L’ultimo muro

Primi casi di Covid in Antartide, 36 contagi nella base cilena

L’estensione è pari a una volta e mezza quella dell’Europa. Ora tutti i 7 continenti sono stati investiti dal virus.

di Roberto Da Rin

(ANSA)

2' di lettura

Dallo zenit al …nadir.
Un anno fa il Covid pareva aver colpito solo la Cina e dall'Europa seguivamo con distaccata attenzione gli allarmi di Wuhan. Due mesi dopo, la bufera pandemica ha investito il Vecchio continente e l'America Latina pareva quasi immune. La tranquillità è durata poco: il Brasile è uno dei Paesi più colpiti al mondo. Ora il Covid è sbarcato in Antartide. Nella base del Cile sono stati registrati 36 contagi.
Custodito come le riserve auree, l'Antartide negli ultimi anni è stato menzionato come l'ultimo avamposto rimasto immune. Il muro è stato infranto. I tamponi positivi sono quelli di 26 membri dell'esercito cileno e 10 addetti alla manutenzione. La notizia è stata diffusa dall'Abc australiana.
La base è situata vicino alla punta più settentrionale della penisola Antartica nella regione occidentale, lontano dalla base australiana nell'Antartide orientale.

Il 90% delle acque dolci del pianeta

L'Antartide detiene il 90% delle acque dolci del pianeta ed è il più grande deserto al mondo e unico continente senza popolazione umana nativa. Grande quasi 15 milioni di chilometri quadrati, praticamente una volta e mezza l'estensione dell'Europa, l'Antartide è sempre stata sinonimo di esplorazione e desiderio di conquista; tuttavia, nel secondo Dopoguerra, l'interesse della comunità scientifica è stato quello di mantenerlo libera dalle pretese di sovranità territoriale, dai conflitti militari e dallo sfruttamento delle risorse naturali.

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Il Trattato del 1959

Perciò il 1° dicembre 1959 fu stipulato a Washington il Trattato Antartico, un accordo internazionale per tutelare il continente bianco e trasformarlo in una terra di scienza e pace. I Paesi firmatari, saliti dai 12 iniziali ai 54 attuali, hanno costituito un unicum nella storia del diritto internazionale, rendendo possibili scoperte cruciali per la salute del Pianeta come quella del buco dell'ozono. Anche l'Italia ha aderito al Trattato nel 1981, diventando un membro effettivo nel 1987, dopo aver intrapreso nel 1985 la prima spedizione e aver realizzato nel 1986 la sua base 'Mario Zucchelli' nella Baia Terra Nova. Ora lo si può scrivere, senza riserve. La presenza del virus è registrata in tutti e 7 i continenti.

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