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Coronavirus oggi. Figliuolo: +35% prime dosi di vaccino

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Coronavirus, Rt nazionale in calo a 0.85: Molise a 1.55, Valle d'Aosta 0.59
  • Vaccini:Figliuolo, con Green pass esteso +20-40% prenotazioni. +35% prime dosi

    “A livello nazionale, si è verificato un incremento generalizzato delle prenotazioni di prime dosi tra il 20% e il 40% rispetto alla scorsa settimana. Inoltre, nella giornata odierna si è riscontrato un aumento del 35% di prime dosi rispetto alla stessa ora di sabato scorso. Considerando che la maggior parte dei centri vaccinali sono ad accesso libero, occorre monitorare, nei prossimi giorni, l’andamento delle adesioni per valutare se il trend attuale si consoliderà in maniera strutturale”. Lo afferma in una nota il commissario straordinario per l’emergenza Covid, Francesco Figliuolo.

    Per approfondire / Scossa sui vaccini: la corsa al green pass fa volare le prenotazioni nelle Regioni

  • Figliuolo: 75,64% degli over 12 ha completato ciclo vaccinale

    A oggi 40 milioni 850.892 cittadini hanno completato il ciclo vaccinale, pari al 75,64% della platea di over 12. Lo rende noto la struttura del commissario per l’emergenza Covid, Francesco Figliuolo.

  • Preside accosta Green pass ad Auschwitz, ministero avvia procedimento disciplinare

    ’’Con riferimento al caso del dirigente scolastico di Ferrara che ha accostato il green pass ad Auschwitz’’, fonti del ministero dell’Istruzione fanno sapere che ’’verrà avviato un procedimento disciplinare nei suoi confronti’’. ’’Il ministero dell’Istruzione ha già provveduto inoltre alla contestazione al dirigente di altri episodi connessi alla gestione dei controlli per il contenimento della diffusione del Covid-19’’, si apprende dalle fonti.

  • Green Pass, in Francia decimo weekend di proteste: almeno 180 raduni

    Decimo weekend consecutivo di manifestazioni contro il Green pass in Francia. Secondo i media locali sono circa 180 i raduni organizzati in tutto il Paese. A Lione una prima manifestazione ha raccolto dalle 14:00 circa un migliaio di persone, mentre a Lille i partecipanti sono stati 2.100, 100 in più rispetto al sabato precedente. Secondo una fonte della polizia, erano attesi 17.000 manifestanti a Parigi e da 80.000 a 120.000 nel resto del Paese. L’11 settembre erano stati 121.000, circa la metà dei 237.000 del 7 agosto.

  • 643 nuovi casi in Sicilia in 24 ore, oltre 200 in provincia di Catania

    Sono complessivamente 643, su 18.048 tamponi processati, i nuovi casi di Covid-19 registrati in Sicilia, dove gli attuali positivi scendono a quota 20.738. Il dato è contenuto nel bollettino quotidiano del ministero della Salute, da cui emerge che in un solo giorno i guariti sono stati 1.664, mentre delle 18 vittime riportate oggi solo 4 si riferiscono a decessi avvenuti ieri. Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 666, mentre si trovano in terapia intensiva 100 pazienti. Questa la ripartizione su base provinciale dei nuovi casi: 141 a Palermo, 206 a Catania, 119 a Messina, 32 a Ragusa, 37 a Trapani, 41 a Siracusa, 48 a Caltanissetta, 19 ad Agrigento. Nessun nuovo caso a Enna.

    Per approfondire: Coronavirus Italia: oggi altri 4.578 casi e 51 vittime

  • Gelmini (Affari regionali): non sarà necessario arrivare a obbligo vaccinale

    “Credo che non sarà necessario arrivare all’obbligo vaccinale, in settimana abbiamo esteso il Green pass a 23 milioni di lavoratori, dopo le scuole abbiamo voluto rendere sicuri i luoghi di lavoro senza distinzioni tra il settore pubblico, privato e gli studi professionali, riteniamo che avendo messo in sicurezza i luoghi di lavoro non ci sia bisogno di arrivare all’obbligo vaccinale”. Lo afferma la ministra per gli Affari regionali Mariastella Gelmini a margine di una visita al 61/mo Salone nautico internazionale di Genova.

  • Scuola, presidi: contagi ampiamente prevedibili

    “I contagi nelle classi erano ampiamente prevedibili”. Ad affermarlo è Antonello Giannelli, presidente dell'Associazione Nazionale Presidi. “Fino ad ora la tendenza è quella di mettere l’intera classe in quarantena in caso di positività di un alunno”, ha spiegato ribadendo che è “la Asl che ha il compito di fare il contact tracing per capire chi va messo in quarantena”. La struttura sanitaria, però, “non ha la possibilità di fare indagini a tappeto - ha sottolineato - e quindi la cosa più semplice e sicura è quella di mettere in quarantena tutte le classi con un caso di positività”.

    “Bisogna pensare - ha continuato Giannelli - che in Italia ci sono 400 mila classi, circa. La metà sono di under 12 e quindi non possono vaccinarsi ancora e l’altra metà, invece, è per gran parte vaccinata. È chiaro che più gente si vaccina e meno ragazzi in quarantena avremo”. Al momento la quarantena per gli studenti non vaccinati è di dieci giorni, mentre scende a sette per i vaccinati.

    Per approfondire: Mascherine e vaccini, così riapre la scuola a settembre

  • Iss: cresce l’incidenza degli under 12 tra i giovani

    Nella sezione del report settimanale Iss sullo stato dell’epidemia dedicato all’età scolare, si legge che «dalla seconda decade di luglio si è osservato un aumento in percentuale dei casi nelle fasce di età più giovani (meno di 3 anni, 3-5, 6-11) a discapito delle fasce 12-15 e 16-19. Sebbene il dato non sia consolidato, nelle ultime due settimane poco più del 50% dei casi nella popolazione 0-19 anni si è osservata nella popolazione con età inferiore ai 12 anni».

    Nelle ultime due settimane (30 agosto-12 settembre) sono stati diagnosticati e segnalati 17.312 nuovi casi Covid-19 (contro i 22.843 delle 2 settimane precedenti) nella popolazione 0-19 anni.

    Il vaccino viene somministrato a partire dai 12 anni.

  • Coldiretti: Green pass evita crack da 30 miliardi per alimentare

    L’obbligo del Green pass è importante anche per evitare il rischio di un nuovo lockdown che alla filiera agroalimentare Made in Italy è costato 30 miliardi nel 2020 con un effetto valanga sulla produzione agricola e sull’occupazione. È quanto afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini in riferimento all'ultimo decreto anti-Covid approvato in Consiglio dei Ministri nel sottolineare l'importanza di garantire una flessibilità per evitare l'interruzione della catena di approvvigionamento alimentare, con l'ipotesi di poter sostituire con contratti a termine il lavoratore senza certificato verde nelle aziende con meno di 15 dipendenti.

    “La ristorazione è stata tra i settori più colpiti dalla pandemia - ricorda Coldiretti - con i consumi alimentari degli italiani fuori casa che nel 2020 sono scesi al minimo da almeno un decennio con un crack senza precedenti per bar, ristoranti, trattorie e agriturismi che hanno perso complessivamente il 48% del fatturato che non è stato compensato dall’aumento dei consumi casalinghi, secondo l’analisi di Coldiretti su dati Ismea”. Ma la drastica riduzione dell’attività della ristorazione, sottolinea Coldiretti, ha pesato pure sulla vendita di molti prodotti agroalimentari, dal vino alla birra, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco.

    “Abbiamo stimato che 330mila tonnellate di carne bovina, 270mila tonnellate di pesce e frutti di mare e circa 220 milioni di bottiglie di vino non siano mai arrivati nell’ultimo anno sulle tavole dei locali - conclude Coldiretti - costretti ad un logorante stop and go senza la possibilità di programmare gli acquisti anche per prodotti fortemente deperibili”.

  • Vaccini: in Cina somministrate 2,17 miliardi di dosi

    Alla data di ieri, in tutta la Cina sono state somministrate 2,17 miliardi di dosi di vaccini anti Covid-19. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale.

  • Registrati 31 nuovi casi locali in Cina

    In Cina continentale ieri sono stati segnalati 31 nuovi casi di Covid-19 a trasmissione locale, tutti nella provincia del Fujian. Lo ha reso noto quest’oggi la Commissione Sanitaria Nazionale nel consueto bollettino quotidiano. Quest’ultima ha anche notificato 15 nuovi casi importati, di cui 9 nello Yunnan, 3 nel Guangdong, 2 a Shanghai e uno nel Liaoning. Non sono emersi nuovi casi sospetti, né vi sono stati ulteriori decessi correlati alla malattia. Alla fine di ieri il totale dei casi importati nella Cina continentale ammontava a 8.769, tra i quali 8.210 dimessi dagli istituti in cui erano in cura e 559 tuttora ricoverati. Non sono stati segnalati decessi tra i casi importati. Il totale dei contagi confermati in Cina continentale al 17 settembre ha raggiunto quota 95.623, con 913 pazienti ancora in terapia, 8 dei quali in condizioni gravi.

