La tragedia

Maltempo, salgono a 157 morti in Germania, Merkel attesa in aree colpite

Le alluvioni hanno colpito soprattutto il distretto tedesco di Bad Neuenahr Ahrweiler, nella Renania Palatinato. In Belgio la situazione più critica a Liegi

Articolo aggiornato il 18 luglio alle ore 8,16

Alluvioni in Germania, le sconvolgenti immagini della catastrofe climatica

4' di lettura

E’ salito a 156 morti e 670 feriti il bilancio delle vittime delle inondazioni che hanno colpito la Germania occidentale. Nella mattinata del 18 luglio la polizia ha comunicato che nella sola regione della Renania-Palatinato i morti sono 110, portando il bilancio delle vittime in tutto il Paese a 157 comprese le 45 confermate nel Nord Reno Vestfalia.
La polizia ha anche confermato 670 feriti nel distretto di Ahrweiler, al centro della crisi in Renania-Palatinato, avvertendo che il numero delle vittime potrebbe aumentare ulteriormente.

Evacuazioni in Alta Baviera

In molte delle zone limitrofe le linee elettriche e telefoniche non sono ancora operative. Il maltempo si è spostato nell’Alta Baviera tedesca, dove il distretto di Berchtesgadener Land stanotte ha dichiarato una situazione di emergenza a causa delle piogge torrenziali che hanno colpito l’area. Circa 130 persone sono state evacuate a causa del maltempo nella località di Bad Reichenhall, nell’alta Baviera. Sul posto, a causa dell’esondazione del fiume Ache, si è temuto il crollo di decine di abitazioni. Nella circoscrizione sono stati mobilitati 890 soccorritori fra vigili del fuoco e forze dell’ordine, in servizio nei diversi comuni colpiti dalla tarda serata del 17 luglio.

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«Le auto sono diventate come la palla da gioco dell’enorme massa d’acqua», ha raccontato un soccorritore citato dai media tedeschi.

La visita di Angela Merkel

Intanto la cancelliera Angela Merkel sta visitando la comunità di Schuld, nell’altopiano dell’Eifel, zona particolarmente colpita dalle inondazioni. Successivamente è previsto un incontro stampa ad Adenau, insieme al premier della Renania-Palatinato, Malu Dreyer e ad altri ministri della regione. Ieri 17 luglio il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier aveva visitato una zona colpita dal disastro della Renania Settentrionale-Vestfalia sul fiume Erft e aveva chiesto solidarietà e donazioni per le vittime. Il ministro federale degli Interni Horst Seehofer ha annunciato lunedì la sua visita nella Renania Settentrionale-Vestfalia e nella Renania-Palatinato.

Anche in Belgio ci sono 27 decessi e 103 persone di cui non si hanno notizie dopo la catastrofe provocata dalla pioggia. Bollettini in continuo aggiornamento: questi numeri, si avverte, saliranno ancora. Nel paesaggio devastato dalla forza inarrestabile di acqua e fango, i danni materiali, per ora inestimabili, sono enormi.

Rischio cedimento diga a confine con Olanda, evacuato centro abitato

Nella notte tra il 16 e il 17 giugno sono iniziate le operazioni per l’evacuazione dei 700 abitanti del paesino tedesco di Ophoven, dopo che una diga sul fiume Rur, nel distretto di Heinsberg, ha dato segni di cedimento. Il comune, che si trova vicino al confine con l’Olanda, questa mattina ha diramato un comunicato in cui si precisa che la situazione rimane grave. Non è chiaro quanto esteso sia il cedimento della diga sul fiume che dalla Germania fluisce in Olanda e in Belgio. Il sindaco di Wassenberg, Marcel Maurer, (a cui fa capo Ophoven) ha ipotizzato che la chiusura delle paratoie sul lato olandese della diga possa aver causato un innalzamento delle acque. Nessun problema è stato comunque registrato nella notte e i livelli dell’acqua rimangono stabili. Le autorità hanno avvertito i residenti dei due altri distretti della zona che potrebbero essere anche loro evacuati.

La cancelliera Angela Merkel ha definito l’alluvione «una catastrofe». Le autorità del Land di Renania-Palatinato hanno fatto sapere che nel territorio sono morte almeno 60 persone, tra cui nove in una struttura di assistenza a persone con disabilità.

Nella vicina Renania Settentrionale-Vestfalia i morti sono almeno 43, secondo le autorità locali, che hanno avvertito il bilancio potrebbe salire ulteriormente. Sono oltre 1.300 i dispersi nella regione di Ahrweiler di cui non si hanno notizie, forse a causa della sospensione delle comunicazioni dei telefoni cellulari. Interrotte anche le forniture di energia elettrica, con almeno 200mila persone senza corrente.

. “Sono sconvolta dalle notizie che mi arrivano”, ha detto Merkel, esprimendo cordoglio per le vittime. Subito dopo aver ricevuto la notizia del disastro la cancelliera si era detta «sconvolta per la catastrofe, esprimendo attraverso un tweet del suo portavoce Steffen Seibert il cordoglio per le vittime e i dispersi e la vicinanza ai loro familiari.

Merkel ha spiegato di essere in contatto con i presidente delle Regioni coinvolte, Malu Dreyer e Armin Laschet, e di essere in contatto con il vicecancelliere Olaf Scholz, e il ministro dell'Interno Horst Seehofer.

Steinmeier: «Nell’ora dell’emergenza il nostro paese è unito»

“Nell’ora dell’emergenza il nostro paese è unito”. Questo invece il commento del presidente della Repubblica Frank-Walter Steinmeier, che si è detto profondamente colpito dalla catastrofe che sta segnando il paese. “Nessuno può dubitare che questa catastrofe sia legata alla crisi climatica”, ha dichiarato invece il ministro dell’Interno, Horst Seehofer, commentando a ’Der Spiegel’ le devastanti inondazioni ed esortando ad accelerare i programmi per contrastare i cambiamenti climatici. Annunciando aiuti del governo federale per le persone colpite dalle inondazioni, Seehofer ha spiegato che “il mio ministero ci sta attualmente lavorando con il ministero degli Esteri e con il ministro delle finanze Olaf Scholz”.

Ue pronta ad aiutare

Solidarietà ai tedeschi è arrivata anche da parte di Bruxelles: «Il mio pensiero va alle famiglie delle vittime delle devastanti inondazioni in Belgio, Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi e a coloro che hanno perso la loro casa. L’Unione europea è pronta ad aiutare», ha scritto su Twitter la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. «I paesi interessati possono ricorrere al meccanismo di protezione civile dell’Ue», aggiunge von der Leyen. Lo stesso ha ribadito il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli.«Sono molto preoccupato per le catastrofiche alluvioni in Belgio, Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi - ha twittato - i miei pensieri e quelli del Parlamento europeo sono con le famiglie delle vittime e con tutti coloro che sono ancora in pericolo. L'Ue è al loro fianco e pronta ad aiutarli».

Inondazione in Germania: decine di morti e di feriti<br/>

Inondazione in Germania: decine di morti e di feriti

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«Gli effetti della catastrofe climatica sono già qui», ha detto la verde Katrin Goerig-Eckardt, parlando alla emittente NTV, dove è stata invitata a commentare i forti disagi provocati dal maltempo.

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