Domenico Cecco, dalla prefetta di Sassari, Paola Dessì, e dal sindaco di Alghero Mario Conoci. Dallo scalo “Riviera del Corallo”, il corteo presidenziale si è poi spostato in direzione Alghero dove Mattarella viene ospitato nella foresteria dell’Aeronautica militare all’interno del Parco di Porto Conte. Saranno dieci giorni - si parla di una sua ripartenza il 21 - all’insegna del relax tra mare, con qualche possibile gita in barca, e eventuali viste a musei o beni culturali della zona. Non sono previsti, per ora, impegni istituzionali.

  • Meloni a Letta: io coerente all’estero no lezioni dal Pd

    «La posizione di Fratelli d’Italia in politica estera è coerente ed estremamente chiara. E ha come stella polare la difesa dell’interesse nazionale italiano. E non accettiamo lezioni da chi si erge a paladino dell’atlantismo, ma poi stringe patti con la sinistra radicale nostalgica dell’Urss. Noi non abbiamo bisogno della cipria, mentre voi non riuscireste a coprire le vostre contraddizioni neanche con lo stucco». Così la leader di FdI Giorgia Meloni replica alle dichiarazioni del segretario del Pd, Enrico Letta in un post su Facebook.

  • Sicilia, La Russa: nessuno accordo stiamo lavorando

    «Accordo Lega-Fi per la candidatura in Sicilia? A mezzo stampa forse, noi non abbiamo fatto alcun accordo e non facciamo intese sulla stampa. Non capiamo ancora l’ostilità nei confronti del presidente uscente Nello Musumeci ma comunque stiamo lavorando per l’unità della coalizione. Sicuramente, Giorgia Meloni non si farà imporre nomi, la scelta va condivisa. Siamo sereni e al lavoro». Così il senatore di Fratelli d’Italia Ignazio La Russa, commenta con l’Ansa, l’intesa raggiunta Lega-Fi sulla candidatura a governatore in Sicilia di un esponente del partito di Berlusconi. Fi indica l’ex ministra Stefania Prestigiacomo.

  • Calenda: Cottarelli in Parlamento è positivo per ltalia

    «Avere Cottarelli in Parlamento sarà una cosa positiva per il paese. Indipendentemente da chi lo candida. Un abbraccio». Lo scrive su twitter il leader di Azione, Carlo Calenda.

  • Centrodestra, in Sicilia verso candidato Forza Italia a governatore

    Dovrebbe essere Forza Italia a esprimere in Sicilia il candidato governatore. È quanto si apprende da fonti della coalizione di centrodestra, dove sono in corso confronti e contatti continui tra i partiti.

  • Letta: Meloni cerca incipriarsi ma è operazione complicata

    «È evidente che Giorgia Meloni sta cercando di riposizionarsi, sta cercando di cambiare immagine, di incipriarsi, però mi sembra una operazione abbastanza complicata quando il punto di riferimento è Orban. Quella intervista mi sembra un modo per rifarsi una immagine ma è l’esatto contrario del discorso che fece in Spagna per la candidata di Vox, è un’altra storia». Lo ha detto Enrico Letta commentando l'intervista a Panorama della leader di FdI, Giorgia Meloni.

  • Cucchi: pronta a dare mio apporto su diritti

    «Sono entusiasta e sono pronta a dare il mio apporto nella battaglia per i diritti che deve riguardare tutti. Ringrazio Nicola Fratoianni e tutte le persone che in questi lunghissimi 13 anni hanno camminato al mio fianco, a cominciare dall’avvocato Fabio Anselmo. Sento la responsabilità di chi ha creduto in me in questi anni, spero di non deluderli». Lo afferma Ilaria Cucchi, commentando la sua candidatura alle prossime elezioni nelle fila di Verdi-SI.

  • Letta: entro Ferragosto le liste

    «Entro Ferragosto intendiamo chiudere le liste per poi essere operativi sul territorio». Lo ha detto il segretario del Pd, Erico Letta

  • Cottarelli: accetto offerta Pd e +E di candidarmi

    «Ho accettato l’offerta di Pd e Più Europa di canidarmi». Lo ha detto Carlo Cottarelli, in conferenza stampa a Roma.

  • Bonino: da Calenda strappo immotivato e truffaldino

    «Mai avevo visto un voltafaccia così repentino, immotivato e anche truffaldino. Lo ha detto Emma Bonino, in conferenza stampa con il segretario del Pd, Enrico Letta, a Roma, parlando dello strappo di Carlo Calenda

  • Ev-Si, candidano Ilaria Cucchi e Aboubakar Soumahoro

    L’attivista sindacale ’degli ultimi’ Aboubakar Soumahoro e Ilaria Cucchi, sorella di Stefano che ha condotto la battaglia per la verità sulla sua morte, saranno candidati con Verdi-SI. Lo hanno annunciato il segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni e il coportavoce di Europa Verde Angelo Bonelli.

