GRUPPO 24 ORE

Radio 24 aumenta la fedeltà di ascolto: +3% nel quarto d’ora medio

Diffusi i dati Ter sulle audience delle emittenti radiofoniche. Nel confronto con il 2019 il mezzo radio perde ascolti (-4,5% nel giorno medio). Nel quarto d’ora medio cresce Radio 24

3' di lettura

Si chiude un primo semestre complicato per il mondo della radio. Gli ascoltatori medi giornalieri (sopra i 14 anni di età) secondo i nuovi dati relativi al 1° semestre 2021 di RadioTER, l’indagine ufficiale sull’ascolto delle radio italiane, sono stati 33,2 milioni. Un confronto in qualche modo omogeneo potrebbe essere fatto con lo stesso periodo del 2019. E qui all’appello per il mezzo radio manca un 4,5 per cento.

Insomma un altro semestre estremamente complesso quello su cui ha alzato il velo Ter, il Tavolo Editori Radio. Sei mesi fortemente condizionati dalla pandemia che ha modificato la quotidianità degli italiani con imponenti e necessarie limitazioni alla mobilità e alle possibilità di aggregazione. I dati del 1° semestre 2021 sono così l’immagine di un periodo che si spera passato. Già nelle ultime settimane di rilevazione, infatti, si è assistito a un graduale ritorno alla normalità che lascia ben sperare sulle dinamiche di ascolto della radio.

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L’audience nel dettaglio

Rtl 102.5 si conferma leader degli ascolti radiofonici con 6 milioni e 396mila ascoltatori nel giorno medio, staccando di oltre un milione di ascoltatori Rds, seconda in classifica con 4,96 milioni e di quasi due milioni Radio Deejay, del gruppo Gedi, terza con 4,62 milioni di ascoltatori. La classifica prosegue con Radio Italia (4,54 milioni); 105 (4,18 milioni) che è parte di RadioMediaset; Radio1 Rai (3,68 milioni); Kiss Kiss (2,95 milioni); Radio 2 Rai (2,82 milioni); Virgin (2,48 milioni) e Radio 24 a chiudere la top ten delle principali emittenti italiane (2,27 milioni di ascoltatori nel giorno medio).

Per Radio 24 aumenta l’indice di fedeltà

In questo quadro per l’emittente radiofonica del Gruppo 24 Ore le migliori notizie arrivano dalla crescita nella fedeltà d'ascolto, segnando un aumento del +3% nel quarto d'ora medio rispetto al 1° semestre 2019. In aumento anche la share che rispetto al 1° semestre 2019 cresce dell'8% a quota 3,5%. L'aumento dell'indice di fedeltà degli ascoltatori premia il valore del format di Radio 24 fondato sulla credibilità dell'informazione e la qualità dei contenuti nei Gr e nei programmi. Un format sostenuto dalla capacità di sviluppare nuovi prodotti, declinati sulle diverse piattaforme con una media mensile di oltre 6 milioni e mezzo di podcast ascoltati fra programmi e podcast originali.

«Siamo particolarmente soddisfatti – dichiara il Direttore Responsabile di Radio 24 e del Gruppo 24 ORE Fabio Tamburini – per il costante riconoscimento da parte del pubblico della qualità di lavoro della redazione e dei collaboratori, che si sono particolarmente impegnati a garantire l'informazione e gli approfondimenti utili e necessari per affrontare le difficoltà della pandemia e dell'evoluzione economica. Un progetto editoriale, quello di Radio 24, unico nel panorama radiofonico italiano, che unisce informazione e programmi di intrattenimento, marchio distintivo per tutto il Gruppo».

I dati di ascolto, commenta il Vicedirettore Esecutivo di Radio 24 Sebastiano Barisoni, «confermano la qualità dell’offerta del palinsesto. L’aumento della fedeltà dell’ascolto e della share sono particolarmente rilevanti, a maggior ragione in un periodo in cui le restrizioni dovute al lockdown hanno modificato le classiche abitudini di ascolto».

«I risultati di Radio 24 – afferma il Direttore Generale di Radio 24 e di 24 ORE System Federico Silvestri – rappresentano una ulteriore tappa di consolidamento e crescita della nostra emittente che stabilizza l'ascolto nel giorno medio e conferma l'incremento del quarto d'ora medio rispetto al già significativo risultato del pari periodo 2019. Si conferma ancora una volta la validità del mezzo Radio 24 come grande strumento di comunicazione: i nostri partner sono soddisfatti di rivolgersi ad un target così fedele e attento nell'ascolto, raggiunto su tutte le piattaforme disponibili in streaming e on demand, dal sito alla app fino agli speaker vocali, e di essere protagonisti di un network che mette al loro servizio la grande capacità di narrazione e storytelling di Radio 24, anche sul fronte della produzione podcast».

Il trend

Nel confronto con il primo semestre 2019 sugli ascoltatori del giorno medio Radio 24 ha registrato un -1,7%. Questo a fronte di cali che hanno pesantemente colpito altre 6 delle prime 10 radio nazionali: -14,8% per Rtl 102.5; -8,9% per Rds; -10,9% per Deejay; -12,1% per Radio Italia; -9,1% per 105; -10,9% per Virgin. Segno più per tre emittenti nella top ten: Radio1 Rai (+0,4%) ; Kiss Kiss (+4,3%) e Radio 2 Rai (+11,9%).

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