LO STOP AL CONTANTE

Manovra, bonus fiscali solo senza cash: sconto anche per la ricevuta dell’idraulico

Nella griglia delle misure quasi certe della manovra trova posto l’obbligo di tracciabilità delle detrazioni al 19% che i contribuenti utilizzano in dichiarazione dei redditi per ridurre il peso dell’Irpef. Allo studio anche una nuova detrazione (o al 10% o al 19%) riservate ad alcune spese come quelle per l’idraulico o il parrucchiere a condizione che siano pagate con moneta elettronica. Si lavora anche allo stop alle detrazioni dalla dichiarazione 2021 per i redditi sopra i 100mila euro

di Marco Mobili e Giovanni Parente


Manovra: lo sconto del Fisco vale più di quello dell’idraulico infedele

3' di lettura

Il fisco digitale mette nel mirino le detrazioni fiscali. Dopo aver tracciato fatture e scontrini con la telematica il fisco punta a tracciare i pagamenti degli sconti fiscali con cui i contribuenti riducono il peso dell’Irpef.

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Una digitalizzazione tutta in chiave anti evasione così come è stato per i bonus edilizi per i lavori in casa o quelli per la riqualificazione energetica (dalla caldaie alle finestre) i quali possono essere utilizzati solo se il contribuente paga la sociteà che fa i lavori con bonifico bancario.

Ma non è l’unica limitazione allo studio, perché il Governo punterebbe anche a escludere dalle detrazioni chi ha redditi superiori a 100-120mila euro. a fare da contraltare, però, ci sarebbe una nuova detrazione (si riflette se al 10% o al 19% come gli altri sconti fiscali) su una serie di nuove spese, dall’idraulico al parrucchiere, al ristorante, di cui beneficerà solo chi fa pagamenti tracciabili.

Digitalizzazione ad ampio raggio
Tra i bonus fiscali a cui la manovra di bilancio punta a estendere la tracciabilità del pagamento ci sarebbero le spese funebri e quelle per l’istruzione. Quelle per la scuola, ad esempio, sono costate allo Stato nel 2017 oltre un miliardo di euro distribuito su una platea superiore ai 2 milioni di contribuenti. Sotto osservazione anche le modalità di pagamento per le spese che ogni famiglia sostiene per le attività sportive dei ragazzi. In questo caso a essere chiamati a tracciare i pagamenti delle iscrizioni in piscina, a danza, al tennis o al rugby, sempre stando ai numeri del dipartimento, sono almeno 2 milioni di contribuenti che presentano il conto al fisco per ottenere uno sconto medio di 209 euro (complessivamente per lo sport dei ragazzi lo Stato restituisce oltre 412 milioni).

Le spese sanitarie e di assistenza alla famiglia
La digitalizzazione delle detrazioni dovrebbe ampliarsi a tutte le spese sanitarie, così come oggi avviene con gli scontrini parlanti delle farmacie. L’idea sarebbe anche in questo caso, così come per le spese funebri o lo sport bonus, di riconoscere la detrazione al 19% di tutte le spese mediche sostenute comprese quelle come quelle ad esempio in alcuni studi medici dove non è mai facile trovare un Pos e non in rari casi una ricevuta o una fattura, l’attenzione dell’amministrazione finanziaria si potrebbe concentrare ad esempio sulle spese per addetti all’assistenza personale o meglio le badanti. Dai dati delle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2018 per l’anno d’imposta sono poco più di 128mila i contribuenti che hanno portato in detrazione del 19% le spese sostenute per assistere familiari. A questi contribuenti lo Stato ha riconosciuto in media uno sconto d’imposta di 1.877 euro a testa per un totale di 240,3 milioni di euro.

Stop alle detrazioni per i redditi da 100mila euro a salire
Ma si studia un azzeramento delle detrazioni dai redditi sopra i 100-120mila euro che coinvolgerebbe una fetta molto ristretta di contribuenti (intorno all’1%). Le nuove regole per gli sconti fiscali si applicherebbero a partire dalle spese del 2020, quindi con effetti sulle dichiarazioni dei redditi 2021.

Un nuovo bonus in chiave antievasione
Intanto starebbe prendendo corpo anche l’istituzione di una detrazione (al 10% o al 19% come gli altri sconti fiscali) su una serie di nuove spese, dall’idraulico al parrucchiere, al ristorante, di cui beneficerà solo chi fa pagamenti tracciabili. Una versione rivista e corretta in chiave contrasto di interessi dell’idea iniziale del cashback, ossia la restituzione delle cifre spese e pagate con moneta elettronica.

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