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Outdoor, Tecnica Group chiude il 2018 con fatturato di oltre 400 milioni

di Veronica Riefolo


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3' di lettura

Che si tratti di turismo, di sport o di lifestyle, il segmento di mercato costituito dall’outdoor non smette di crescere. Conferma questo trend Tecnica Group. L’azienda trevigiana ha approvato il bilancio consolidato 2018 con un fatturato che supera i 400 milioni di euro, in crescita dell’8% rispetto al 2017. Fortemente positivo anche l’Ebitda, che tocca un +25%, passando da 32,5 a 40,5 milioni.

Tecnica Group è leader nella produzione di abbigliamento sportivo nel mercato delle calzature e attrezzature per sport invernali, e possiede diversi marchi storici: Tecnica (scarponi da sci e calzature), Nordica (sci e scarponi), Moon Boot® (calzature), Lowa (scarponcini da trekking e abbigliamento outdoor), Blizzard (sci) e Rollerblade® (pattini in linea). I dati sono molto positivi: +12% di Tecnica Outdoor, +15% di Blizzard-Tecnica e +10% di Nordica. Da segnalare poi l’exploit di Moon Boot®, che cresce addirittura del 47%, brand ormai orientato al mondo fashion e lifestyle. «Il 2018 ci ha dato grandi soddisfazioni e il 2019 è un anno importante nella storia del Gruppo - commenta il Presidente del CdA Alberto Zanatta - festeggiamo due traguardi significativi, gli 80 anni di Nordica e i 50 di Moon Boot®; saranno occasione per rafforzare ancor di più questi marchi iconici, con Moon Boot® che quest'anno presenta la sua prima collezione estiva».

Il mercato estero
Oltre il 93% del fatturato del Gruppo proviene dai mercati esteri. Germania, Stati Uniti, Svizzera rappresentano i tre mercati di riferimento, seguiti da Italia e Francia. L'incremento più significativo è quello raggiunto dalla Corea (+34%, grazie agli effetti positivi delle Olimpiadi di PyeongChang), a cui si aggiungono la Svezia, +24%, il Canada, +17%, e l'Austria, +15%. Da sottolineare però l'ottima prestazione del mercato italiano, +30%, in decisa crescita dopo anni di stabilità. «Dati estremamente convincenti - spiega l'Amministratore Delegato Antonio Dus -, superiori alle previsioni del piano di sviluppo 2016-20 che abbiamo avviato nel 2015. Il 2018 è stato un anno di accelerazione sia in termini di fatturato che di risultato economico e abbiamo cominciato a raccogliere i frutti della strategia di valorizzazione dei brand e di innovazione a beneficio del consumatore che sta alla base del nostro piano di sviluppo».

L’azienda è nata a Giavera del Montello nel cuore del distretto dello sportsystem, dove si trova ancora oggi il quartier generale. Attualmente qui sono impiegate 250 persone; significativa è la presenza di risorse dedicate all'attività di Ricerca & Sviluppo di nuovi prodotti e nel brand. Il Gruppo distribuisce il prodotto finito con diverse filiali presenti nei principali mercati internazionali e con la presenza di diversi plant produttivi di proprietà. Il Gruppo impiega a livello worldwide oltre 1.400 dipendenti, e distribuisce i suoi prodotti in oltre 11.500 punti vendita. «Innovare oggi – continua l'AD – significa lavorare con le nuove tecnologie per offrire un'esperienza al consumatore sempre più dedicata e “su misura”. Abbiamo sviluppato numerosi brevetti che ci
consentono personalizzare scarponi da sci o calzature come mai prima d’ora e il mondo digitale (social, sito, e-commerce...) ci consente di avere un rapporto con l'utente anche prima e dopo l'acquisto».

La storia
Nel 1930 Oreste Zanatta fondò una piccola bottega specializzata in scarponi da lavoro, che nel 1960, ad opera del figlio Giancarlo Zanatta, diventò ufficialmente il Calzaturificio Tecnica SpA. Nel decennio successivo l'attività si ampliò da un lato verso la produzione di scarponi da sci, dall'altro nel settore lifestyle, con il lancio del primo Moon Boot®, diventato un'icona del ventesimo secolo, con oltre 25 milioni di paia vendute. Nel 1985 Tecnica fece il suo ingresso nel mercato della calzatura outdoor, diventandone in breve uno dei player principali grazie
all'acquisto, nel 1993, del marchio tedesco Lowa, punto di riferimento del settore in Germania e in Europa in generale. Nel 2002 l'acquisizione di un altro marchio top del mondo neve, Nordica, trasformò il Gruppo Tecnica nel primo produttore al mondo di scarponi da sci. Nel 2003 la gamma di prodotti si ampliò con l'arrivo di Rollerblade, primo produttore al mondo di pattini in linea e riferimento al punto da aver dato il proprio nome ad una intera disciplina sportiva. Ultimo arrivo, nel 2006, un altro marchio storico nel mondo dello sci, quello dell'austriaca Blizzard, che rafforzò così la leadership internazionale nel settore.

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