asia

La Cina toglie il limite al tetto alle joint venture, Goldman Sachs sale al 51% della controllata Gao Hua

Cina e Stati Uniti litigano sul commercio internazionale, ma poi fanno business sul mercato dei capitali.

di Rita Fatiguso


default onloading pic
(Afp)

2' di lettura

Entro il 2020 la Cina che vanta il secondo mercato finanziario mondiale, ha promesso – parola del premier Li Keqiang al Forum di Dalian - di togliere il limite alle partecipazioni azionarie straniere in anticipo di un anno sulla tabella prevista e di aprire le porte alla competizione internazionale in un'industria che vale 44 trilioni di dollari.

Anche Goldman Sachs Group Inc. dopo UBS e JPMorgan Chase & Co. scommette su Pechino: ha chiesto l'approvazione alle autorità cinesi per acquistare una quota di maggioranza della sua joint venture in Cina nel settore degli investimenti bancari.

Goldman segue le orme dei rivali tra cui UBS ponendo le basi per ottenere il pieno controllo. Goldman ha chiesto di aumentare la sua partecipazione in Goldman Sachs Gao Hua Securities Co. al 51% dal 33%, ha confermato un portavoce di Beijing Gao Hua Securities Co., controllata dall'imprenditore Fang Fenglei e dal colosso Legend Holdings, che detiene attualmente il 67% della joint venture, concentrata su mercati azionari e di capitale di debito e consulenza in materia di fusioni e acquisizioni.

Lloyd Blankfein, ex amministratore delegato sarebbe contento. Assumendo il pieno controllo delle sue attività in Cina, la società con sede a New York sposa la sua visione di una società operativa in tutti i mercati. Goldman ha in programma di trasferire dipendenti e aziende da Pechino Gao Hua a Goldman Sachs Gao Hua.

Beijing Gao Hua si concentra su vendite, negoziazione e gestione degli investimenti.

Il controllo pieno delle sue operazioni in Goldman Sachs Gao Hua darebbe alla società americana in Cina un input che assomiglia più da vicino al modo in cui opera in altri mercati.

Goldman non detiene una partecipazione in Beijing Gao Hua, ha negoziato con Fang per anni su come strutturare la propria attività in Cina quando le autorità consentiranno alle società estere di prendere quote di maggioranza in joint venture locali. Un traguardo finalmente arrivato l'anno scorso, e anche i diretti concorrenti l'hanno già tagliato.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...