Hong Kong

L’Asia non conosce rallentamenti per l’arte del XX e del XXI secolo

Phillips prosegue nella crescita del business con la collaborazione di Poly Auction, Sotheby's si avvale della curatela della pop star Jay Chou per l'aumento della clientela

di Maria Adelaide Marchesoni

“Broom Life” di Emily Mae Smith

4' di lettura

Gli appuntamenti di arte moderna e contemporanea delle case d'asta Phillips e Sotheby's svolti in giugno ad Hong Kong hanno registrato volumi in crescita, confermando ancora una volta la continua ascesa del mercato asiatico come regione d’acquisto dominante.
Il mercato dell'arte in Asia continua quindi a prosperare e, in particolare, i risultati di Phillips ne sono la prova per effetto soprattutto dell'alleanza strategica con Poly Auction. Dopo la prima vendita congiunta nel novembre 2020 anche in questi due appuntamenti Phillips ha potuto raggiungere nuovi acquirenti nella Cina Continentale, proseguire nella crescita del business registrando nella prima metà del 2021 un volume di vendita pari a 946 milioni di HK$ (122 milioni di $) con un aumento del 121% rispetto all’anno precedente.

Le aste di Phillips

In entrambe le vendite diurne e serali di 20th Century and Contemporary Art di giugno i tassi di vendita sono stati del 100% favoriti da una selezione strategica dei lotti da parte della casa d'asta con nomi di artisti established accanto a giovani talenti con mercati in ascesa, molto apprezzati dai collezionisti della regione e ormai parte della strategia di offerta della casa d'aste. Da notare inoltre che alcune opere, in particolare tra i top lot, hanno evidenziato passaggi in asta ravvicinati nel tempo non superando i cinque, sei anni dall'ultima aggiudicazione. Il volume d'affari realizzato nelle due sedute d'asta (7 e 8 giugno) di Phillips in associazione con Poly Auction è stato di 702 milioni di HK$ (90,4 milioni di $) segnando un aumento di quasi il 40% rispetto alle vendite della scorsa stagione di 20th Century & Contemporary in collaborazione con Poly Auction.
La vendita diurna del 7 giugno ha realizzato 209 milioni di HK$ (27 milioni di $) e quella serale dell’8 giugno ha totalizzato 492 milioni di HK$ (63 milioni di $), raddoppiando la stima media di 32,1 milioni di $.

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I top lot di Phillips

Tra i risultati più eclatanti, «Missing in Action» di Yoshitomo Nara venduto ad un prezzo finale di 123 milioni di HKD (16 milioni di $) e segnando il secondo prezzo più alto in asta per l'artista che attualmente ha una retrospettiva al Los Angeles County Museum of Art. Il risultato è stato cinque volte il prezzo di 2,8 milioni di dollari pagato dal venditore asiatico che lo ha acquistato durante una vendita serale Phillips a Londra nel 2015. Altro lotto degno di nota la tela astratta «Abstraktes Bild (940-7)» di Gerhard Richter del 2015, che il venditore ha acquistato da Marian Goodman Gallery nel 2016. La vendita era assicurata da una garanzia con una stima bassa di 75 milioni di HKD (9,7 milioni di $). Un altro aggiudicato degno di nota è stato quello del dipinto di Cecily Brown «The End» (2006) aggiudicata per 8,6 milioni di HK$ (1,108 milioni di $) superiore alla stima di 6 milioni di HKD (889.000 dollari). Il venditore l'ha acquistato non molto tempo fa nel 2017 sempre da Phillips (Hong Kong, 26 Novembre 2017, lotto 21) per 4,06 milioni di HK$ (523.200 $), il che significa che il suo valore si è apprezzato del 112% in soli quattro anni.

Gli artisti emergenti di Phillips

Tra i talenti emergenti sono stati stabiliti 17 nuovi record mondiali d’asta, in particolare per 10 artiste, guidati dall'opera «Broom Life» di Emily Mae Smith, che ha superato di oltre 20 volte la sua stima massima (600mila HK$) e venduta per oltre 12 milioni di HK$ (1,5 milioni di $). Sette dei lotti di questa vendita erano garantiti. Tutte insieme avevano una stima minima di 115 milioni di HKD (14,8 milioni di $) che hanno superato raggiungendo 132 milioni di HKD (18,15 milioni di $), rappresentando il 35% del totale della vendita.

Le aste “curated” di Sotheby's

Per attirare una clientela sempre più numerosa in Asia Sotheby's per queste aste si è avvalsa della collaborazione della curatela della pop star taiwanese Jay Chou. L’appuntamento ha generato complessivamente 893,7 milioni di HK $, di cui la vendita serale di Contemporary Curated 845,9 milioni di HKD (108,2 milioni di $) superando la sua stima minima pre-asta di 617,9 milioni di HKD (36,6 milioni di $). Tutte le 47 opere offerte sono state vendute a nuovi acquirenti e quattro sono state assicurate con offerte irrevocabili, comprese quelle di Richard Prince, Jean-Michel Basquiat, Frank Stella e Avery Singer. Complessivamente, queste opere hanno superato la loro stima minima raccolta di 365,8 milioni di HKD (47 milioni di $), rastrellando 393,75 milioni di HKD (62 milioni di $), che rappresenta il 46% del totale della vendita. Il top lot della vendita è stato un trittico di Jean-Michel Basquiat, raffigurato dietro l’artista sulla copertina del New York Times Magazine del 1985 - una storia che ha confermato la celebrità dell’artista - per 289 milioni di HKD (37,2 milioni di $).

Le aste di Christie's

Nelle due sessioni dedicate all’arte del XX e XXI secolo di Christie’s ha portato un totale di 1.585.295.000 di HKD (170,6 milioni di $ o 204,2 milioni con commissioni), ben al di sopra della stima bassa di 1,1 miliardi di HKD (141,7 milioni di $) con un tasso di venduto del 97% su 72 lotti. L'asta è stata trainata da pezzi monumentali e iconici di maestri di varie categorie da Oriente a Occidente, tra cui Jean-Michel Basquiat, Pablo Picasso, Sanyu e Zao Wou-Ki, e con 26 nuovi record d’asta di artisti.

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