DIVING WATCH

Non solo Sherlock Holmes. Benedict Cumberbatch e le tecniche di meditazione in scena

L'attore inglese si è preso una pausa dal set cinematografico per immergersi nelle profondità marine di un'isola della Nuova Zelanda. Dove ha girato un cortometraggio speciale.

di Paco Guarnaccia

Uno degli interpreti più famosi della sua generazione, Benedict Cumberbatch, classe 1976, è il protagonista dello short film In a Breath prodotto da Jaeger-LeCoultre per il lancio dei nuovi Polaris Mariner.

3' di lettura

Sono tanti i personaggi che ha interpretato Benedict Cumberbatch. I due più famosi sono quelli di uno stupefacente Sherlock Holmes ambientato ai giorni nostri nella serie tv Sherlock e del mago dell'universo cinematografico Marvel, lo psichedelico Doctor Strange. Da qui è cominciato il rapporto dell'artista con Jaeger-LeCoultre che lo ha portato a recitare una nuova parte in uno short film per lanciare i nuovi Polaris Mariner. Una parte che sembrerebbe somigliargli molto.

Il Polaris Mariner Memovox (17.700 euro) è la diretta emanazione del Polaris Memovox che il brand realizzò nel 1968 per i subacquei professionisti. Anche questa nuova versione è presente la suoneria che all'epoca serviva a dare un'indicazione ulteriore a chi si trovava sott'acqua segnalandogli che era il momento di risalire. Questo nuovo modello ha cassa di 42 mm di diametro in acciaio impermeabile fino a 300 metri con tre corone che servono rispettivamente per regolare l'allarme, poi per muovere la lunetta interna che permette di calcolare i tempi di immersione e, infine, per sistemare l'ora. Bracciale in acciaio. Il movimento è un calibro automatico di manifattura.

Com'è nato il cortometraggio In a Breath? L'intenzione era di realizzare una pubblicità per Polaris Mariner. Il concetto dietro a questo film doveva essere legato al tempo, alla spiritualità della meditazione. Però, per quanto sporty chic, quello è un modello legato alla tradizione dell'orologeria subacquea di Jaeger-LeCoultre… Esattamente. Trattandosi di un diving watch, l'intenzione era che fosse ambientato sott'acqua. Confesso che all'inizio sono rimasto colpito da questa scelta. Adoro fare le immersioni con le bombole e non immaginavo certo che sarei andato a farne una in apnea. Nel mio lavoro però ho sempre prestato molta attenzione al respiro e alla meditazione prima di andare in scena o in preparazione a una parte, aiutandomi con il diaframma o con delle semplici tecniche di respirazione per ossigenare il sangue.

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Pratica qualche tecnica particolare? Sì. Sono un grande fan del metodo Wim Hof (dal nome del suo creatore, prevede dei passaggi che vanno dalla respirazione alla meditazione, intermezzate da stretching a doccia fredda, ndr.) e nel mio tempo libero cerco di praticarlo il più possibile. L'apnea combina tutte queste cose, ossigena il sangue per permetterti di trattenere il respiro il più a lungo possibile e, quindi, di superare i tuoi limiti. Cosa che facevo anche da piccolo quando cercavo di andare il più a fondo possibile per trovare conchiglie.

E l'orologio come entra in questa storia? Indossarne uno come questo, così funzionale ti aiuta a sapere che i limiti li stai superando. E quando ti concentri sul tempo, come avviene durante le immersioni in apnea, paradossalmente il senso verso il tempo scompare e prende un ritmo diverso. La stessa cosa che succede durante la meditazione: 10 minuti possono sembrare 30 e viceversa. È come un'avventura spirituale. Poi, certo, in questa situazione, non ero di certo solo, ma c'erano molte persone della produzione che gridavano indicazioni dalle barche. Ma alla fine devi fare comunque i conti con te stesso e trovare il tuo ritmo e il tuo tempo per focalizzarti su quello che stai facendo.

Esiste anche una versione Polaris Mariner Date che costa 11.200 euro.

Che esperienza è stata girare a Rakino in Nuova Zelanda? Un luogo davvero speciale. Del resto è una riserva naturale con un'incredibile biodiversità, un'isola dove non ci sono né negozi né ospedali. Mi piacerebbe tornarci un giorno. Tra l'altro stavo girando lì vicino, sul set del nuovo film di Jane Campion: The Power of the Dog che uscirà prossimamente.

Quali altri progetti ha in cantiere? Su tutti il seguito di Doctor Strange che non vedo l'ora di cominciare.

Proprio con questo personaggio è iniziato il suo rapporto con Jaeger-LeCoultre… Esattamente. Mi sono appassionato a questa maison dopo aver visto quale fosse il rapporto stretto che Strange aveva con il suo orologio, un Master Ultra Thin Perpetual. Ho cominciato a studiare la storia del brand e ho avuto l'opportunità di visitare la manifattura in Svizzera. Mi affascina molto questo settore che combina artigianalità e ingegneria. Chi mi conosce bene sa che non sono una persona particolarmente digitale. Per questo amo indossare un orologio che si muove meccanicamente, senza batterie e realizzato a mano da maestri orologiai.

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