Medio Oriente

Israele, uccisi alti comandanti Hamas. Netanyahu: non è che l’inizio

Terzo giorno di escalation militare. 65 vittime palestinesi e 6 israeliane, ucciso anche un soldato

Aggiornato il 12 maggio 2021, alle ore 20:50

Israele e Hamas intensificano i bombardamenti aerei, raid su Gaza

5' di lettura

Continua a salire di livello il conflitto fra Israele e Hamas, arrivato a picchi simili a quelli della guerra del 2014. L’escalation, iniziata il 10 maggio con il lancio dei primi razzi da Gaza, ha generato 65 vittime palestinesi (inclusi 16 minorenni e tre donne) e circa 400 feriti, secondo l’ultimo bilancio del ministero della sanità a Gaza. Sei le vittime israeliane (inclusi un minorenne e tre donne). A cadere anche il primo soldato dell’esercito israeliano: Omer Tabib, 21 anni, ucciso i un attacco vicino ai territori palestinesi. In serata, come riporta la tv Canale 12, il Gabinetto di Sicurezza israeliano ha approvato l'intensificazione delle operazioni dell'esercito sulla Striscia. Israele si appresta quindi a colpire i simboli del potere di Hamas a Gaza, incluso ad esempio il Ministero delle finanze. Una mossa che, secondo gli osservatori, indica che il conflitto è destinato a durare ancora altri giorni.

Vasti incidenti fra ebrei ed arabi sono in corso in alcune città di Israele, secondo la televisione pubblica Kan. A Lod (presso Tel Aviv), malgrado il coprifuoco, numerosi fedeli sono radunati nella moschea locale, mentre estremisti ebrei lanciano sassate contro di loro. All'ingresso della città una volante della polizia è stata incendiata. Nella vicina Bat Yam negozi di arabi sono stati devastati da ebrei. Ad Akko (S. Giovanni d'Acri) un ebreo è stato ferito in modo grave da assalitori arabi. A Haifa un dimostrante è stato travolto e ferito da un'automobile. A Tiberiade passanti arabi sono stati aggrediti.

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Gaza, palazzi abbattuti dai missili dell'esercito israeliano

Intanto, il botta e risposta fra razzi e raid aerei prosegue a ritmo serrato. Un portavoce dell’esercito israeliano ha dichiarato che è stato inferto «un duro colpo» ad Hamas, colpendo almeno 300 obiettivi militari nella Striscia di Gaza. Gli alti comandanti militari di Hamas sono stati uccisi da un’operazione congiunta dell’esercito di Israele e dello Shin Bet, come confermato dall’ala militare dell’organizzazione. A perdere la vita anche Bassem Issam, la figura più alta in grado che si stata uccisa dal 2014 ad oggi. «Non è che l’inizio», ha commentato il premier israeliano Netanyahu, confermando che le operazioni proseguiranno e che Israele vuole infliggere ad Hamas «colpi che non possono neanche immaginare».

Secondo l'esercito di Israele, sono stati circa 180 i razzi e colpi di mortaio lanciati dalla Striscia di Gaza nella giornata di mercoledì. Decine sono stati intercettati dal sistema di difesa missilistica Iron Dome; 40 proiettili sono stati sparati verso Israele, ma non sono riusciti a superare il confine e sono atterrati all'interno dell'enclave, secondo i militari. In totale, circa 1.300 razzi e colpi di mortaio sono stati lanciati contro Israele dall'inizio dei combattimenti lunedì sera, secondo il conteggio dell'Idf citato dai media israeliani.

Ma non tutti i colpi sono stati intercettati dal sistema di difesa israeliano: nel tardo pomeriggio di mercoledì sirene di allarme sono risuonate nella zona abitata attorno a Tel Aviv, nota come Gush Dan. Lo ha riferito il portavoce militare. Un bambino di sei anni è stato ucciso a Sderot, in Israele, colpito da uno dei razzi lanciati dalla Striscia di Gaza. Lo riferiscono i soccorritori citati dalla France Presse.

Il terzo giorno di escalation. Gantz: non siamo pronti per il cessate il fuoco

L’eliminazione dei comandanti di Hamas arriva nel terzo giorno di escalation militare. Il conflitto è esploso ufficialmente il 10 maggio, quando gli scontri fra la polizia israeliana e i palestinesi alla Spianata delle Moschee hanno scatenato la reazione di Hamas e i primi lanci di razzi verso Israele.

Da lì le tensioni non hanno fatto che altro che inasprirsi, con azioni militari da entrambe le parti. Hamas ha bersagliato le città israelianie con una pioggia di razzi che ha cercato, peraltro, di colpire anche l’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv. La Jihad islamica, il secondo più grande gruppo armato palestinese nella Striscia di Gaza, ha rivendicato il lancio di 100 razzi dall'enclave palestinese nel territorio israeliano. Un uomo e una ragazza sono morti oggi nella città israeliana di Lod mentre erano in un'auto colpita da un razzo sparato dalla Striscia. La giovane è morta sul colpo, mentre il 40enne è deceduto in ospedale, portando a cinque il totale delle vittime sul fronte israeliano.

Israele e Hamas intensificano i bombardamenti aerei, raid su Gaza

La reazione di Israele non si è fatta attendere, con un’ulteriore accelerazione degli attacchi rispetto alle 48 ore precedenti. Il bilancio aggiornato dei palestinesi rimasti uccisi a Gaza nei ripetuti attacchi israeliani è di 53 persone, compresi 16 bambini e minori, e tre donne. Lo ha reso noto il ministero della sanità di Hamas. Il numero complessivo dei feriti è di almeno 320. L’esercito israeliano ha colpito, tra questi, diversi dirigenti militari e dell’intelligence delle formazioni islamiche di Gaza. Le operazioni continueranno fino a quando necessario e Israele non è pronto a un «cessate il fuoco», ha chiarito il ministro della Difesa Benny Gantz. E, dopo i due palazzi colpiti martedì, oggi l'esercito israeliano ha annunciato di aver colpito un altro edificio di 14 piani nel sud della Striscia di Gaza. Secondo il portavoce militare la struttura ospitava gli uffici dell'intelligence di Hamas e infrastrutture usate «dall'organizzazione terroristica per comunicare informazioni tattico-militari». Il portavoce ha detto che l'esercito ha avvertito con buon anticipo i civili di abbandonare l'edificio.

La guerra non si ferma, razzi e vittime. Gantz: "Niente tregua"

Via a Comitato di emergenza per l’economia

Sempre Gantz ha ordinato la formazione di un Comitato di emergenza per l'economia, presieduto dal suo stesso ministero. Lo riferisce Times of Israel, spiegando che il Comitato permette al governo di controllare l'economia in modo da assicurare che beni e servizi essenziali vengano erogati ai cittadini in tempo di guerra. La sua formazione viene raramente ordinata, in genere prima di grandi operazioni militari o in caso di catastrofi naturali.

Israele chiude scuole al centro e al sud per una settimana

Il Comando interno dell'esercito ha deciso che le scuole del centro e del sud di Israele saranno chiuse per l'intera settimana a causa dei razzi da Gaza. Un milione circa di bambini resteranno così a casa. Inoltre in quelle stesse zone le attività commerciali possono restare aperte solo se hanno pronto accesso ai rifugi. Secondo le disposizioni militari, gli assembramenti di persone nelle zone indicate non possono superare le 10 persone all'esterno e 100 all'interno.

Gaza, jet Israele distruggono alto edificio residenziale

Aerei israeliani hanno bombardato e distrutto la torre al-Shourouk, un alto edificio residenziale di Gaza city, dopo aver avvertito gli abitanti di scappare. Immagini condivise su Twitter mostrano il crollo dell'edificio in una nuova la di fumo bianco. Ieri Israele aveva distrutto altri due alti edifici di oltre dieci piani a Gaza city, avvertendo sempre gli abitanti. A quanto riferisce Times of Israel, vi risiedevano alti comandanti di Hamas. Come riportato dai media di Gaza, gli abitanti della torre al-Shourouk erano stati avvertiti dell'attacco con alcuni “knock on the roof”, missili non esplosivi lanciati sul tetto come colpi d'avvertimento. Anche il responsabile della sicurezza dell'edificio era stato avvertito dagli israeliani.

Biden: Israele ha il diritto di difendersi

Intanto c’è una presa di posizione del presidente Usa Joe Biden: «Israele ha il diritto di difendersi» ha affermato il presidente americano commentando l'escalation tra israeliani e palestinesi.

Gaza, gli aerei israeliani colpiscono la Torre Al-Jawhara

Inviato Usa in missione: obiettivo de-escalation

Il vice segretario americano per gli affari israelo-palestinesi Hady Amr volerà in Israele oggi, mentre Washington aumenta il suo impegno volto a ridurre la violenza in corso tra Israele e Hamas. Lo hanno riferito due fonti al Times of Israel. Sarà il primo viaggio di Amr nella regione come funzionario dell'amministrazione Biden.

Gaza: pioggia di razzi verso il sud di Israele

Una salva di razzi sparati da Gaza si è abbattuta nel sud di Israele, in particolare nella zona di Ashkelon. Lo riferiscono i media. Hamas ha affermato di aver lanciato 130 razzi in reazione alla demolizione del palazzo a-Shuruk a Gaza e all'uccisione di alcuni suoi dirigenti militari.

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