ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùL’una tantum anti-inflazione

Bonus 200 euro: dal reddito di cittadinanza ai disoccupati, la nuova platea dei beneficiari

Più della metà della platea dei 31,5 milioni di beneficiari dell'una tantum è composta da soggetti con trattamenti collegati al sistema di Welfare. Oltre a 13,7 milioni di pensionati nel bacino sono compresi anche i percettori di disoccupazione agricola e chi usufruisce di prestazioni Naspi e Discoll

di Marco Rogari

Dl Aiuti: bonus 200 euro esteso anche ad autonomi e disoccupati

2' di lettura

Rappresentano oltre la metà della platea di 31,5 milioni di beneficiari del bonus da 200 euro: sono i poco più di 16 milioni di pensionati, di titolari di reddito di cittadinanza e di disoccupati in possesso dei requisiti richiesti dal decreto Aiuti varato dal governo e ora all'esame del Parlamento. All'ampia fetta di 13,7 milioni di titolari di pensione ai quali a luglio arriverà l'una tantum, si aggiungono 900mila soggetti che usufruiscono del sostegno al Reddito fortemente voluto dal Movimento cinque stelle e un altro milione e 450mila di «percettori» di indennità di disoccupazione agricola e di Naspi e Discoll.

Reddito di cittadinanza: non più di un bonus per nucleo familiare

A luglio, insieme alla rata «mensile di competenza», a 900mila titolari di Reddito di cittadinanza arriverà «d'ufficio» il bonus da 200 euro. È questo uno degli effetti dell'allargamento della platea dei beneficiari dell'aiuto anti-inflazione chiesto con forza prima del varo del decreto da un'ampia parte della maggioranza. L'unico paletto fissato da palazzo Chigi e dal ministero dell'Economia è quello che limita a un solo membro del nucleo familiare l'erogazione dell'una tantum.

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A 13,7 milioni di pensionati a luglio arriva l’una tantum «automatica»

Sono 13,7 milioni i pensionati con un reddito annuo lordo non superiore ai 35mila euro che con il cedolino di luglio si vedranno arrivare “automaticamente” il bonus da 200 euro, per un costo di 2,74 miliardi. Non sarà infatti necessario presentare specifiche richieste all'Inps. L'Istituto presieduto da Pasquale Tridico, o in ogni caso l'ente previdenziale erogatore, avrà il compito di effettuare le necessarie verifiche dell'effettiva situazione reddituale. A beneficiare dell'una tantum saranno i titolari di uno o più trattamenti pensionistici, di assegni sociali, di trattamenti per invalidi civili, ciechi e sordomuti e di quelli di accompagnamento alla pensione residenti in Italia.

Bonus per 1,1 milioni di lavoratori con indennità di disoccupazione

Anche ai soggetti che al 30 giugno prossimo percepiranno prestazioni Naspi e Discoll dovrà essere attribuito il bonus da 200 euro. Secondo le stime del governo il bacino dovrebbe essere formato da 1,1 milioni di beneficiari.

L’aiuto anche a 350mila agricoltori disoccupati

Il testo finale del decreto include anche 350mila percettori di disoccupazione agricola nell'elenco dei destinatari dei 200 euro. In questo caso, a differenza dei pensionati, non si fa però riferimento a un meccanismo automatico di erogazione dell'aiuto.

I costi dell'allargamento della platea

Per estendere il bonus ai titolari di Reddito di cittadinanza, ai disoccupati e anche ai collaboratori domestici e ai lavoratori stagionali è stato necessario recuperare altri 804 milioni. Che si sono andati a sommare ai 2,75 miliardi previsti per garantire l'una tantum ai lavoratori dipendenti sotto i 35mila euro annui e ai 2,74 miliardi per l'aiuto ai pensionati. In tutto 6,3 miliardi, cui vanno aggiunti i 500 milioni stanziati per il sostegno ai lavoratori autonomi, che però dovrà essere definito nei contenuti e nelle modalità di erogazione in un successivo decreto attuativo dei ministeri del Lavoro e dell'Economia.


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