L’estate del rilancio

MyBalloon supporta il business degli stabilimenti balneari

Parte anche Sigmund Project, piattaforma online creata dall’esperto Alan Elliott Merschen per favorire la collaborazione tra tutti gli attori (grandi e piccoli) del turismo

di Maria Teresa Manuelli

(AdobeStock)

3' di lettura

Dopo il colpo durissimo inferto dalla pandemia, il settore turistico si ri-organizza. E lo fa in chiave innovativa e digitale.
Nasce così la prima piattaforma e-commerce gratuita per aiutare la ripresa del settore turistico, in particolare degli stabilimenti balneari. L’idea è della digital agency Nexus che ha deciso di mettere a disposizione anche di questo settore la tecnologia di MyBalloon. Il progetto dà la possibilità ai clienti degli stabilimenti balneari di ordinare i prodotti tramite smartphone, pc o tablet dal proprio ombrellone, evitando code e assembramenti in cassa e ottimizzando la gestione degli ordini.

I gestori degli stabilimenti balneari, a loro volta, potranno contare sul supporto della digital agency che li affianca nei lavori volti ad adeguare i propri servizi di ristorazione alle linee guida emesse dal governo per lavorare in totale sicurezza, fornendo gratuitamente la piattaforma. «Già da novembre scorso abbiamo avuto ottimo riscontro da parte del settore della ristorazione – spiega Enzo Rallo fondatore di Nexus – e abbiamo capito che anche altri esercizi hanno bisogno di una spinta che possa aiutarli a riprendere il proprio business in maniera sostenibile, visti i costi che hanno dovuto affrontare in quest'ultimo anno. Abbiamo, così, messo a disposizione le nostre competenze tecnologiche per aiutare i piccoli e grandi imprenditori a garantire il miglior servizio nel totale rispetto delle misure di sicurezza sanitarie, per far fronte a una nuova stagione estiva che possa essere il primo passo verso un futuro il più possibile profittevole, dopo un anno difficile».

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Dai ristoranti agli stabilimenti balneari

La piattaforma, infatti, è nata a novembre 2020 in piena pandemia con lo scopo di permettere a ristoranti e piccoli esercizi - locali e di quartiere, oltre che le botteghe artigiane, cantine vinicole, bar, trattorie e negozi enogastronomici - di creare un proprio sito e-commerce in modo facile e senza spese. Per la forte valenza etica e sociale, già a pochi giorni dal lancio la piattaforma è stata inserita nel programma “Vicini e Connessi - Il digitale per l'economia locale” promosso dal ministero per l'Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione che invita ad abbracciare il cambiamento che la digitalizzazione può offrire, di modo da ridurre le difficoltà e contrastare i rischi di chiusura dei piccoli esercizi. «Il nostro servizio vuole essere d'aiuto e generare un impatto valoriale – conclude Rallo –, dando strumenti e possibilità a chi non può permettersi investimenti e ha bisogno di più piattaforme per portare avanti la propria attività».

L’hub (gratuito) per i viaggi del futuro

Dedicato sempre al rilancio del turismo è anche Sigmund Project, hub gratuito e aperto a tutti per la condivisione di idee e innovazioni, creato con l’obiettivo di promuovere l’interconnettività e trovare nuove soluzioni alle sfide che si pongono all’industria dei viaggi del futuro. Sviluppato dall’esperto del settore Alan Elliott Merschen, Sigmund è una piattaforma online, creata per favorire la connessione e la collaborazione tra piccoli imprenditori e grandi multinazionali, dai fornitori di alloggi al settore dei trasporti, dalle università alle startup. Si tratta del primo progetto no-profit digitale dell’industria del turismo dedicato al progresso dei viaggi attraverso l’innovazione e la collaborazione.

Sigmund è una società senza scopo di lucro, completamente finanziata da sovvenzioni private. Con l’obiettivo di aumentare l’innovazione nella comunità turistica globale, non chiede fondi a individui, aziende o governi: l'unica moneta è la collaborazione. Ed è supportato da un board member di consulenti che include membri dell’industria privata, governi, associazioni, Ong, accademici, investitori e imprenditori. Attraverso l’Investment Grant Program, inoltre, offre un programma di sovvenzioni e investimenti per partenariati frutto del networking sulla piattaforma.

Domande di sovvenzione dal 2022

Gli Investment Grant saranno assegnati con il supporto di un selezionato team di consulenti globali che aiuteranno a valutare le candidature. «Non siamo micro-finanziatori. Cerchiamo idee che abbiano tre punti comuni: persone, pianeta e profitto. Attraverso le sovvenzioni e gli investimenti, il progetto Sigmund porterà molteplici benefici e tutti i proventi saranno reinvestiti in altre idee. Questo è il modo in cui saremo sostenibili negli anni a venire», conclude Merschen.

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