Rimbalzo post Covid

Ermanno Scervino, nuovi negozi per crescere all'estero

Il piano di aperture accelera sui mercati extra Ue dove gli acquisti sono in ripresa - Cresce il peso dell'e-commerce

di Chiara Beghelli

Il backstage della sfilata Ermanno Scervino A-I 21-22

3' di lettura

Chi credeva che il negozio “brick and mortar”, fatti di mattoni e malta, sarebbe perito sotto i colpi della pandemia e del boom degli acquisti digitali, dovrà cambiare idea, leggendo il piano di espansione retail di Ermanno Scervino: 14 aperture previste entro la fine di quest’anno, sette in Europa, quattro in Cina, due in Corea e una in Russia. «Certamente non siamo ancora usciti da questo momento critico, ma si può iniziare a vedere la luce in fondo al tunnel e riprendere a sognare - dice Toni Scervino, amministratore delegato dell’azienda fiorentina fondata nel 2000 insieme al socio Ermanno, anima creativa del brand -. Il nostro è un segnale importante, esprime quella fiducia, la speranza, la prospettiva di crescere che credo ogni imprenditore debba avere».

Il mercato di riferimento di Ermanno Scervino continua a essere l’Europa, che genera il 55% del fatturato, anche se le aree più in crescita sono quelle extra Ue, con la Russia e la Cina che rappresentano rispettivamente il 23% e il 14% del fatturato. «L’assenza dei turisti cinesi ha avuto gravi conseguenze sulle vendite nelle nostre città - nota l’imprenditore -, ma è anche vero che si sta consumando molto entro i confini della Cina, dove abbiamo continuato a crescere anche in tempi di pandemia. Prevediamo di crescere del 47% rispetto al 2020. Nel primo semestre abbiamo aperto altre due nuove boutique, a Dalian e a Wuhan, e inaugureremo una terza boutique a Nanjing. Apriremo poi altri tre negozi nel 2022 e cinque nel 2023, per arrivare a 20 entro quell’anno».

Loading...

Il piano di aperture non riguarda solo la promettente Cina, ma anche gli Stati Uniti, l’altro Paese che ha reagito meglio al rimbalzo post Covid: lì le vendite sono in crescita del 32% rispetto al 2019 e quelle tramite e-commerce sono seconde solo all’Italia. Anche per questo si sta pensando a una nuova apertura a Los Angeles, dopo la boutique di Miami. Ma ci sono piani anche per l’Italia: «Entro la fine dell’anno avremo un nuovo negozio a Venezia, in una location stupenda in Calle Larga XXII Marzo, vicino al Teatro La Fenice, e un altro a Roma, da 250 metri quadri a Piazza di Spagna».

L’estate è stata una stagione «abbastanza soddisfacente» in termini di vendite, una stagione che ha segnato l’arrivo di shop Ermanno Scervino anche in destinazioni di vacanza come Mykonos e Saint Tropez, strategia che continuerà anche in inverno con le nuove boutique di Gstaad, Vienna e Courchevel, indirizzi perfetti per intercettare i clienti del lusso Scervino, che nasce nel distretto toscano della moda.

Tuttavia, anche se il focus è l’offline, gli investimenti sono destinati anche al digitale: «Entro quest’anno rinnoveremo l’e-commerce ed entro il prossimo raggiungeremo una più forte integrazione fra i due canali - prosegue Scervino -. Ci aspettiamo che le vendite digitali già alla fine del 2021 generino il 13% del fatturato, in aumento dal 9% di oggi».

Il senso di fiducia, la speranza è tangibile, rafforzato da una soddisfacente campagna vendite della collezione autunno-inverno 21-22 e dai primi segnali positivi sulla primavera-estate 2022, che sarà svelata con la sfilata milanese del 25 settembre: «Prevediamo di crescere del 40% rispetto al 2020 - anticipa Scervino - e di tornare ai livelli pre-Covid a partire dal 2022».

Riproduzione riservata ©

Consigli24: idee per lo shopping

Scopri tutte le offerte

Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso uno dei link, Il Sole 24 Ore riceve una commissione ma per l’utente non c’è alcuna variazione del prezzo finale e tutti i link all’acquisto sono accuratamente vagliati e rimandano a piattaforme sicure di acquisto online

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti