LA STORIA

La 3-Tre di Madonna di Campiglio, la signora di tutte le gare di sci

di Germana Cabrelle


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Credit (www.3trecampiglio.it)

3' di lettura

La 3-Tre di Madonna di Campiglio, la più antica gara italiana di sci, è come una “signora” matura per esperienza vissuta, popolarità riscontrata, successi conseguiti. La 3-Tre (accoppiata di numeri in cifra e lettere che significa tre gare in Trentino) è nata a Trento nel 1949, in un dopoguerra desideroso di slanci e nuovi passioni, dove anche il mondo dello sport era in fermento di idee al punto da concepire – anche grazie al contributo del giornalista Rolly Marchi - una combinata alpina itinerante di discesa, slalom e gigante che ancora non esisteva.

Dal 1950 ai giorni nostri
Si partì già l'inverno successivo sulla Paganella con le prime discese libere di 57 atleti in rappresentanza di Italia, Germania, Austria, Jugoslavia, USA e Turchia. Il giorno seguente la carovana si spostò a Serrada di Folgaria per lo slalom mentre il gran finale si svolse sul Bondone. Furono gli anni che videro campione incontrastato à lo sciatore nonché primatista mondiale del chilometro lanciato Zeno Colò. Anni di… legno - dagli stessi sci ai pali – e del tempo intermedio e finale misurato con i cronometri a mano. Solo nel 1957 la 3-Tre approderà a Madonna di Campiglio trovando la sua sede fissa sulla Canalone Miramonti, la pista che scende fin sotto in paese: panoramica e spettacolare allo stesso tempo, sia da sopra che da sotto.

Album dei ricordi
Nell'album dei ricordi della 3-Tre, che rappresenta una tradizione dello sport italiano, c'è il meglio del discesismo mondiale: per questo gli sci club di molte città d'Italia si mobilitavano con pullman di appassionati per assistere alle gare degli albori, dove il primo premio era una radio Grundig transistor. Nel 1967 la direzione della 3-Tre decise di mettere assieme tutte le più antiche gare di sci che si disputavano separatamente, istituendo così la Coppa del Mondo. Tre anni dopo arriverà la televisione a documentare tutto, con le cabine delle riprese dislocate lungo la pista e le gare trasmesse in differita sul secondo canale Rai. E' l'era di Gustav Thoeni, che in tutta la sua carriera conquisterà 4 Coppe del Mondo con 24 vittorie di tappa, un oro olimpico a Sapporo 1972 e quattro ori mondiali. Thoeni fece parte della cosiddetta “valanga azzurra”: gli altri italiani furono Fausto Radici e Piero Gross e insieme ebbero come avversario lo svedese Ingmar Stenmark, monopolizzatore di molte edizioni della 3-Tre, che nel suo palmares annovererà 86 successi, 12 dei quali ottenuti a Campiglio.

Mettete fiocchi di neve nei vostri cannoni
Negli anni Ottanta, per l'organizzazione della 3-Tre si cominciò a soffrire il mancato innevamento in alcuni punti della pista e quindi inizialmente si provvide buttandola manualmente su scivoli di plastica e trasportandola dove serviva. In seguito si utilizzarono i primi cannoni di impianti di neve artificiale, che arriveranno però solo 1985. Negli anni Novanta, il grande protagonista dello sci nazionale, con 50 vittorie in coppa del mondo (tre delle quali conseguite proprio a Madonna di Campiglio) fu Alberto Tomba. Quando fu introdotta la formula notturna, l'ultimo sciatore italiano a vincere nel 2005 fu Giorgio Rocca.

Gli occhi del mondo puntati su Campiglio: il programma
Per Madonna di Campiglio la 3-Tre è tutto: un volano di attrazione fortissimo con un ritorno di immagine notevole. La 3-Tre è la prima gara di sci in calendario ad avere una data fissa: sempre il 22 dicembre di ogni anno ed è l'ultima gara prima di Natale. L'appuntamento per questa edizione 2018 è fissato per venerdì 21 dicembre in piazza Sissi alle ore 19 per la consegna dei pettorali dei primi 15 top al mondo, preludio della gara vera e propria di sabato 22 dicembre alle ore 15.45 con la prima manche di slalom maschile di Coppa del Mondo sulla pista Canalone Miramonti, cui farà seguito alle 16.45 la fiaccolata con le Truppe Alpine e con la Fanfara della Brigata Alpina Julia sulla pista Belvedere. La seconda manche di slalom speciale di Coppa del Mondo sarà disputata sempre sulla pista Canalone Miramonti alle ore 18.45. Il manto nevoso della 3Tre ha superato a pieni voti i controlli della Federazione Internazionale e il tracciato di gara è stato pensato per ottenere un effetto spettacolare: i campioni del mondo si sfideranno su tutta l'ampiezza della pista con diversi cambi di direzione e pendenze, per uno slalom che si preannuncia vario e adrenalinico.

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