Mercato e Industria

Gli autobus diventano sostenibili a Ibe Intermobility and bus Expo, in programma a Rimini dal 12 al 14 ottobre

In attesa della biennale dedicata al trasporto collettivo di persone che guarda alla mobilità sostenibile del futuro, si è tenuto a Rimini il convegno “Smart Mobility: a Business for smart people”

di Simonluca Pini

3' di lettura

Il trasporto collettivo sostenibile è pronto ad andare in scena dal 12 al 14 ottobre a Rimini, in occasione dell'edizione 2022 di Ibe Intermobility and bus Expo. Organizzato in contemporanea con Ttg Travel Experience, il marketplace del turismo in Italia, la “nuova Ibe” è è stata presentata da Ieg nel quartiere fieristico riminese, nel corso di un’iniziativa a cui hanno partecipato numerosi attori istituzionali e addetti del settore. La manifestazione conterà su 28mila metri quadrati lordi di superficie espositiva e 10mila metri quadrati lordi di area esterna per test drive e attività experience. Le aziende espositrici saranno 200, di cui il 10% internazionali. Daimler Buses Italia ha già confermato la partecipazione.

“Ibe si presenta oggi profondamente rinnovata, pronta a cogliere le opportunità che emergono dall’evoluzione verso la mobilità collettiva sostenibile”, ha sottolineato il presidente di Ieg, Lorenzo Cagnoni, aprendo l’iniziativa. Secondo Corrado Peraboni, ceo di Ieg, “la nuova ’Ibe Intermobility and Bus Expo’ diventerà l’hub di riferimento per la domanda e l’offerta di mobilità collettiva nel bacino del Mediterraneo, con un occhio attento ai protagonisti delle nuove filiere connesse (infrastrutture, energia, tlc, servizi digitali), facendo leva sull’esperienza maturata nel segmento Travel&Tourism”.

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L'evoluzione di Ibe

L“Ibe Intermobility and Bus Expo” passa così da fiera di prodotto a piattaforma di soluzioni tecnologiche integrate e luogo di incontro e dibattito per interpretare il presente e decodificare i segnali che arrivano dai mercati, determinanti per le scelte delle nuove catene del valore nel comparto. Per Ieg si tratta dell'evoluzione di una storia iniziata 25 anni fa nell'ambito delle energie alternative e dell'economia circolare (grazie a Ecomondo e Key Energy) e approfondita negli ultimi 14 anni nel trasporto collettivo.

Smart Mobility: a Business for Smart People

Durante il talk show moderato da Mario Cianflone, responsabile del canale Motori de Il Sole 24 Ore, si è analizzata l'attuale situazione del comparto e le evoluzioni in arrivo. Tra le tante testimonianze, Giuseppe Catalano, Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, e presidente del Comitato Scientifico di Ibe si è soffermato sul tema degli investimenti e Pnrr ricordando lo stanziamento di 10 miliardi di euro a vantaggio di tutta la filiera. Nel caso degli autobus bisogna superare l'alimentazione Diesel Euro 1, 2 e 3 che devono essere sostituiti nelle tempistiche stabilite. Le politiche devono accompagnare la trasformazione industriale verso una nuova capacità produttiva del settore nazionale. Andrea Corsini, assessore mobilità e trasporti, infrastrutture, turismo, commercio Regione Emilia Romagna ha ricordato lo stanziamento di 480 milioni di euro per la sostituzione dei mezzi per un ricambio del 60-65% del parco autobus attuale.

Un processo di transizione verso mezzi elettrici, a metano e a idrogeno che durerà fino al 2030. Giuseppina Gualtieri, presidente e AD Tper - Trasporto Passeggeri Emilia Romagna ha citato la concretezza dei progetti per lo spostamento modale del trasporto da privato a pubblico sull'orizzonte 2025- 2030, ricordando come Tper abbia stanziato 220milioni di investimenti in 3 anni. Gualtieri ha anche richiamato l'esperienza di Roger, apparentemente una semplice app, ma in realtà un sistema che si rivolge agli utilizzatori e ai fornitori per programmare i viaggi in tutta la regione su ferro e gomma, prenotare una sosta in città, pagare biglietti o servizi come il car sharing. Lorenzo Quinzi, segretario generale Ministero del Turismo ha aggiunto come il suo Ministero abbia risorse per 1,9 miliardi di euro da attivare per la ripresa del turismo, rammentando che è stato generato un effetto leva con la BEI per dare corpo alle politiche di investimento a sostegno del rinnovo delle flotte dei bus turistici.

Il provvedimento interministeriale Mit Mise è già stato firmato e sono in fase di definizione gli accordi attuativi per partire a breve. Il settore dei bus turistici è tra i più colpiti e Riccardo Verona, presidente Associazione Nazionale Bus Turistici Italiani ha sottolineato come gli autobus siano le ruote del turismo che non devono essere penalizzate, ma sostenute da tutta la filiera produttiva. AN.BTI sosterrà la manifestazione nella promozione di eventi tematici di rilievo per il segmento Autobus turistici e linee commerciali e linee a lunga percorrenza.

Andrea Gibelli, presidente Asstra ha ricordato che l'associazione anche per il 2022 conferma la convinta partecipazione ad Ibe per apportare i contenuti del sistema associativo e contribuire al rilancio del sistema nazionale di trasporto pubblico collettivo. La voce dei costruttori e delle associazioni di categoria tra cui Roberto Caldini, direttore Buses e Coaches Italscania Spa ha sottolineato come in questo momento servano sostenibilità economica e sicurezza per garantire scelte ambientali corrette. Occorrono tempi certi per assicurare la maturità dell'innovazione. Non una competizione, ma un confronto perché non esiste un'unica soluzione per tutta la mobilità. L'ad di Irizar Italia Srl, Antonio Bornacci ha ribadito l'importanza del sostegno pubblico per i bus turistici molto colpiti dalla pandemia per i quali le associazioni si stanno prodigando alfine di cercare soluzioni condivise per un sano pragmatismo.

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