LA CRIPTOVALUTA DI FACEBOOK

Libra sfida le Banche centrali e la Ue: depositato lo statuto a Ginevra

di Roberto Galullo e Angelo Mincuzzi


default onloading pic
(Reuters)

1' di lettura

Mark Zuckerberg tira dritto e deposita a Ginevra lo statuto di Libra Association.
Già nel primo articolo dello statuto lo scopo della moneta virtuale appare chiaro: «Raggiungere miliardi di persone attraverso la creazione di una moneta globale ed un ecosistema finanziario».
Lo statuto è stato registrato dal Registro del Commercio di Ginevra il 31 luglio ed è stato pubblicato il 6 agosto. A capo dell'Associazione c é Alexandre David Marcus, co. Kurt Hemecker e Bertrand Perez.

Prima di registrare lo statuto ci sono state altre due versioni dello stesso, a testimonianza della difficoltà di stendere regole accettabili dal mondo della finanza e della politica mondiale. E a testimonianza anche del fatto che Facebook e i suoi 27 soci iniziali nell'avventura di Libra, hanno seguito passo passo le critiche piovute da tutto il pianeta sulla moneta globale di Facebook il cui debutto è annunciato per la metà del 2020.

La pubblicazione dello statuto lascia pensare che i dubbi di Zuckerberg sulla nascita della moneta, avanzati solo poche settimane fa, fossero solo un diversivo per portare poi a termine questo attacco frontale alle Banche centrali di tutto il mondo. Ricordiamo che solo mercoledì la Commissione Europea ha deciso di mettere sotto osservazione la criptomoneta per capire se il progetto possa ledere la libera concorrenza nell'Unione Europea.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...