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Hyundai punta alla leadership elettrica Il suv Ioniq 5 fa il pieno di hi tech e stile

Il primo modello della nuova gamma a ioni della casa coreana punta sull’innovazione nella gestione della ricarica. Il design segna un punto di svolta per il brand coreano e la vettura sfrutta una piattaforma modulare di nuova generazione E-Gmp

di Corrado Canali

3' di lettura

La denominazione Ioniq apparteneva ad una più compassata berlina a 5 porte, adesso seguito da un numero, il 5 per l’auto del debutto finirà con l’individuare una famiglia di modelli in arrivo tutti disponibili con la stessa meccanica. Il prossimo, atteso per il 2022, è una berlina sportive, Ioniq 6, che riprende lo stile della concept car Prophecy. In seguito si aggiungerà un suv extra large che è denominato Ioniq 7. Tutti i modelli, al pari di Kia EV6, sfruttano la nuova piattaforma E-Gmp con la quale sfida apertamente Vw nella corsa alla leadership nel s.

Ad accomunare tutte queste auto sarà anche il design dalla forte personalità. Un design di rottura, insomma, che sfuma le reali fattezze dell’auto: la Ioniq 5, infatti, somiglia a una berlina, ma sembra più compatta dei suoi 464 cm di lunghezza. Nella versione con un solo motore elettrico da 170 cv montato al retrotreno e con trazione posteriore è alimentato da una batteria da 58 kWh nominali inserita nel pianale, sotto il pavimento dell’abitacolo la Hyundai Ioniq 5 è accreditata di una percorrenza di 384 km. Due i modelli con la più potente batteria da 72,6 kWh. Il primo, sempre a ruote motrici posteriori, ha 218 cv e promette l’autonomia migliore: fino a 481 km. L’altro, è quello a trazione integrale: ha un secondo motore a corrente per muovere le ruote anteriori e 305 cv di potenza combinata. Aspetti che fanno calare l’autonomia a 430 km. Per la ricarica la Hyundai Ioniq 5 accetta fino a 11 kW in corrente alternata e da una colonnina di questo tipo bastano circa cinque ore per rigenerare l’accumulatore meno potente e almeno un’ora in più per quello da 72,6 kWh.

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In corrente continua si possono sfruttare fino a 220 kW e con le colonnine di ricarica più potenti in appena 20 minuti si può riguadagnare l’80% del pieno di energia. Tra l’altro la vettura supporta l’architettura di ricarica 800 Volt, una tecnologia finora vista solo su Porsche Taycan. Grazie al generoso passo di tre metri l’abitacolo della Hyundai Ioniq 5 è grande e, con i rivestimenti bianchi ancora più luminoso. Alla guida la vettura conferma molte delle buone impressioni della prima pesa di contatto svoltasi su una versione di preserie. La posizione di guida non molto alta per un crossover offre un sedile morbido che dispone di una regolazione semisdraiata completa di apposito sostegno estensibile per le gambe, così da potersi anche rilassare a bordo. Accogliente anche il divano dietro regolabile sia in senso longitudinale sia nell’inclinazione dello schienale.

Ai passeggeri posteriori sono dedicate particolari attenzioni, come le bocchette del climatizzatore inserite nei montanti centrali del tetto, le tendine parasole avvolgibili per i finestrini e la presa da 220 Volt. Minimalista la plancia della Hyundai Ioniq 5, con i due sottili schermi appaiati di 12 pollici ciascuno a formare un unico tablet. Quello del cruscotto fornisce, inoltre, molte informazioni, evidenziando quelle sulla carica della batteria e ha una grafica avveniristica che può disorientare e forse non piacere a tutti. La Hyundai Ioniq 5 è già in vendita e i 44.750 euro della versione meno costosa 58 kWh Progress da 170 cv includono tutto il necessario: dal moderno impianto multimediale con navigatore, alla strumentazione virtuale, fino ad aiuti alla guida quali il cruise control adattativo e il sistema che mantiene l’auto al centro della corsia.

Per i modelli con la batteria da 72,6 kWh i prezzi partono dai circa 52mila euro della Innovation da 218 cv con anche il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori e la piastra di ricarica wireless per lo smartphone. L’unica 4x4 è la Hyundai Ioniq 5 da 72,6 kWh Evolution AWD da 60.250 euro, con le ruote di 20 pollici anziché di 19 pollici e i sedili in pelle a regolazione elettrica. Fra gli optional, i pannelli solari inseriti nel tetto solo per la 4x4, a 2.000 euro nel pacchetto Re-Charge che contribuiscono a rigenerare la batteria arrivando a fornire nell’arco di un anno una corrente per percorrere oltre 1.500 km.

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