  • Siri (Lega) a Zingaretti: su flat tax non sa di cosa parla

    «Da Zingaretti l’ennesima dimostrazione di come il Pd continui a commentare e demonizzare la flat tax senza sapere di cosa parla». Così Armando Siri, responsabile del programma e dei dipartimenti Lega. «Con quale logica, secondo lui, noi vorremmo penalizzare giovani e poveri o sacrificare sanità, scuola e politiche sociali? Al contrario, la fase 2 della nostra flat tax aiuta in primo luogo le famiglie monoreddito con più figli a carico, proprio perché tiene conto delle istanze di chi oggi ha maggiori esigenze di avere immediatamente più soldi in tasca da spendere. Sinceramente lascia perplessi che il residuo di ciò che era una volta la sinistra, a difesa di operai e lavoratori, oggi si schieri proprio contro la possibilità di dar loro e alle loro famiglie più risorse e dignità economica. Le coperture della nostra riforma fiscale - conclude Siri - non arriveranno mai da tagli a scuola, sanità e sostegno a chi ha davvero bisogno di assistenza»

  • Salvini, patrimoniale? Va bene in Venezuela o nell’Urss

    «Tassare il nonno per aiutare il nipote magari va bene in Venezuela o nell’Urss, ma non in un paese libero, solidale, efficiente e meritocratico in cui i nonni quei soldi non li non hanno rubati e comunque sono già tassati... in questo momento tasse su successione, case, bot, conti correnti, sugli infradito o i girasoli è l’ultima delle cose da proporre agli italiani». L’ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini in collegamento con Radio Libertà

  • Conte:sarò capolista in più circoscrizioni

    Capolista in più collegi? «C’è una ipotesi sul tavolo. Io ci metto la faccia e ci metto la faccia per primo e come leader politico devo garantire che le persone che porteremo in parlamento siano degni portavoce dei nostri principi e dei nostri valori. Quindi sicuramente mi ritroverete in più circoscrizioni». Lo ha detto il leader del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, Ospite di 24 Mattina Estate, su Radio 24

  • Patuelli (Abi): esercizio provvisorio spaventerebbe i mercati

    Si dice preoccupato che i tempi compressi per la presentazione alle Camere della legge di Bilancio portino all’esercizio provvisorio che «spaventerebbe i mercati», solleva perplessità anche sulla crescita, «ci sono grandi incognite», e cerca di tranquillizzare sull’ipotetico aumento dei tassi di interesse delle banche centrali in inverno. Così, in un’intervista sul Messaggero e in una lettera a La Stampa, il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, che proprio ieri ha inviato una lettera ai partiti in vista delle elezioni sottolineando che «siamo ancora in emergenza, occorre crescere».

  • Calenda: con Renzi su questioni di fondo accordo raggiunto

    Un incontro con Matteo Renzi «non è fissato, ci siamo visti i scorsi giorni, ora stanno andando avanti gli staff a lavorare ma ci sentiamo. Sulle questioni di fondo però l’accordo è raggiunto e ora si discute su altre cose rilevanti». Lo ha detto il leader di Azione Carlo Calenda a Omnibus su La7

  • Berlusconi: mi candiderò al Senato

    Berlusconi, mi candiderò al Senato
    «Penso che mi candiderò al Senato, così faremo tutti contenti, dopo aver ricevuto pressioni da tanti, anche fuori da Forza Italia». Lo annuncia il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, a “Radio Anch’io” su Rai Radio 1.

  • Calenda-Renzi, oggi il vertice decisivo

    L'incontro decisivo tra il leader di Azione Carlo Calenda e quello di Iv Matteo per siglare l’alleanza per le elezioni ci sarà oggi, mentre i Radicali di Più Europa separatisi da Calenda dopo lo strappo con il Pd e rimasti nella coalizione di centrosinistra vedranno oggi il segretario dem Enrico Letta per riequilibrare le quote delle candidature.

  • Calenda: Azione e Italia viva devono trovare a tutti i costi un accordo’

    «Azione sarà presente alle elezioni, stiamo discutendo con Matteo Renzi per capire se c’è una convergenza. Sono due forze politiche, Azione e Italia viva, che devono cercare di trovare a tutti i costi un accordo». Lo ha detto il segretario di Azione Carlo Calenda a Filo rosso su Rai3.

  • Calenda: Terzo polo fondamentale per sottrarre voti a destra

    Conferma che sono in corso le interlocuzioni con Renzi per l’alleanza, “stiamo discutendo ma, visto com’è andata con il Pd, finché non sono depositati i simboli non mi sbilancio”, ma ritiene che la realizzazione di un Terzo polo sia fondamentale: “se noi non ci fossimo, si creerebbe un vuoto enorme per gli elettori moderati e nessuna possibilità di sottrarre voti alla destra”. Così, in un’intervista a La Stampa, il leader di Azione, Carlo Calenda, su elezioni, alleanze e frattura con il Pd

  • Meloni: Italia saldamente nella Nato, siamo pronti a governare

    «Noi vogliamo un’Italia saldamente nella Nato. Questo non ci impedisce di lavorare per un’Alleanza più equilibrata, che sia protagonista di pace, sicurezza e stabilità mondiale e che tenga a bada certi avventurismi tipici dei Democratici americani. I Balcani occidentali sono un’area strategica per l’interesse nazionale italiano, la Serbia è un Paese amico, candidato all’adesione all’Ue e da sempre in relazioni strette con la Russia. Polarizzare la situazione in quell’area rischia di portare a scenari inimmaginabili e bisogna evitarlo a tutti i costi, abbiamo bisogno di unire e di non lasciare nessuna nazione europea nell’orbita di Mosca». Così Giorgia Meloni in un’intervista a La Verità. .

  • Tajani: dare il voto a Fi serve a bilanciare la coalizione

    Non teme che Forza Italia perda voti in favore di un Terzo polo creato da Calenda e Renzi, che definisce «fronte perdente», e reputa che votare Fi sia utile: «Più voti avremo, più potremo bilanciare la coalizione al centro». Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il coordinatore di Forza Italia, Antonio Tajani. «Siamo in campo dal ’94, ci hanno dato per morti tante volte - sottolinea -. E siamo ancora qui, con i sondaggi che ci danno in crescita. Non temiamo nessuno». Secondo Tajani «è giusto scegliere di dare forza al centro, ma a un centro che, come quello che rappresentiamo noi, non cambia idea ogni cinque minuti, ha un programma chiaro, un leader autorevole, una collocazione decisiva nel Ppe, richiamato nel nostro simbolo».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti