ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa giornata dei mercati

Borse, le tensioni cinesi fermano il rally ma Milano infila il quinto rialzo consecutivo

Pechino interviene sulle scuole private per limitare investimenti esteri e quotazioni. Piazza Affari chiude a +0,7% grazie a banche e petroliferi. Bene Wall Street, Bitcoin ai massimi da un mese

di Cheo Condina e Eleonora Micheli

La Borsa, gli indici del 26 luglio

5' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Chiusura contrastata per le Borse europee, che hanno parzialmente proseguito nella via del rialzo della scorsa settimana. E' rimasta indietro Francoforte, pagando dazio all'indice Ifo peggiore delle attese. Sale intanto l'attesa per la due giorni di riunione del Fomc, il braccio operativo della Federal Reserve, che inizierà domani e dara' le indicazioni sulle future mosse di politica monetaria. Sempre domani e' in
calendario anche l'aggiornamento delle stime sull'economia del Fondo Monetario Internazionale. Intanto va anche va avanti a pieno ritmo anche la stagione delle trimestrali, sia negli States, sia in Europa: Oltreoceano questa settimana diffonderanno i conti big quali tesla, Apple, Alphabet e Microsoft. Sullo sfondo l'attenzione rimane concentrata sulla
diffusione del Covid-19 nel mondo, oltre che sulle tensioni Usa-Cina, che hanno provocato un brusco scivolone della piazza cinese. Milano ha terminato le contrattazioni in
progresso dello 0,68%, con lo spread in area 104 punti. E' la quinta chiusura consecutiva in rialzo.
A Piazza Affari sono state gettonate le azioni del risparmio gestito, con Banca Mediolanum in progresso di oltre il 2,48%. Hanno girato al rialzo anche le banche e Unicredit ha chiuso in progresso dell'1,69%, Intesa Sanpaolo del 2,3%. In rialzo tutti i titoli del comparto petrolifero, in linea con gli altri listini europei.

In coda al Ftse Mib, invece, Inwit (-3,4%). Sul valutario, l'euro ha riconquistato quota 1,18 dollari: si attesta a 1,1809 dollari (contro 1,176 venerdi' in chiusura). Vale inoltre 130,24 yen (129,99), mentre il dollaro/yen e' pari a 110,28 yen (110,53). Il petrolio, infine, e' quasi piatto: il Wti contratto di settembre cede lo 0,19% attestandosi a 71,9 dollari al barile.

Wall Street, dopo l’impennata de Dow Jones oltre i 35mila punti, ha chiuso in positivo. Lo stesso Dow Jones sale dello 0,24% a 35.144,91 punti, il Nasdaq avanza dello 0,03% a 14.840,71 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,24% a 4.422,23 punti Questa settimana l'interesse è tutto per le Big Tech, che a partire dal 27 luglio, con Apple, Alphabet e Microsoft in pole position, pubblicheranno i risultati trimestrali. Intanto sarà la volta di Tesla. La casa automobilistica pubblicherà il rapporto sugli utili a chiusura dei mercati, mentre il suo Ceo Elon Musk ha annunciato, la scorsa settimana, che tornera' ad accettare bitcoin per gli acquisti dei suoi veicoli.

Notizie negative e tensioni da Germania e Cina

Le Borse europee hanno registrato una partenza sottotono, risentendo dell’andamento in calo delle Borse asiatiche, che a loro volta hanno patito per le tensioni Usa-Cina, dopo lo "stallo" nelle relazioni bilaterali duranti i colloqui faccia a faccia tra il vice ministro degli Esteri, Xie Feng, e vicesegretario di Stato americano, Wendy Sherman. D’altra parte i funzionari dell'amministrazione Biden hanno dichiarato che l'obiettivo dei colloqui non era tanto di negoziare questioni specifiche, ma più che altro di mantenere aperti i canali di comunicazione tra i vertici, in vista anche di un possibile incontro tra Biden e Xi Jinping, a margine del G20 che si terrà a Roma il prossimo ottobre. Intanto la Repubblica Popolare ha dato un altro giro di vite alle società quotate, da Tencent alla quale ha comminato una multa e in più ha ordinato di rescindere i contratti esclusivi con i detentori del copyright musicale, alle aziende operanti nel settore della formazione, alle quali sarà vietato ricevere fondi come investimenti esteri. Ad ogni modo gli investitori hanno tirato i remi in barca dopo la buona performance della scorsa settimana, nell’attesa di comprendere le decisioni che mercoledì annuncerà la Fed in tema di politica monetaria, dopo che la scorsa settimana la Bce ha confermato tutte le misure ultra-accomodanti. Intanto va avanti la stagione delle trimestrali, che questa settimana vede protagonisti i grandi gruppi americani, capaci di influenzare l’andamento dei mercati di tutto il mondo. Parigi è salita dello 0,15%, Madrid dello 0,67%, mentre Londra è rimasta al palo. Ha perso quota Amsterdam, che tuttavia da inizio anno vanta la performance nettamente migliore delle altre piazze, che dopo la corsa dell'1,75% della scorsa settimana, sfiorava il 20%. Ha battuto la fiacca anche Francoforte risentendo dell’indice Ifo, quello che misura la fiducia delle imprese: a luglio a sorpresa è calato a 100,8 dai 101,8 punti di giugno. La borsa tedesca, però, era rimasta leggermente più indietro delle altre piazze europee anche la scorsa settimana, salendo complessivamente dello 0,83%, mentre in Germania si fa ancora la conta dei danni provocati dal maltempo.

Loading...

A Piazza Affari bene il risparmio gestito

A Piazza Affari non basta la decisione della Bce di non estendere oltre il 30 settembre il divieto di distribuire i dividendi per le banche: le quotazioni degli istituti di credito sono tra le più penalizzate. Sul Ftse Mib chiude bene il risparmio gestito (Banca Generali, Azimut, Banca Mediolanum), insieme al settore petrolifero, mentre tra gli industriali spicca Prysmian. La prudenza dei listini arriva dopo che la settimana scorsa le Borse sono riuscite a registrare un bilancio positivo, con Piazza Affari che ha terminato le contrattazioni sopra la soglia dei 25mila punti (non succedeva dallo scorso 14 luglio), nonostante i timori innescati dalla diffusione della variante Delta del Covid-19. Fuori dal Ftse Mib scivola Inwit a causa del mancato inserimento nel decreto Recovery di un emendamento per innalzare le soglie di inquinamento elettromagnetico ai livelli europei, misura che consentirebbe di accelerare la copertura del territorio in 5G grazie all'incremento degli operatori di tlc ospitati sulle attuali torri.

QUOTAZIONI DEL BRENT
Loading...

A Parigi giù Lagardere. Ryanair sale: perdite sotto attese

A Parigi tonfo per le azioni dell'editore Lagardere che 'Le Monde' ha scritto dell'apertura di un'indagine da parte della Procura Finanziaria Nazionale per sospetti di appropriazione indebita, acquisto di voti, conti inesatti e diffusione di informazioni false o ingannevoli nella vicenda che la ha visto in contrasto con il fondo attivista Amber. La Procura Finanziaria ha aperto un'indagine in aprile e ha nominato un giudice istruttore, ha scritto 'Le Monde' che non cita fonti, ma precisa che l'iniziativa della magistratura e' partita sulla base di una denuncia presentata da Amber a febbraio. La compagnia aerea low cost Ryanair ha chiuso il primo trimestre con una perdita di 273 milioni di euro, in peggioramento del 47% rispetto ai 3 mesi precedenti, malgrado un fatturato quasi triplicato a 371 milioni di euro. Le perdite sono comunque inferiori alla previsioni e Ryanair ha potuto migliorare le stime per l'intero esercizio.

Bitcoin torna a quota 39mila, massimo da un mese

IIl bitcoin torna a salire e, con un balzo arrivato anche al 15% è tornato sopra i 39.000 dollari e si riporta a livelli che non si vedevano da un mese. La capitalizzazione di mercato lievita a 718 miliardi di dollari. A spingere la criptovaluta, che la settimana scorsa era scesa anche sotto quota 30.000, è il fatto che il fondatore di Tesla, Elon Musk, ha detto che il gruppo delle auto elettriche potrebbe tornare ad accettare il bitcoin come metodo di pagamento. Musk, la settimana scorsa, aveva anche detto che sia Tesla sia SpaceX detengono bitcoin. Ulteriore sostegno viene dal fatto che Amazon ha separatamente iniziato la ricerca di un project manager esperto di criptovalute.


Nei prossimi giorni focus sulla Federal Reserve

Negli Stati Uniti la Fed di Dallas comunica l’indice della manifattura, anch’esso stimato in aumento da 31,1 punti. Il focus degli investitori però sarà sugli eventi dei giorni successivi e in particolare sulla riunione della Banca centrale americana che si concluderà mercoledì 28 luglio, dalla quale gli investitori sperano di carpire informazioni sulla politica monetaria. L’inflazione Usa è balzata al 5,4% e il mercato stima un inasprimento dei tassi prima di quanto previsto dalla stessa Fed.

Nei prossimi giorni sono in arrivo anche le stime sul Pil del secondo trimestre in Usa (giovedì), in Germania e in Francia (venerdì); la fiducia dei consumatori Usa (martedì) e di quelli europei (giovedì), l’inflazione tedesca (sempre giovedì) e quella statunitense (venerdì, con l’indice Pce osservato dalla Fed per decidere come muoversi).

Mercati, per saperne di più

I podcast con i dati e le analisi

Cosa sta accadendo alle Borse, qual è stato il fatto chiave della settimana? Andrea Franceschi, insieme ai colleghi della redazione Finanza e Risparmio, cura ogni settimana “Market mover”, un podcast disponibile su tutte le piattaforme ogni sabato mattina. Ascolta il podcast Market mover
Ogni giorno alle 18 puoi avere il punto sulla chiusura delle Borse europee con il podcast automatico creato con AI Anchor

La Borsa oggi in video

La redazione di Radiocor cura ogni giorno - dal lunedì al venerdì - un video con i dati fondamentali della giornata della Borsa di Milano, l’andamento dell’indice, un’analisi dei titoli in maggiore evidenza. Guarda i video

Le notizie per approfondire

Gli approfondimenti delle notizie di Finanza e Risparmio sono l’elemento distintivo di Mercati+, la sezione premium del Sole 24 Ore. Qui per scoprire come funziona e i servizi che offre.
Per gli aggiornamenti dei dati delle Borse ecco la sezione Mercati mentre per le notizie in tempo reale il rullo della sezione di Radiocor .
Infine, ecco la newsletter settimanale Market Mover


Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti