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Profilo Instagram hackerato? La guida di Meta per recuperare il proprio account

Il profilo del creative director del Sole 24 Ore è rimasto in mano agli hacker per una settimana: ecco il racconto di come è riuscito a recuperare la propria identità social con le indicazioni di Meta

di Adriano Attus

Aggiornato il 19/05/2022 alle ore 16.12

Sos cybersicurezza, "col voto web rischio piu' attacchi"

3' di lettura

Il mio profilo Instagram è rimasto tra le mani di un hacker per una settimana.
Per sei giorni i follower hanno ricevuto messaggi dal mio account. O meglio, dal criminale che si era impossessato della mia identità.
Ho risposto a tutti gli amici che mi hanno chiamato o scritto privatamente per verificare, una volta ricevuto il “mio” strano appello con la relativa richiesta d'aiuto, di cosa avessi effettivamente bisogno.
Nonostante abbia immediatamente segnalato l'accaduto sulla mia timeline di Facebook e Twitter, alcuni follower e amici sono rimasti intrappolati a loro volta nella rete dell'hacker. Un banale e incauto copia-e-incolla ha permesso al pirata di appropriarsi di altre identità reiterando il suo attacco.

Cosa fare se il profilo viene hackerato

In tanti mi hanno chiesto cosa fare e come comportarsi quando il proprio profilo sia stato hackerato. Innanzitutto ho chiesto ai miei follower di segnalare/bloccare la mia utenza. Contestualmente ho sporto denuncia alle autorità di Polizia per furto di identità in modo da tutelarmi di fronte a un utilizzo scriteriato del mio nome.

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Ho visto scomparire qualche centinaia di follower - e mi spiace per ognuno di essi - e sono rimasto tante ore attaccato al cellulare per evitare che altri potessero perdere il proprio account. Ma alla fine, dopo qualche giorno, sono riuscito a tornare in possesso del profilo e la mia timeline è rimasta intatta.

Personalmente sono stato fortunato, soprattutto per la tempistica relativamente veloce con cui sono riuscito a recuperare l’identità. Provo allora a spiegare i passaggi tecnici che mi hanno portato al risultato positivo.

I passaggi tecnici

In generale, ho capito che l’autenticazione a due fattori rappresenta lo strumento più efficace per evitare episodi di hackeraggio. Avevo attivato l'autenticazione sui miei nuovi account, ma sul“vecchio” profilo peronale non avevo mai fatto questa operazione. Per attivare l’autenticazione a due fattori attraverso Instagram è necessario andare sull'app ed entrare nel menu in Impostazioni > Sicurezza > Controllo Sicurezza.

Una volta in Controllo Sicurezza > Abilita l’Autenticazione a due fattori: si tratta di un livello di sicurezza aggiuntivo e uno strumento fondamentale che aiuta a proteggere un account dall’utilizzo non autorizzato della password. L'attivazione è guidata dal sistema e basta seguire gli step indicati.

Fondamentale poi è la verifica e il relativo aggiornamento del numero di telefono e della mail associata all'account. In questo modo, dovesse accadere qualcosa di strano all'account, Instagram può sempre recuperare l'account anche se le informazioni personali sono state modificate da un hacker. Vediamo come.

Nel malaugurato caso di hackeraggio - e qualora non fossi riuscito a recuperare la mail dove la sicurezza di Instagram ti segnala il tentativo di ingresso fraudolento - non hai più accesso all'app di Instagram. Il tuo profilo sarà stato cambiato e non potrai accedere al vecchio profilo. Rimane però sempre raggiungibile il Centro per la Sicurezza di Instagram a questo link e da qui sarà possibile trovare tutte le istruzioni per recuperare l'account.

Online sono disponibili diverse procedure per mostrare a Instagram di essere il titolare dell’account e per riuscire a farsi inviare un link di accesso al proprio indirizzo mail o al proprio numero di telefono.
Nel caso in cui non si riuscisse ancora a ottenere un link di accesso seguendo le procedure guidate, è possibile procedere in una ulteriore direzione.
Nella schermata di accesso, in piccolo, è presente un link azzurro: “Hai bisogno di ulteriore assistenza?” (per iPhone) o “Richiedi assistenza per effettuare l’accesso” (per Android).
Fondamentale è ricordare l’account originale corretto (nel mio caso @adrianoattus), indicare la mail e telefono con cui ci si è registrati e creare una nuova mail che non sia mai stata associata a un profilo Instagram o Facebook.

I controlli dell’identità

Grazie all'Assistenza ti sarà chiesto dal sistema di registrare un video selfie in cui giri la testa in direzioni diverse. Questo serve per verificare che la richiesta arrivi da una persona reale e si dovrebbe confermare così la propria identità.

Personalmente ho dovuto ripetere questa operazione tre volte perché l'intelligenza artificiale non riusciva a riconoscermi. Il sistema sembra funzionare meglio se nella propria timeline ci sono ritratti personali recenti. Molti utenti mollano il colpo dopo il primo tentativo andato a vuoto.Se non si riesce a confermare la propria identità dal video, e si riceve messaggio negativo al proposito, consiglio di inviarne un altro per consentire a Instagram un nuovo controllo.

Oltre al video, o in aggiunta ad esso, è possibile inviare all'indirizzo mail security@mail.instagram.com un selfie in cui si mostra anche il proprio documento di identità.

Con queste indicazioni sono riuscito in alcuni giorni a tornare in possesso della mia identità.

Riproduzione riservata ©

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