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La Fiorentina avvia i lavori del «Viola Park», investimento da 85 miloni

Il club del presidente Rocco Commmisso ha annunciato il via ufficiale venerdì 5 febbraio del cantiere per la costruzione del nuovo centro sportivo a Bagno a Ripoli

di Marco Bellinazzo

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2' di lettura

«La Fiorentina è felice di informare tutto il popolo viola che venerdì 5 febbraio, alle ore 12:00, avverrà l’apertura ufficiale del cantiere per la realizzazione del nuovo centro sportivo Viola Park. Sarà possibile seguire l’evento in diretta su www.acffiorentina.com e su tutti i canali social ufficiali del Club». Così il club toscano ha annunciato il via ufficiale del cantiere per la costruzione del nuovo centro sportivo a Bagno a Ripoli, per un investimento totale da 85 milioni di euro.

Il Viola Park

L’obiettivo del club è quello di portare a termine i lavori entro Natale di quest'anno e dunque in anticipo rispetto ai 18 mesi inizialmente previsti. La nuova casa della Fiorentina (temporaneamente chiamata “Viola park”) ospiterà la prima squadra, i giovani e la squadra femminile. Come spiegato nel corso della conferenza stampa di presentazione dei rendering a ottobre 2020, si tratta di 22mila metri quadrati tra foresterie, aree fitness e terapia, ristorante, uffici della società, due piccoli stadi (uno da 3mila persone, l'altro da 1.500) e parcheggi. Sono previsti otto campi in sintetico e in erba naturale, riscaldati e con illuminazione. All’interno della struttura è prevista anche la “Viola chapel” che sarà in marmo bianco. Dal punto di vista della viabilità, il centro sportivo avrà 400 parcheggi (all’interno si potrà circolare solo con veicoli elettrici) e sarà collegato alla tramvia.

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Fronte Stadio

Per quanto riguarda la vicenda stadio il presidente della Fiorentina Rocco Commisso pochi giorni fa ha espresso a “Radio Anch'io Sport” (Rai Radio 1) il suo malcontento: «Dopo che il Comune di Firenze ha parlato di stadio per 15-20 anni, pensavo fosse preparato per lasciarmi fare qualcosa. Abbiamo cominciato con Campo di Marte ma, dopo tre mesi, la soprintendenza mi ha detto che non potevo fare quello che volevo. Dopo siamo andati in una località vicino l’aeroporto e lì è stata un’altra buffonata: non erano pronti e volevano solo i soldi di Rocco per mandare avanti la zona. Ora siamo al punto di prima, con Campo di Marte, col Franchi; la soprintendenza mi ha detto che non potevo fare quello che volevo e io ho risposto: 'Se è un monumento, portate i soldi voi, perché ai monumenti deve pensarci lo Stato'. Rocco non metterà più soldi in questo stadio». Il presidente Viola ha proseguito: «La Fiorentina, dal 1926 ad oggi, non ha mai avuto una proprietà. Fra pochi giorni metteremo la prima pietra per il centro sportivo che sarà il più grande d'Italia, con i suoi 26 ettari, e costerà 85 milioni; consideriamo che la struttura non rientra nel financial fair-play. Lo dissi quando arrivai che volevo lasciare qualcosa per la Fiorentina».

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