  • Iss: casi in lieve aumento tra operatori sanitari

    “Analizzando l'andamento dei casi diagnosticati fra gli operatori sanitari si osserva un lieve aumento dei casi ad inizio luglio in corrispondenza dell'aumento del numero dei casi nella restante popolazione. La percentuale di casi diagnosticati fra sanitari rispetto al resto della popolazione risulta essere in leggero aumento, ma stabilmente sotto lo 0.02% da inizio febbraio 2021”. È quanto si legge nel report integrale dell’Istituto superiore di sanità (Iss) sull’andamento dell’epidemia da Covid-19, aggiornato al 15 settembre.

  • Cabina di regia: la Calabria resta in area bianca

    “Al termine della cabina di regia l’esito e verifica dei dati aggiornati, dei cosiddetti ’indicatori’ decisionali, confermano la permanenza della Regione Calabria in area bianca”. Questo quanto comunica il ministero della Salute.

  • Tornano a salire i casi in Russia, 799 morti in 24 ore

    La crescita giornaliera di nuovi casi di Covid-19 in Russia ha raggiunto quota 20.329 e 799 persone sono morte nelle ultime 24 ore. Lo ha detto il quartier generale di risposta al coronavirus. Un recente aumento dei casi di Covid-19 registrati quotidianamente è stato notato in Russia dal 15 settembre: le cifre di oggi sono infatti paragonabili ai numeri registrati il 22 agosto. Secondo gli epidemiologi si tratta di un processo normale per questa stagione ed è troppo presto per parlare di un’altra ondata di Coronavirus in Russia. Allo stesso tempo, il ministro della salute russo Mikhail Murashko ha descritto la situazione come “tesa”. Ben 799 persone sono morte a causa del Covid-19 nell’ultimo giorno. Mosca ha registrato il maggior numero di morti, 51, San Pietroburgo e la regione di Sverdlovsk 36 ciascuno. Lo riporta Interfax.

  • Orlando (Lavoro): legge smartworking anche senza accordo parti

    “Serve un accordo quadro nazionale sul lavoro da remoto, per questo convocherò le parti sociali per riaprire il discorso perché la contrattazione individuale non può rispondere a fenomeni che si sono sviluppati in questi mesi. Serve una legge che interessi la casa come luogo di lavoro, la responsabilità dei dati e della loro perdita, fornisca criteri in cui attivare questo tipo di percorso e dica come si costituisce una dotazione che sia sicura evitando quindi l'utilizzo del cellulare del figlio per motivi di lavoro, per fare un esempio”. Lo ha detto il ministro del Lavoro Andrea Orlando sulla regolamentazione dello smartworking.

  • Ruffini: da marzo 2020 erogati dalle Entrate oltre 50 miliardi

    Dal marzo 2020 a metà 2021 l’Agenzia delle Entrate «ha erogato oltre 30 miliardi di rimborsi fiscali e più di 20 miliardi di contributi a fondo perduto». Lo ha detto il direttore Ernesto Maria Ruffini al Festival dell’Innovazione del Foglio.

    «La fattura elettronica era stata paventata come l’arrivo del Grande fratello che chissà cosa avrebbe comportato, invece ha facilitato sia la vita dei contribuenti che degli intermediari». «Se non ci fosse stata , il governo non avrebbe avuto a disposizione in tempo quasi reale i dati relativi all’andamento economico» e avrebbe avuto più difficoltà ad «intervenire per dare sollievo economico».

  • Vezzali: obiettivo capienza impianti al 100% quanto prima

    «Il governo si esprimerà entro fine settembre. Abbiamo ancora un po’ di tempo per valutare l’andamento della situazione epidemiologica. Io sono ottimista, la capienza al 35% al chiuso e al 50% all’aperto è solo un punto di partenza. L’obiettivo è arrivare al 100% quanto prima»: così il sottosegretario allo sport Valentina Vezzali sulla possibilità di aumentare la capienza di pubblico negli impianti sportivi con il green pass a margine della presentazione del nuovo Bocconi Sport Center a Milano.

  • Brunetta: con il Pnrr avremo turn over per 100mila posti all’anno

    «Dovremmo avere un rimpiazzo fisiologico del turn over nella Pa» compreso tra «i 100 e i 110mila posti all’anno». Con il Pnrr «avremo un numero di concorsi rilevante per i prossimi 5 anni».

    Lo afferma Brunetta al Festival dell’Innovazione del Foglio parlando dei progetti del Piano nazionale di ripresa e resilienza, facendo poi presente che avremo così tanti «bandi» e una tale «domanda di lavoro» che avremo «il problema opposto», e cioè quello di «trovare i lavoratori».

  • Casellati: il Paese si riapre alla speranza con la ripresa delle attività

    «Oggi questo evento ha un ulteriore significato: come tutte le attività, anche questa musicale è un segno della rinascita del nostro Paese. Il nostro Paese si sta riaprendo alla speranza perché abbiamo riaperto tutte le nostre attività e anche quella musicale, che oggi noi andiamo a rappresentare in questa sua espressione di grande emotività, è un segnale importante della ripresa del nostro Paese. Una ripresa sociale e culturale, che in definitiva ha anche forti ripercussioni di carattere economico». Così la presidente del Senato, Elisabetta Casellati a margine dell’appuntamento di “Senato e cultura” dedicato alla musica sacra.

  • Brunetta: momento magico, viaggiamo verso +7% Pil

    «Stiamo vivendo un momento magico. Stiamo crescendo al 6%, e forse vi do piccola notizia: anche di più. Se la strategia del green pass funziona e se questo, come dice il presidente Draghi, significa riaprire, noi viaggiamo verso il 7%» ha detto ancora Brunetta.

    «È una congiuntura astrale strepitosa - osserva Brunetta - questa cosa però non può essere fiammata, deve essere strutturale. Io ho questo numero in testa 7 anni, che guarda caso è anche la durata del mandato del presidente della Repubblica».

  • Brunetta: un mese e arriva contratto lavoro da remoto

    «Un mese, e il contratto è fatto». Così il ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta parla - al festival dell’Innovazione, organizzato dal Foglio - dell’arrivo del contratto sul lavoro da remoto, facendo presente che si tratterà della «parte normativa», e sarà un «pacchetto parallelo» a quello del lavoro in presenza.

  • L’80% di vaccinati nei paesi poveri solo ad agosto 2022

    Secondo i calcoli di Lab24, l’ultima media mobile a 7 giorni di dosi somministrate ogni giorno nei paesi a basso e medio basso reddito è di 15.486.167. A questo ritmo ci vorrebbero 10 mesi e 25 giorni per coprire l’80% della popolazione vaccinabile. L’obiettivo sarebbe raggiunto il giorno 9 agosto 2022.

  • Il 68,8% degli italiani ha completato la vaccinazione

    Con l’aggiornamento di questa mattina, il 68,8% della popolazione italiana ha completato il ciclo vaccinale. Il 5,6% è in attesa di seconda dose. Complessivamente – contando anche il monodose e i pre-infettati che hanno ricevuto una dose - è almeno parzialmente protetto il 74,5% della popolazione italiana.

    Considerando solo gli over 12, oggetto della campagna vaccinale, la percentuale di almeno parzialmente protetti è dell’82,6% mentre il 76,4% è completamente vaccinato.

  • Proteste in Australia contro il lockdown

    Proteste a Melbourne, Sidney e Brisbane contro le misure di lockdown si stanno svolgendo in Australia. Il Paese sta vivendo la sua fase più difficile di contrasto alla pandemia, dopo essere riuscito a isolarsi nel primo anno e oltre. Ieri nel New South Wales, lo stato più popoloso, ci sono stati 1.331 casi di covid con 6 vittime, per un totale da inizio epidemia di 228.

  • Esperti Fda: ok alla terza dose ma solo per over 65 e vulnerabili

    No alla terza dose del vaccino anti Covid Pfizer indiscriminatamente per tutte le persone dai 16 anni in su, sì invece per la fascia d’età dai 65 anni in su e per i più vulnerabili, a partire dal sesto mese dopo la seconda dose: è la conclusione del comitato scientifico consultivo della Food and Drug Administration (Fda), l’agenzia federale Usa preposta alla sicurezza dei farmaci.

    La posizione è maturata dopo una lunga discussione, con una votazione ad ampia maggioranza, 16 a 3. Ora la decisione finale, la prossima settimana, spetta alla Fda, che generalmente segue le raccomandazione dei propri esperti indipendenti.

    Quest’ultimi, tra cui medici che si occupano di malattie infettive e statistici, hanno contestato che i dati - anche quelli provenienti da Israele - giustifichino una dose extra quando in realtà i vaccini sembrano offrire una robusta protezione contro le forme più gravi di coronavirus e le ospedalizzazioni.

  • Moratti: oggi +119% adesioni a campagna vaccinale

    «Negli ultimi 2 giorni si è assistito a un forte incremento dell’adesione dei cittadini alla campagna vaccinale. Oggi il dato parziale delle 19 segnala un aumento del 119% rispetto alla media dei primi 15 giorni del mese». Lo dice l'assessore al Welfare della Lombardia, Letizia Moratti, su Twitter.

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