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L’energia affonda i conti con l’estero

A marzo azzerato il saldo commerciale, più che raddoppiate le importazioni da Mosca mentre dimezza l’export. Nel complesso made in Italy a + 28%

di Luca Orlando

(EPA)

2' di lettura

L’energia continua a pesare sulla bilancia commerciale italiana, che a marzo va in rosso di 84 milioni dopo aver presentato un attivo di 5,2 miliardi 12 mesi prima.

Decisivo il ruolo della Russia, che in un solo mese, grazie a gas e petrolio, fa lievitare le sue vendite del 155%, più che raddoppiate quindi a oltre tre miliardi di euro dagli 1,2 miliardi di marzo 2021. Il passivo con Mosca passa dal mezzo miliardo di euro del marzo 2021 ai 2,7 miliardi di marzo 2022

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Se le importazioni da Mosca decollano, il contrario accade per le nostre vendite, più che dimezzate. Non tanto e non solo per il primo impatto diretto delle sanzioni su singoli beni, che a marzo erano ancora limitate, piuttosto a causa del primo blocco del sistema dei pagamenti, a cui si aggiunge l’incertezza complessiva sul buon fine delle transazioni.

In un solo mese il nostro export verso la Russia cede così più di 350 milioni.

Diversi e opposti i dati sull’export extra-Ue, che quasi ovunque registrano una crescita a doppia cifra, portando i valori totali a lievitare di oltre il 20%.

Crescita corale che lascia da parte Mosca, dove invece i valori crollano del 51%. Non tanto come detto per effetto delle sanzioni commerciali dirette, che in quel momento colpivano solo una parte limitata delle nostre produzioni ma soprattutto per i vincoli immediati posti sul sistema dei pagamenti e sull'accesso alla piattaforma Swift delle banche russe. Incertezze e blocchi reali che hanno dimezzato le transazioni, con il risultato di dimezzare i valori esportati dall'Italia in Russia a marzo dello scorso anno.

In Europa il quadro è ancora positivo, con un progresso medio dell’export del 32,6%., anche per effetto dei continui ritocchi dei listini.

In media marzo per l’export è quindi un mese ancora positivo, con una crescita mondiale del 28,1%.

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