Arredo & design

Pandemia e biofilia portano gli italiani a riscoprire il «fuori casa»

Il covid ha accelerato il trend internazionale che porta a vivere più in sintonia con la natura. Anche in Italia. Materiali, tecnologie e arredi per massimizzare la vivibilità di terrazzi e giardini

di Paola Guidi

KE Kedry Skylife (photo credits: Roland Wuitel)

4' di lettura

Le riviste di architettura internazionali come Dezeen, AD, Mansion Global Daily da un anno scrivono che l’architettura biofila – basata su un più coinvolgente rapporto tra uomo e natura – dopo due anni di pandemia, finalmente può cambiare il mondo. Intanto ha cambiato in tutti i continenti e anche in Italia le scelte dei consumatori per quanto riguarda la casa con una decisa sterzata verso le spese per l’outdoor.

Secondo Statista, negli Usa, il 60% di chi compra o affitta casa chiede, dal 2020, uno spazio esterno. Rightmove, che gestisce il primo portale immobiliare inglese, ha dichiarato che nel maggio 2021 rispetto allo stesso mese del 2020, la clientela di fascia medio alta e alta aveva cambiato le priorità, anche fuori Londra pur di disporre di uno spazio esterno e che questa richiesta era aumentata del 42% tra quelli che intendevano acquistare e del 84 per cento tra chi cercava una casa in affitto.
Quanto all’Italia, Immobiliare.it ha di recente verificato che la presenza di un balcone o di un terrazzo fa crescere il valore dell’immobile dell’8% ai piani alti, ai piani centrali del 4,8 per cento. Se l’appartamento è al primo piano l’aumento è del 5,6 per cento.

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Il design per giardini e terrazzi

Il design per giardini e terrazzi

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Biophilic design, il trend mondiale della casa

In Israele, Raz Schrieber della InHouse Marketing comunicava, a settembre del 2021, che in soli tre mesi il prezzo di 100 mq con balcone era aumentato del 14% e di ben il 20% in cinque mesi. Secondo il francese Mercure Group nel 2021 a Parigi, Lione, Tolosa, Bordeaux e Nantes, gli appartamenti con terrazzo e la casa con giardino hanno visto accrescere il loro valore del 30 per cento. Oggi a Parigi per un appartamento ai piani alti dotato di outdoor occorre spendere ben 70mila euro in più . A seguito di questi cambiamenti globali il real estate si è rapidamente adeguato implementando l’offerta di edifici con zone outdoor, una tendenza che le archistar chiamano biophilic design.

La biofilia è in realtà una gemmazione del movimento Salutogenicdesign secondo quanto avevamo anticipato su Real Estate, il 10 giugno 2020, a proposito dei 10 apicali trend mondiali post-Covid.

Prima di tutto, punti luce, acqua e, eventualmente, gas, tutti secondo le normative tecniche per esterni. Le speciali prese AVE Seal, con grado massimo di protezione IP56,a prova di acqua, sono protette anche con spina inserita e sportello chiuso. E, visto che le non poche e sostanziose agevolazioni fiscali lo consentono, diventa necessario ricorrere a fonti di energie alternative.

Mettiamoci comodi

Zito Design (prossimo Salone del Mobile) propone, firmate da Matteo Thun e Antonio Rodriguez, delle chaise longue per il relax, con ampie dimensioni e piuma di poliuretano a densità differenziata. Ethimo ha una collezione di grande varietà per arredare in modo personalizzato e per chi riceve spesso, la terrazza o il giardino e anche il mini spazio del balcone; con materiali come teak marini, corda, intrecci di materiali naturali e finiture, pensati per resistere alle variazioni climatiche e ai lavaggi più forti. Per completare l’area sportiva la collezione raffinata Ace, sempre di Ethimo, con panche e piani di appoggio in teck e un elegante box per le bevande.

Protetti da pioggia, caldo e freddo

Per vivere all’aperto quasi tutto l’anno la pergola bioclimatica (KE, Gibus, BellePergole, Corradi, Arquati) lo consente poiché, grazie alla possibilità di regolare, anche in remoto, le lamelle motorizzate di cui è dotata, crea un microclima gradevole con una ombreggiatura modificabile secondo le ore, una ventilazione costante e una protezione dal vento e dalla pioggia. La versione con sensori (collegabili ai sistemi domotici disponibili), captano la pioggia, la neve o il vento, movimentando in modo automatico le lamelle. Attenzione: in estate, addossando la pergola al muro, si raggiungono consistenti risparmi di energia poiché, riducendo l’esposizione della casa al sole, l’interno rimane più fresco, così da limitare notevolmente l’uso del climatizzatore. Per le zone più afose la nebulizzazione automatica abbassa la temperatura circostante di circa 4 gradi e allontana insetti e zanzare. E, infine, per un spazio living all'aperto, si possono chiudere i lati con pareti scorrevoli gestibili dal telecomando o in remoto. Tutti i meccanismi sono controllabili a distanza, dallo smartphone o dal tablet, da fuori e dentro l'abitazione. -La nuova pergola di Gibus (al Salone del Mobile 2022) è la prima fotovoltaica, controllabile in remoto, con illuminazione. Il nuovo sistema Kedry Skaylife di KE consente, con un unico movimento, di fare ruotare e arretrare le lame in apertura e chiusura. Ripara dal sole e, al tempo stesso, purifica l’aria intorno con la nanotecnologia fotocatalitica Eolo Pureti della spagnola Ezpeleta (al Salone del Mobile 2022) certificata da università americane e europee.
La pergola bioclimatica viene considerata un intervento non soggetto alle autorizzazioni del Dpr 31/2017 anche se i progettisti consigliano di consultare il comune di riferimento. I costi sono molto variabili e partono da circa 300 euro al mq per quelle di alluminio e 200 per quelle di PVC.

Cucinare in libertà

Le mini o maxi kitchen per l’esterno sono vere e proprie cucine anche quando si tratta di piccoli set come Cucinotta di Fabita, un “oggetto” davvero unico (a partire da 1900 euro) connesso a tablet e smartphone. Sempre attuale la versione outdoor della celebre Minikitchen di Boffi, su rotelle, anni 60, disegnata da Joe Colombo, con frigo da 6o litri, piastra elettrica Miele, contenitori, cassetti e tagliere e prese per piccoli elettrodomestici (valore, 16mila euro). Per un patio elegante ecco Incline, tutta in pietra di Minotticucine, disegnata da Alberto Minotti, estremamente lineare; il piano scorrevole protegge l’area cottura, l’acqua arriva da un foro della pietra. TM Italia ha la soluzione ideale per l’indoor e l’outdoor di un loft, Off Kitchem disegnata da Daniele Bedino: il piano di lavoro diventa tavolo e area di cottura a induzione con lavello. La collezione più completa: Jokodomus, tutti moduli free standing, in acciaio inox speciale e componentistica di eccellenza con frigo, cantina, teppanyaki, piano a induzione, lavello e un’ampia serie di piani di lavoro (a partire da circa 1.500 euro in su).


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