L’offerta delle due ruote

Flop elettrico: Harley ritorna al bicilindrico

La casa di Milwaukee recupera la tradizione con otto modelli e motore di grande cubatura

di Gianluigi Guiotto e Mario Cianflone

Made in Usa. La nuova Low Rider S my2022 monta una sospensione posteriore più efficiente

3' di lettura

Harley-Davidson volta pagina e ritorna alle origini: motori di grande cubatura, a benzina, con tanta coppia e in linea con quel Dna di passione, sound e stile Harley, tradito dalla Livewire, la moto elettrica diventato nei mesi scorsi un prevedibile flop dopo aver portato i fan del brand alla rivolta. Il nuovo ceo, il tedesco Jochen Zeitz, ha infatti voluto ritornare ai valori del marchio con una strategia che si concretizza sui centimetri cubi del suo iconico motore V-twin lanciando ben otto nuovi modelli per il 2022, tutti dotati del poderoso bicilindrico a V Milwaukee-Eight da 117 pollici cubi, cioè 1.923 cc, il più potente mai prodotto dalla casa di Milwaukee: raffreddato ad aria e olio, eroga 103 cavalli e una coppia massima di 172 Nm a 3.750 giri al minuto.

Si parte dalle rinnovate Low Rider, S ed St, della famiglia Cruiser, modelli adatti ai piloti meno alti (altezza da terra della sella a 720 mm) e a chi ha meno pratica nel gestire grandi masse su due ruote, anche se in Harley-Davidson “leggero” è pur sempre un peso di 308 kg in ordine di marcia (versione S). Le due Low Rider sono sviluppate intorno al telaio Softail; oltre al nuovo motore che sostituisce il Milwaukee-Eight da 114 pollici del model year 2021, le Low Rider montano un nuovo ammortizzatore posteriore con una maggior escursione, a beneficio della comodità. La Low Rider S riceve anche un quadro strumenti al centro del manubrio, che sostituisce i precedenti indicatori sul serbatoio. Le due Low Rider si differenziano per la dotazione: essenziale quella della S, pensata per chi apprezza la guida, con borse rigide, una nuova carenatura solidale allo sterzo (la “batwing”, ala di pipistrello, che caratterizza tutte le H-D da viaggio) e impianto audio (optional) la St.

Loading...

Altre due nuove moto arrivano nella famiglia Grand American Touring, per i non addetti ai lavori gli “incrociatori” da strada, nati per macinare centinaia di km di fila: sono la Street Glide St e la Road Glide St, definite in gergo “bagger” per le borse rigide che si integrano nel profilo della moto.

La Street Glide St, con la carenatura ad ala di pipistrello più aerodinamica

La Street Glide St presenta la carenatura “batwing” con uno sfiato pensato per limitare il flusso d’aria sul casco del pilota e un parabrezza scuro low-profile; gli ammortizzatori posteriori con tecnologia a emulsione sono dotati di un’unica manopola per regolare idraulicamente il precarico; di serie sono la frenata combinata Brembo Reflex con Abs e il sistema di infotainment Boom! Box Gts con touch screen a colori, due altoparlanti nella carena anteriore, antenna radio nascosta e cruise control. Due i colori: Vivid Black o Gunship Grey. Stessa livrea e uguale dotazione di serie per la Road Glide St che, invece, è dotata di una semicarenatura più aerodinamica a muso di squalo (“sharknose”) solidale al telaio e con doppio faro; monta una nuova sella singola, borse laterali e parafango anteriore ridotto.

La Cvo Road Glide Limited con la singolare livrea Dante's Red Fade

Infine, Harley-Davidson ha tolto il velo alle sue personalizzazioni ufficiali, i quattro ricercatissimi (la produzione è limitata) modelli Cvo (“Custom vehicle operations”). I Cvo 2022 sono stati realizzati su base Street Glide, Road Glide, Road Glide Limited e il trike (tre ruote, due posteriori) Tri Glide. Sfoggiano livree particolari e uniche per ogni modello, oltre a una dotazione di serie completa che comprende l’audio Harley-Davidson premium powered by Rockford Fosgate, headset per casco Boom! Audio 30K Bluetooth e l’intero pacchetto di sicurezza firmato H-D: frenata combinata elettronicamente, Abs e controllo della trazione in grado di rilevare quando si è in curva, controllo della coppia in fase di rilascio, freno automatico in salita e controllo della pressione degli pneumatici. Infine, i prezzi dei modelli di serie (per i Cvo bisognerà attendere ancora, ma i modelli del 2021 partivano da 40mila euro): si parte dai 21mila euro della Low Rider S (1000 in più per la St) e si arriva ai 34mila euro della Road Glide St (500 euro in meno per la Street Glide St).

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti