climate change

La Corrente del Golfo? Non è mai stata così debole negli ultimi mille anni

La Corrente Termoalina che muove le acque globali dai Tropici al Polo Nord e regola il clima in tutto il mondo è in forte declino

di Jacopo Pasotti

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(AFP)

2' di lettura

La Corrente Termoalina, l'immenso nastro trasportatore di energia che muove le acque calde dei Tropici fino alle alte latitudini di Islanda e Groenlandia si sta indebolendo e non è mai stata anzi tanto debole quanto oggi negli ultimi mille anni.

Se questo fino ad ora era un sospetto dovuto a diverse evidenze scientifiche, o se era previsto da ogni modello climatico, ora uno studio pubblicato su Nature Geoscience ha preso in rivista tutti i dati disponibili, quelli geologici e le misure attuali, e cancella ogni dubbio.

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Lo studio conclude infatti che c'è una «forte evidenza che il declino della corrente nel ventesimo secolo non ha precedenti e che negli ultimi decenni è in uno stato di debolezza [mai raggiunta] in oltre un millennio“.Questo sistema di correnti, che rimescola le acque dall'Oceano Indiano al Polo nord e di cui fa parte anche la Corrente del Golfo, ha un ruolo di regolazione climatica fondamentale, nell'Artico e in Europa: è responsabile, tra le altre cose, della mitigazione delle temperature nella parte occidentale del nostro continente. Dicono inoltre gli autori: „Dal 400 d.C. e fino a prima del diciannovesimo secolo, la corrente era relativamente stabile. Intorno al 1960 iniziò una fase di rapido declino. Una ripresa di breve durata è evidente negli anni '90 prima di un ritorno al calo a partire dalla metà del primo decennio degli anni 2000“. Come può avvenire che una immane corrente oceanica si indebolisca? Lo spiega Stefano Aliani, oceanografo del ISMAR-CNR di La Spezia: „Indebolimento per questa corrente significa minore quantità di calore spostato. Il flusso verso Nord, che lambisce le coste del Nord America, è richiamato dalla discesa di acqua fredda nelle regioni polari. Se qui il freddo diminuisce, il motore che sposta il calore verso Nord si indebolisce. Senza il raffreddamento ai poli tutto resterebbe immobile. È il freddo polare insomma ad attivare il rimescolamento verticale e l'acqua che sprofonda attira l' acqua calda superficiale dall'equatore verso i poli. Meno acqua fredda che scende ai poli, meno acqua calda che risale verso nord.”Per certi versi il meccanismo è semplice. Il riscaldamento globale, che è ancora più accentuato nell'Artico, sta quindi frenando il motore artico della corrente. E dunque non c'è più dubbio: la corrente si sta indebolendo. Se stia raggiungendo un punto di svolta e quali possano essere gli impatti, è il prossimo capitolo climatico e si sta scrivendo ora.

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