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Packaging protagonista tra innovazione e sostenibilità

Dai vasetti airless alle bustine monodose in carta: i produttori propongono soluzioni sempre più sicure e con minore impatto ambientale

di Marika Gervasio

3' di lettura

Non solo formulazioni: l’impegno delle aziende cosmetiche verso la sostenibilità passa sempre di più dal packaging: vetro, carta e plastica sono i protagonisti della ricerca e dell’innovazione per limitarne l’uso e ridurre l’impatto ambientale.

Una delle ultime novità del settore sono gli airless, contenitori che aiutano a prevenire l’ossidazione del prodotto, evitano la contaminazione da agenti esterni e garantiscono un dosaggio preciso. A trainare la domanda è il settore cosmetico, che copre quasi il 90% del mercato, seguito dall’industria farmaceutica e dall’alimentare. Le ragioni dietro il boom di questa tipologia di packaging sono molteplici: da un lato i brand di skincare che vogliono offrire al consumatore la massima sicurezza e dall’altro lato i nuovi marchi indipendenti, dall’approccio green e che cercano confezioni realizzate con materiali sostenibili e/o separabili. Research&Markets ha stimato che il mercato degli airless, oggi valutato intorno ai 3,2 miliardi di euro, dovrebbe superare i 7 miliardi entro il 2027, con una crescita media annua del 5,7 per cento.

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Per questo motivo Lumson, dopo il pluripremiato airless in carta XPaper, ha recentemente presentato Envers Glas, vasetto – sempre con sistema airless – in vetro personalizzabile con un’ampia varietà di effetti e decori (serigrafia, stampa a caldo, metallizzazione, verniciatura interna) e progettato con un approccio eco-conscious: una volta esaurito il prodotto, i componenti in vetro e plastica possono essere separati e veicolati lungo la corretta catena di riciclo. Il motivo del nuovo lancio? Rispondere ai trend di mercato: nel segmento skincare per il viso il formato più utilizzato è, infatti, il 50 ml e i vasi in vetro rappresentano circa il 50% del totale utilizzato. Nel 2019, le unità prodotte superavano i 226 milioni. Un business destinato a crescere anche nei prossimi anni, con un trend previsto del +13%, secondo l’azienda.

Le soluzioni ricaricabili e sostenibili sono i prodotti chiave di Berlin Packaging | Premi Industries. A partire dalla collezione Makeup in Glass, contenitori in vetro per il trucco, alla quale si aggiungono i flaconi abbinabili a molteplici accessori, che permettono di coprire diverse aree di applicazione, dai prodotti specifici per il viso e le labbra con gli applicatori floccati, fino alla parte occhi e sopracciglia con gli applicatori mascara. Anche questi decorabili con verniciatura, metallizzazione, serigrafie e incisioni, per non dimenticare il design.

L’emergenza sanitaria di questi mesi ha acceso i riflettori sul packaging monodose che è anche la migliore risposta all’impossibilità di testare il prodotto nei negozi, perché permette al cliente una prima esperienza prima di procedere all’acquisto del formato convenzionale. Valmatic ha arricchito la sua proposta con una costante attenzione alla sostenibilità della produzione, usando materiali composti da RPet proveniente fino all’80% da bottiglie riciclate. Inoltre le macchine termoformatrici-riempitrici verticali lavorano garantendo uno scarto industriale in produzione vicino allo zero. Tra le novità sviluppate dall’azienda: una fiala stand-up e squeezable, ideale per sieri, skincare e trattamenti capelli; e una gamma di contenitori termoformati in carta, Paperdose, differenziabile direttamente nella carta.

Ancora, nell’ultimo anno Baralan ha concentrato la produzione su soluzioni skincare con le linee di vasetti in vetro con capacità fino ai 100 ml realizzati con materiali riciclabili; e la nuova serie di packaging biobased, realizzati con un biopolimero completamente riciclabile derivante da risorse rinnovabili e materiali naturali non legati alla catena alimentare.

Anche Capardoni, specializzata nel settore del packaging per la cosmetica e la profumeria, si sta concentrando su prodotti viso e corpo, personal care e, con la ripresa della vita sociale, sui comparti make-up, nail polish e fragranze. L’azienda ha recentemente attivato un nuovo comparto logistico per stoccare i prodotti più richiesti e utilizzati dai clienti, ed essere ancora più pronta per i time-to-market richiesti. Tutti i siti produttivi sono alimentati esclusivamente con energia da fonti rinnovabili e utilizzano macchinari 4.0 per aumentare l’efficienza e ridurre l’impatto sull’ambiente. Il programma di ricerca pone inoltre al centro lo sviluppo di nuovi packaging sostenibili, da quelli di origine vegetale e quindi rinnovabili, alle plastiche riciclate e riciclabili.

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