UN MERCATO DA 270 MILIARDI 

Just Eat compra Grubhub per 7,3 miliardi di dollari. Nasce colosso del food delivery

Con questa acquisizione diventerà il più grande gruppo di consegna di cibo a domicilio al di fuori della Cina attivo in 25 Paesi

di L.Ben.

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Just Eat si mangia Grub Hub (Photo by Cindy Ord / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / AFP)

Con questa acquisizione diventerà il più grande gruppo di consegna di cibo a domicilio al di fuori della Cina attivo in 25 Paesi


2' di lettura

Effetto coronavirus sul mondo del delivery. Il lockdown ha infatti costretto in casa miliardi di persone che hanno fatto ricorso alla consegne a domicilio di pasti per soddisfare le proprie voglie alimentari in sicurezza. Un business che continua a crescere e che ha scatenato l’appetito di Just Eat Takeaway. Il gruppo anglo olandese, che opera anche nel nostro Paese, ha ufficializzato l’acquisizione del concorrente American Grubhub, in una transazione azionaria del valore di 7,3 miliardi di dollari.

“La combinazione Just Eat Takeaway.com e Grubhub creerà il leader mondiale nella consegna di pasti online al di fuori della Cina, con marchi forti che collegheranno i ristoranti partner ai loro clienti in 25 paesi”, ha affermato la società. Il nuovo gruppo “sarà costruito attorno ai quattro mercati di consegna dei pasti a domicilio più redditizi: Stati Uniti, Regno Unito, Paesi Bassi e Germania” afferma la nota. Ogni azionista di Grubhub riceverà l'equivalente di 0,6710 azioni del gruppo anglo-olandese per una azione della società americana. Questo valorizza il titolo Grubhub a 75,15 dollari. L’accordo verrà chiuso nel primo trimestre del 2021 dopo l’arrpovazione dell’antitrust americana che dovrebbe, secondo gli analisti, dare comunque il via libera. La nuova società avrà sede ad Amsterdam.


Scippata a Uber

Jitse Groen, il miliardario olandese di 42 anni, che ha creato Takeaway nel 2000 quando frequentava l’università di Twente, segna un altro colpo importante. Meno di due mesi fa Takeaway ha ottenuto il via libera antitrust dalle autorità britanniche per acquistare Just Eat. L'operazione lascia invece a bocca asciutta Uber, che aveva presentato un'offerta per acquistare il concorrente di Chicago per crescere sul mercato delle consegne. Uber avrebbe deciso di fare un passo indietro nell'operazione sulla scia dei timori antitrust di Grubhub che, temendo un processo di approvazione lungo per l'operazione, temeva di restare nel limbo.

Impennata a 2 cifre per l’effetto Covid

Gli ordini dei clienti di Takeaway sono aumentati del 41% nei mesi di aprile e maggio rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre quelli di Grubhub del 23%. Nel mondo, secondo i dati della società di investimento olandese Robeco, il giro d'affari dei servizi di ordini online e di consegna di cibo a domicilio si aggira intorno ai 270 miliardi di dollari e, per il periodo compreso tra il 2019 e il 2022, gli analisti prevedono un'ulteriore crescita del 20% annuo. A pagarne le conseguenze saranno soprattutto i “vecchi” ordini telefonici. In media, oggi l'80% di tutti i pasti viene ordinato telefonicamente, mentre solo il 20% sfrutta il servizio online.

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